Riduce gatto in fin di vita, video su Youtube


Un ragazzo prende la rincorsa e ridendo colpisce con un violento calcio un gatto che, ferito, perde molto sangue tanto che l'aggressore dice agli amici ''ormai e' morto''. E' il contenuto di un filmato messo su Youtube girato di sera che e' stato cancellato alcune ore dopo ma che un utente indignato aveva conservato e poi girato all'associazione 'Arcanimali'. Alle prime schermaglie di protesta, non solo è stato tolto il filmato ma anche il gruppo dove è stato per la prima volta esposto. L'associazione ha ha presentato una denuncia sollecitando l'intervento della polizia postale per individuare il responsabile dell'episodio.



Il filmato e' visibile sul sito dell'agenzia di stampa animalista Geapress, che ha reso noto l'episodio. Protagonisti sono alcuni ragazzi che l'inflessione dialettale fa ritenere essere della Sicilia centro-orientale. Un ragazzo, il piu' alto del gruppo inquadrato, corre e colpisce con violenza il gatto, di colore chiaro. L'animale 'vola' per diversi metri e un amico dell'aggressore commenta: ''l'hai ucciso, e' morto''. Lui soddisfatto, continuando a ridere, si vanta: ''gli ho rotto la schiena...''. Un altro ragazzo lo blocca: ''basta perde sangue, lo hai colpito alle zampe''. E lui commenta ''ormai e' morto'', mentre il gatto si accascia su un muro e lentamente si allontana.

Via: http://www.ansa.it/web/

ContactLab report: la posta elettronica è sempre più mobile

Nel 2010 l'utilizzo degli smartphone per lo scambio di email è passato al 15 dal 4 per cento del 2009, mentre quello dei netbook è passato dal 5 all'11 per cento. L'email mobile piace nonostante i costi siano ritenuti eccessivi dal 33 per cento degli utenti, percentuale che in Italia sale al 48 (ma il 53 per cento in compenso dichiara che ormai la nuova connessione mobile è indispensabile, non potrebbe più farne a meno). I dati emergono da una ricerca di ContactLab, azienda leader nel marketing del mercato digitale e operante in diversi Paesi europei. L'indagine è stata condotta su un campione di 4800 utenti di cinque Paesi: Italia, Francia, Gran Bretagna, Germania e Spagna. Dalla ricerca emerge pertanto un utente Internet che per scambiare messaggi di posta elettronica si connette sempre più da mobile, riceve mediamente 7 newsletter al giorno attraverso le quali può iniziare procedure di e-commerce, sa gestire con dimestichezza numerose caselle di posta elettronica, accedendovi da diversi device, ed è in grado di riconoscere e neutralizzare la posta indesiderata, ma anche di condividere con amici sui social network le segnalazioni interessanti provenienti dalle numerose newsletter a cui è iscritto. Caratteristiche che si riferiscono ai 143,5 milioni di utenti Internet dei cinque Paesi considerati: 24,8 sono italiani. Tra gli argomenti delle newsletter prevalgono i viaggi (41%), le community on line (36%), le offerte di lavoro (34%, ma in Italia e Spagna, dove più si soffre per le difficoltà del mercato del lavoro, tale percentuale sale rispettivamente al 42 e al 53); attualità (33%), associazioni (26%); servizi di telefonia (25%) e servizi Internet (21%). Fatte salve però gli interessi e le caratteristiche specifiche dei singoli Paesi: la ricerca conferma infatti la passione dei francesi per il meteo, per esempio. Infatti riceve newsletter che parlano delle previsioni del tempo il 35% dei francesi, a fronte di una media del 17%. Collegandovi a questa pagina, potete registrare la vostra e-mail e ricevere il link per scaricare l'intero European E-mail Marketing Consumer Report 2010.

Fonte: http://www.repubblica.it/tecnologia/

Wi-Fi senza preoccupazioni anche per le PMI italiane


Cyberoam, una divisione di Elitecore Technologies, annuncia l’ampliamento della sua gamma di appliance per la sicurezza wireless con il lancio delle versioni CR25wi e CR35wi dedicate al mondo SOHO e alle piccole e medie imprese. Queste appliance sono dotate di un punto di accesso wireless integrato che supporta gli standard 802.11 n/b/g, la tecnologia MIMO e dispongono di fino ad otto punti di accesso virtuale. Le nuove appliance offrono inoltre alle aziende di piccole dimensioni, ad un costo imbattibile, un livello di sicurezza pari a quello delle reti non Wi-Fi. Attualmente gli ambienti Wi-Fi delle aziende di ogni dimensione mettono a disposizione una chiave comune pre-condivisa per gli utenti ospiti, gli ex impiegati e altri utenti, un privilegio che può essere facilmente utilizzato impropriamente per furti di informazione, propagazione di malware e attacchi di cyber-terrorismo. Oggi l’accesso wireless può diventare, grazie a Cyberoam, semplicemente un vantaggio privo di ogni preoccupazione. Le appliance per la sicurezza delle reti wireless di Cyberoam prevengono infatti questi scenari consentendo agli amministratori di avere visibilità sulle attività degli utenti nella rete attraverso la tecnologia in attesa di brevetto Layer 8, garantendo in tal modo l’implementazione delle linee guida aziendali in tema IT.


“Cyberaom ci mette di fronte ad un ulteriore livello di innovazione a costi assolutamente competitivi, adatti al mercato italiano”. dichiara Massimo Grillo, amministratore delegato e General Manager di Horus Informatica, distributore delle soluzioni Cyberoam in Italia “Attraverso la tecnologia Layer 8, Cyberoam fornisce all’amministratore il potere di applicare criteri di restrizione personalizzata su una serie di parametri tra cui l’autenticazione degli utenti, la durata e gli orari di accesso, i limiti di trasferimento dati e di ampiezza di banda e i privilegi di navigazione. Inoltre, l’uso di punti di accesso virtuali riservati nella stessa area fisica impedisce agli utenti malintenzionati di connettersi alle reti Wi-Fi a cui non appartengono”. Le nuove appliance per la sicurezza Wi-Fi di Cyberoam permettono quindi di vivere l’accesso wireless in totale sicurezza perché agiscono inoltre come alternativa a basso costo di firewall e router Wi-Fi per ambienti SOHO e per le piccole e medie imprese che hanno fino ad un massimo di 50 utenti e che richiedono livelli simili di protezione sia per reti wireless che non. Nessun problema anche per tutti i professionisti che lavorano trasferendo file di grandi dimensioni. Tra gli altri vantaggi delle soluzioni per la sicurezza delle reti wireless di Cyberoam si annovera infatti l’utilizzo della tecnologia MIMO e 802.11n che migliora la capacità di rendimento e la copertura, rendendo più agevoli la gestione del video streaming e del download ad alta ampiezza di banda.

Via: http://www.adnkronos.com/IGN/