Una vecchia vulnerabilità appena scoperta nel kernel di Linux, permetteva potenzialmente agli hacker di ottenere i privilegi, o causare un denial of service. La falla è stata rapidamente risolta e non ci sono stati segni di essa in natura, anche se questo non significa necessariamente che sia rimasta inosservata. Il bug di sicurezza scoperto da un ricercatore di Positive Technologies, la stessa società che ha rivelato un debug nei processori Intel, esisteva da sette anni. L’azienda raccomanda agli utenti di installare gli ultimi aggiornamenti di sicurezza e di bloccare manualmente il modulo difettoso per salvaguardare l'uso del sistema operativo sia nelle aziende che in casa.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Positive Technologies scopre bug presente nel kernel Linux dal 2009
Una vecchia vulnerabilità appena scoperta nel kernel di Linux, permetteva potenzialmente agli hacker di ottenere i privilegi, o causare un denial of service. La falla è stata rapidamente risolta e non ci sono stati segni di essa in natura, anche se questo non significa necessariamente che sia rimasta inosservata. Il bug di sicurezza scoperto da un ricercatore di Positive Technologies, la stessa società che ha rivelato un debug nei processori Intel, esisteva da sette anni. L’azienda raccomanda agli utenti di installare gli ultimi aggiornamenti di sicurezza e di bloccare manualmente il modulo difettoso per salvaguardare l'uso del sistema operativo sia nelle aziende che in casa.
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