E' morto Neil Armstrong, il primo uomo arrivato sulla Luna. Nato a Wapakoneta, Ohio, il 5 agosto 1930, l'astronauta americano aveva da poco compiuto 82 anni. Il comandante della missione Apollo 11, secondo quanto reso noto dalla famiglia, è morto per ''complicazioni post operatorie'' in seguito ad un intervento di by-pass coronarico a cui si era sottoposto all'inizio del mese.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
Curiosity invia immagini di 4 Ufo su Marte, la Nasa: solo difetti fotografici
Il rover Curiosity è atterrato su Marte ormai da tre settimane e ha già inviato sulla Terra numerose immagini ad alta risoluzione. Ma, dall'analisi delle immagini pubblicate sul sito della Nasa, sono state notate alcune anomalie che hanno fatto pensare che il rover abbia individuato degli oggetti volanti non identificati (Ufo) nel cielo di Marte. Ma per la Nasa si tratta solo di difetti di fotografia.
Probabilmente pixel danneggiati a causa delle temperature, secondo i tecnici. Dalle ultime immagini catturate dal robot-laboratorio della Nasa inviato su Marte, si intravedono all'orizzonte quattro oggetti volanti. L'autore dice di aver usato particolari filtri per rendere ancor più visibili i quattro Ufo. Gli ufologi di tutto il mondo sono impazziti e stanno scrutando le immagini pixel per pixel.
A guardarli bene i dubbi sono molti: potrebbe trattarsi di pianeti come Venere, particolarmente luminosi al mattino. O ancora potrebbe trattarsi di pixel morti che hanno molte telecamere. Ma i bookmaker esteri non si lasciano scoraggiare e quotano a 12 la possibilità che il rover scopra una qualche forma di vita sul quarto pianeta del sistema solare entro il 31 dicembre 2014.
A riferirlo è Agicos, secondo cui la prova dell'esistenza degli alieni nel 2014 è quotata a 34 (nel 2020 la quota scende sensibilmente fino a 3 ndr.). Mentre il primo contatto pare non coinvolga direttamente gli Stati Uniti ma la Svezia (a 4.00) sulle cui lande ghiacciate i bookmaker già vedono posarsi un oggetto volante non identificato. Nel video qui sotto, partendo dalle immagini originali, sono stati messi in evidenza i puntini in questione attraverso alcuni filtri.
Nel frattempo gli strumenti di Curiosity hanno cominciato a raccogliere dati che permetteranno di studiare la meteorologia marziana e ad analizzare la composizione del suolo sotto il veicolo. La stazione meteorologica del rover, chiamata Rems (Rover Environmental Monitoring Station) e realizzata in Spagna, ha cominciato a controllare i dati relativi a temperatura al suolo, pressione atmosferica e venti, aggiornandoli ogni ora.
Al momento durante un giorno marziano sono state osservate variazioni della temperatura che vanno da -2° a -75°; nella notte la temperatura oscilla fra -3° e -91°. Contemporaneamente gli strumenti di Curiosity hanno cominciato ad analizzare la composizione del suolo. Lo strumento, chiamato Dan (Dynamic Albedo of Neutrons) e realizzato in Russia, si basa su tecnologie comunemente usate sulla Terra, ma mai applicate finora su un altro pianeta.
Fonte: Huffington Post
Via: ANSA
Foto: Affari Italiani
Apple: coreani condannati a pagare 1,05 mld, Samsung annuncia appello
La giuria del tribunale californiano, composta da nove giurati, chiamata a decidere le sorti della causa intentata da Apple contro Samsung per violazioni di brevetti ha dato ragione al colosso di Cupertino. Il verdetto, raggiunto dopo sole 22 ore di deliberazione (non era atteso prima della settimana prossima, ma è giunto a sorpresa nella serata di venerdì), è stato letto in corte.
Sono sei i brevetti violati (erano sette quelli contestati), di cui due collegati al design delle icone (non quello del tablet), uno relativo allo zoom e due relativi allo schermo multitouch. La giuria ha inoltre stabilito che Apple ha diritto ha diritto a un risarcimento danni per 1,05 miliardi di dollari, meno della metà rispetto ai 2,5 miliardi che aveva chiesto alla rivale sudcoreana.
Sul fronte del software, i brevetti infranti da Samsung secondo i giudici sono tre e riguardano l'effetto di bounce-back, ovvero di rimbalzo dell'interfaccia grafica di iPhone e iPad (su tutti i modelli denunciati da Apple), il pinch and zoom (con alcune eccezioni di modelli di smartphone), e il tap to zoom, cioè a dire la funzione iOS che ingrandisce le immagini con un semplice tocco.
Samsung è stata inoltre riconosciuta colpevole di aver copiato il design dell'iPhone e dell'iPad: dallo schermo agli altoparlanti, dagli angoli arrotondati del dispositivo alla sistemazione delle icone, fatta eccezione per il Galaxy, "che non ha niente in comune" con il tablet di Cupertino. Totalmente respinta la controcausa di Samsung che reclamava danni per 422 milioni di dollari.
Poco prima della lettura del verdetto il giudice Lucy Koh si era riservata di esaminare il documento della giuria a causa di alcune discrepanze. La giuria ha inoltre stabilito che Apple non ha violato nessuno dei brevetti di Samsung, compreso quello sulla trasmissione di dati high speed. Nel mirino della Apple potrebbero ora finire le aziende che utilizzano il sistema operativo di Google, Android.
"La corte ha indicato con chiarezza che rubare è reato. Facciamo questi prodotti per la gioia dei nostri consumatori e non perchè vengano copiati dai nostri competitor ", è stato il commento in una nota di Apple. Secondo Samsung, il verdetto comporta "un danno per i consumatori americani che avranno meno possibilità di scelta", ha osservato la portavoce Mira Jang.
La Samsung ha annunciato che presenterà appello contro la sentenza "Presenteremo subito alcune mozioni per ottenere un rovesciamento del verdetto e se non saranno accolte presenteremo ricorso alla Corte d'Appello", si legge in un nota del gruppo sudcoreano. Nei prossimi sette giorni la Apple pensa di ricorrere di nuovo in Tribunale per vietare la vendita di prodotti Samsung negli Usa.
Fonte: Rai News 24
Via: TM News
Foto brevetti: Reuters
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