Visualizzazione post con etichetta MakertPlace. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta MakertPlace. Mostra tutti i post

Avanade presenta la nuova app per Windows mobile Insight@Avanade


Avanade, società fornitrice di soluzioni tecnologiche e servizi informatici per le aziende, ha annunciato il lancio di Insight@Avanade, la prima applicazione mobile per utenti Windows Phone realizzata dal team italiano, con lo scopo di favorire la promozione e la comunicazione delle campagne marketing in azienda, presso i clienti, ma anche di fornire informazioni e materiali a un pubblico esterno, compresi i giornalisti, su tematiche tecnologiche di attualità.

L’idea di sviluppare un’applicazione che consentisse una maggiore visibilità a livello globale delle azioni di marketing intraprese dall’azienda, è emersa dalla necessità di supportare la campagna di comunicazione internazionale volta a promuovere la ricerca realizzata da Avanade sul tema “Sfatare i sei miti dell’IT consumerization”. Da lì poi è stata estesa la fruizione dell’applicazione anche a utenti extra-aziendali, tra cui giornalisti e blogger, che sono sempre alla ricerca di notizie relative agli ultimi trend tecnologici.

Infine, Insight@Avanade è pensata anche per i clienti che potranno essere così aggiornati in tempo reale su tutte le campagne marketing dell’azienda e utilizzare l’applicazione nel corso di solution showcase. Nata come applicazione che Avanade ha sviluppato per se stessa, Insight@Avanade è la prima app mobile su sistema operativo Windows Phone 7.

Di fatto, In qualità di Joint venture di Microsoft, Avanade afferma la propria leadership nella realizzazione di soluzioni basate su tecnologia Microsoft presentando un’applicazione in grado di offrire numerose aree di consultazione, tra cui la sezione “What’s New” che consente all’utente di ricevere gli aggiornamenti e le ultime novità direttamente postate dal dipartimento Marketing oppure provenienti dal web, grazie all’integrazione con i canali social Facebook, Twitter e Youtube.


Oltre alla categoria “What’s New”, con le principali notizie, è presente una sezione dedicata ai video, una dedicata alle soluzioni offerte da Avanade e un’altra denominata “Preferiti”, dove gli utenti possono salvare i contenuti di maggiore interesse precedentemente selezionati. Si tratta di un’applicazione multi-country, il cui layout rimane in inglese, ma i contenuti vengono localizzati a seconda del paese selezionato.

Insight@Avanade, disponibile su Marketplace da metà febbraio, consente a ciascun dipendente, ma anche ad ogni utente esterno che fosse interessato, di essere aggiornato in tempo reale in merito all’andamento delle campagne Avanade di marketing e comunicazione, direttamente sul proprio dispositivo. Nel caso dell’IT Consumerization, l’applicazione offre la possibilità di visualizzare in modalità mobile tutti i dettagli relativi alla campagna globale sul tema del “Byod” presentata dall’azienda lo scorso gennaio, nonché tutti i tweet inerenti questo argomento, grazie all’hashtag #AvaCoIT.

“La realizzazione di quest’applicazione dimostra ancora una volta la capacità di Avanade di rivolgersi a imprese di qualsiasi dimensione, semplificando la vita lavorativa di ogni dipendente, che così ha la possibilità di connettersi ai dati aziendali dal proprio dispositivo personale sempre e ovunque”, ha dichiarato Ugo Castellani, Mobility Director di Avanade Italy. “Puntiamo molto su questa applicazione, che oltre a essere un valido strumento di marketing in grado di ridurre i costi e aumentare l’efficienza di business e la produttività, costituisce un’utile fonte d’informazione su tendenze tecnologiche emergenti”.



Via: Lewis Pr

Microsoft contro Apple: l'App Store non è un marchio registrabile

http://www.mondotechblog.com/
Microsoft apre una mozione contro la rivale Apple per toglierle il diritto esclusivo sul nome App Store, il grande negozio di applicazioni online di Apple per i suoi prodotti hardware. "Sono termini troppo generici", dice Microsoft, "e devono poter essere utilizzabili da tutti". L'azienda di Steve Jobs ha iniziato le pratiche per la registrazione del marchio nel 2008, affinché le parole "App Store" fossero di solo utilizzo di Apple, e nessun altro potesse usarle per indicare un negozio di applicazioni online. Redmond risponde con una richiesta di giudizio sommario all'ente americano che sovrintende alla registrazione dei marchi. L'argomentazione di Microsoft è semplice: sia "app" che "store" sono termini con cui da sempre si indicano i programmi per computer e i negozi. E su queste parole di uso così comune non può esistere un copyright. Ma l'app store di Microsoft si chiama MarketPlace, un nome composto da due parole altrettanto comuni. L'azienda comunque sottolinea a favore della sua obiezione, come lo stesso Steve Jobs abbia parlato di 'app store' riferendosi ai negozi online di concorrenti come Amazon e Vodafone. E che quindi si tratta di parole davvero universali su cui porre un marchio registrato non avrebbe senso. Se la richiesta di registrazione dovesse essere respinta, ogni azienda potrrà legittimamente utilizzare le parole 'app store' per indicare il suo negozio di software online. L'Apple per ora non commenta sulla vicenda.