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Nokia presenta N9 con sistema operativo MeeGo 1.2 e Play 360


Nokia ha presentato N9, in occasione del Nokia Connection 2011, il suo primo smartphone basato su sistema operativo MeeGo 1.2 Harmattan, frutto della fusione fra Intel Linux Moblin e Nokia Linux Moemo. Nokia N9 è uno smartphone di fascia alta, che dà l’addio al tasto home, con schermo touchsceeen Amoled da 3.9 pollici (con risoluzione 854 x 480), senza tastiera o bottoni; equipaggiato con 16GB o 64GB, 1GB di RAM, processore OMAP3630 da 1 Ghz e GPU PowerVR SGX530; la connettività è affidata al quad-band GSM e al penta-band WCDMA, più Bluetooth 2.1, NFC e GPS. L'azienda finlandese ha mostrato anche Nokia Play 360, uno speaker wireless portatile che si può collegare al telefono tramite tecnologia NFC, usata per i pagamenti wireless, di cui Nokia è pioniera.



L’unico bottone presente è per la fotocamera da 8 megapixel, con mirino AF e ottica Carl Zeis, apertura F2.2 per foto con scarsa illuminazione taking e video registrazione in 16:9 a 720p. Pesa solo 135 grammi e ha dimensioni di 116.45 x 61.2 x 7.6-12.1mm. La batteria promette: 50 ore di musica, 4.5 ore di video 720p, o fra le 7 ed 11 ore di GSM. Gratis è la guida turn-by-turn e la navigazione con la guida vocale sulle Mappe. Arriva con una Drive app, sensore di prossimità e in tre colori: nero, azzurro e magenta. Include WiFi 802.11a/b/g/n, sensorori di luminosità, compass, sensori di orientamento, slot micro SIM, supporto al tethering e “AV connector” da 3.5mm. Passiamo al software: la piattaforma è MeeGo 1.2 Harmattan, con apps compatibili con Qt 4.7 e supporto all’HTML5.



Le apps dedicate sono: Angry Birds Magic, Galaxy on Fire 2, Real Golf 2011 e OpenGL ES 2.0. Il browser è Webkit2. Lo smartphone supporta il pinch-to-zoom, le notifiche unificate per Facebook, Twitter e feed RSS in Events, così come i profili del social network e gli aggiornamenti di status sono fusi nei contatti telefonici. MeeGo usa un’interfaccia utente semplificata ed essenziale, ridotta a tre “home views”: eventi, applicazioni e open apps, tutto raggiungibile con uno swipe, e con accesso a Ovi Store. In arrivo entro fine anno. Il Nokia N9 sarà disponibile in tre colori - nero, ciano e magenta - nel corso dell'anno. Disponibilità e prezzi per ogni paese saranno svelati in prossimità dell'arrivo nei negozi.

Allo studio il telefonino 'social', ma Facebook smentisce

Dopo le indiscrezioni pubblicate dall'autorevole sito Techcrunch, secondo cui l'azienda di Mark Zuckerberg avrebbe in progetto uno smartphone 'brandizzato' Facebook, arrivano su CNET le smentite ufficiali. Piuttosto blande a dire la verità: l'azienda definisce le indiscrezioni riguardo lo sviluppo di uno smartphone "non accurate". Quel che pare certo, è che qualcosa di grosso bolle nella pentola di Facebook. Secondo le ipotesi Facebook potrebbe creare il proprio telefono direttamente oppure, più probabilmente, affidare il proprio software ad un produttore esterno (INQ)con cui operare in stretta partnership. L'ipotesi parte da una base ipotetica precisa: “Due responsabili Facebook di alto livello, starebbero segretamente lavorando sul progetto, il quale sarebbe sconosciuto anche allo staff Facebook. Entrambi hanno profonda esperienza con i sistemi operativi”. Ma il portavoce di Facebook, Jaime Schopflin, smentisce, lasciando però aperta la questione a qualunque sviluppo. TechCrunch sostiene di sapere con sufficiente chiarezza come stiano realmente le cose. Ci sono almeno due grandi nomi dietro ai segretissimi progetti in cantiere, Joe Hewitt and Matthew Papakipos. Il primo è uno degli autori di Firefox e dell'applicazione di Facebook per iPhone. Il secondo, uno dei principali sviluppatori di Chrome OS, che ha lasciato Google all'improvviso lo scorso giugno per trasferirsi a Facebook. Le ipotesi che si possono fare vanno dal semplice miglioramento delle 'app' native di Facebook per i vari smartphone alla creazione di un vero e proprio sotto-sistema operativo che andrà a integrarsi con Android e Meego (l'Os open source di Nokia), di fatto creando degli ibridi. La tecnologia è ormai a costo irrisorio, e il sistema operativo addirittura nullo. Con opportune strategie produttive, un telefono touch, 3G e con Google Android potrebbe anche raggiungere un punto di prezzo inferiore ai 100 euro all'utente finale.

Via: http://www.repubblica.it/tecnologia/