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Gigaset al CeBIT '14: innovazione per la consumer tech e il business


Gigaset è pronta. Nel padiglione 13 allo stand C51 del Cebit di Hannover presenterà una serie di novità ai visitatori siano essi business o consumatori finali. L’azienda presenta una filosofia importante che mette al centro il cliente nella sua veste più innovativa, quella digitale. Gigaset, dopo aver superato il traguardo dei 20 anni di successi e di innovazioni, si appresta alla trasformazione verso il mondo digitale sia nell’ambito consumer sia in quello business. L’innovazione Gigaset si esprime innanzitutto nei prodotti che da vent’anni a questa parte le hanno permesso la leadership in Europa nella telefonica cordless. 

Prodotti sempre più innovativi, segmentati e dedicati ad una clientela specifica in grado di soddisfare le specifiche esigenze. Dunque nel comparto elettronica di consumo Gigaset presenterà alcuni telefoni cordless di nuova generazione e ad alto contenuto di usabilità e tecnologia. Il Gigaset Dune vede il suo battesimo proprio ad Hannover. Dedicato ad un pubblico prevalentemente femminile, si adatta, grazie al design sinuoso, ad ambienti moderni dall’allure efficiente. Ispirato da studi di bionica, Dune è il risultato di modellature ergonomiche che fondono materiali di alta qualità, resistenti agli urti, alla finitura bianco perla con dettagli esclusivi, quali ad esempio il tasto di navigazione color rame. 


L’IP Cordless phone C530IP è grande apparecchio che coniuga l’analogico al digitale. Telefono per VoIP e linea fissa può effettuare fino a 3 chiamate parallele ed è dotato di audio in alta qualità (HD) per le chiamate in VoIP. Consente l’accesso ai servizi di informazione online e vanta il sistema di risparmio energetico Eco Dect. Gigaset propone anche il nuovo cordless Full-Touch SL930A con Android, che integra la tecnologia cordless coniugata allo sconfinato mondo di applicazioni da Google Play™. Design innovativo, struttura sottile, superficie di metallo lucido, tecnologia avanzata: nel nuovo telefono senza fili di casa l’utente particolarmente tecnologico può trovare tutti i vantaggi di uno smartphone.


L’interfaccia Android 4.0 (Ice Cream Sandwich) offre l'accesso rapido ed intuitivo a Google Play e alle sue oltre 975.000 app tramite un router e la funzione WLAN del Gigaset SL930A. Di grande rilievo anche l’offerta di Tablet Gigaset, la nuova frontiera della casa tedesca. Due modelli di “tavolette” di alta qualità compatte da 8” e da 10”. Presentano entrambe un design elegante, un'attenta lavorazione e materiali di alta qualità, come ad esempio la cover posteriore in alluminio anodizzato. Due prodotti che segnano l’ingresso di Gigaset in un mondo dove la qualità è la discriminante e dove le prestazioni si devono fondere con la facilità e praticità d’uso. 


Tali dispositivi prendono il nome di Gigaset QV830 e Gigaset QV1030. I tablet Gigaset sono dotati entrambi di sistema operativo Android 4.2.2 Jelly Bean Google™ certified e la loro connettività è garantita dalla WLAN 802.11 ed all’accesso wi-fi diretto. Il modello da 10” monta uno schermo ad alta risoluzione a 16 milioni di colori estremamente performante. L’apparecchio è dotato di un processore Quad Core, Nvidia T4OS Cortex A15 da 1,8GHz, di una memoria flash da 16 GB eMMC ed una RAM da 2GB. Monta una fotocamera posteriore da 8 MP e frontale da 1,2MP. 


La batteria consente una navigazione internet WLAN fino a 10 ore, la riproduzione video fino a 8 ore, quella audio fino a 65 ore. Il modello da 8” monta un processore Quad Core, MTK MT8125 Cortex-A7 da 1,2 GHz, una memoria da 8 GB eMMC ed una RAM da 1 GB DDR3L. Le fotocamere in dotazione dell’apparecchio sono da 1,2 MP quella frontale, mentre la posteriore è da 5 MP Auto Focus. Entrambi i tablet hanno una connessione micro USB 2.0. Anche nel comparto Enterprise Gigaset (Gigaset pro) fa sentire tutta la sua esperienza e la sua capacità tecnologica con un prodotto davvero innovativo, Maxwell 10. 

Un videotelefono utilizzabile come telefono da scrivania, come supporto alle teleconferenze/videoconferenze, da centralino/reception oppure con funzioni di pannello informativo anche da muro. Maxwell 10 è dotato di un sistema operativo Android 4.2.2 (Jelly Bean), ha dunque la possibilità di accedere all’app store di Google Play e di fatto innova decisamente il mondo della telefonia entreprise consentendo l’accesso alle informazioni che l’azienda eventualmente posiziona nel cloud. Una panoramica dettagliata di quanto Gigaset mostrerà al pubblico che affollerà la Fiera di Hannover è disponibile al link http://www.cebit.de/exhibitor/gigaset-communications/M916067 Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito http://www.gigaset.com/it


Fonte: Doublevi
Immagini: Gigaset

Occhio bionico, primo impianto di protesi retinica da Second Sight


Second Sight Medical Products, Inc., leader mondiale nello sviluppo di protesi retiniche per ciechi, ha annunciato l'esecuzione del primo impianto commerciale di protesi retinica della storia. L'intervento, coronato da successo, è stato eseguito sabato 29 ottobre a Pisa, in Italia. Il dispositivo Argus® II Retinal Prosthesis System ("Argus II") prodotto dalla società è stato impiantato mediante intervento chirurgico dal dott. Stanislao Rizzo, responsabile dell'Unità Operativa di chirurgia oftalmica dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, su un paziente affetto da retinite pigmentosa (RP) in stadio avanzato. Tale dispositivo e' in grado di ripristinare una parziale capacita' visiva in pazienti affetti da malattie degenerative della retina che causano una cecita' quasi completa in entrambi gli occhi. Quella effettuata a Pisa e' la prima operazione di questo tipo portata a termine dopo la chiusura della fase di sperimentazione, durata piu' di 9 anni, che ha evidenziato un'ottima tollerabilita' del dispositivo dell'occhio umano. Fra due settimane, il tempo necessario all’occhio per ristabilirsi completamente dalla chirurgia, il dispositivo sarà attivato e calibrato per la funzione visiva del paziente. Da quel momento anche la riabilitazione prenderà il via permettendo al paziente di ottenere i migliori risultati possibili in termini di visione funzionale. Questa nuova protesi retinica è costituita da minuscoli elettrodi collegati alla retina del paziente, che captano dei punti del messaggio visivo, attraverso una telecamera molto piccola. Gli elettrodi dialogano con la retina compromessa dell’occhio malato traducendo un modello primitivo di possibilità di vedere qualcosa, come oggetti che si spostano nell’ambiente, e poterli riconoscere.

Fonte: Bussinesswire.com
Via: La Stampa