Facejuegos: il sito dei giochi di Facebook


Facejuegos è un sito web, ideato da Victor Garcia, che raccoglie tutti i giochi disponibili su Facebook e non solo. La sua peculiarità è quella di consentire agli utenti di provare online qualsiasi gioco, senza il bisogno di loggarsi a Facebook. Tutti i giochi sono suddivisi in categorie come: arcade, classici, casinò, piattaforma e molti altri.
Per accedere a questa grande raccolta di giochi presenti su Facejuegos non è necessario registrarsi, ma una volta ottenuto un account sarà possibile sfidare gli altri iscritti al sito e salvare il proprio punteggio.
Pur essendo in lingua spagnola, il sito è molto semplice da navigare, intuitivo e di facile comprensione. Lo trovate qui.

Mypage, il social network italiano per i bambini


Mypage è il primo sito web 2.0 italiano dedicato ai bambini. L’ultimo nato dell’ormai immensa costellazione di siti Internet che gravita nell’orbita di Facebook e MySpace, è infatti un social network pensato e sviluppato per gli utenti in erba, ovvero da 5 anni in su.

Questi giovanissimi utenti possono costruirsi una pagina web, ovviamente in modo molto semplificato, ma comunque personalizzandone lo sfondo, le icone, i suoni e perfino il logo. Quindi possono disporre di un indirizzo Internet personale da condividere con i loro coetanei e grazie ai cosiddetti “kidget” (widget per bambini), potranno svolgere tutta una serie di attività da loro già ben conosciute nel mondo reale: disegnare, colorare, leggere, scrivere, giocare, guardare video.

Sviluppato da un team di lavoro che da oltre 10 anni si occupa della produzione di contenuti multimediali per l’infanzia, Mypage è stato realizzato con la consulenza di psicologi e psicoterapeuti. Inoltre, precisiamo, che ai bambini non viene richiesta nessuna informazione che permetta il loro riconoscimento né in fase di registrazione né successivamente.

Non mancano naturalmente gli strumenti di controllo per i genitori. Il principale si chiama Parental Control e permette alle mamma e ai papà dei giovani utenti del web in formato 2.0 di monitorare l’esperienza online dei propri figli, limitandone all'occorrenza il tempo di permanenza sul sito.

Utenti Bot su Facebook


Su Myspace era già successo tempo fà, attraverso decine di profili creati da bot, ma su Facebook è probabilmente la prima volta.
Roger Thompson di AVG blog è riuscito a scovare più profili con la stessa immagine e nomi diversi.
Gli utenti ricevono una richiesta di amicizia da una ragazza attraente che mostra il collegamento ad un sito web. L'utente fa clic su tale collegamento e quindi gli viene richiesto di scaricare qualcosa per evitare che il proprio computer venga attaccato. Appena si inizia il download del software lo spyware in esso contenuto viene subito installato sul pc della vittima.
Fino ad ora è stato estremamente difficile per i pirati informatici riuscire ad effettuare un attacco spam sui generis, il che significa che hanno trovato probabilmente un modo per bypassare il Captcha Facebook (il test che assicura al social network che l'iscrizione sia effettuata da un umano e non da un bot).
Siamo certi che Facebook riuscirà a disattivare tutti questi account al più presto, ma non sarà di certo un lavoro molto semplice.
Il fatto che gli spammer siano riusciti a scavalcare le protezioni di Facebook, creando più account in maniera automatizzata, significa che hanno investito pesantemente.
La cosa importante da sapere è che se si ricevono richieste di amicizia da persone sconosciute, è consigliabile pensarci due volte prima di far clic su qualsiasi link presente nel loro profilo.