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Kaspersky Lab: spam a tema Ebola, phishing in crescita su Facebook


Gli spammer hanno creato nuove versioni della truffa nota con il nome di "Lettera Nigeriana", che nel mese di settembre, per attirare le proprie vittime, ha sfruttato in varie mailing di massa il tema Ebola. Le cifre dello spam secondo Kaspersky Lab. La percentuale di spam all’interno del traffico email di settembre si è attestata su un valore medio del 66,5%, 0,7 punti percentuali in meno rispetto alla media di agosto; i maggiori distributori di spam sono stati USA (12%), Vietnam (9,3%) e Russia (5,8%);  a settembre, la Germania si è aggiudicata il primo posto come paese con il più alto tasso di rilevamenti antivirus (9,11%), seguita da Regno Unito (8,45%) e Stati Uniti (8,26%).

Zone Alarm: Avanquest e Check Point per account Facebook sicuri


Avanquest Software, società leader nello sviluppo e pubblicazione di soluzioni software per uso personale e professionale, e Check Point Software Technologies, leader mondiale nella sicurezza su Internet, annunciano la disponibilità delle versioni retail di ZoneAlarm Antivirus + Firewall 2012, ZoneAlarm Internet Security Suite 2012 e ZoneAlarm SocialGuard, soluzione unica sul mercato per la protezione degli account Facebook. Il dilagare dell’utilizzo di Internet e dei Social Network rende sempre più indispensabile per gli utenti poter disporre di strumenti idonei ad affrontare in modo sicuro le innumerevoli minacce provenienti dal Web (virus, phishing, furti di identità, sottrazioni di informazioni personali, bullismo informatico, ecc.). ZoneAlarm mette quindi a disposizione una serie di strumenti idonei allo scopo, in grado di adattarsi alle diverse esigenze di ognuno.



ZoneAlarm SocialGuard permette di controllare il proprio account Facebook e quello dei figli per garantirne la protezione da furto di account, link pericolosi, bullismo informatico e contatti da parte di sconosciuti, risultando quindi una soluzione indispensabile per la tutela dei ragazzi ed un valido supporto nell’attività di controllo da parte dei genitori. Facile e automatico, è compatibile con tutti i prodotti di sicurezza e protegge fino a 5 account contemporaneamente. Il programma esegue la scansione di milioni di post utilizzando un algoritmo unico per determinare le minacce e invia avvisi nel momento in cui avviene l’attacco. I genitori possono monitorare l’account dei propri figli senza bisogno di leggere tutto quanto viene scritto sulle loro bacheche e senza essere nella loro cerchia di amici, persino senza essere iscritti personalmente a Facebook.


ZoneAlarm Antivirus + Firewall 2012 è l’unico software Antivirus che include il Firewall #1 per il PC ed il Sistema Operativo. Permette di identificare e rimuovere virus, worm e trojan, gli aggiornamenti automatici mantengono il PC costantemente protetto contro i pericoli più recenti, mentre il firewall a tripla difesa blocca hacker e altre minacce. Caratteristiche principali:
  • Facile e semplice da utilizzare
  • Aggiornamenti gratuiti per 1 anno delle firme antivirus e della versione del software per una protezione totale dalle nuove minacce
  • Interfaccia 1 click: segnala immediatamente i problemi di sicurezza e li risolve in 1 click
  • Protezione Antivirus per rimuovere i virus più recenti e sofisticati prima 2/3 che infettino il PC. Trova e rimuove anche i virus già presenti, ripulendo completamente il disco fisso, le email e i file.
  • Include il miglior Firewall disponibile sul mercato per monitorare, rilevare e disabilitare le più insidiose minacce Internet e proteggere il PC.

ZoneAlarm Internet Security Suite 2012, la suite di sicurezza sicura, veloce, semplice e completa grazie al Firewall per Reti, Programmi e Sistemi Operativi (OS Firewall™) più efficiente, alla protezione Antivirus & Anti-Spayware, AntiSpam & Anti-Phishing, alla protezione della rete Wireless ed al controllo
parentale. Caratteristiche principali:
  • Sicurezza completa: Firewall per Reti, Programmi e Sistemi Operativi che blocca le minacce in entrata e in uscita, integrato con funzioni di sicurezza multi-livello per una protezione avanzata.
  • Antivirus e Anti-Spyware: prevengono, bloccano e rimuovono qualsiasi minaccia
  • OS Firewall™ protegge il PC dai rootkit e dale minacce che hanno come obiettivo il sistema operativo, anche durante la delicata fase di avvio
  • Anti-Spam e Anti-Phishing: filtra lo spam invadente e potenzialmente dannoso
  • Protezione della rete Wireless: identifica le nuove reti e imposta il livello di sicurezza appropriato
  • Controllo Parentale
  • Protezione totale dal furto di identità: ID Lock, anti-spyware e numerose altre funzioni per proteggerti dalle minacce che prendono di mira il PC
  • Aggiornamenti gratuiti per un anno delle definizioni dei virus e all’ultima versione del software (al rilascio di una nuova versione sarà possibile scaricarla gratuitamente per tutta la durata dell’abbonamento).
ZoneAlarm SocialGuard, ZoneAlam Antivirus + Firewall 2012 e ZoneAlarm Internet Security Suite 2012 sono disponibili presso i migliori rivenditori di prodotti per l’informatica e su www.avanquest.com/Italia ai seguenti prezzi: ZoneAlarm SocialGuard € 19,99 IVA incl., ZoneAlarm Antivirus + Firewall 2012 € 9,99 IVA incl. e ZoneAlarm Internet Security Suite 2012 € 29,99 IVA incl.

Immagini © 2003-2011 Check Point Software Technologies Ltd. Tutti i diritti riservati.

Fonte: Axicom

Facebook: 600 mila account violati al giorno, nuove feature security


Ogni giorno su Facebook si registrano 600mila tentativi di violazione dei profili personali da parte dei crybercriminali. E' il social network stesso a rivelarlo, che ha reso noto ufficialmente le proporzioni di un costante attacco agli utenti della piattaforma ad opera dei pirati informatici. In un post pubblicato sulla pagina 'Facebook Security', nel quale il sito annuncia l'introduzione di nuove misure di sicurezza, si legge che lo 0,06 per cento degli accessi giornalieri risultano "compromessi". La cifra viene presentata dal sito come una prova dell'efficienza del sistema di sicurezza sebbene, su un totale di 1 miliardo di accessi che il social network registra ogni 24 ore, si tratta sempre di circa 600mila attacchi al giorno da parte di pirati informatici che cercano di accedere a messaggi privati, foto e ad altre informazioni sensibili degli utenti.
Facebook Security Infographic


Il dato ha mandato in allarme gli esperti di sicurezza informatica, che esprimono "grande preoccupazione" e raccomandano agli utenti maggior cura nella scelta delle password e nella selezione degli amici virtuali. Un reato reso ancor piu' semplice dalla 'pigrizia' di molti utenti che, nel 30 per cento dei casi, utilizzano la stessa password per tutti i loro account digitali. Per correre ai ripari, Facebook ha annunciato due nuove misure di sicurezza, tra cui la possibilita' di nominare alcuni 'Trusted friends' a cui, nel caso di violazione del proprio profilo, verranno inviati i nuovi dati d'accesso e 'App passwords', che permette di utilizzare le password per accedere alle app applicazioni di terze parti. Basta andare su Impostazioni account, quindi sulla scheda Protezione e, infine, la sezione App password.

Ondata di mail phishing su Facebook da falso Facebook Security


Un nuovo attacco di phishing prende di mira gli utenti di Facebook, i quali ricevono un messaggio che sembra originato da Facebook Security. Si tratta invece di un’imitazione ben fatta. Chi riceve questo messaggio viene inviato a cliccare su un link per poi inserire il proprio nome, indirizzo e-mail, password e data di nascita al fine di evitare l’apparente disattivazione del proprio account. La ragione che viene data è che altri utenti hanno segnalato questo account come responsabile di comportamenti impropri, che avrebbero violato i termini dei diritti e responsabilità di Facebook. Se si osserva attentamente il mittente che crediamo essere Facebook Security è, in realtà, scritto in maniera leggermente differente come "Ŧacebooĸ Securiƚy". Trattasi nel caso specifico di "attacco omografico". Ecco come si presenta la mail tipo:


Questo modo di scrivere consente al messaggio di essere comunque inviato, nonostante il fatto che l’originale Facebook Security sia naturalmente una funzione riservata allo stesso Facebook. Oltre a ciò risulta estremamente difficile per l’utente notare che si tratta solo di un’imitazione realizzata con la semplice modifica di qualche lettera nel nome del mittente. Dopo aver completato la procedura, veniamo rassicurati che il nostro account è stato attivato. In realtà abbiamo appena consegnato i nostri dati di login a Facebook e quelli alla casella email associata, in mano al phisher di turno, che di fatto avrà il completo accesso e controllo dei nostri account. Come al solito il consiglio è quello di non cliccare su qualsiasi link vi viene proposto e di verificare l'URL sulla barra degli indirizzi del vostro browser, che dev'essere quello di facebook.com.

Chiusa falla che permetteva l'accesso ai dati degli utenti Facebook


Facebook ha chiuso una grave vulnerabilità di sicurezza che avrebbe permesso a siti Web dannosi di leggere i dati personali da parte dei visitatori che avevano effettuato l'accesso al sito di social network. Il difetto è stato scoperto da due studenti di nome Wang Rui e Zhou Li, che hanno trasmesso tutte le informazioni utili insieme ad un proof-of-concept di attacco alla società. 

La  vulnerabilità permetteva a siti Web dannosi di accedere ai dati privati di un utente di Facebook connesso con il proprio account senza il suo consenso. Secondo Rui e Zhou, è stato possibile per qualsiasi sito web di impersonare altri siti che fossero stati autorizzati ad accedere ai dati degli utenti come il nome, sesso e la data di nascita. 

Inoltre, i ricercatori hanno trovato un modo per pubblicare il contenuto sulle bacheche di Facebook degli utenti in visita - un modo potenziale per diffondere malware e attacchi phishig. 

La pagina quindi inganna l'utente facendo credere di essere sul sito legittimo di Facebook (falsa finestra di dialogo dei permessi per le applicazioni, una caratteristica che la stragrande maggioranza degli utenti di Facebook utilizza), permettendo di accedere a informazioni personali dell'utente, come data di nascita o l'indirizzo email. 

La buona notizia è che gli studenti hanno praticato una divulgazione responsabile e informato il team di sicurezza di Facebook riguardo il difetto, piuttosto che rilasciare dettagli a tutti quanti su come sfruttare i profili degli utenti. 

La vulnerabilità è stata confermata solo nei casi in cui un utente di Facebook avesse permesso le applicazioni. L'installazione di un lettore basato su browser Flash è un altro presupposto necessario per tirare fuori l'attacco. Facebook Security risposto con prontezza, e dovrebbe essere applaudito per la fissazione della vulnerabilità in tempi rapidissimi una volta che sono stati informati.



Via: The Register

Facebook: in arrivo 360 milioni di dollari di risarcimento per spam


Facebook ha rivendicato una grande vittoria nella guerra contro lo spam: una corte federale di San Jose, in California, ha deciso questa settimana a favore del social network, il blocco permanente del sito dello spammer Philip Porembski e gli ha ordinato di pagare 360,5 milioni dollari in danni punitivi per l'azienda. La società Porembski's, PP Web Services LLC, aveva dirottato più di 160.000 account di Facebook e inviati oltre 7,2 milioni di messaggi spam agli utenti del social network. Queste missive inclusi i link che rimandavano a siti di phishing, avevano chiesto ai destinatari le informazioni di login Facebook. I dati sono stati poi utilizzati per inviare spam a tutti gli amici dell'utente. Alcuni dei comunicati reindirizzavano gli utenti a siti sui quali Porembski ha guadagnato da commissioni di affiliazione. Facebook ha ricevuto oltre 8.000 denunce di spam Porembski, e almeno 4.500 persone hanno chiuso i loro account sul social network a causa di questo spamming. Tutti questi messaggi hanno creato una traccia digitale che ha portato le forze dell'ordine ad individuare il computer Porembski a Sacramento, che conteneva informazioni di accesso per gli utenti di Facebook, più gli script automatici di spamming. Lui probabilmente non potrà permettersi il pagamento della multa di 360 milioni dollari, ma tale sentenza permette a Facebook di mettere un vincolo su tutti i suoi passati, presenti e futuri redditi.

Phishing: falso messaggio annuncia disattivazione dell'account Facebook


Protezione Account mette in guardia su un nuovo tentativo di phishing su Facebook proveniente dalla posta elettronica. Chi riceve questo messaggio viene inviato a cliccare su un link per poi inserire il proprio nome, indirizzo e-mail, password e data di nascita al fine di evitare l’apparente disattivazione del proprio account. La ragione che viene data è che altri utenti hanno segnalato questo account come responsabile di comportamenti impropri. Se ricevete un messaggio del tipo:


Il tuo account è stato segnalato e rilevato da un team di servizio di Facebook, in quanto violava i termini di servizio (TOS) per fare un post che contiene:

1. Caricamento fotografia o immagine che viola le condizioni d'uso facebook
2. violazione di diritti d'autore
3. Pornografi o contiene immagini di nudo
4. Umiliazione, odioso, minaccioso, o che incitano alla violenza
5. rendere le azioni che inficiano o insultare altri utenti e vi sono stati
segnalato da altri utenti.

Perché ci sono molte segnalazioni di altri utenti di Facebook
Il tuo account verrà disattivato in un prossimo futuro.
se entro un periodo di 24 ore dopo aver ricevuto informazioni da noi
non immediatamente confermare facebook il vostro account, allora il vostro account facebook verrà disattivato in modo permanente.

Si prega di confermare il tuo account facebook qui sotto:

◊ ▬ ▬ ▬ ▬ ▬ ▬ ▬ ▬ ▬ ▬ ▬ ▬ ▬ ▬ ▬ ▬ ▬ ▬ ▬ ▬ ◊
http://security-account-facebook-confirmation.****.***/
◊ ▬ ▬ ▬ ▬ ▬ ▬ ▬ ▬ ▬ ▬ ▬ ▬ ▬ ▬ ▬ ▬ ▬ ▬ ▬ ▬ ◊
vi ringrazio perché aiutare a migliorare i nostri servizi.

Divisione di Membeгs Seгvice
Zynģα ρte. Ltd. (Co. reg. No. 100.001.109.618.389)
Coρyгiģht © 2010 Zγпģα.

Da funzionari dei Servizi Customeг
Copyriɡht © 2011 facebook ™ Inc rete. Tutti i diritti riservati.

Ad un primo sguardo questa truffa basata sul phishing non rappresenta nulla di nuovo. Tuttavia un utente meno accorto potrebbe cadere nella trappola a causa della dicitura finale posta nella mail. Il sito in questione tenta di carpire le vostre informazioni personali, nonchè i dati di login a Facebook. Con questo approccio i criminali online si guadagnano la fiducia degli utenti mascherandosi dietro una parvenza di ufficialità. Non cadete in queste trappole, prestando sempre la massima attenzione agli avvisi ricevuti via mail e controllate sempre che il mittente sia attendibile.

Nuovo tentativo di phishing su Facebook attraverso falsa applicazione

Una nuova pericolosa truffa ai danni degli iscritti a Facebook si sta diffondendo in queste ore. Se navigando su Facebook vi imbattete in un'applicazione chiamata "Images" statene alla larga. Si tratta d'una falsa applicazione che usa la tecnica dell'ingegneria sociale per rubare i dati di login al social network, attraverso la consolidata tecnica del phishing, un tipo di frode ideato allo scopo di rubare importanti dati personali dell'utente. Se trovate sulla bacheca di un vostro amico il seguente post:


o cliccando su qualsiasi altro post verrete rimandati per qualche motivo alla pagina di questa applicazione:


verrà presentata una falsa pagina di login a Facebook, dove vi verrà chiesto d'inserire i vostri dati personali per poter visualizzare un'immagine:


E' inutile dirvi che il consiglio è quello di bloccare l'applicazione ed informare i vostri amici. Come al solito vi raccomandiamo di non inserire MAI i vostri dati di login, anche quando pensate di essere all'interno del social network. Controllate sempre l'URL del browser che può consistere in uno dei seguenti indirizzi: http://www.facebook.com/, http://it-it.facebook.com/, http://www.fb.com/, http://m.facebook.com/. Prestate la massima attenzione quando usate le applicazioni.

Phishing su Facebook attraverso falsa pagina di login


Il fenomeno del “phishing” su Facebook è aumentato drasticamente nel 2010 e pare non accenni a diminuire nel 2011. E' il caso del nuovo tentativo di furto di dati personali attraverso l'invito a visitare una pagina fake di login a Facebook, che nell'aspetto ripropone il sito di Facebook ma che in realtà è una copia ben fatta e dove l'utente viene indotto ad inserire l'username e la password di accesso, per poi essere sottratti al malcapitato. Facebook è particolarmente vulnerabile a questi attacchi, anche perché la maggior parte degli utenti del social network non prestano particolare attenzione e non sono consapevoli dei rischi a cui si può andare incontro anche semplicemente aprendo un email o cliccando su un link ricevuto in posta che sembra essere di Facebook ma in effetti non lo è.


Ad esempio una tecnica utilizzata sono i messaggi di phishing per ingannare gli utenti facendogli credere che sia Facebook a contattarli per la propria sicurezza, ma gli scopi del messaggio sono esattamente il contrario. Lo scopo dei phisher è quello di far digitare all'utente la propria password di accesso a Facebook, una volta intercettata, prendere possesso dell'account. Per evitare di cadere nella trappola dei phisher, bisogna sempre controllare l'indirizzo visualizzato nella barra di navigazione, in alto nel vostro browser. Esso dovrà cominciare sempre con www.facebook.com (nel caso della versione mobile, m.facebook.com). La variante gestita da facebook per gli utenti italiani è it-it.facebook.com. Se avete malauguratamente introdotto i vostri dati sulla pagina di phishing, potete eseguire le istruzioni riportate qui per tentare di recuperare il vostro account Facebook.

Falsi profili inviano messaggi di phishing agli utenti di Facebook


E' stato segnalato un nuovo tentativo di phishing, attraverso messaggi di posta su Facebook, con l'intento di rubare i dati di login ai principali servizi di posta elettronica. Questo messaggio chiederebbe all’utente di fare click su uno dei link contenuti nel messaggio e successivamente di inserire i propri dati per evitare la chiusura del proprio account Facebook a causa di segnalazioni di comportamenti impropri dell’account in possesso. Ecco come si potrebbe presentare un possibile messaggio proveniente da un sedicente profilo "Control Mode":
Your account will be desactivated immediatly. Because someone has reported your actions. Maybe you have written content that is abusive or upload a picture taht can be insulting or harmful to other users. You must confirm your account, to stp the warning desactivated on your account. Please re-confirm your account at:
◄ ▬ V I P® ▬ ► = Hotmail
http://www.zazfo***.com/login/hotmail.com/?i=210
◄ ▬ V I P® ▬ ► = Yahoo
http://www.zazfo***.com/login/yahoo.com/?i=210
◄ ▬ V I P® ▬ ► = GmaiL
http://www.zazfo***.com/login/gmail.com/?i=210
We provide 24 hours to re-confirm your facebook account. If not, we will desactivate your account for the benefit of other users
®®®®®®®®®®®®®®®®®®®®®®®®®®®®®®®
che tradotto:
Il tuo account verrà immediatamente disattivato. Perché qualcuno ha segnalato le vostre azioni. Forse avete scritto contenuto offensivo o caricato una immagine che può essere offensiva o dannosa per gli altri utenti. È necessario confermare l'account, per bloccare l'avviso di disattivazione sul vostro account. Si prega di ri-confermare il vostro account su:
◄ ▬ I P V ® ▬ ► Hotmail =
http://www.zazfo***.com/login/hotmail.com/?i=210
◄ ▬ I P V ® ▬ ► Yahoo =
http://www.zazfo***.com/login/yahoo.com/?i=210
◄ ▬ I P V ® ▬ ► Gmail =
http://www.zazfo***.com/login/gmail.com/?i=210
Mettiamo a disposizione 24 ore per ri-confermare il vostro account facebook. In caso contrario, saremo costretti a Disattivare il vostro account per il bene di altri utenti
®®®®®®®®®®®®®®®®®®®®®®®®®®®®®®®
Naturalmente è tutto falso e a quanto pare, secondo la segnalazione pervenutaci, il messaggio proviene da un utente su Facebook che ha come immagine del profilo il vecchio logo di Facebook Security

Allo stato attuale i link sembrano non funzionanti, ma abbiamo cercato la copia cache di google ed ecco a quale pagine si veniva indirizzati se si fosse cliccato su uno dei link ricevuti in posta


Come potete vedere veniva riproposta, in questo caso, una pagina fake verosimile di login al servizio hotmail di Microsoft. Diffidate dunque da qualsiasi messaggio proveniente da fantomatici profili di Facebook e che vi informa sulla imminente disattivazione del vostro account per presunta violazione dei termini di condotta sul social network. Bloccate, in questo caso, l'utente dal quale proviene il messaggio fraudolento. Quindi nel caso riceviate questo messaggio, non effettuate quella procedura, perchè i truffatori verranno a conoscenza dei vostri dati e di conseguenza potranno rubarvi anche l’account Facebook, perchè avranno accesso a tutti i dati presenti nella vostra casella email.

Phishing: attenzione alle false pagine di Facebook login


Questa settimana, avete sentito parlare spesso di nuovi tentativi di phishing attraverso siti web contraffati che sono stati creati con l'aspetto identico a quello delle pagine autentiche di Facebook. Il phishing è comune su Internet, ma il team di sicurezza di Facebook sta lavorando per fermare la diffusione di questi ultimi siti dannosi. I siti falsi, come quello qui sotto, non utilizzano un URL simile a Facebook.com ma presentano un aspetto identico alla pagina di login, difficile da riconoscere, nel tentativo di rubare i dati di accesso degli utenti.

Phishing su Facebook da amici con account compromessi


Continuano gli attacchi di phishing su Facebook. Dopo la segnalazione di false mail dei giorni scorsi, un nuovo pericolo di phishing arriva sul social network minacciando gli account dei suoi iscritti: alcuni malintenzionati sono riusciti a rubare gli account di utenti ed inviare false email ai propri contatti, invitando i malcapitati a loggarsi in pagine simili a Facebook usando le proprie credenziali per il social network, rubando così le loro credenziali di accesso. Il "ladro", a quanto pare, interagisce con i suoi amici di Facebook fingendosi l'ignaro utente derubato del suo account, e condivide un link del tipo http://foto******facebook.tk invitandoli a vedere delle presunte foto in comune.


In realtà il link riporta ad una pagina esterna di login simile a Facebook, che chiede di riloggarsi sul social network. Il consiglio è sempre quello di verificare l'URL del sito e di diffidare dai messaggi ricevuti in posta o da link postati dai vostri amici o ricevuti in chat. Quando inserite i vostri dati di accesso, verificate sempre che l'URL del sito sia http://facebook.com/ o http://it-it.facebook.com/. Nel caso malaugurato che davvero inseriste mail e password nella pagina della truffa, cambiate subito sia la password di Facebook che quella della casella di mail ad esso collegata. Se siete caduti nella trappola potete recuperare il vostro account seguendo queste istruzioni valide nel caso di violazione dell'account.

Nuovo tentativo di phishing su Facebook attraverso iframe


Mettiamo in guardia gli utenti di Facebook da un nuovo e pericoloso attacco di phishing, nel quale gli iscritti al social network ricevono un messaggio che sembra originato da Facebook Security. In realtà si tratta di un’imitazione ben fatta. Ne avevamo già parlato qui. Non si tratta infatti del primo tentativo di phishing attraverso mittenti apparentemente leciti e pagine interne al social network che, ad un occhio meno esperto, presentano un URL affidabile. Si tratta d'una applicazione il cui URL comincia con www.apps.facebook.com/


Chi riceve questo messaggio viene inviato a cliccare su un link per poi inserire il proprio indirizzo e-mail e password di accesso, al fine di evitare l’apparente disattivazione del proprio account. La ragione che viene data è che altri utenti hanno segnalato questo account come responsabile di comportamenti impropri. Quando si osserva attentamente il mittente che crediamo essere Facebook Security è, in realtà, scritto in maniera leggermente differente come "Facèbook Sècurity".

Questo modo di scrivere decisamente elaborato e che, a prima vista, rischia di passare inosservato, consente al messaggio di essere comunque inviato, nonostante il fatto che l’originale Facebook Security sia naturalmente una funzione riservata allo stesso Facebook. Con questo approccio i criminali online si guadagnano surrettiziamente la fiducia degli utenti mascherandosi dietro una parvenza di ufficialità.


Oltre a ciò risulta estremamente difficile per l’utente notare che si tratta solo di un’imitazione realizzata con la semplice ma subdola modifica di qualche lettera nel nome del mittente. Se clicchiamo sul link, veniamo riportati ad un'applicazione che ripropone la classica pagina che ci avverte che il nostro account è stato disabilitato e che dobbiamo introdurre i nostri i dati di login per confermarlo.


La pagina in realtà risiede su un altro server ed è caricata su Facebook attraverso un iframe. Dopo aver inserito i dati, ci viene confermato il nostro account e i dati di accesso saranno così in mano ai cybercriminali. Ci aspettiamo che ci sia già stato un elevato numero di persone vittima di questa forma di attacco che può essere tecnicamente definito, come già accennato in altre occasioni, come un “attacco omografico”.

Per omografo si intende una parola caratterizzata da un'ortografia identica a quella di un'altra parola ma con un significato diverso. In ambito informatico, per attacco omografo si intende l'utilizzo di un indirizzo Web simile a uno noto ma che è stato in realtà alterato. Di seguito un frammento del codice Php nella pagina esterna a Facebook.


Il messaggio fà, infatti, riferimento ad un URL di Facebook valido. Inoltre, l’inserimento di URL validi di Facebook rende più difficile la protezione degli utenti attraverso soluzioni anti-spam e Web filtering che si basano sull’analisi dell’URL per classificare i contenuti. Entrambi questi attacchi rendono più difficile per l'utente l'individuazione del contenuto malevolo direttamente dalla e-mail. Il consiglio è sempre quello di diffidare dai messaggi ricevuti in posta (il social network non comunica attraverso mail, bensì con warning sulla home page) e quando inserite i vostri dati di accesso, verificate sempre che l'URL del sito sia http://facebook.com/ o http://it-it.facebook.com/ (in questo caso perchè in Italia).

Phishing: attenzione alle false pagine all'interno di Facebook


Websense Security Labs ha messo in guardia gli utenti di Facebook di tentativo di phishing dopo aver scoperto che il sito di social networking viene utilizzato per visualizzare pagine di phishing per diversi servizi e per reindirizzare ad altre pagine malevole, situate su altri server. I laboratori hanno fatto due esempi di tentativi di phishing. 

Il primo messaggio email sembra provenire da Facebook Security e chiede agli utenti di confermare il proprio account. Questo è molto simile agli altri attacchi di phishing, rilevati ogni giorno, ma in realtà la pagina malevola è caricata all’interno del sito Facebook, utilizzando un iframe

Questo metodo fa sembrare il messaggio maggiormente legittimo rispetto ad un sito ospitato su un altro dominio. Il secondo messaggio è simile, ma è presente un secondo URL alla fine. Cliccando il link l’utente accede al sito www.facebook.com, dove però viene reindirizzato ad un altro sito Web che contiene una pagina phishing. Queste due tipologie di attacco rendono più difficile individuare il contenuto malevolo direttamente dall’email. 

Entrambi i messaggi fanno, infatti, riferimento ad un URL di Facebook valido. Inoltre, l’inserimento di URL validi di Facebook rende più difficile la protezione degli utenti attraverso soluzioni anti-spam e Web filtering che si basano sull’analisi dell’URL per classificare i contenuti. Entrambi questi attacchi rendono più difficile per l'utente l'individuazione del contenuto malevolo direttamente dalla e-mail.


Via: Websense

Phishing: attacco "omografico" agli utenti di Facebook

Gli esperti dei G Data SecurityLabs mettono in guardia da un nuovo attacco di phishing nel quale gli utenti di Facebook ricevono un messaggio che sembra originato da Facebook Security. In realtà si tratta invece di un’imitazione ben fatta. Chi riceve questo messaggio viene inviato a cliccare su un link per poi inserire il proprio nome, indirizzo e-mail, password e data di nascita al fine di evitare l’apparente disattivazione del proprio account. La ragione che viene data è che altri utenti hanno segnalato questo account come responsabile di comportamenti impropri. Quando si osserva attentamente il mittente che crediamo essere Facebook Security è, in realtà, scritto in maniera leggermente differente come "Facebooĸ Securiƚy". Questo modo di scrivere decisamente elaborato e che, a prima vista, rischia di passare inosservato, consente al messaggio di essere comunque inviato, nonostante il fatto che l’originale Facebook Security sia naturalmente una funzione riservata allo stesso Facebook. Con questo approccio i criminali online si guadagnano surrettiziamente la fiducia degli utenti mascherandosi dietro una parvenza di ufficialità. Oltre a ciò risulta estremamente difficile per l’utente notare che si tratta solo di un’imitazione realizzata con la semplice ma subdola modifica di qualche lettera nel nome del mittente.

http://www.gdata.it/
Gli esperti dei G Data SecurityLabs si aspettano che ci sia già stato un elevato numero di persone vittima di questa forma di attacco che può essere tecnicamente definito come un “attacco omografico”. Per omografo si intende una parola caratterizzata da un'ortografia identica a quella di un'altra parola ma con un significato diverso. In ambito informatico, per attacco omografo si intende l'utilizzo di un indirizzo Web simile a uno noto ma che è stato in realtà alterato. Tale circostanza si verifica quando il nome di dominio è stato creato utilizzando caratteri dell'alfabeto di lingue diverse. L'indirizzo Web seguente, ad esempio, sembra legittimo ma la lettera "i" è un carattere cirillico dell'alfabeto ucraino www.microsoft.com/italy. G Data consiglia di fare molta attenzione all’indirizzo del mittente di ogni messaggio. I cyber criminali frequentemente usano errori di battitura che difficilmente vengono notati e, in questo caso, usano caratteri molti simili in sostituzione di quelli originali. Gli utenti dovrebbe essere sempre sospettosi di messaggi inviati da mittenti sconosciuti e non dovrebbero mai cliccare su link in essi contenuti, né aprire eventuali file allegati. Questi infatti potrebbero contenere codici maligni. Gli indirizzi dei siti Internet con un login utente dovrebbero essere digitati manualmente o si dovrebbe utilizzare la funzione “Preferiti” o “Segnalibro”del browser. È poi sempre opportuno avere una suite di sicurezza aggiornata, un firewall attivo e un filtro http.

Nuova ondata di mail phishing su Facebook


Protezione Account lancia un allarme agli utenti di Facebook su una nuova escalation di attacchi al social network. Sarebbero già centina di migliaia gli account violati in Europa e Stati Uniti. «Milioni di computer sono a rischio: anche se solo il 10% degli utenti apre le email si tratta potenzialmente di 50 milioni di pc infettati». Protezione Account ha individuato una serie di messaggi email di notifica di Facebook e nella posta del social network provenienti da un amico già infettato:

Oggetto: Hello
I got you a surprise http://www.facebook.com/l/a84a4dkWEs5YzN9_2lR5yCUNkDQ;www.firskomybezytyn.blogspot.com


Tradotto: "Ti ho fatto una sorpresa". Di qui l'invito a cliccare su un link allegato per poter visualizzare una sorpresa.  Una volta collegati alla pagina in oggetto, si viene invitati a scaricare un presunto album fotografico. In realtà si tratta del file photo.exe cioè non una foto (come si vuol far credere ai meno accorti) bensì un file eseguibile.


Anche se non aprirete la posta elettronica, vi ritroverete comunque un messaggio sulla posta di Facebook proveniente da un vostra amico ed inviato attraverso Facebook mobile, che ha come oggetto "Hello" e come corpo del messaggio: I got you a surprise www.firskomybezytyn.blogspot.com


Se eseguirete il file, verrà avviata la vera e propria infezione, «in grado di accedere a qualsiasi combinazione di username e password presente sul computer, dalle informazioni bancarie ai dettagli di accesso alle email e a Facebook». Ciò al fine di propagare l'infezione in maniera virale, veicolando il malware attraverso i milioni di utenti iscritti al social network in blu.

Furto di chips in Texas HoldEm Poker Facebook


In queste ore molti giocatori del famoso gioco Texas HoldEm Poker stanno vedendo recapitarsi nella posta di Facebook un messaggio proveniente da un presunto mittente Zynga, che accusa il giocatore di violare i termini di servizio del gioco e le regole di Facebook. Per evitare la cancellazione o la sospensione del proprio account, si viene invitati ad aprire un link presente nel messaggio stesso e che riporta ad una pagina creata ad hoc, che sembra essere il sito autentico di Zynga.


La mail:
Object: Admiп Техаѕ НоldЕm

Deαг Zγпgα Ρokeг Ρlαγeг, Nome Cognome
γоυг αccоυпт is αвоυт то вe вαппed ог sυsρeпded fог νiоlaтiпg тhe тeгms fог тexαs ноlɗ'eм Pокeг.
то ανoid γоυг αccоυпт вαп ог sυsρeпsiоп, ρleαse υse тнe Emαil Sυρρогт feαтυгe то sυвмiт α ρeтiтioп то оυг тeгm Aɗmiпisтгαтог гeqυesт тo eναɗe αпγ αcтiоп тακeп вγ Zγпgα.
Oпce γоυ нανe гegisтeгeɗ, γоυ cαп cоптαcт оυг Cυsтоmeг Seгνice тeαм ɗiгecтlγ вγ clicкiпg оп тhe Eмαil Sυρρогт liпк вeloш:
http://zynga-services.4-all.org/
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Entrati nella pagina falsa, viene chiesto all'utente ignaro di inserire i propri dati personali, mail e password per il login, in modo da salvare l'account dalla presunta cancellazione o sospensione. In realtà si tratta d'un falso mittente ed il link presente sulla mail apre un sito web camuffato, progettato per sembrare la pagina di login di Zynga ed indurre gli utenti ad inserire il loro ID. Così i cybercriminali accedono al conto di Texas HoldEm Poker dell'utente e trasferiscono le chips del giocatore su altri conti personali. Se doveste ricevere una mail verosimile, non cliccate sul link. Nel caso aveste aperto il link ed introdotto i vostri dati sulla pagina, vi raccomandiamo di cambiare immediatamente la vostra password d'accesso. Nessuno vi chiederà mai d'introdurre i vostri dati, tantomeno su un sito esterno. Mantenere le proprie chips è soprattutto una questione di buon senso, anche se i phisher ed i cracker cambiano continuamente i loro metodi di furto e presentano nuovi trucchi per confondere e ingannare i giocatori. Se avete domande da porre a Zynga, potete contattare il team di Zynga attraverso il questo form.

Attenzione alle false toolbar Zynga: rubano credenziali login Facebook


Ci sono delle "Barre degli strumenti" che circolano sul web e che consentono agli utenti di barare nei giochi online prodotti da Zynga per Facebook, realizzatore dei famosi “FarmVille” e “Zynga Poker”. In realtà si tratta di false toolbar che tentano di rubare le credenziali di accesso al social network. Lo ha appena reso noto in un post Facebook Security, la pagina di Facebook dedicata alla sicurezza. Le barre degli strumenti false sono state scoperte dai ricercatori Sunbelt e devono essere evitate ad ogni costo, perchè molto pericolose. 

A prima vista, la barra degli strumenti sembra legittima e viene visualizzata nella parte superiore del browser, con un logo uguale a quello di Facebook. I tasti hanno caratteristiche che permettono di barare su "Giochi Zynga" insieme ad altri collegamenti. Il problema è che quando gli utenti fanno clic sul logo "Facebook" in alto a sinistra della barra, sono rimandati ad una falsa pagina di Facebook che vi chiede di login, ma in realtà ruba le vostre credenziali di accesso. Fino adesso sono state rilevati numerosi Url che hanno dominio .tk (il servizio gratuito fornito dall'isola di Tokelau). Il consiglio è semplice: non scaricate barre degli strumenti per imbrogliare nei giochi, ma soltanto toolbar ufficiali.

Fonte: All Facebook

Messaggio di posta su Facebook contenente link di phishing

Il successo esponenziale ottenuto da Facebook in tutto il mondo non ha potuto fare a meno di attirare l’attenzione anche dei numerosi malintenzionati che popolano la rete. Se ricevete un messaggio in posta da un vostro amico, contenente il link media8298796026.fotoromba.net non cliccate e cestinatelo. Se cliccate sul link fornito vi troverete reindirizzati su una pagina identica a quella di login di Facebook in lingua spagnola, solo su un altro server camuffato. Vi chiederanno di inserire mail e password, rubandovele all'istante se le inserirete. Sarà caricato inoltre il trojan horse SWF.Small sul vostro PC, che sfrutta le vulnerabilità presenti nei programmi Adobe Flash Player e Adobe Reader (anche se recentemente sono state rilasciate delle patch correttive).

Utenti Bot su Facebook


Su Myspace era già successo tempo fà, attraverso decine di profili creati da bot, ma su Facebook è probabilmente la prima volta.
Roger Thompson di AVG blog è riuscito a scovare più profili con la stessa immagine e nomi diversi.
Gli utenti ricevono una richiesta di amicizia da una ragazza attraente che mostra il collegamento ad un sito web. L'utente fa clic su tale collegamento e quindi gli viene richiesto di scaricare qualcosa per evitare che il proprio computer venga attaccato. Appena si inizia il download del software lo spyware in esso contenuto viene subito installato sul pc della vittima.
Fino ad ora è stato estremamente difficile per i pirati informatici riuscire ad effettuare un attacco spam sui generis, il che significa che hanno trovato probabilmente un modo per bypassare il Captcha Facebook (il test che assicura al social network che l'iscrizione sia effettuata da un umano e non da un bot).
Siamo certi che Facebook riuscirà a disattivare tutti questi account al più presto, ma non sarà di certo un lavoro molto semplice.
Il fatto che gli spammer siano riusciti a scavalcare le protezioni di Facebook, creando più account in maniera automatizzata, significa che hanno investito pesantemente.
La cosa importante da sapere è che se si ricevono richieste di amicizia da persone sconosciute, è consigliabile pensarci due volte prima di far clic su qualsiasi link presente nel loro profilo.