Apple sta testando il prossimo iOS 5, lo dimostra un crash report


Apple avrebbe iniziato la sperimentazione sul campo della prossima versione del sistema operativo per iPhone e iPod touch, denominato iOS 5. Lo sviluppatore dell’applicazione FutureTap ha ricevuto un crash report da un device contraddistinto da una versione di iOS che non è ancora disponibile al pubblico o agli sviluppatori. 

Nel report di FutureTap viene citato MKUserLocationBreadCrumb, una stringa di codice che lascierebbe intendere che Apple starebbe modificando alcuni dei paramteri di mappatura e geolocalizzazione in iOS 5, anche se non c'è alcun riferimento a un luogo fisico conosciuto perché lo si possa provare. 

Dopo avere sviluppato un nuovo firmware Apple lo installa su alcuni device di prova per testarlo in situazioni quotidiane, e dopo avere verificato il funzionamento delle applicazioni sviluppate da Apple stessa i tester di Cupertino passano a verificare il funzionamento di applicazioni di terze parti sul nuovo firmware. Proprio durante una di queste prove è avvenuto il crash su iOS 5 ricevuto dallo sviluppatore. FutureTap ha pubblicato uno screenshot dove è visualizzata la versione 5.0 di iOS e l’API che ha dato problemi.


Quest’ultima è correlata all’utilizzo di mappe e geolocalizzazione su iPhone, iPod touch e iPad. Questo potrebbe significare che Apple ha cambiato queste API, rendendole incompatibili con alcune app di terze parti che si basano sul codice disponibile per la versione di iOS. L’API è collegata, tra l'altro, all’app Where To? di FutureTap, che ha causato allo sviluppatore e ad Apple qualche problema quando Cupertino ha cercato di depositare un brevetto riportante una interfaccia grafica simile a quella dell’app di FutureTap. 

Finora Apple ha mantenuto il silenzio sulle nuove funzionalità che saranno presenti in iOS 5. Precedenti rapporti indicano che il nuovo sistema operativo sarebbe "pesantemente costruito intorno alla nuvola", con alcuni nuovi servizi aggiunti per iPhone e iPad. 

Uno di questi dovrebbe essere un servizio di  raccolte musicali, fondamentalmente un modo di memorizzare e accedere a tutta la tua musica (acquistati da iTunes) in modalità wireless, senza la necessità di sincronizzazione con un computer principale (come avviene ora). Un'altro di questi servizi previsti basato su cloud è un servizio di localizzazione che permetterebbe agli utenti di trovare amici e familiari.

Apple, Jobs: "saranno modificati i programmi della localizzazione"


La Apple ha annunciato l'intenzione di modificare i programmi che permettono di localizzare gli utenti degli iPhone, vista l'ondata di proteste degli ultimi giorni, legate a timori di mancato rispetto della privacy. Un comunicato stampa di Apple afferma che "il motivo per cui l'iPhone conservava così tante informazioni è un problema che abbiamo scoperto e che risolveremo in breve tempo". La casa di Cupertino, dopo avere precisato che non sta raccogliendo dati sugli utenti, "non lo abbiamo mai fatto e non abbiamo intenzione di farlo", ha spiegato che continuerà a conservare una banca dati che riguarda i punti di contatto wi-fi e dei cellulari, in modo da accelerare una serie di servizi, ma senza sfruttare i dati che vengono poi distrutti. E la polemica che ha coinvolto la società di Cupertino dopo la notizia che l'iPhone teneva in memoria tutti gli spostamenti dei telefonini ha richiesto una risposta direttamente da Steve Jobs. "Non seguiamo nessuno. I file trovati nei telefoni, come abbiamo spiegato, erano sostanzialmente creati attraverso informazioni anonime che raccogliamo da decine di milioni di iPhone", ha detto Jobs a Mobilized. "Quando una nuova tecnologia fa il suo ingresso", ha aggiunto Jobs, c'è un periodo di "aggiustamento e di insegnamento". "A giudicare dalle cose che stanno succedendo credo che, come settore, non abbiamo fatto un ottimo lavoro nell'istruire. Di conseguenza si è arrivati a molte conclusioni sbagliate la scorsa settimana". Il nuovo software modificato ha come obiettivo di diminuire il volume della cache che conserva i dati e di accelerarne la distruzione.

Microsoft realizza uno strumento per convertire le API da iOS a WP7


Microsoft ha rilasciato un nuovo tool dedicato agli sviluppatori che amplia ulteriormente il parco software di Windows Phone 7, rendendo agevole il porting delle applicazioni originariamente sviluppate per iOS. Lo strumento di mappatura delle API è una sorta di dizionario che indica le API Windows Phone equivalenti a quelle utilizzate in iOS. Con questo strumento, gli sviluppatori di iPhone possono individuare le chiamate API di iOS, e cercare rapidamente le classi equivalenti, i metodi e gli eventi di notifica nel WP7. Uno sviluppatore può cercare un determinata chiamata API di iOS e trovare l'equivalente WP7 insieme a codici C # di esempio e documentazione API per entrambe le piattaforme. In una colonna vengono elencate tutte le API di iOS e nella colonna a destra quellie corrispondenti in Windows Phone 7. Le API di iOS possono generalmente essere classificate nelle seguenti categorie: Audio / Video, Data Management, Grafica / Animazione, Network / Internet, prestazioni, sicurezza e interfaccia utente.


Per la mappatura in corso, Microsoft ha iniziato con 3 categorie popolari (Network / Internet, User Interface e Data Management) e mappate nelle API di Windows Phone 7. Non saranno però mappate tutte le API, semplicemente perché le piattaforme sono costruite su architetture e interfacce utente. Per questa prima fase Microsoft si è concentrato sulla singola identificazione. Nelle seguenti versioni verrà ampliata la portata e saranno fornite le più complete indicazioni del caso. Microsoft, sin da subito, ha lsciato intendere che uno degli obiettivi primari conseguenti al rilascio della nuova piattaforma mobile era quello di costruire un ecosistema di applicazioni molto solido, coinvolgendo un gran numero di sviluppatori. Lo sviluppo del tool non è ancora completo, ma è già disponibile per il download. Naturalmente, questo è un work in progress, la copertura si espanderà e più API di iOS verranno mappate presto. Il tool è reperibile a questo indirizzo. Potete fornire un feedback sul forum dedicato, dove potete anche suggerire una nuova mappatura API http://wp7mapping.uservoice.com.