La startup francese Netatmo ha appena introdotto una nuova piattaforma di sviluppo che permette ai developers di creare software e hardware integrati. Netatmo, rivoluzionaria società per la smart home che sviluppa prodotti di elettronica di consumo connessi innovativi, intuitivi e dal design accattivante, presenta oggi Netatmo Connect, il suo ecosistema per sviluppatori di terze parti. Con Netatmo Connect, gli sviluppatori, i product manager e i professionisti del marketing possono creare relazioni tra i loro prodotti, servizi o applicazioni e i dispositivi di Netatmo. Più di 20 partner commerciali e 14.000 sviluppatori usano già gli API di Netatmo attraverso questa piattaforma.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Netatmo lancia Netatmo Connect, nuovo ecosistema per sviluppatori
La startup francese Netatmo ha appena introdotto una nuova piattaforma di sviluppo che permette ai developers di creare software e hardware integrati. Netatmo, rivoluzionaria società per la smart home che sviluppa prodotti di elettronica di consumo connessi innovativi, intuitivi e dal design accattivante, presenta oggi Netatmo Connect, il suo ecosistema per sviluppatori di terze parti. Con Netatmo Connect, gli sviluppatori, i product manager e i professionisti del marketing possono creare relazioni tra i loro prodotti, servizi o applicazioni e i dispositivi di Netatmo. Più di 20 partner commerciali e 14.000 sviluppatori usano già gli API di Netatmo attraverso questa piattaforma.
Fiware: Engineering con Telefonica, Orange e Atos per le smart city
Le aziende si impegnano a fornire offerte commerciali e fornire il loro sostegno alla creazione di una comunità open source intorno a FIWARE, piattaforma su cui l'Europa investirà per creare un nuovo Facebook. Semplice, aperto, libero e standardizzato: consente il nuovo futuro per i servizi di Smart Cities. Telefónica, Orange, Engineering e Atos hanno deciso di operare congiuntamente e intraprendere un percorso verso la creazione di una comunità Open Source che promuova e sostenga l'evoluzione di standard comuni per le Smart Cities e la loro diffusione nel mondo. La Comunità Open Source Fiware sarà pienamente operativa a partire dalla fine del secondo trimestre 2015.
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Google: rilasciato ufficialmente Android 5.0, nome in codice Lollipop
L'ultima versione del sistema operativo Android di Google, che è stata presentata in anteprima in occasione dell'evento Google I/O della società nel mese di giugno, è stata lanciata ufficialmente nelle scorse ore. Negli ultimi mesi, Android 5.0 è stato conosciuto come Android Lollipop (lecca-lecca). Google ha utilizzato a lungo uno schema di denominazione per le sue versioni di Android, andando in ordine alfabetico. Essi comprendono Frozen Yogurt (Froyo), Gingerbread, Honeycomb, Ice Cream Sandwich, Jelly Bean, KitKat e ora Lollipop.
WWDC 2014: Apple rilascia SDK per iOS 8 con oltre 4.000 nuove API
Apple ha rilasciato oggi l’SDK per iOS 8, la più importante release di sempre per gli sviluppatori con oltre 4.000 nuove API; offre la possibilità agli sviluppatori di creare nuove, fantastiche app come mai prima d’ora. iOS 8 permette agli sviluppatori di personalizzare ancora di più l’esperienza utente con importanti funzioni di espansione, come i widget per Centro Notifiche e le tastiere di terze parti; introduce inoltre solidi framework come HealthKit e HomeKit. iOS 8 include anche Metal, una nuova tecnologia grafica che massimizza le prestazioni del chip A7, e Swift, un nuovo, potente linguaggio di programmazione.
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GymWatch: primo Fitness Tracker con sensore di forza e movimento
Partirà il 30 marzo la campagna internazionale di crowdfunding sulla piattaforma Indiegogo promossa da GYMWATCH®. La startup tedesca ha sviluppato il primo sensore brevettato per misurare la forza e il movimento durante qualunque tipo di allenamento, dagli esercizi con le macchine a quelli con i pesi liberi o con l’utilizzo del peso corporeo. Il sensore registra l’intera gamma di movimenti di un esercizio, identifica tutte le forze in gioco, conta tutte le ripetizioni e individua eventuali errori per garantire agli sportivi la corretta esecuzione degli esercizi e il raggiungimento degli obiettivi di fitness desiderati.
Oggi - dopo tre anni di lavoro - il sensore GYMWATCH è finalmente pronto per la produzione ma, per trasformarlo in realtà, la giovane startup necessita ancora di supporto. Per questo il 30 marzo verrà lanciata su Indiegogo una campagna internazionale di crowdfunding. Gli appassionati di fitness interessati a GYMWATCH che desiderano supportare l’azienda potranno, pertanto, contribuire con delle donazioni attraverso la pagina Web della campagna nonché prenotare il sensore GYMWATCH che può essere ordinato su Indiegogo fin da ora e spedito una volta iniziata la produzione.
“Durante la mia ricerca ho rilevato una carenza di supporto tecnologico per gli esercizi di fitness; tutti i fitness tracker erano progettati per allenamenti di resistenza e gli unici strumenti di monitoraggio forniti nelle palestre erano disponibili su attrezzature fisse”, spiega Fabian Walke, Co-Founder e CEO di GYMWATCH. “Il nostro obiettivo era quello di sviluppare un sensore in grado di monitorare tutti i dati rilevanti in qualsiasi tipologia di allenamento. Il sensore GYMWATCH è in grado di misurare tutto ciò che è importante per analizzare gli allenamenti e aiutare gli sportivi a migliorare i vari aspetti del loro programma di training.”
Il sensore GYMWATCH traccia tutte le forze in gioco in ogni singolo esercizio, dalla forza di partenza alla forza esplosiva fino alla velocità della forza, così come la specifica ampiezza del movimento. È anche in grado di fare una distinzione tra ripetizioni complete e parziali e di determinare l’intervallo di tempo sotto sforzo nelle contrazioni muscolari eccentriche, concentriche e statiche.
Il sensore GYMWATCH traccia tutte le forze in gioco in ogni singolo esercizio, dalla forza di partenza alla forza esplosiva fino alla velocità della forza, così come la specifica ampiezza del movimento. È anche in grado di fare una distinzione tra ripetizioni complete e parziali e di determinare l’intervallo di tempo sotto sforzo nelle contrazioni muscolari eccentriche, concentriche e statiche.
Il sensore GYMWATCH è facile da usare ed estremamente versatile e si distingue per funzionalità uniche:
• permette di analizzare esercizi di forza effettuati con pesi liberi, con il solo peso corporeo o attraverso attrezzi, così come di monitorare il cardio training;
• calcola automaticamente il peso ideale per evitare il rischio di sovraccarico o sottocarico e per raggiungere i propri obiettivi il più rapidamente possibile;
• consente di scegliere tra diverse modalità di allenamento: se si seleziona il Free-Mode si può iniziare l’allenamento immediatamente senza un programma di allenamento predefinito. Nella modalità guidata (Guided-Mode), invece, è possibile scegliere tra diversi modelli di allenamento – e qui lo smartphone diventa il personal trainer che guida lo sportivo nel suo percorso di training.
Il sensore include gli accessi bluetooth, smart bluetooth e ANT. Ciò permette all’utente di connettere il sensore con la app GYMWATCH per iPhone e Android che fornisce un feedback visivo e uditivo in tempo reale. È anche possibile connettere il sensore con un computer o altri dispositivi per mostrare in tempo reale i dati e i riscontri degli allenamenti su qualunque schermo, anche a casa o in palestra.
La app si sincronizza con un portale web gratuito che supporta l’utente con funzionalità dettagliate per la gestione del programma di training. Algoritmi scientifici aiutano l’utente nella pianificazione e nell’analisi del suo allenamento tenendo conto degli specifici obiettivi individuali, dei dati personali e dei dati relativi al training calcolati e forniti dal sensore. GYMWATCH è in grado di ottimizzare l’allenamento in modo che si possano raggiungere i propri traguardi in tempi più rapidi.
La app si sincronizza con un portale web gratuito che supporta l’utente con funzionalità dettagliate per la gestione del programma di training. Algoritmi scientifici aiutano l’utente nella pianificazione e nell’analisi del suo allenamento tenendo conto degli specifici obiettivi individuali, dei dati personali e dei dati relativi al training calcolati e forniti dal sensore. GYMWATCH è in grado di ottimizzare l’allenamento in modo che si possano raggiungere i propri traguardi in tempi più rapidi.
Attraverso l’API fornito è possibile connettersi ad altre applicazioni mediche o di fitness nonché condividere le proprie performance e i risultati dell’allenamento su social network come Facebook, in modo da confrontarli con quelli degli altri utenti GYMWATCH e incrementare la motivazione a fare sempre meglio o addirittura organizzare dei gruppi di allenamento con i propri amici, in modo da rendere l’allenamento sempre più sociale e divertente. Per ulteriori informazioni visitare il sito: www.gymwatch.com.
Fonte: Hotwire Pr
IBM: social business nel cloud favorisce successo di clienti e partner
IBM (NYSE: IBM) ha sottolineato la grande richiesta delle sue offerte di social business basate su Software-as-a-Service (SaaS) da parte di partner, clienti e sviluppatori. IBM ha inoltre confermato i continui investimenti nelle innovazioni delle sue tecnologie di social business e cloud computing. Secondo un recente studio di IBM, condotto tra più di 800 decisori aziendali in tutto il mondo, le organizzazioni che hanno scelto di adottare il software in modalità as a Service hanno ottenuto utili di due volte e mezzo superiori rispetto alle aziende che non lo utilizzano via cloud.
Ibm mette a disposizione tecnologia Watson per nuove app cognitive
IBM ha comunicato di voler rendere disponibile la sua tecnologia Watson come piattaforma di sviluppo nel cloud, per consentire alla comunità mondiale di fornitori di applicazioni software di creare una nuova generazione di app, dotate dell’intelligenza cognitive computing di Watson. L’iniziativa punta a stimolare l’innovazione e ad alimentare un nuovo ecosistema di fornitori di applicazioni software: dalle start up alle imprese emergenti finanziate da venture capital, fino agli operatori tradizionali. IBM e questi operatori in tal modo intendono creare una nuova classe di applicazioni “cognitive”, in grado di trasformare il modo in cui le imprese e i consumatori prendono le decisioni.
Per tradurre questa visione condivisa in realtà, IBM lancerà IBM Watson Developers Cloud, un marketplace ospitato sul cloud, in cui fornitori di applicazioni di tutte le dimensioni e di tutti i settori potranno attingere a risorse per sviluppare app alimentate da Watson. Saranno inclusi un toolkit per gli sviluppatori, materiali didattici e accesso all'interfaccia di programmazione delle applicazioni (API) di Watson. Gli sviluppatori potranno scegliere tra due fonti di contenuti. I fornitori di app possono utilizzare i dati della propria azienda o accedere all’IBM Watson Content Store, che presenta contenuti di terzi che offrono risorse ricche di dati in grado di alimentare la conoscenza di Watson, in continua espansione.
IBM metterà inoltre in contatto gli sviluppatori con i suoi esperti per aiutarli a trasformare le loro visioni creative in prodotti e servizi pronti per il mercato. IBM ha dedicato più di 500 dei suoi esperti specializzati nell’ambito della progettazione, dello sviluppo e della ricerca. Inoltre, i fornitori di applicazioni che appartengono all’ecosistema potranno mettersi in contatto con professionisti freelance, la cui competenza può rappresentare un utile complemento per i team esistenti, dai programmatori agli sviluppatori di app.
“Condividendo le capacità “cognitive” di IBM Watson puntiamo ad alimentare un nuovo ecosistema, in grado di accelerare l’innovazione, la creatività e lo spirito imprenditoriale”, spiega Michael Rhodin, Senior Vice President, IBM Software Solutions Group. “Con questa iniziativa, IBM compie un audace passo avanti nella nuova era del cognitive computing: insieme ai nostri partner, daremo vita a una nuova classe di applicazioni in grado di imparare dall’esperienza, di migliorare con ogni interazione e risultato e di contribuire alla risoluzione dei quesiti più complessi con cui si confrontano il settore e la società".
IBM presenta la sua nuova visione di ecosistema con tre Business Partner che hanno sviluppato le prime versioni delle app alimentate da Watson, il cui ingresso sul mercato è previsto per il 2014:
• Fluid Retail. Fluid, che crea esperienze di shopping online per le imprese del Retail per coinvolgere maggiormente il cliente e aumentare il livello di soddisfazione, sta sviluppando Fluid Expert Personal Shopper(SM) alimentato da IBM Watson. L’app sfrutta la capacità di Watson di comprendere le sfumature del linguaggio umano e di scoprire le risposte sulla base dei Big Data. I consumatori che utilizzano l’app di Fluid interagiranno con Watson con dati multimediali e dialogo, che diventerà il loro nuovo “personal shopper esperto, cognitivo”. L’app di Fluid incorpora le informazioni condivise e le domande poste dagli utenti, per aiutarli a effettuare acquisti intelligenti e soddisfacenti, per poi mettere a disposizione dei consumatori un addetto alle vendite competente, on demand.
• MD Buyline. Questo fornitore di supply chain solutions per ospedali e sistemi sanitari sta sviluppando un app che consentirà agli utenti clinici e finanziari di prendere decisioni informate in tempo reale, in merito all’acquisto di dispositivi medici, per migliorare la qualità, il valore, gli esiti e la soddisfazione dei pazienti. Hippocrates powered by IBM Watson fornirà agli utenti l’accesso a un utile assistente di ricerca, che offre rapide raccomandazioni basate sulle evidenze, tratte da un patrimonio di dati, per assicurare che le organizzazioni mediche prendano le decisioni migliori per le esigenze dei loro medici e pazienti.
• Welltok. Pioniere nel campo emergente del Social Health Management™, Welltok sta sviluppando un’app in grado di creare Intelligent Health Itineraries™ per i consumatori. Questi programmi personalizzati, affiancati da piani di assicurazione sanitaria e da operatori sanitari comprenderanno attività e programmi di gestione delle condizioni cliniche e premieranno gli utenti che adottano comportamenti sani. Sfruttando la capacità di Watson di apprendere da ogni interazione, l’app offrirà informazioni su misura per le esigenze sanitarie di ogni individuo.
IBM è all’avanguardia nella nuova era del “cognitive computing” come ha osservato la società di analisti Frost & Sullivan, che ha di recente insignito IBM Watson del North America Award for New Product Innovation 2013. In questo contesto, Gartner cita IBM Watson fra i primi 10 trend tecnologici strategici per il 2014 e prevede che, entro il 2017, il 10 percento dei computer sarà in grado di apprendere come Watson. Per far crescere la comunità di sviluppatori, IBM collaborerà con la sua importante rete di partner strategici di Venture Capital, che avranno il ruolo di individuare, coinvolgere e supportare i fornitori di applicazioni che si trovano nella condizione giusta per creare e commercializzare app alimentate da Watson.
IBM sfrutterà inoltre la sua rete di Independent Software Vendor per espandere il proprio ecosistema di innovazione nel cognitive computing. "L’aspetto significativo qui è che IBM consentirà ad altre aziende, grandi e piccole, di incorporare l’accesso a Watson nei loro prodotti e servizi o, ancora meglio, di costruire applicazioni su Watson", spiega Mohamad Makhzoumi, Partner presso la New Enterprise Associates e consigliere di Welltok. “Ciò potrebbe determinare un cambiamento di paradigma, non solo nel modo in cui la gente interagisce con i computer, ma anche nel modo in cui viviamo la nostra vita”.
IBM offrirà ai fornitori di app la possibilità di utilizzare i propri dati o di accedere a IBM Watson Content Store, in grado di fornire contenuti ricchi di dati che – una volta elaborati da Watson – possono potenziare le funzionalità di un’app. Tra questi Healthline, fornitore leader di soluzioni intelligenti per le informazioni, i dati e la tecnologia in ambito sanitario. Healthline fornisce la sua biblioteca di consultazione sanitaria completa e attinente al contesto, per promuovere stili di vita sani, sostenere la prevenzione delle malattie e offrire informazioni clinicamente significative e sottoposte a revisione medica alle persone comuni, che possono così prendere con più fiducia decisioni in merito alla loro salute.
Quando i fornitori di app hanno identificato il contenuto attinente e utile per le loro esigenze, possono utilizzare i servizi ospitati sul cloud dell’ecosistema per caricare le informazioni in Watson. Il nuovo ecosistema Watson di IBM genererà opportunità per i professionisti di svariati campi. Tra l’altro i fornitori di app potranno accedere a una comunità in grado di abbinare competenze e soluzioni in base alle esigenze dei progetti.
IBM prevede di collaborare con partner di talento, quali Elance, che gestisce un marketplace del lavoro online di oltre 3 milioni di professionisti specializzati in campi quali sviluppo di app, programmazione web e progettazione grafica. Elance intende creare cloud in cui i fornitori di app possono accedere a specialisti disponibili on-demand per costruire app abilitate per Watson e che hanno completato un programma di certificazione di IBM. IBM offrirà una piattaforma per testare, addestrare e rilasciare app alimentate da Watson, per aiutare i fornitori a preparare le rispettive applicazioni cognitive al successo sul mercato.
Quando l’app è perfezionata e pronta, i fornitori, dalle start up alle imprese affermate, possono commercializzarla ai clienti aziendali e ai consumatori. Le organizzazioni interessate a collaborare con IBM per sviluppare applicazioni alimentate da Watson possono visitare il sito http://ibm.co/1buTXcM per saperne di più. Per ulteriori informazioni su IBM Watson, visitare il sito www.ibmwatson.com Per partecipare alla discussione su Watson, inserire l’hashtag #ibmwatson. Per ulteriori informazioni su questo articolo, leggete due post sul blog A Smarter Planet di IBM: http://ibm.co/17umZKg e http://ibm.co/1a4D08P.
Foto Watson: IBM Developers
Foto credit Ibm: Flickr
Stonesoft Ngwf 5.6 introduce API e supporto avanzato virtualizazzione
Stonesoft, società del Gruppo McAfee esperta in cyber security, presenta la versione 5.6 del visionario Next Generation Firewall (NGFW). La nuova versione consente non solo una sempre maggiore integrazione tra Stonesoft Security Management Center e i sistemi di gestione delle terze parti, ma estende anche il supporto del motore virtuale a tutte le funzioni disponibili di network security di Stonesoft NGFW.
Canonical lancia Ubuntu Phone OS, nuova piattaforma per smartphone
Canonical ha tolto i veli alla versione mobile di Ubuntu, che è costruito intorno al kernel e driver Android esistenti, ma non utilizza una Java Virtual Machine e promette di usare "tutta la potenza del telefono". Supportando sia processori ARM e x86, Ubuntu OS smartphone sarà compatibile abbastanza per lasciare che i produttori di telefoni Android possano eseguirlo sui propri dispositivi con minimo adattamento.
Ubuntu per Android, annunciato nel mese di febbraio dello scorso anno, è solo il primo passo per portare il nuovo ecosistema sui nuovi dispositivi che verranno lanciati. Il responsabile Canonical Mark Shuttleworth ha detto che il sistema operativo arriverà sicuramente nel corso di quest'anno. Mentre nessun supporto vettore o produttore è ancora stato annunciato, il primo telefono Android con Ubuntu dovrebbe essere fornito da un produttore "high-end".
I veri e propri smartphone Ubuntu dovrebbero essere lanciati nei primi mesi del 2014, ma l'azienda ha un certo numero di telefoni demo a Londra e immagini scaricabili della piattaforma di sviluppo saranno disponibili per il Galaxy Nexus entro un paio di settimane. Questo è l'unico dispositivo ufficialmente supportato per il momento. Gli sviluppatori di Ubuntu sono al lavoro per portare la compatibilità sui nuovi modelli.
Non a caso, l'interfaccia portatile di Ubuntu sta portando alcune caratteristiche uniche per separarlo dalla concorrenza. Le Thumb gestures dal bordo dello schermo avranno un ruolo importante nella navigazione. Strisciando dai quattro lati diversi dello schermo sarà possibile agli utenti cambiare le applicazioni ed effettuare la ricerca di contenuti. Con un colpo breve dal lato sinistro dello schermo viene visualizzato un bacino delle applicazioni preferite.
Mentre un completo scorrere da sinistra a destra tirerà su tutte le applicazioni aperte e colpi da destra consentono di sfogliare indietro attraverso le applicazioni che si stanno eseguendo. Il telefono è più coinvolgente, lo schermo è meno ingombrante e spontaneo grazie ad "edge magic". Il telefono diventa un PC completo e "thin client" quando agganciato. Ubuntu offre un telefono veloce da eseguire, veloce da usare e si adatta perfettamente alla famiglia Ubuntu.
Mentre un completo scorrere da sinistra a destra tirerà su tutte le applicazioni aperte e colpi da destra consentono di sfogliare indietro attraverso le applicazioni che si stanno eseguendo. Il telefono è più coinvolgente, lo schermo è meno ingombrante e spontaneo grazie ad "edge magic". Il telefono diventa un PC completo e "thin client" quando agganciato. Ubuntu offre un telefono veloce da eseguire, veloce da usare e si adatta perfettamente alla famiglia Ubuntu.
Ubuntu è già stato adattato per funzionare su chipset con ARM e architetture Intel x86 rilevanti per i dispositivi mobili, con il sistema centrale basato su un tipico Android Board Support Package (BSP). Così i fornitori di chipset e produttori di hardware non avranno bisogno di investire in nuovi pacchetti di supporto hardware per Ubuntu su smartphone. In breve, per i telefoni che eseguono Android,spiegano da Canonical, "il lavoro necessario per adottare Ubuntu sarà banale".
"Applicazioni Web sono cittadini di prima classe su Ubuntu", con le API che forniscono una profonda integrazione nell'interfaccia. Applicazioni HTML5 scritte per altre piattaforme possono essere adattate per Ubuntu con facilità. Ubuntu utilizza QML per fornire un'esperienza facile di sviluppo per applicazioni native con motori in C o C + +, e JavaScript. Il toolkit QML e l'applicazione di esempio sono già disponibili per il download. Maggiori informazioni: www.ubuntu.com/devices/phone
Via: The Verge
Netgear Developer Program, per realizzare App dei dispositivi di rete
NETGEAR®, Inc. (NASDAQGM: NTGR), fornitore a livello mondiale di soluzioni di networking tecnologicamente innovative, ha lanciato il nuovo NETGEAR Developer Program, un programma semplice ma rivoluzionario per creare nuove applicazioni per ottenere le migliori prestazioni e personalizzare i dispositivi NETGEAR. Come novità assoluta per questo settore, la piattaforma permette di creare nuove applicazioni sfruttando l'architettura Smart Network NETGEAR integrata nei dispositivi di rete quali router, gateway e storage NAS.
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Università: motore ricerca Celia per studiare le antiche iscrizioni etrusche
Da internet un aiuto per studiare gli etruschi e gli antichi umbri. Il dipartimento di Matematica e Informatica dell'Ateneo di Perugia (Dmi-Unipg), grazie al professor Stefano Bistarelli, in collaborazione con l'Istituto di studi etruschi della Facoltà di Lettere e Filosofia, ha sviluppato Celia (http://celia.dmi.unipg.it), un motore di ricerca e un data base online che consente agli studiosi di raccogliere in un corpus digitale le iscrizioni etrusche e sabelliche e di ricercarle con metodologia avanzate.
Per la creazione del data base di Celia (Corpus Elettronico delle Lingue dell'Italia Antica) è stato scelto l'open source Lucene, generando nuovi file di configurazione per la lingua etrusca e, separatamente, per l'Osco-Umbra e Italica, fino a giungere definire, per quanto possibile, una grammatica dell'etrusco e un piccolo dizionario: un obiettivo ambizioso, perchè in questa lingua molte delle conoscenze sono solo ipotizzate.
"L'accesso alla banca dati epigrafica da parte degli studiosi di universita' e centri di ricerca che ne richiedano l'accesso avviene via internet, in forma libera e gratuita - sottolinea Bistarelli -: essi potranno sia inserire i testi delle epigrafi studiate, grazie ad una tastiera virtuale con tutti i caratteri necessari a traslitterare gli antichi testi, sia consultare l'intero corpus".
L'etrusco fu una lingua parlata e scritta in diverse zone d'Italia e precisamente nell'antica regione dell'Etruria, nella pianura padana, dove gli Etruschi furono espulsi successivamente dai Galli, e nella pianura campana, dove furono poi assorbiti dai Sanniti. Tuttavia, il latino sostituì completamente l'etrusco, lasciando solo alcuni documenti e molti prestiti linguistici nel latino, e numerosi nomi di luoghi e un pò tutti i toponimi che finiscono in "-ena".
Lucene è una API gratuita per il reperimento di informazioni inizialmente implementata in Java da Doug Cutting. È supportata dall'Apache Software Foundation ed è resa disponibile con l'Apache License. Lucene è stata successivamente reimplementata in altri linguaggi. Sebbene concepita per realizzare applicazioni che necessitano di funzionalità di indicizzazione e ricerca full text, Lucene è molto nota ed usata per la realizzazione di motori di ricerca sia sul Web che sulle intranet private.
Via: AGI
Foto: Nplg
Google, giuria federale: non ha infranto i brevetti di Oracle con Android
Google Inc., il più grande provider di ricerca Web, non ha violato i brevetti Oracle Corp. nello sviluppo del software Android, ha rilevato una giuria federale nella seconda fase di uno studio sulla proprietà intellettuale a San Francisco. Una giuria composta da 10 persone ha deciso all'unanimità ieri che nessuno dei due brevetti in questione è stato violato.
Lo scorso anno Oracle ha detto che i danni sul diritto d'autore potrebbero ammontare a 6 miliardi di dollari. La fase di studio del brevetto era meno importante dei problemi di copyright in quanto i brevetti valevano molto meno, ha detto Brian Love, un avvocato della proprietà intellettuale e insegnante di sostegno presso la Stanford Law School.
Il giudice distrettuale William Alsup ha detto che può emettere una decisione la prossima settimana se Oracle Java Application Programming Interface, gli strumenti software al centro del caso, possono essere protetti da copyright. Una sentenza negativa sarebbe un altro duro colpo per Oracle, mentre una decisione per Oracle farebbe rivivere la capacità dell'azienda di richiedere i danni di grandi dimensioni.
Alsup deve anche pronunciarsi sulla richiesta di Oracle per un giudizio di brevetto in suo favore in base alla sua lettura delle prove, e la richiesta di Google per un nuovo processo sulla violazione del copyright. Oracle, il più grande produttore di software di database, accusa Google di aver rubato due brevetti del linguaggio di programmazione Java, quando ha sviluppato Android, che ora gira su più di 300 milioni di smartphone.
"Il verdetto della giuria su Android che non viola i brevetti di Oracle è stata una vittoria non solo per Google, ma l'intero ecosistema Android", ha detto a Bloomberg in una e-mail informativa Catherine Lacavera, direttore del contensioso Google. Gli esperti di Google e Oracle gavevano stimato i danni per entrambi i brevetti da 3 milioni a 4 milioni di dollari se la giuria avesse trovato infrazione.
"Oracle ha presentato prove schiaccianti al processo contro Google per i danni provocati a Java", ha detto dopo il verdetto in una e-mail Deborah Hellinger, portavoce di Oracle. "Abbiamo intenzione di continuare a difendere e sostenere il nucleo di Java come principio e assicurarci che sia protetto per i nove milioni di sviluppatori Java e la comunità che dipendono dalla compatibilità Java".
Nuove App per Timeline di Facebook, info di base per sviluppatori
A poche settimane dal lancio del Diario, Facebook lancia 60 nuove applicazioni per gli utenti, ma anche la possibilita' ai programmatori di sottoporre proprie app dando cosi' spazio alle azioni 'personalizzate'. Tra le nuove applicazioni rilasciate ci sono Foursquare, Tripadvisor ed eBay. ''La nostra visione della Timeline e' che potrete aggiungere qualsiasi cosa amiate e vogliate raccontare su di voi'', ha spiegato Carl Sjogreen, direttore dei prodotti di Facebook.
Costruire un'applicazione su Facebook fornisce la possibilità di integrare in profondità l'esperienza nucleo di Facebook. L'applicazione può essere integrata con molti aspetti di Facebook.com, tra cui il News Feed e le notifiche. Tutte le tecnologie di base della Piattaforma Facebook, come Plugin sociali, l'API grafico e le finestre di dialogo della piattaforma sono disponibili per le applicazioni su Facebook. In questo documento Facebook spiega i seguenti concetti:
Costruire un'applicazione su Facebook fornisce la possibilità di integrare in profondità l'esperienza nucleo di Facebook. L'applicazione può essere integrata con molti aspetti di Facebook.com, tra cui il News Feed e le notifiche. Tutte le tecnologie di base della Piattaforma Facebook, come Plugin sociali, l'API grafico e le finestre di dialogo della piattaforma sono disponibili per le applicazioni su Facebook. In questo documento Facebook spiega i seguenti concetti:
- Pagina Canvas: La pagina in cui viene caricata la propria applicazione.
- Canali sociali: I canali principali che aiutano a far crescere la base di utenti e di coinvolgere nuovamente gli utenti esistenti.
- Analytics : Accesso analisi per l'applicazione.
Se si vuole iniziare a costruire un App su Facebook, si può fare riferimento alla guida per iniziare . Se si vuole costruire un app da aggiungere alla scheda di una pagina di Facebook si dovrebbe fare riferimento alla pagina Tabs.
Pagina Canvas
Le app su Facebook sono applicazioni web che vengono caricate nel contesto di Facebook in ciò che il social network chiama un pagina Canvas. È possibile creare la propria applicazione utilizzando qualsiasi linguaggio o tool chain che supporta la programmazione web, come PHP, Python, Java o C #.
Canvas per la propria applicazione
Le applicazioni su Facebook vengono caricate in una pagina Canvas. Una pagina Canvas è letteralmente una tela bianca all'interno di Facebook su cui eseguire la propria applicazione. La pagina Canvas si riempie fornendo un URL Canvas che contiene il codice HTML, JavaScript e CSS che compongono la propria applicazione. Quando un utente richiede la pagina su Cavans, si carica l'URL Cavans all'interno di un iframe in quella pagina. Il risultato è che l'applicazione viene visualizzata all'interno dello standard Facebook Chrome. Il Canvas Chrome è della larghezza 760px di default ma è possibile impostarlo per essere un Fluid Canvas in modo che sia allineato a sinistra e occupi tutta la larghezza e l'altezza del browser dell'utente. Se si desidera iniziare subito con la costruzione di un App su Facebook, si invita a leggere il tutorial su come iniziare.
Bookmarks per un rapido re-engagement
Una volta che un utente inizia a utilizzare l'applicazione, Facebook crea un segnalibro per consentire agli utenti di navigare facilmente e tornare alla propria applicazione all'interno di Facebook. Questi segnalibri sono disponibili sulla home page di Facebook e sulla pagina di Canvas nell'angolo in alto a destra. Questi segnalibri sono ordinati in base alla frequenza di utilizzazione recente dell'utente che ha utilizzato l'applicazione. I contatori in rosso dei segnalibri avvisano gli utenti delle straordinarie Richieste 2.0 relative alle applicazioni e Facebook li incoraggia a rispondere.
Attività in tempo reale applicazione sociale
Per guidare un maggiore impegno con le applicazioni della piattaforma, sul lato superiore destro della pagina Canvas Facebook presenta un ticker live di aggiornamenti delle app specifiche per gli amici degli utenti. Quando un utente entra per la prima domanda, Facebook presenta le storie che sono più rilevanti per tale applicazione. Queste storie sono relative all'utente e ai loro amici che interagiscono con l'applicazione o il gioco attualmente in uso. Come l'utente continua a utilizzare l'applicazione, questo amplia ciò che viene presentato agli aggiornamenti da amici utilizzando l'applicazione che l'utente sta attualmente usando e non ha ancora installato. Si noti che il contenuto del ticker app è specifico per il contesto app dell'utente. Così, se l'utente sta giocando, i messaggi che l'utente vedrà saranno specifici solo per ciò che i suoi amici stanno facendo in altri giochi.
Discovery storie
Per aiutare gli utenti a scoprire nuove applicazioni e giochi, Facebook genera 'giochi' e 'usa' le storie di default, quando gli amici utilizzano un'applicazione o un gioco, rispettivamente. Queste storie dimostrano nel Canvas Ticker in tempo reale. L'utente è contrassegnato come giocato se Facebook ha avuto un ping da loro negli ultimi 15 minuti. Facebook cambia ping dopo 5 secondi, poi 5 minuti, poi ogni 10 minuti. Verrà cambiato il termine 'giocato' e 'usato' se l'utente gioca o ha utilizzato l'applicazione più di 15 minuti fà. Gli sviluppatori di app associate a un comportamento più personale, come datazione, controllo del peso o la gravidanza, possono trasformare queste storie disabilitate campo sociale scoperta nel Developer App nella scheda 'On Facebook' nella sezione 'Canvas'.
Guida completa di Facebook Developers
Nuove soluzioni da McAfee per la sicurezza del cloud computing
McAfee, uno dei principali protagonisti nel settore del cloud computing security, ha annunciato oggi le ultime novità per la soluzione McAfee Cloud Security Platform, l’unica piattaforma del settore basata sui contenuti. La soluzione protegge tutti i principali canali di traffico - email, web e autenticazione - operando tra l’azienda e il cloud per aiutarle a sfruttare in modo sicuro e efficiente i servizi e le soluzioni basate sul cloud. La piattaforma può essere distribuita come appliance fisica, Software-as-a-Service (SaaS) o una combinazione ibrida dei due.
Per il lancio delle Google + API bisognerà aspettare ancora mesi
Gli sviluppatori in trepidante attesa delle Google + API dovranno aspettare ancora un po', viene detto a Techcrunch. Anche se Google è al lavoro sulla costruzione di strumenti che consentono agli sviluppatori di realizzare applicazioni di terze parti per il nuovo servizio di social networking del gigante della ricerca, sembra che per l'avvio delle API bisognerà attendere ancora mesi.
I tempi vaghi, sono stati rivelati da un + project manager di Google ad uno sviluppatore Google +, che ha chiesto di rimanere anonimo per ovvie ragioni. E si tratta certamente di una notizia deludente per gli appassionati ansiosi di Google + e per gli sviluppatori che desiderano lanciare o usare le applicazioni che sfruttano la rete dalle capacità uniche, come i cerchi e i luoghi di ritrovo.
Il mese scorso, per esempio, vi erano grandi speranze che una API fosse all'orizzonte, quando Sully Taylor, creative director dei Tech labs, fondatore e CEO al Sully creative, aveva rilasciato la base d'un applicazione di Google + per gli utenti Mac. Aveva pubblicato su Google + "l'accesso alle API private", che ha portato a grandi speculazioni sullo stato del lancio ufficiale di Google + API. Sully successivamente rimose il commento dal suo profilo di Google + sulla richiesta di Google, dicendo che era "fuorviante".
Inoltre, Google disse anche che nessun sviluppatore aveva accesso privato alle API. E sembra che nessuno sviluppatore sarà ancora per qualche tempo. Nel frattempo, ci sono diverse soluzioni non ufficiali disponibili per accedere parzialmente al servizio di Google +, tra cui quella non ufficiale di Google Plus API su Github e l'oggetto Javaplus per accedere a alcuni principi fondamentali della rete, come i dettagli del profilo, liste di amici e messaggi, per esempio.
Il problema, ovviamente è che l'utilizzo di questi metodi non ufficiali sono spesso difficili da costruire, inclini alla rottura per le modifiche Google +, presentano bug e sono incompleti. Ci si auspica, dato che Google + è stato avviato a fine di giugno, il lancio delle API entro fine anno, cioè dopo 6 mesi del debutto del social network - certamente in tempi ragionevoli per un'API di tale portata.
Londra, riconoscimento facciale per identificare autori degli scontri
Qualche giorno fa, uno studio della Carnegie Mellon University aveva dimostrato come si potesse risalire all'identità di una persona semplicemente correlando, grazie a un software di riconoscimento facciale, il volto di una persona al suo profilo Facebook. Dopo i tumulti che hanno messo a fuoco e fiamme Londra, un gruppo di persone ha pensato di realizzare qualcosa di simile per identificare i responsabili degli scontri.
Piattaforma LinkedIn, disponibile il nuovo set API per gli sviluppatori
Il social network professionale LinkedIn, ha aperto la propria piattaforma per lo sviluppo di applicazioni web integrate con il servizio, grazie ad un nuovo set di API con cui i programmatori potranno collegarsi alla rete sociale. "Oggi, siamo molto felici di annunciare che stiamo fornendo il pieno accesso alla nuova piattaforma di LinkedIn per la costruzione del web professionale. Nel mese di ottobre, abbiamo annunciato l'accesso a una nuova piattaforma Javascript per contribuire a rendere l'integrazione LinkedIn più veloce e più potente.
Viadeo apre al futuro dei social network, disponibile la propria API
Viadeo, il social network per i professionisti con oltre 35 milioni di utenti, annuncia l’apertura della sua piattaforma API (Application Programming Interface). Tutte le società potranno d’ora in poi integrare i dati di Viadeo direttamente sui loro siti web e sulle piattaforme aziendali. Questo offre l’occasione unica di poter riproporre i contenuti più rilevanti ai propri utenti, indirizzandoli, migliorando così la loro esperienza e aprendo le porte al futuro del social networking.
La piattaforma facilita, inoltre, l’integrazione tra gli utenti e li incoraggia a partecipare attivamente: 35 milioni di utenti, 35 milioni di persone che possono accedere al tool di sviluppo, milioni e milioni di possibilità e opportunità alla portata di tutti per integrare Viadeo e per sfruttare le potenzialità del network. Questa strategia è in linea con le partnership già fatte da Viadeo nei mesi scorsi con altri player come Salesforce o Seesmic.
Queste aziende hanno infatti integrato con successo le funzionalità Viadeo nei loro siti per proporre ai propri utenti tutti i vantaggi che un social network che conta oltre 35 milioni di professionisti in tutto il mondo è in grado di offrire. Viadeo è in grado di proporre oltre cinquanta modalità diverse di Graph API risultando così la piattaforma web più completa e più aperta sul mercato: grazie ad una gestione molto rapida ed efficace per gli sviluppatori, tutte le risorse sono disponibili immediatamente e con facilità.
Ogni azienda, sito web e magazine che si trova online può ora avere accesso ad ampie opportunità di sviluppo apportando un reale valore aggiunto ai propri servizi e fornendo una più ricca esperienza ai propri clienti. Gli sviluppatori possono accedere ai tool e al servizio di assistenza dal portale: http://dev.viadeo.com/.
Apple sta testando il prossimo iOS 5, lo dimostra un crash report
Apple avrebbe iniziato la sperimentazione sul campo della prossima versione del sistema operativo per iPhone e iPod touch, denominato iOS 5. Lo sviluppatore dell’applicazione FutureTap ha ricevuto un crash report da un device contraddistinto da una versione di iOS che non è ancora disponibile al pubblico o agli sviluppatori.
Nel report di FutureTap viene citato MKUserLocationBreadCrumb, una stringa di codice che lascierebbe intendere che Apple starebbe modificando alcuni dei paramteri di mappatura e geolocalizzazione in iOS 5, anche se non c'è alcun riferimento a un luogo fisico conosciuto perché lo si possa provare.
Dopo avere sviluppato un nuovo firmware Apple lo installa su alcuni device di prova per testarlo in situazioni quotidiane, e dopo avere verificato il funzionamento delle applicazioni sviluppate da Apple stessa i tester di Cupertino passano a verificare il funzionamento di applicazioni di terze parti sul nuovo firmware. Proprio durante una di queste prove è avvenuto il crash su iOS 5 ricevuto dallo sviluppatore. FutureTap ha pubblicato uno screenshot dove è visualizzata la versione 5.0 di iOS e l’API che ha dato problemi.
Quest’ultima è correlata all’utilizzo di mappe e geolocalizzazione su iPhone, iPod touch e iPad. Questo potrebbe significare che Apple ha cambiato queste API, rendendole incompatibili con alcune app di terze parti che si basano sul codice disponibile per la versione di iOS. L’API è collegata, tra l'altro, all’app Where To? di FutureTap, che ha causato allo sviluppatore e ad Apple qualche problema quando Cupertino ha cercato di depositare un brevetto riportante una interfaccia grafica simile a quella dell’app di FutureTap.
Finora Apple ha mantenuto il silenzio sulle nuove funzionalità che saranno presenti in iOS 5. Precedenti rapporti indicano che il nuovo sistema operativo sarebbe "pesantemente costruito intorno alla nuvola", con alcuni nuovi servizi aggiunti per iPhone e iPad.
Uno di questi dovrebbe essere un servizio di raccolte musicali, fondamentalmente un modo di memorizzare e accedere a tutta la tua musica (acquistati da iTunes) in modalità wireless, senza la necessità di sincronizzazione con un computer principale (come avviene ora). Un'altro di questi servizi previsti basato su cloud è un servizio di localizzazione che permetterebbe agli utenti di trovare amici e familiari.
Microsoft realizza uno strumento per convertire le API da iOS a WP7
Microsoft ha rilasciato un nuovo tool dedicato agli sviluppatori che amplia ulteriormente il parco software di Windows Phone 7, rendendo agevole il porting delle applicazioni originariamente sviluppate per iOS. Lo strumento di mappatura delle API è una sorta di dizionario che indica le API Windows Phone equivalenti a quelle utilizzate in iOS. Con questo strumento, gli sviluppatori di iPhone possono individuare le chiamate API di iOS, e cercare rapidamente le classi equivalenti, i metodi e gli eventi di notifica nel WP7. Uno sviluppatore può cercare un determinata chiamata API di iOS e trovare l'equivalente WP7 insieme a codici C # di esempio e documentazione API per entrambe le piattaforme. In una colonna vengono elencate tutte le API di iOS e nella colonna a destra quellie corrispondenti in Windows Phone 7. Le API di iOS possono generalmente essere classificate nelle seguenti categorie: Audio / Video, Data Management, Grafica / Animazione, Network / Internet, prestazioni, sicurezza e interfaccia utente.
Per la mappatura in corso, Microsoft ha iniziato con 3 categorie popolari (Network / Internet, User Interface e Data Management) e mappate nelle API di Windows Phone 7. Non saranno però mappate tutte le API, semplicemente perché le piattaforme sono costruite su architetture e interfacce utente. Per questa prima fase Microsoft si è concentrato sulla singola identificazione. Nelle seguenti versioni verrà ampliata la portata e saranno fornite le più complete indicazioni del caso. Microsoft, sin da subito, ha lsciato intendere che uno degli obiettivi primari conseguenti al rilascio della nuova piattaforma mobile era quello di costruire un ecosistema di applicazioni molto solido, coinvolgendo un gran numero di sviluppatori. Lo sviluppo del tool non è ancora completo, ma è già disponibile per il download. Naturalmente, questo è un work in progress, la copertura si espanderà e più API di iOS verranno mappate presto. Il tool è reperibile a questo indirizzo. Potete fornire un feedback sul forum dedicato, dove potete anche suggerire una nuova mappatura API http://wp7mapping.uservoice.com.
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