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Auguri da Google con primo Doodle del 2013 per celebrare 1° gennaio


Un video con i momenti salienti del 2012 e un Doodle che raccoglie quelli più celebrati nell'anno che è finito, da Cappuccetto Rosso dei fratelli Grimm alla prima programmatrice informatica Ada Lovelace, da Dracula in onore del 165mo anniversario della nascita di Bram Stoker, a quello interattivo dedicato a Robert Moog, fino alle Olimpiadi di Londra. Questo l'ultimo Doodle del 2012 con cui Google ha deciso di festeggiare l'anno trascorso.

Il Doodle del 1° gennaio 2013, ovvero il primo del nuovo anno di Google si presenta con le lettere che compongono la parola Google tutte impegnate a pulire e rassettare la sala dove si è trascorsa la notte di San Silvestro. Nel primo logotipo di Google vediamo un pianoforte elettronico, un pallone di calcio e di basket , una scrivania del computer dove sta operando un uomo assorto nel pensiero con accanto una automobile in miniatura.

Scorrendo il mouse sul Doodle si legge semplicemente: "Buon 2013!", mentre cliccando sul logotipo si ottiene la chiave di ricerca "2013". Sotto il Doodle leggiamo "Ripercorri i momenti salienti del 2012" e cliccando veniamo rimandati alla home page di Google Zeitgest 2012. Qui leggiamo: "Guarda al 2012 come l'anno appena passato e immagina il 2013 che verrà". E' possibile condividere "il tuo proposito per il 2013 con il mondo".

Il filmato sulla pagina si apre e si chiude con le immagini di Felix Baumgartner, l'uomo che ha infranto il muro del suono, passando attraverso la rielezione di Obama, il Gangnam Style del rapper Psy, il pensionamento dello Shuttle, le rivolte in Siria e le elezioni in Egitto, le vittime dell'uragano Sandy in Usa e delle alluvioni nelle Filippine, le proteste in Grecia e l'esibizione delle Pussy Riot nella cattedrale di Cristo il salvatore a Mosca.


Via: ASCA

Google augura buon anno con best of Doodle 2012 per San Silvestro


Google augura buon anno con un doodle speciale: oggi, 31 dicembre, sulla pagina del motore di ricerca c'è un'immagine statica e coloratissima composta da un "best of" dei doodle creati da Mountain View nel 2012. Si va da Ada Lovelace, considerata la prima programmatrice di pc al mondo, immortalata mentre illustra il suo lavoro al Pensatore di Auguste Rodin, al Dracula di Bram Stoker e le Olimpiadi.

Capodanno virtuale per 2 milioni di italiani in chat e social network


Mezzanotte sul Web, in chat o su Facebook, su Twitter o in linea su Google+. Due milioni di italiani saluteranno così il 2011 e muoveranno i primi passi nel 2012 attraverso "una finestra digitale, quella della Rete. A stimare il capodanno 'virtuale' degli italiani è Enzo Di Frenna, presidente di Netdipendenza onlus

Sul San Silvestro 'virtuale' degli italiani "c'è anche lo zampino della crisi - sottolinea Di Frenna all'Adnkronos - in molti, infatti, rinunceranno a feste e cenoni per risparmiare, dunque le possibilità di trascorrere la mezzanotte davanti al Pc aumentano anche per questo fattore". Ma non c'è solo la recessione e la voglia di restarsene a casa. 

"Attraverso i social network c'è la sensazione di essere collegati col mondo intero - riflette l'esperto - così si perdono di vista le relazioni reali, fatte di contatto fisico, visivo, uditivo". "Ci si illude di poter sostituire tutto col Web, si trascurano le persone che abbiamo intorno perché vogliamo condividere con i più. E dimentichiamo il reale, distratti dal virtuale: 40 minuti incollati allo smartphone per rispondere ai messaggi in bacheca, mentre intorno a noi c'è la vita vera che saluta il nuovo anno". 

E' così che per "due milioni di italiani il capodanno verrà celebrato in Rete. Dietro questo fenomeno c'è anche un'indiscussa questione di moda, di trend: aggiornare il proprio status per mostrare al resto del mondo che ci siamo, siamo 'sul pezzo'". Una vera e propria "dipendenza da bit di cui è difficile avere percezione - avverte Di Frenna - ma che, di fatto, si configura come una patologia, perché non si può trascorrere la vita incollati a un piccolo schermo perdendo di vista il reale". 

Un rischio che corrono in molti, con numeri destinati ad aumentare vertiginosamente "in un Paese che è sempre piu' connesso - fa notare il presidente di Netdipendenza onlus - e con la possibilita' di accedere a tecnologie che ti consentono di affacciarti alla Rete in ogni momento della tua giornata, compresa la mezzanotte di capodanno".

Fonte: Adnkronos