Secondo il nuovo sondaggio di Trustpilot, durante il periodo di crisi sanitaria i consumatori italiani tendono a restare fedeli ai propri negozi di riferimento, soprattutto se in difficoltà; ma una gestione insoddisfacente del servizio clienti, l’indisponibilità di un e-commerce o i problemi di logistica possono farli ricredere. Il Covid-19 sta costringendo le aziende ad evolversi rapidamente. Trustpilot, una delle principali piattaforme di recensioni al mondo basata su apertura, collaborazione e trasparenza, ha indagato su un tema quanto mai attuale: la fedeltà del cliente ad una data azienda ai tempi del coronavirus. In che modo si rapportano i consumatori ad un’azienda di fiducia in difficoltà?
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Covid, italiani fedeli a negozi di fiducia in difficoltà: survey Trustpilot
Secondo il nuovo sondaggio di Trustpilot, durante il periodo di crisi sanitaria i consumatori italiani tendono a restare fedeli ai propri negozi di riferimento, soprattutto se in difficoltà; ma una gestione insoddisfacente del servizio clienti, l’indisponibilità di un e-commerce o i problemi di logistica possono farli ricredere. Il Covid-19 sta costringendo le aziende ad evolversi rapidamente. Trustpilot, una delle principali piattaforme di recensioni al mondo basata su apertura, collaborazione e trasparenza, ha indagato su un tema quanto mai attuale: la fedeltà del cliente ad una data azienda ai tempi del coronavirus. In che modo si rapportano i consumatori ad un’azienda di fiducia in difficoltà?
BlogMeter, Top Brands Gambling: i migliori account sui social media
L’aumento della popolarità del “Social Gambling” è uno dei principali fattori che spinge la crescita del mercato. Secondo l’indagine svolta da Blogmeter, Unibet si conferma il brand del Gambling più performante sia su Facebook che su Twitter, ma fanno bene anche Bwin, Pokerstars, 888poker e Snai. Torna il tradizionale appuntamento dell’indagine Top Brands, l’osservatorio di Blogmeter che monitora le social performance dei brand che si rivolgono al mercato italiano. In questa edizione, relativa al mese di agosto, Top Brands ha messo sotto osservazione i migliori Brand del settore Gambling su Facebook e Twitter analizzandoli in termini di total engagement e nuovi fan/follower.
Polizia Postale: attenzione alle false proposte di lavoro offerte online
La Polizia Postale invita i cittadini a diffidare dalle proposte lavorative che promettono facili guadagni o che provengono via email da società estere sconosciute prive di specifici riferimenti. Nell’ottica dell’attività finalizzata alla prevenzione dei reati commessi a mezzo internet, la Polizia di Stato ritiene opportuno rendere edotti gli utenti del Web sul modus operandi intrattenuto dai cyber-criminali in alcuni episodi fraudolenti. Nel caso specifico, la Polizia Postale e delle Comunicazioni per il Molise vuole mettere in guardia i cittadini sulle proposte di “lavoro da casa” che alcune sedicenti aziende offrono agli utenti della rete per arrotondare lo stipendio che, in tempo di crisi, spesso non basta.
Natale 2014, Netcomm: 10 mln di italiani acquisteranno regali online
Focus di Netcomm e Human Highway sulle previsioni di acquisto online degli italiani per le prossime festività natalizie. Anche per il Natale 2014 si conferma in crescita il numero d’italiani che acquisteranno online almeno un regalo per amici e parenti. Un aumento che tra gli acquirenti ormai abituali appare costante negli ultimi quattro anni e quest’anno arriva a sfiorare quota 10 milioni di individui. Il commercio elettronico si dimostra, così, una risorsa molto apprezzata dai tanti italiani che scelgono questa soluzione per arrivare preparati ai festeggiamenti del prossime festività.
Shopping online: scoperta maxievasione fiscale da 8 milioni su eBay
Soperta dalla Guardia di Finanza bolognese un'evasione milionaria nel settore dell'e-commerce. Denunciati 5 responsabili. I Reparti del Comando Provinciale di Bologna, al termine di un'operazione ad ampio raggio finalizzata al contrasto dell'evasione fiscale via Internet, hanno scoperto quattro aziende "virtuali" operanti nel settore del commercio on line di prodotti elettronici che hanno omesso di dichiarare al Fisco redditi per oltre 8 milioni di euro complessivi e connesse violazioni alla normativa sul diritto d'autore per oltre 6 milioni di euro.
Salute: classifica dei cibi importati più contaminati secondo Coldiretti
Una classifica dei "cibi più contaminati" che arrivano sulle tavole degli italiani, dal peperoncino vietnamita al riso indiano, dalle arance dell'Uruguay ai fagioli del Kenya. E' quanto contenuto del dossier "La crisi nel piatto degli italiani nel 2014" illustrato da Coldiretti. La speciale classifica, elaborata sulla base delle analisi condotte dall'Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa) nel Rapporto 2014 sui residui dei fitosanitari in Europa, vede al primo posto il peperoncino proveniente dal Vietnam, con il 61,5% dei campioni risultati irregolari per la presenza di residui chimici.
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Doodle Google per la festa della mamma, sempre meno figli in Italia
Nella giornata della Festa della Mamma anche Google ha deciso di festeggiarla con uno speciale Doodle tematico. Il logotipo odierno mostra una madre in sella ad una bicicletta che pedala affiancata dai suoi figli su entrambi i lati. Passando il cursore del mouse sul Doodle si legge: "Buona Festa della Mamma!" mentre cliccando su di esso si ottengono i risultati della chiave di ricerca "Festa della Mamma". Oggi Airc distribuirà in 3.600 piazze italiane circa 600 mila piantine di azalea, simbolo della battaglia contro i tumori femminili. E negli anni della crisi economica si riducono anche le mamme.
eCommerce: +18% spesa italiani in 2013, sale a 14 gg diritto recesso
In controtendenza alla crisi cresce del 18 per cento la spesa on line degli italiani che nel 2013 hanno acquistato in rete prodotti alimentari e bevande per un importo di 132 milioni di euro. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base di uno studio Agriventure/Campagna Amica dal quale si evidenziano grandi prospettive di crescita per il commercio alimentare su internet.
I dati di mercato mettono in evidenza che - sottolinea la Coldiretti - in Italia solo il 9% degli utenti che fanno acquisti su internet comprano in ambito alimentare con un peso sul fatturato complessivo e-commerce intorno all’1,2% (la percentuale più bassa nell’Unione Europea), contro il dato della Gran Bretagna che sia attesta al 5,5% (il più alto nell’Unione Europea).
Gli italiani hanno preferito fino ad ora usare internet per acquistare elettronica (5 per cento), assicurazioni (6 per cento), turismo (24 per cento) e soprattutto per il tempo libero (57 per cento). Il potenziale di crescita per il cibo in Italia è quindi enorme con oltre il 29 per cento degli italiani che dichiara comunque di fare ricerche sul web per confrontare prezzi e caratteristiche dei cibi, secondo l’analisi Coldiretti/Censis.
Si tratta di un numero non lontano dai 15 milioni di persone nel complesso e in particolare sono oltre 5,7 milioni a farlo regolarmente. A frenare la vendita di alimentari on line - prosegue la Coldiretti - sono soprattutto la deperibilità dei prodotti in vendita e le preoccupazioni per le caratteristiche qualitative. In questo contesto pero’ un vero boom - precisa la Coldiretti - si sta registrando per le prenotazioni on line per acquisti di prossimità anche direttamente dal produttore a chilometri zero, che consentono di verificare direttamente le condizioni di produzione.
Una operazione che - prosegue la Coldiretti - viene spesso fatta attraverso gruppi di acquisto, i cosiddetti Gas formati da condomini, colleghi, parenti o gruppi di amici che decidono di fare la spesa insieme per ottenere condizioni vantaggiose. Una opportunità offerta - conclude la Coldiretti - dalle iniziative di successo che sono state avviate anche nella rete dei punti vendita e dei mercati degli agricoltori di campagna amica.
Il 6 febbraio 2014 Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo decreto legislativo che "intende consentire a ciascun consumatore di operare una scelta consapevole quando procede ad un acquisto e ai professionisti di poter operare in maniera più trasparente e funzionale sia nel mercato interno che in quello transfrontaliero". Il recepimento della direttiva 2011/83/UE realizza la completa armonizzazione delle informazioni e il diritto di recesso nei contratti a distanza e nei contratti negoziati fuori dai locali commerciali.
Il provvedimento favorirà le vendite on line, caratterizzate da un elevato potenziale di crescita. Tra le novità più rilevanti, rispetto al sistema normativo vigente, si segnala il diritto di recesso (diritto di ripensamento) riconosciuto al consumatore , è reso possibile entro un termine più ampio (dagli attuali 10 gg. a 14 gg.). In caso di omessa comunicazione al consumatore dell’informazione sull’esistenza del diritto di recesso si passa dagli attuali 60 gg dalla conclusione del contratto e da 90 gg. dalla consegna del bene a dodici mesi.
Il 6 febbraio 2014 Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo decreto legislativo che "intende consentire a ciascun consumatore di operare una scelta consapevole quando procede ad un acquisto e ai professionisti di poter operare in maniera più trasparente e funzionale sia nel mercato interno che in quello transfrontaliero". Il recepimento della direttiva 2011/83/UE realizza la completa armonizzazione delle informazioni e il diritto di recesso nei contratti a distanza e nei contratti negoziati fuori dai locali commerciali.
Il provvedimento favorirà le vendite on line, caratterizzate da un elevato potenziale di crescita. Tra le novità più rilevanti, rispetto al sistema normativo vigente, si segnala il diritto di recesso (diritto di ripensamento) riconosciuto al consumatore , è reso possibile entro un termine più ampio (dagli attuali 10 gg. a 14 gg.). In caso di omessa comunicazione al consumatore dell’informazione sull’esistenza del diritto di recesso si passa dagli attuali 60 gg dalla conclusione del contratto e da 90 gg. dalla consegna del bene a dodici mesi.
Wind insieme a Caritas per sostegno concreto a famiglie in difficoltà
Telefonia e solidarietà unite nella nuova iniziativa di Wind che ha lanciato la tariffa "All inclusive solidale" illustrata da Massimo Angelini, Direttore Public Relation del gestore telefonico in questa intervista a TMNews. «Si tratta di una tariffa - spiega Abgelini - che abbiamo inventato per sposare la filosofia della solidarietà in modo nuovo rispetto all'attività del nostro settore che normalmente organizza raccolte fondi quando avvengono le grandi tragedie».
«Qui invece l'idea è di sposare nel tempo iniziative di solidarietà, in questo caso insieme agli "Empori della solidarietà" della Caritas. Ogni mese ciascun cliente che sottoscrive questa tariffa verserà 50 centesimi, che vengono raddoppiati da Wind, e vengono versati agli Empori della solidarietà di Caritas che operano in 7 città italiane, da nord a sud, e forniscono aiuti a 1200 famiglie colpite dalla crisi. Già un migliaio di clienti ha aderito a questa proposta che può essere sottoscritta nei 200 negozi di proprietà Wind, nei 400 franchising e negli 8 mila rivenditori».
Wind ha lanciato All Inclusive Solidale - più vicini all'Italia, una iniziativa che conferma la sua attenzione ai temi sociali. I clienti, infatti, che aderiranno ad All Inclusive Solidale, contribuiranno, con una donazione di 50 centesimi al mese, a progetti di concreto sostegno sociale e Wind raddoppierà la somma donata da ogni cliente. Nella prima iniziativa, avviata lunedì 9 dicembre, Wind sostiene la Caritas di Roma ed in particolare la rete degli Empori Solidali.
I fondi raccolti saranno destinati a circa 1200 famiglie che potranno così beneficiaregratuitamente di generi di prima necessità negli "Empori della solidarietà" promossidalle Caritas di: Ascoli Piceno, Gorizia, Lamezia Terme, Pescara, Prato, Roma eTrieste. Ogni Emporio, organizzato come un piccolo supermercato con insegna, carrelli, scaffali e casse automatiche rilascerà tessere a punti per fare la spesa. Le tessere, di valore proporzionale alle esigenze delle famiglie, sono assegnate secondo il criterio di favorire le richieste più urgenti.
Per i clienti ricaricabili Wind per attivare l’opzione di solidarietà si deve inviare un sms al 4030 scrivendo ALL INCLUSIVE SI. All Inclusive Solidale prevede un addebito di 50 centesimi sul credito residuo della sim ogni 30 giorni a partire dalla data di attivazione. All Inclusive Solidale può essere disattivata chiamando in qualsiasi momento il 155 o inviando un sms con testo ALL SOLIDALE NO al 4033 con efficacia al termine del periodo di rinnovo. Ai fini dell'addebito dei 50 centesimi, in caso di credito insufficiente viene utilizzato il credito disponibile al momento dell'addebito.
Fonte: TMNews
Via: Wind Group
MarkMonitor, 8 consigli per acquisti online più sicuri in vista di Natale
Shopping per il Natale 2013: quest’anno i consumatori saranno più previdenti eppure più a rischio. Tra poco più di un mese sarà Natale ed è già iniziato lo shopping per l’acquisto di regali, ormai sempre più indirizzato verso i canali online. Secondo un recente sondaggio condotto da ShopperTrak, si prevede che la stagione dello shopping natalizio di quest'anno sarà la peggiore dal 2009 e che i consumatori probabilmente saranno cauti negli acquisti nonostante la ripresa dell’economia, privilegiando verosimilmente prodotti scontati e in offerta.
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Mutui: crescono 2 punti percentuali quelli per acquisto seconda casa
In un periodo in cui il mercato dei mutui conosce cali a doppie cifre, e il dibattito sull’Imu imperversa senza freni, parlare di seconde case sembra quasi anacronistico. Eppure, il mercato di chi compra l’abitazione per le vacanze, o quella da mettere a reddito, tiene, anche se i numeri si sono rimpiccioliti rispetto al passato. È questo, in breve, il risultato dell’indagine svolta dal portale Mutui.it (www.mutui.it), in collaborazione con Facile.it (http://www.facile.it/mutui-prima-casa.html): i mutui seconda casa passano, in un anno,dal 4% al 6% del totale dei finanziamenti erogati.
«Che la percentuale di erogazioni per l’acquisto di una seconda abitazione sia in leggero aumento rispetto allo scorso anno – dichiara Lorenzo Bacca, responsabile business unit mutui dell’azienda – è interpretabile da un lato alla luce del calo dei prezzi del mattone, forte soprattutto in alcune zone d’Italia, e dall’altro perché resiste una piccola percentuale di italiani che non ha problemi ad ottenere un mutuo e, sfruttando la propria storia creditizia e i propri risparmi, investe ancora negli immobili.»
L’analisi ha messo a confronto il numero delle erogazioni di mutui nel periodo gennaio-giugno2013 con quelle del primo semestre del 2012, evidenziando come – in un contesto di sofferenza del mercato – anche i mutui per l’acquisto della seconda casa vedano una riduzione tanto dell’importo richiesto quanto del valore erogato: l’importo medio che si cerca di ottenere si ferma a circa 125.000 euro, il 10% in meno rispetto al 2012, mentre il valore concesso mediamente dalle banche scende a soli 98.000 euro, ben il 18,6% in meno.
Il mutuo accordato dalle banche andrà a coprire una percentuale che non arriva nemmeno alla metà del valore dell’immobile: il cosiddetto loan to value, il rapporto tra la cifra erogata e il valore dell’abitazione, si ferma al 47% (era il 51% un anno fa). Viste le cifre, si capisce come gli immobili oggetti di acquisto non siano certamente di lusso: anche il valore medio degli immobili si è contratto, in un solo anno, del 9%, dato che conferma l’idea si tratti di investimenti di medio livello.
La durata dei mutui seconda casa, stando ai dati, è più bassa di un anno fa: 19 anni contro i 21 del primo semestre 2012; l’età del richiedente, invece, resta stabile: chi compra una seconda abitazione ha, mediamente, 43 anni. «Chi oggi compra una seconda abitazione – conclude Bacca – lo fa perché già dispone di liquidità, ma ha altro capitale “bloccato” sotto forma di investimenti; pertanto, preferisce chiedere un mutuo anziché svincolare azioni e obbligazioni. Il vero problema è la progressiva chiusura del mercato dei finanziamenti nei confronti di chi, invece, non ha la stessa tranquillità economica e punta piuttosto all’acquisto della sua prima casa.»
Fonte: Facile.it
Crisi: CGIA, le famiglie italiane sono indebitate per oltre 500 miliardi
Secondo un’analisi realizzata dall’Ufficio studi della CGIA, dall’inizio della crisi al 31/12/2012 l’indebitamento delle famiglie italiane è cresciuto di 134 miliardi, pari ad un aumento percentuale del 36,5: in termini assoluti ha toccato quota 501,58 miliardi di euro, anche se va evidenziato che la punta massima registrata in questi ultimi anni è stata raggiunta alla fine del 2011, con 506,2 miliardi di euro. Dalla CGIA sottolineano che tra il 2007 ed il 2012 l’inflazione è aumentata dell’11,2%.
L’indebitamento medio delle famiglie italiane è di 19.387 euro, mentre le province più esposte con il sistema bancario sono quelle lombarde: al primo posto troviamo Lodi, con un dato medio per famiglia pari a 27.831 euro, seguono Monza-Brianza, con 27.628 euro, Milano, con 27.407 euro e Varese, con 25.968 euro. Niente a che vedere con gli importi che caratterizzano le realtà provinciali meno esposte con il sistema bancario: Vibo Valentia, con 9.094 euro, Enna, con 8.551 euro e l’Ogliastra, con 8.408 euro.
Per indebitamento medio delle famiglie consumatrici italiane si è inteso quello originato dall’accensione di mutui per l’acquisto di una abitazione, dai prestiti per l’acquisto di auto/moto e in generale di beni mobili, dal credito al consumo, dai finanziamenti per la ristrutturazione di beni immobili, etc. Come mai le famiglie italiane nell’ultimo anno hanno ridotto lo stock di debito?
“Ho l’impressione – sottolinea Giuseppe Bortolussi segretario della CGIA – che nell’ultimo anno molte famiglie abbiano deciso di saldare i propri creditori a scapito dei risparmi e dei consumi. L’insicurezza legata alla crisi economica, al timore di una impennata dei tassi di interesse e, in particolar modo, alla paura di perdere il posto di lavoro ha indotto moltissime persone a concentrare le proprie entrate e una parte consistente dei risparmi al pagamento dei debiti”.
Questo comportamento, legato anche agli aumenti delle tasse e del numero dei senza lavoro avvenuti negli ultimi anni, ha concorso a contrarre il reddito disponibile delle famiglie che, nel 2012, ha provocato un vero e proprio tracollo dei consumi: -4,3%. Niente a che vedere con quanto era successo negli anni precedenti: +0,1% nel 2011; +1,5% nel 2010 e -1,5% toccato nel 2009. Più in generale, come vanno interpretati i risultati emersi a livello territoriale?
“Premesso che le province più indebitate sono anche quelle che presentano i livelli di reddito più elevati – prosegue Bortolussi – è evidente che tra queste realtà in difficoltà vi sono anche molti nuclei appartenenti alle fasce sociali più deboli. Tuttavia, le forti esposizioni bancarie di questi territori, soprattutto a fronte di significativi investimenti avvenuti negli anni scorsi nel settore immobiliare, ci devono preoccupare relativamente”. Per la CGIA, tuttavia, si sta facendo strada un fenomeno molto pericoloso:
“La maggiore incidenza del debito sul reddito – conclude Bortolussi - la riscontriamo nelle famiglie economicamente più deboli: è chiaro che con il progressivo aumento della disoccupazione e la conseguente riduzione del reddito disponibile questa situazione è destinata a peggiorare. Non dimentichiamo, inoltre, che in Italia esiste un ampio mercato del prestito informale che non transita per i canali ufficiali. Vista la forte contrazione degli impieghi bancari avvenuta in questi ultimi anni, non è a escludere che questo fenomeno sia in espansione, con il pericolo che la piaga dell’usura si diffonda a macchia d’olio”.
Fonte: CGIA Mestre
Forum PA/ Microsoft Italia: mirare a semplicità, efficienza e risparmio
Microsoft Italia parteciperà alla XXIV edizione di Forum PA (Palazzo dei Congressi di Roma, 28-30 maggio) e presso il suo stand 21B incontrerà gli amministratori pubblici e gli addetti del settore per riflettere insieme sugli scenari di evoluzione di una PA, che faccia maggior leva sulla tecnologia per efficientare i suoi servizi, per comunicare meglio al proprio interno così come con i cittadini e per risparmiare.
Nel Teatro delle Soluzioni allestito presso lo stand Microsoft saranno organizzati molti workshop e illustrati casi pratici che testimoniano il valore dell’innovazione tecnologica. Al centro della proposta formativa di Microsoft in particolare il cloud computing, le tecnologie di comunicazione integrata e collaborazione, il Citizen Relationship Management e le soluzioni per la dematerializzazione.
Nell'area espositiva, in collaborazione con Dell, sarà anche possibile toccare con mano alcuni device di ultima generazione che, cavalcando il trend della mobility, sono in grado di abilitare stili di lavoro flessibili ed efficienti per i dipendenti pubblici. “Siamo felici di partecipare nuovamente a Forum PA, proprio perché crediamo nell’importanza di promuovere occasioni di dialogo con gli amministratori pubblici e di condividere best practice che favoriscano la diffusione di una cultura dell’innovazione che aiuti la PA a trasformare la crisi in un’opportunità”, ha dichiarato Rita Tenan, Direttore della Divisione Public Sector di Microsoft Italia.
“L’attuale fase di austerity - continua Tenan - pone crescenti vincoli agli enti pubblici che devono fare i conti con risorse sempre più limitate, ma il modo migliore per far fronte a queste sfide non è operare tagli indiscriminati, bensì selezionare progetti d’innovazione sostenibile nell’ottica di una maggiore qualità della spesa pubblica. Le difficoltà attuali devono rappresentare un motore di cambiamento e incentivare un ripensamento dei processi e delle modalità di lavorare con l’obiettivo di ridurre sì i costi, ma migliorando al contempo il servizio al cittadino”.
“Microsoft intende proprio aiutare la PA a prendere consapevolezza delle opportunità offerte dalle nuove tecnologie e dell’immediatezza del loro impatto; a Forum PA approfondiremo i vantaggi del cloud computing, della mobility, della tecnologie di comunicazione integrata e collaborazione, del CRM e della dematerializzazione, senza perdere di vista le sfide connesse alla Spending Review e le opportunità legate all’Agende Digitale e alle Smart City”, conclude Tenan.
Il tema dell’efficienza ma al contempo dell’efficacia della PA sarà al centro della proposta di Microsoft che in particolare nel corso della manifestazione approfondirà:
• Il Cloud Computing (Pubblico, Privato e Ibrido), per mostrare come le aziende pubbliche possono rendere la propria infrastruttura elastica, scalabile e affidabile, costruire e gestire in modo rapido e flessibile moderne applicazioni su diverse piattaforme e dispositivi, ottenere insight da enormi volumi di dati e supportare la produttività degli utenti ovunque e attraverso qualunque device. Il cuore del Cloud OS è il nuovo Windows Server 2012, che realizza la promessa di un moderno data center e di una IT focalizzata sulle persone.
• Le soluzioni di Comunicazione Integrata e Collaborazione, per testimoniare come le nuove tecnologie possano abilitare risparmi significativi e migliorare la produttività, anche presentando casi pratici come quello del Comune di Mantova e dell’ASL Napoli 2 Nord.
• Il Citizen Relationship Management per illustrare come sia possibile migliorare la relazione con i cittadini e la qualità dei servizi attraverso una soluzione che abilita una struttura organizzativa più centrata sulle persone e in grado di offrire servizi personalizzati e tempestivi, oltre che per consentire alla pubblica amministrazione di interagire con il cittadino attraverso i canali tradizionali (telefono, fax, mail) e innovativi (social), dematerializzando e rendendo agili tutti i processi al servizio del pubblico.
• Le piattaforme integrate per la dematerializzazione e la collaborazione, per spiegare i vantaggi della tecnologia a supporto dell’implementazione del CAD ai fini dell’efficienza dei processi e della digitalizzazione.
• Le frontiere delle Smart City, per mostrare come, grazie a cloud computing, mobility, big data e applicazioni social, sia possibile offrire servizi innovativi ai cittadini e gestire al meglio le città.
• L’Agenda Digitale, per confrontarsi sulle azioni necessarie a far evolvere il Paese, supportando il mondo della formazione, favorendo il collegamento tra università e lavoro, potenziando le economie locali, le infrastrutture, la ricerca e l’innovazione.
Allo stand Microsoft sarà inoltre possibile incontrare alcuni operatori che fanno parte del ricco ecosistema di Partner Microsoft in grado di accompagnare gli enti pubblici nel proprio percorso d’innovazione grazie a competenze qualificate e radicamento sul territorio: Key To Business, Proge-Software, NTTAGIC e Impianti. In occasione della manifestazione i manager Microsoft interverranno anche nel corso di alcuni appuntamenti istituzionali:
Alberto Masini, Business Development Manager di Microsoft Italia, parteciperà al convegno “Dal CAD alla PA senza carta: la sfida dello switch off. Riconoscimento Memoria Digitale” (http://bit.ly/ZORGUU) il 28/05/13 alle ore 12.00, e Rita Tenan, Direttore della Divisione Public Sector di Microsoft Italia, parteciperà al convegno: “#PianoD: come liberare le risorse delle donne” il 28/05/13 alle ore 15.00. Ulteriori dettagli sulla proposta formativa di Microsoft a Forum PA sono disponibili al seguente indirizzo: http://iniziative.forumpa.it/espositore/expo13/MICROSOFT.
Via: Microsoft
Weconomy, Logotel: uscire da crisi puntando su Human (R)evolution
Netflix in America gli offre vacanze illimitate. Synaxon in Germania lo coinvolge in qualunque decisione aziendale sulla piattaforma Liquid Feedback. Loccioni in Italia lo connette con studenti, pensionati ed ex-dipendenti sul territorio. Google in tutto il mondo gli libera il 20% del proprio orario per perseguire progetti personali. È il lavoratore al centro dei progetti nell’era di Twitter, dei wiki e, più in generale, di quella che la service design company Logotel definisce la “weconomy”: l’economia del Noi.
Ue vuole vietare porno su Web: proteste online, paura attacco hacker
Toglieteci tutto, ma non il porno: se la crisi non è riuscita ad innescare una protesta visibile contro le istituzioni europee, la sola minaccia di far sparire il materiale pornografico dal web ha costretto il Parlamento europeo a bloccare le sue caselle di posta elettronica che in soli due giorni sono state inondate da centinaia di migliaia di email di cittadini infuriati per la proposta che l'eurocamera discuterà martedì.
Tutto nasce da una risoluzione 'non vincolante', cioè una presa di posizione politica che quindi non ha alcun vincolo legislativo, che il Parlamento voterà martedì prossimo. Si chiama "Mozione per eliminare gli stereotipi di genere in Ue", e chiede agli Stati membri di fare ogni sforzo per eliminare la discriminazione delle donne dalla pubblicità e chiede il bando di ogni forma di pornografia dai media. La formulazione è piuttosto vaga, perchè chiede ''il divieto di tutte le forme di pornografia nei mezzi di informazione e della pubblicità del turismo sessuale''.
Non è chiaro quindi cosa si intenda per 'mezzi d'informazione', e il testo inglese della risoluzione parla di 'media' ed è quindi ancora più vago. L'intenzione dei legislatori dovrebbe essere quella di mettere al bando solo la pubblicità degradante per le donne, ma se si interpretasse in modo estensivo la risoluzione potrebbero venire vietate tutte le piattaforme che ospitano contenuti a luci rosse, solo perchè il web in se' parte dell'universo 'media'.
Preoccupati dalla sparizione dei filmati 'hard' o, come dicono molti di loro, dalla messa in discussione della liberta' di diffondere contenuti in rete, centinaia di migliaia di cittadini hanno scritto altrettante email di protesta ai parlamentari: oltre 600 mila in soli tre giorni, un vero e proprio 'attacco' iniziato giovedì scorso che ha costretto il Parlamento ad innalzare le difese tecnologiche 'filtrando' le caselle di posta degli eurodeputati.
Ad innescare il passaparola tra navigatori della rete è stato anche il Partito dei pirati, la formazione svedese che ha rappresentanti anche nell'assemblea di Strasburgo e che si batte per la libertà del web e dei suoi contenuti. La vicenda ha messo in allarme il Parlamento che, ammettendo confidenzialmente di aver scelto parole 'poco felici' e troppo generiche per la sua risoluzione, sta seguendo la situazione in vista di martedì, con il timore di attacchi hacker ai suoi siti Web.
Fonte: ANSA Europa
Foto dal Web
Enea: uscire dalle crisi economica e climatica grazie alla Green economy
È stato presentato all’ENEA il Rapporto “Green economy per uscire dalle due crisi”, realizzato dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e dall’ENEA a supporto degli Stati generali della Green economy, che si sono tenuti recentemente in occasione della Fiera Ecomondo di Rimini. Hanno partecipato alla presentazione, oltre ai curatori Edo Ronchi e Roberto Morabito e a tutti gli altri autori, il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini e il Commissario dell’ENEA Giovanni Lelli.
Linux Day 2012, giornata dell'open source alle PMI per affrontare la crisi
Il dodicesimo LinuxDay si è tenuto il 27 ottobre scorso in tutte le regioni italiane, in oltre 100 sedi che hanno coperto territorialmente l'80% delle province, ed è stato dedicato al software libero nelle piccole e medie imprese, perché il software libero può consentire agli imprenditori di abbattere i costi del software in azienda senza rinunciare a nulla rispetto alle soluzioni proprietarie.
Il LinuxDay 2012 ha avuto un approccio operativo, mostrando agli
imprenditori le tecnologie e gli strumenti che permettono di azzerare i costi delle
licenze e costruire soluzioni solide, sicure, avanzate, scalabili e personalizzabili, al
servizio dell'innovazione, della creatività e della competitività internazionale delle PMI italiane. Oggi, grazie a Linux, gli stessi sistemi utilizzati
dal Governo degli Stati Uniti e dalla Casa Bianca sono alla portata di tutti.
Nel 2011, i 110 eventi del LinuxDay sono stati visitati da più di 15.000 persone,
con una presenza massiccia di studenti delle scuole superiori e delle università. E'
proprio questo successo che ha spinto gli organizzatori, anche in considerazione
della situazione economica italiana, europea e mondiale, a puntare quest'anno sulle aziende,
per offrire agli imprenditori uno strumento in più per affrontare la crisi.
Linux ha già sostituito Windows e gli altri sistemi operativi nella maggioranza dei
server utilizzati da società di telecomunicazione, grandi aziende e internet service
provider, e ha raggiunto un livello di maturità tale da poterlo fare anche sui PC. Ci
sono già grandi organizzazioni, come il Comune di Monaco di Baviera, che hanno
completamente sostituito Windows con Linux, con una riduzione significativa dei
costi, che a regime arriva addirittura al 90%.
Roma, Milano, Napoli, Palermo, Torino, Pisa: sono state solo alcune delle sedi principali degli eventi del LinuxDay 2012. Oltre all'uso di software libero nelle PMI, la comunità ha portato all'attenzione del pubblico diversi argomenti, come la diffusione del principio degli open data, e l'estensione del concetto di open source. Non sono mancate le sessioni dedicate alla programmazione, all'uso di Linux nei sistemi server e le novità delle distribuzioni.
Mappa: © OpenStreetMap contributors
Nobel fisiologia e medicina a Gurdon e Yamanaka per le cellule staminali
A causa della crisi il valore economico del premio è stato ridotto da 1,2 milioni di euro a 930mila euro. Sono il britannico John B. Gurdon e il giapponese Shinya Yamanaka i vincitori del Premio Nobel 2012 per la Fisiologia e la Medicina, appena annunciati a Stoccolma. Sono stati premiati per la scoperta delle cellule che possono essere riprogrammate diventando pluripotenti. In pratica cellule adulte, e già differenziate, possono essere fatte tornare 'bambine'. Si possono sviluppare così in qualunque tipo di tessuto del corpo umano.Una scoperta, sottolinea l'assemblea nelle sue motivazioni, che ha rivoluzionato la comprensione di come le cellule e gli organismi si sviluppano.
Apple: lunghe code nella notte per iPhone 5, Cook si scusa per le mappe
Nonostante la crisi, lunghe code nella notte davanti ai negozi Tim, Vodafone e Tre per aggiudicarsi il nuovo iPhone 5, da oggi in vendita in Italia. Il rito che si ripete a ogni uscita di un nuovo prodotto Apple, si e' ripetuto anche stavolta, con il tradizionale conto alla rovescia e il 'via' alle vendite a mezzanotte e un minuto nei negozi dei tre operatori italiani che offrono l'iPhone in abbonamento.
Da stamattina alle 8 hanno aperto anche gli Apple Store dove e' possibile acquistare il nuovo gioiello Apple a partire da 729 euro. Code disciplinate, senza ressa, accolte dai dipendenti degli Apple Store in classica maglietta azzurra che 'battono il cinque' alle persone in attesa. Vendite record in tutto il mondo anche per il nuovo 'melafonino': nei primi tre giorni dal lancio negli Stati Uniti il 12 settembre raggiunta la cifra di 5 milioni di iPhone venduti.
Intanto Apple si scusa per l'applicazione sulle mappe per l'iPhone, aspramente criticata dai suoi clienti. "Siamo profondamente dispiaciuti per la frustrazione causata ai nostri clienti e stiamo facendo il possibile per rendere Maps migliore" afferma l'amministratore delegato di Apple, Tim Cook. Dopo il download dell'aggiornamento iOS 6, molti utenti si sono lamentati del servizio mappe 'nativo' di Apple che ha sostituito Google Maps.
Cosi' Cupertino avrebbe deciso di assumere ex membri dello staff di Mountain View per migliorare le mappe. Mentre in rete appaiono altre lamentele, ma riguardo il wi-fi: secondo alcuni utenti con iOS 6 sarebbero peggiorate le connessioni. Riguardo le Mappe, una fonte interpellata da TechCrunch conferma che "la strategia di Apple di assumere ex membri dello staff di Google sia piuttosto ben avviata".
Inoltre "l'azienda è alla ricerca di nuovi talenti da inserire all'interno del proprio team. Molte di queste persone sembrano impazienti di accettare le opportunita' offerte da Google di costruire nuovi prodotti invece si eseguire soltanto 'noiosi aggiornamenti' della piattaforma".
Per quanto riguarda invece il wi-fi, alcuni utenti lamentano disservizi anche alla Apple Support Communities, forse dovuti a un 'bug' nel programma.
Sembra che in alcuni iPhone, dopo l'aggiornamento, il wi-fi non sia disponibile o il dispositivo non riconosca alcune reti. E i problemi non si risolvono disinstallando e reinstallando l'aggiornamento. E sono online da questa notte anche i prezzi ufficiali dello smartphone: l'iPhone 5 in Italia è in vendita a partire da 729 euro (16 Gb); 839 euro (32 Gb); 949 euro (64 Gb). Si può anche ordinare online sul sito Apple, 3-4 settimane i tempi di spedizione previsti.
Via: AGI
Alimenti: Coldiretti-Censis, oltre 29% italiani cerca prezzi e ricette su Web
In Italia navigano quasi mezzo milione di foodblogger su internet. Oltre il 29 per cento degli italiani dichiara di fare ricerche sul web per confrontare prezzi, qualità dei cibi. E’ quanto emerge dal rapporto Coldiretti/Censis Crisi: vivere insieme, vivere meglio dal quale si evidenzia che si tratta di un numero non lontano da 15 milioni di persone nel complesso ed in particolare sono oltre 5,7 milioni a farlo regolarmente.
Quello che è interessante - sottolineano Coldiretti/Censis - è la tendenza a formare community (social food ndr), aggregati di individui uniti da interessi, passioni, valori comuni. Così ci sono oltre 415 mila italiani che dichiarano di partecipare regolarmente a community sul web centrate sul cibo, e sono invece complessivamente oltre 1,4 milioni quelli che ci partecipano, comprendendo coloro che lo fanno di tanto in tanto.
C’è una potenza aggregatrice del cibo che - proseguono Coldiretti/Censis - si dispiega anche sul web e che si materializza in una pluralità di comportamenti e, tra questi, spicca la tendenza alla formazione delle community che danno continuità alle reti virtuali. Si tratta di una continuità che si esprime anche in forme di relazionalità materiale, che per quote significative vuol dire partecipazione a iniziative sui territori in cui vivono.
“Una tendenza che è confermata dalle visite al sito www.campagnamica.it dove sono indicati gli appuntamenti con i mercati e le botteghe degli agricoltori di campagna amica che riceve una media di cinquantamila visite la settimana”, ha rilevato il presidente della Coldiretti Sergio Marini nel sottolineare che “il web è stato anche un forte propulsore di iniziative di solidarietà con oltre 25mila mail inviate in pochi giorni al sito dedicato dalla Coldiretti all’acquisto del Parmigiano Reggiano terremotato.”
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