Sitecom presenta il WL-361 Wireless Mobile Router 150N X1, la soluzione ideale per gli utenti mobili che desiderano condividere una connessione Internet 3G praticamente ovunque, anche in luoghi privi di prese elettriche. Il nuovo Mobile Router è dotato di una batteria integrata ricaricabile che consente un'autonomia di sei ore consecutive senza dover ricorrere a una presa elettrica.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
Ue rafforza la lotta contro il cybercrimine con condanne più severe
La Commissione Europea annuncia condanne più severe e maggiore coordinamento tra gli Stati, per rafforzare la lotta contro il cybercrimine. L'Europa si mette quindi al lavoro per contrastare le minacce informatiche: in due direttive si prevede che nelle legislazioni penali di tutti i 27 stati membri siano introdotti i reati di creazione di software maligni e che le condanne siano uniformi e pesanti (fino a 2 anni, che possono salire a 5 quando gli attacchi sono lanciati su larga scala).
La Commissione europea ha proposto una serie di misure per rafforzare la lotta contro la "minaccia globale" sempre più reale e che i Paesi Ue devono affrontare in modo coordinato, come ha dimostrato in questi giorni il virus Stuxnet che ha colpito il sistema informatico dell'Iran. E' quanto hanno annunciato la commissaria all'agenda digitale Neelie Kroes e la commissaria agli affari interni Cecilia Malmstroem.
La proposta di Bruxelles mira a "rendere un crimine la creazione e l'utilizzo dei programmi malware" all'interno dell'Ue o che colpiscano gli interessi europei, con pene che vanno da due a cinque anni di prigione. Inoltre, data la natura globale della minaccia del cybercrimine, sarà prevista una stretta e specifica collaborazione con Paesi terzi da cui potrebbe partire un attacco contro l'Ue.
Allo stesso tempo, Malmostroem e Kroes hanno chiesto un potenziamento dei mezzi dell'Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione (Enisa), in modo che possa svolgere anche un ruolo di interfaccia tra polizia, autorità giudiziarie e garanti della privacy, e si sviluppi un sistema di allerta europeo in caso di attacchi informatici.
Fonte: Adnkronos
Facebook Places attivo anche in Italia, guida alle impostazioni privacy
Finalmente attivata, anche in Italia, Facebook Places (Luoghi), la funzionalità del popolarissimo social network che consente di taggare la propria posizione e verificare quella dei propri contatti. Places, che si pone in diretta concorrenza con servizi simili come Gowalla e Foursquare, o l’italiano MobNotes, risulta attivo ed è accessibile sia dall’applicazione per iPhone, che dalla web app html raggiungibile all’indirizzo touch.facebook.com, funzionante su tutti i browser con supporto alla geolocalizzazione con HTML5.
In questo modo chiunque può pubblicare un breve testo per indicare quando arriva in un città, entra in un negozio, partecipa a un concerto. Un messaggio breve mostra il nome, il luogo e il momento della segnalazione. Gli iscritti possono leggere anche dove sono gli altri amici collegati con il social network. Facebook ha creato una pagina delle impostazioni per controllare i dati personali. In questo caso, sono istruzioni che riguardano soltanto chi ha scelto di accedere a "Facebook Luoghi" attraverso un'applicazione da cellulare.
Per controllare le proprie impostazioni, eseguire quanto segue:
- Andare sulla pagina Impostazioni sulla privacy. Poi scegliere "Personalizza le impostazioni", in basso al centro.
- Sono tre le voci da controllare nella pagina appena aperta. La prima è Luoghi in cui mi registro: indica chi può vedere i posti indicati in un "messaggio di check-in". Si può decidere fra Solo amici, Amici degli amici, Amici e Reti, oppure, il luogo può essere visibile soltanto a sé stessi o a un ristretto gruppo di utenti (opzione Personalizza).
- La seconda scelta, invece, riguarda l'inclusione in Includimi tra le "Persone che si trovano qui adesso" dopo la registrazione: gli utenti che hanno pubblicato un messaggio "check-in" possono decidere se vogliono segnalare in modo automatico la loro presenza ad altri nelle vicinanze.
- La terza voce, più in basso, è Gli amici possono registrarmi nei luoghi che visito: consente ai propri amici nel social network di segnalare la presenza dell'utente in un posto. Si può abilitare o disabilitare.
L'opzione Luoghi è stata lanciata negli Stati Uniti un mese fa, e poi allargata a Gran Bretagna, Giappone e Canada. Al lancio negli Stati Uniti l'opzione Luoghi ha sollevato discussioni tra gli utenti. Facebook ha predisposto una apposita FAQ sulla quale sono indicate tutte le istruzioni necessarie per poter utilizzare il servizio e risolvere eventuali problemi che potrebbero insorgere.
Iscriviti a:
Post (Atom)

.jpg)


