La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
Attenzione ai collegamenti Bluetooth e Wifi senza protezione
Kaspersky Lab ricorda che l'utilizzo di smartphone e di accessi Wlan continua ad essere una fonte di rischio eccessiva. I telefoni cellulari di nuova generazione infatti sono paragonabili a dei piccoli Pc, e sono dotati di sistemi operativi che andrebbero protetti proprio come un pc. Nell'ambito di uno studio riguardante l'uso di smartphone e la sicurezza mobile Kaspersky Lab ha rivolto a 500 utenti domande sul loro comportamento in relazione alla sicurezza nell'accedere a Internet. Il 38% utilizza il proprio smartphone almeno una volta al giorno per navigare in Internet (il 58% tra gli utenti nella fascia di eta' 12-19 anni). Il rischio e' che, se non e' installato un efficace programma di protezione, su un Pc o su un telefono cellulare (ad esempio, Kaspersky Internet Security 2011 o Kaspersky Mobile Security 9), le interfacce come Bluetooth o Wlan possono essere utilizzate per diffondere malware. Cio' nonostante, benche' il 36% degli intervistati abbia dichiarato di considerare la navigazione in Internet in modalita' mobile piu' pericolosa di quella effettuata dal pc a casa, l'impiego di servizi web mobili continua a crescere in maniera esponenziale. Purtroppo, gli utenti non si rendono conto che senza alcuna sicurezza si può contribuire alla criminalità. E 'sufficiente che la persona che si collega alla rete, inizierà a condividere file protetti da copyright o scaricare contenuti illegali. Poi la responsabilità ricade sul proprietario della rete, che sarà identificato con l'indirizzo IP e, contemporaneamente, tracciate le prove. Non vi è alcun modo per determinare con chiarezza se il computer connesso alla rete appartiene al proprietario della rete o meno.
Google aggiorna Earth alla versione 6 ed integra Street View
Google rilascia Earth 6. Mentre la versione 4 ha proposto il cielo, e la versione 5 ha portato gli oceani, ora la versione 6 porta con sè gli alberi. L'ultima versione è, ovviamente, ancora migliore delle precedenti. E gli alberi sono ovviamente una parte estremamente importante della Terra. Per farli in Google Earth, il gigante della ricerca ha fatto dei modelli 3D di oltre 50 specie diverse di alberi. E ha incluso più di 80 milioni di alberi in vari luoghi del mondo, tra cui Atene, Berlino, Chicago, New York City, San Francisco e Tokyo. Il nuovo Google Earth permette anche di girare per il Pianeta in modalità Street View. Basta usare la tastiera o il mouse per spostarsi.
Tra le nuove funzionalità di Google Earth 6 c'è anche una maggiore integrazione di Street View in Google Earth: in questo modo, gli utenti potranno usufruire della visione fotografica senza abbandonare la visualizzazione virtuale. Per ottenere una simile soluzione, gli ingegneri di Mountain View hanno inserito l'omino di Street View, Pegman, nei comandi principali di navigazione. Si può collocare l’“omino” di Street View in un punto della Terra per godere della visione stradale se in quel punto c’è copertura del servizio. In alternativa può venire incontro la funzione zoom che permette lo switch dalla visione satellitare alla visione a livello del suolo. Scaricate Google Earth per PC, Mac o Linux.
Via: http://techcrunch.com/
Pakistan: hacker indiani attaccano 36 siti web del governo
Guerra informatica contro il governo di Islamabad. Almeno trentasei siti internet del governo pachistano sono stati attaccati ieri da un sedicente gruppo di pirati informatici chiamato 'Indian Cyber Army', l''Esercito Cybernetico indiano'. Il gruppo, riferisce l'emittente televisiva locale 'Dawn' citando una email inviata ai principali media locali, ha attaccato un server che ospita diversi siti web del governo pakistano. Nel mirino del gruppo sono finiti 36 dei 40 siti ospitati dal server. Sulle homepage gli hacker hanno inserito un messaggio in cui rivendicano l'attacco, che, sottolinea 'Dawn', sembrerebbe legato alla strage di Mumbai, che nel novembre di due anni fa ha fatto calare il gelo tra India e Pakistan, Paesi eterni rivali ed entrambi dotati di armi nucleari. Gli attentati di Mumbai, che provocarono 173 morti, sono stati rivendicati dal gruppo Lashkar-e-Taiba, con base in Pakistan. L'unico attentatore di Mumbai catturato vivo è stato condannato a morte. L’attentatore sopravvissuto ha raccontato che nella fase di addestramento hanno potuto studiare la zona - il centro di Mumbai - grazie a foto satellitari scaricate da Google Earth. Un primo “sguardo” per familiarizzare con il teatro operativo. Quindi - ha proseguito - hanno visto immagini e video girati da un complice. I terroristi erano in possesso di Gps, fondamentali per muoversi rapidamente per raggiungere gli obiettivi. Oltre ad essere bene armati, i militanti disponevano di diversi apparati di comunicazione. Avevano dei telefonini Blackberry usati sia per coordinare i movimenti che per informarsi. Sembra che con i cellulari abbiano consultato siti di giornali e tv inglesi per tenersi aggiornati su quello che stava accadendo all’esterno.
Fonti: http://www.adnkronos.com/IGN/, http://www.corriere.it/
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