In TerraSharp, società di consulenza e servizi innovativi, sono convinti che il 5G consentirà l’adozione di soluzioni innovative anche nel comparto dell’agricoltura 4.0. Le premesse ci sono tutte per ipotizzare una svolta importante; basti pensare ad esempio alla capacità computazionale potenzialmente illimitata del cloud, il cui maggior ostacolo attualmente deriva dalla scarsa larghezza di banda e dall’instabilità della connessione. Non è troppo avveniristico, comunque, immaginare trattori connessi che utilizzano algoritmi di image recognition per operare autonomamente o sensori in grado di fornire in tempo reale indicazioni sulle problematiche riscontrate in vigneto.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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TerraSharp, sistema 5G e agricoltura 4.0: attenzione al digital divide
In TerraSharp, società di consulenza e servizi innovativi, sono convinti che il 5G consentirà l’adozione di soluzioni innovative anche nel comparto dell’agricoltura 4.0. Le premesse ci sono tutte per ipotizzare una svolta importante; basti pensare ad esempio alla capacità computazionale potenzialmente illimitata del cloud, il cui maggior ostacolo attualmente deriva dalla scarsa larghezza di banda e dall’instabilità della connessione. Non è troppo avveniristico, comunque, immaginare trattori connessi che utilizzano algoritmi di image recognition per operare autonomamente o sensori in grado di fornire in tempo reale indicazioni sulle problematiche riscontrate in vigneto.
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Google starebbe lavorando ad una app per il riconoscimento facciale
Google starebbe lavorando allo sviluppo di una nuova applicazione per il riconoscimento facciale che potrebbe interagire con i social network e i profili che gli utenti hanno creato utilizzando i servizi on line della stessa casa di Mountain View. L'indiscrezione è rimbalzata su molti blog tecnologici americani in relazione all'intervista che Hartmut Neven, direttore dello sviluppo dei software di image-recognition della società californiana, ha concesso alla Cnn. Da Google tendono a spegnere gli entusiasmi.
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