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TerraSharp, sistema 5G e agricoltura 4.0: attenzione al digital divide


In TerraSharp, società di consulenza e servizi innovativi, sono convinti che il 5G consentirà l’adozione di soluzioni innovative anche nel comparto dell’agricoltura 4.0. Le premesse ci sono tutte per ipotizzare una svolta importante; basti pensare ad esempio alla capacità computazionale potenzialmente illimitata del cloud, il cui maggior ostacolo attualmente deriva dalla scarsa larghezza di banda e dall’instabilità della connessione. Non è troppo avveniristico, comunque, immaginare trattori connessi che utilizzano algoritmi di image recognition per operare autonomamente o sensori in grado di fornire in tempo reale indicazioni sulle problematiche riscontrate in vigneto.

Biologico: Adoc-FederBio, online sportello informativo BIOConosco


Il portale d’informazione è un’iniziativa di Adoc – Associazione per la Difesa e l’Orientamento dei Consumatori e FederBio – Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica. L’agricoltura biologica è priva di input chimici, come pesticidi e fertilizzanti. E’ in continua espansione nel mondo, in Europa e in Italia. Il biologico fornisce molti vantaggi economici agli agricoltori che crescono organicamente. Dalla collaborazione tra Adoc e FederBio nasce lo sportello “BIOConosco”, il primo sportello online interamente dedicato ai consumatori che vogliono avere maggiori informazioni sulla produzione, sull’etichettatura e sui controlli dei prodotti biologici.

Boeing: con SAA e RSB per espandere la produzione di biocarburanti


Boeing [NYSE: BA] lancia un’iniziativa con South African Airways (SAA) e la Tavola Rotonda sui biomateriali sostenibili (RSB) per incrementare le opportunità per i piccoli coltivatori del Sud Africa di sviluppare colture che producano carburanti sostenibili. Il programma è fondato sull’impegno globale di Boeing, RSB e altri partner ad aiutare i coltivatori con piccoli appezzamenti di terreno ad accedere ai mercati per i biocarburanti sostenibili e i biomateriali

Nei prossimi mesi, Boeing e RSB lavoreranno insieme agli stakeholder sudafricani per creare programmi-pilota che generino conoscenze e competenze tra i gruppi di coltivatori che vogliano certificare le proprie coltivazioni come sostenibili. Nel lungo periodo, dato che il Sud Africa sta accumulando competenze in questo settore, molti coltivatori si posizioneranno per inserirsi nella domanda di materie prime per biocarburante certificate, per fornire valore socio-economico alla comunità, senza avere alcun impatto negativo sulle provviste alimentari, sull’acqua dolce e sull’utilizzo dei terreni. 

“South African Airways cerca di guidare lo sviluppo delle catene di fornitura del biocarburante sostenibile in un modo che rafforzi l’opportunità economica del nostro Paese dall’agricoltura locale alla produzione di energia”, ha commentato Ian Cruickshank, SAA Group Environmental Affairs Specialist. “Il nostro progetto congiunto con Boeing e RSB è un primo passo verso l’obiettivo di assicurare che i nostri sforzi diano beneficio ai piccoli proprietari terrieri, che potranno contribuire all’economia rurale del nostro Paese”. 

“L’industria per il biocarburante per l’aviazione sostenibile rappresenta una chance per questa comunità di piccoli coltivatori di perseguire uno sviluppo economico che potrebbe avere un impatto positivo sui loro mezzi di sostentamento”, ha dichiarato Lianne Stein, vice president Global Corporate Citizenship di Boeing. “A nome dell’impegno di Boeing a costruire comunità migliori nel mondo, stiamo lavorando per garantire risultati positivi per l’ambiente e, soprattutto, per la gente dell’Africa del Sud”. 

“Lavoreremo con i nostri partner in tutto il Paese per identificare in che modo possiamo collaborare per aiutare i piccoli coltivatori a migliorare le loro produzioni e l’indotto”, ha dichiarato Rolf Hogan, Executive Secretary del Roundtable on Sustainable Biomaterials. “Certificare i piccoli coltivatori è il modo più sicuro per assicurare non solo che i biocarburanti sostenibili riducano le emissioni di CO2 ma anche per migliorare i mezzi di sostentamento delle comunità rurali”. 

Questa iniziativa segue l’annuncio fatto a ottobre 2013 sulla collaborazione tra Boeing e South African Airways per sviluppare la catena di fornitura di biocarburante per l’aviazione sostenibile nell’Africa del Sud. Inoltre è allineato a un impegno analogo di Boeing e RSB per l’espansione delle opportunità di coltivazione di biocarburante per i piccoli proprietari terrieri del Sud Africa. 

Se prodotto in modo sostenibile, il biocarburante per l’aviazione emette dal 50 all’80% in meno di emissioni di CO2 lungo il suo ciclo di vita (in confronto al carburante fossile), poiché le materie prime del biocarburante assorbono l’anidride carbonica durante il loro ciclo di sviluppo. Il biocarburante raffinato approvato per l’aviazione in compliance con gli standard è mescolato con fino al 50% del tradizionale carburante per aerei. Da quando questo tipo di combustibile è stato approvato, oltre 1.500 voli passeggeri in tutto il mondo sono stati effettuati utilizzando biocarburante.

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Sisma Emilia: Coldiretti, una mail per salvare il parmigiano terremotato


Una mail per far ripartire l’economia e l’occupazione nelle zone colpite dal terremoto con l’agroalimentare che è il motore e il simbolo di questi territori. Per far fronte alle migliaia di richieste di chi vuole esprimere solidarietà acquistando Parmigiano Reggiano “terremotato” e gli altri prodotti agroalimentari tipici dei territori colpiti dal sisma, Coldiretti ha attivato la e-mail terremoto@coldiretti.it a cui ci si può rivolgere per inviare richieste, specificando nome, indirizzo, telefono, prodotto e quantitativo cui si è interessati.

Compatibilmente con la situazione di difficoltà che stanno vivendo i produttori verranno date - sottolinea Coldiretti - tutte le necessarie informazioni per contribuire concretamene a risollevare un comparto, come quello agroalimentare, che ha subito danni per 250 milioni di euro con crolli e lesioni ai magazzini di stagionatura, gli edifici rurali (case, stalle, fienili e serre), danni ai macchinari e perdita degli animali sotto le macerie.

L’attivazione della mail, dimostrazione della volontà di ricominciare delle imprese colpite da sisma, è stata sollecitata dalle richieste dei cittadini che hanno intasato i centralini e la posta elettronica di Coldiretti in una sorta di gara di solidarietà.

Coldiretti e i produttori coinvolti, pur nelle grandi difficoltà organizzative causate dal sisma, puntano ad estendere la vendita anche ad altre città, attraverso i negozi, le botteghe e i mercati di Campagna Amica. Per avviare l’iniziativa nel modo migliore - spiega Coldiretti - occorre evitare le speculazioni sempre in agguato e dare ai consumatori le necessarie garanzie sulla qualità.

Sono perciò in corso - spiega Coldiretti - le opportune verifiche sul prodotto che può essere commercializzato, sulle modalità di acquisto e sui punti di vendita. Non appena Coldiretti sarà in grado di fornire informazioni in merito, lo farà con comunicati stampa ai media e sul sito www.coldiretti.it e alle stesse mail ricevute dai cittadini.

Foto: Coldiretti

IBM: World Community Grid e University of Virginia per qualità fiumi


Il World Community Grid di IBM e l’Università della Virginia hanno annunciato Computing for Sustainable Water, un progetto finalizzato a simulare e predire gli effetti ambientali ed economici delle scelte agricole, commerciali e industriali, nell'arco dei prossimi 20 anni, nella Baia di Chesapeake, il più grande estuario americano.

Il progetto può essere adattato per studiare anche altri corsi d’acqua. Sfruttando l’enorme potenza di calcolo di due milioni di computer - un numero record raggiunto di recente - forniti dai quasi 600.000 utenti che hanno scaricato l’applicazione del World Community Grid in 80 paesi, gli scienziati condurranno 1,3 milioni di esperimenti di simulazione in un solo anno, un’impresa che di norma ne richiederebbe 90.

Le conoscenze acquisite grazie al progetto Computing for Sustainable Water potranno contribuire a influenzare le decisioni future di politica pubblica per la Baia di Chesapeake, ma anche per altri 400 importanti corsi d’acqua ed ecosistemi associati in tutto il mondo, la metà dei quali sono particolarmente minacciati. Sarà possibile inoltre ottenere utili informazioni per le prassi di gestione idrica, per rispondere alle esigenze degli oltre 1,2 miliardi di persone che attualmente non hanno accesso ad acqua pulita e potabile.

Per il progetto Computing for Sustainable Water, l’Università della Virginia ha creato un modello matematico che simula le azioni dei 17,4 milioni di persone che vivono nel bacino idrografico di oltre 165.000 chilometri quadrati dalla Baia di Chesapeake. Potrà predire gli effetti mensili e cumulativi delle decisioni legate all’agricoltura, ai trasporti, all’energia e all’industria, adottate nell’arco di 20 anni.

Saranno prese in considerazione diverse ipotesi in ogni scenario, ad esempio la percentuale prevista di abitazioni collegate alle fosse biologiche e ai pozzi, rispetto a quelle collegate alla rete fognaria e ai sistemi idrici pubblici. Il progetto si basa su un precedente lavoro di modellazione eseguito dall’Università della Virginia.

Denominato UVA Bay Game®, questo modello di simulazione serve principalmente a sensibilizzare ed educare le persone riguardo alle conseguenze delle alterazioni naturali e artificiali al bacino idrografico della Baia di Chesapeake. I giocatori simulano le decisioni di agricoltori, costruttori, pescatori della Baia e autorità di regolamentazione, i risultati forniscono informazioni generali sull’andamento e sulla gestione del bacino idrografico. Per maggiori informazioni sulle iniziative filantropiche di IBM, visitare il sito http://www.citizenibm.com.



Via: IBM