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Google Doodle si autocelebra per il 14° anniversario della sua fondazione


Google compie 14 anni e per festeggiare questo anniversario si dedica un Doodle a forma di torta. Ci sono le lettere che compongono il nome "Google" e le candeline che indicano il numero degli anni. Scorrendo il mouse sul logotipo si legge: "14° compleanno di Google" e cliccando sullo stesso si ottengono i risultati della chiave di ricerca Google.

Il termine "Google" fu coniato nel 1938 da Milton Sirotta, nipote allora minorenne del matematico americano Edward Kasner. L'uso della parola riflette proprio la volontà della società Google Inc., di organizzare l'immensa quantità di informazioni che su Internet è disponibile. Il motore di ricerca Google nasce ufficialmente il 27 settembre 1998 (la società viene invece fondata il giorno 4 settembre).

I due fondatori sono gli oramai celeberrimi Larry Page e Sergej Brin. I due ragazzi sono ancora degli studenti presso l'Università di Stanford quando sviluppano la teoria secondo cui un motore di ricerca basato sull'analisi matematica delle relazioni tra siti web avrebbe prodotto risultati migliori rispetto alle tecniche empiriche usate fino a quel momento.


In base a principi di teoria delle reti, convinti che le pagine citate con un maggior numero di link siano le più importanti e meritevoli, decidono di approfondire la loro teoria all'interno dei loro studi, ponendo di fatto le basi per quella che sarà la loro attività futura. Larry e Sergey chiamano il motore di ricerca che avevano sviluppato Google, un gioco di parole con il termine "googol", ossia il termine matematico che indica un 1 seguito da 100 zeri, pari cioè a 10^100.

Il googol in cifre è il seguente: 10.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000. Kasner ha utilizzato anche il termine googolplex per denotare l'intero esprimibile con 1 seguito da un googol di zeri. L'alterazione nello spelling fu dovuta a un errore compiuto nella scrittura del termine googol ai tempi della prima registrazione del dominio, come descritto nel libro The Google Story di David A. Vise.

Su un articolo del Corriere della Sera del 30 marzo 2009, scrive Massimo Gaggi: "Alcuni degli storici che fino a ieri sostenevano che il ventesimo secolo è finito l'11 settembre 2001, sepolto sotto le macerie delle Torri Gemelle, ora cominciano a pensare che in futuro la data che verrà scelta come boa che divide il secondo dal terzo millennio sarà quella del 27 settembre 1998: il giorno in cui due studenti di Stanford che avevano affittato per 1700 dollari al mese il garage di una villetta al numero 232 di Santa Margarita Avenue in Menlo Park, nel cuore della Silicon Valley californiana, fondarono Google".

Buon compleanno Google, 13 anni protagonista assoluto di Internet


Tanti auguri Google. Il motore di ricerca compie oggi 13 anni e festeggia con un Doodle raffigurante una torta con 13 candeline e davanti ad essa le lettere che compongono Google munite di cappellino da party e pronte a soffiare per spegnerle. Accanto al tavolo tanti regali donati dagli utenti del motore di ricerca. Scorrendo il mouse sul nuovo Doodle si legge “13° compleanno di Google”, mentre cliccando su di esso si ottengono i risultati della ricerca: “Google”.

Era il 27 settembre 1998, dunque, quando Larry Page e Sergey Brin, allora studenti dell’Università di Stanford, dopo aver sviluppato la teoria secondo cui un motore di ricerca basato sull’analisi matematica delle relazioni tra siti web avrebbe prodotto risultati migliori rispetto alle tecniche empiriche usate precedentemente, fondarono la loro azienda.

Come nella miglior tradizione delle Internet company, i due brillanti studenti di Stanford, adesso fra gli uomini più ricchi del pianeta, partirono da un garage al 232 di Santa Margherita Avenue, a Menlo Park, in California. Il motore crebbe in fretta: nel febbraio del 1999 gli angusti spazi di Menlo Park cedettero il passo a favore di un ufficio sulla University Avenue di Palo Alto. Come sicuramente molti sapranno, il nome deriva da un termine matematico, Googol, che definisce un numero rappresentato da 1 e seguito da 100 zeri.

Un concetto che ben riassume la mission del motore di ricerca che organizza, grazie a un algoritmo, il mare di informazioni della rete. Tutto si basava, e si basa tutt’oggi, su un principio: le pagine citate con un maggior numero di link son più importanti e meritevoli delle altre (Teoria delle Reti). Adesso però è arrivato il nuovo algoritmo Google Panda che dovrebbe impattare contro siti di scarsa qualità, con contenuti duplicati o composti da poche righe.

Via: Google

E' sufficiente avere 150 amici su Facebook, confermata teoria Dunbar


Una rete sociale consiste di un qualsiasi gruppo di persone connesse tra loro da diversi legami sociali, che vanno dalla conoscenza casuale, ai rapporti di lavoro, ai vincoli familiari. All'inizio degli anni 90 è stato teorizzato il numero di Dunbar, cioè  un limite cognitivo di natura teorica che fissa a 150 la cifra complessiva massima di persone con cui sarebbe possibile instaurare relazioni sociali stabili.

Rapporti in cui un individuo conosce personalmente i suoi amici, e legati ad altre persone nella sfera sociale. L'antropologo britannico Robin Dunbar aveva in sostanza sottolineato come le dimensioni della neocorteccia cerebrale impedissero il mantenimento duraturo di più di 150 rapporti sociali stabili.L’Economist ha chiesto a Cameron Marlow, resident sociologist di Facebook, di verificare quest’ipotesi.

Il risultato è che, all’interno del social network, sia pure in presenza di un ampio range di variabilità, ogni utente ha una media di 120 amici, e le donne hanno qualche amicizia in più degli uomini. Sembra dunque ancora confermata la validità del numero di Dunbar. E’ stato anche rilevato che esiste un core, un nocciolo duro di amici, con i quali si scambiano più spesso commenti ed informazioni: questo nucleo è di circa 7 amici per gli uomini e 10 per le donne, nel caso di un utente medio.

Da notare che anche chi ha molti più amici, nell’ordine di 500, possiede un sottoinsieme di “amiconi” non molto più grande, ovvero circa 20, sempre maggiore nei casi di utenti di sesso femminile. Oggi, tuttavia, l'esplosione della Rete prima e dei social network poi ha fatto crescere vertiginosamente la quantità di amicizie online, spesso distanti dalla vita quotidiana. All'interno della sua vasta schiera di profili amici, l'utente social potrebbe ritrovarsi con contatti che sente ogni giorno sulla bacheca di Facebook, ma che non conosce affatto di persona.




Via: Wiki