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Rilasciata LibreOffice 4.3: rinnovata la migliore tra le suite per ufficio


The Document Foundation ha annunciato LibreOffice 4.3, l'ottava major release della suite libera per ufficio dalla nascita del progetto il 28 settembre 2010. L'applicazione è il risultato degli sforzi congiunti di migliaia di volontari e centinaia di sviluppatori, e ha raggiunto un livello di maturità che la rende adeguata a qualsiasi tipo di utilizzo, soprattutto se viene supportata dai servizi a valore aggiunto forniti dalle aziende dell'ecosistema. LibreOffice 4.3 offre un gran numero di miglioramenti e nuove funzionalità.

The Document Foundation annuncia LibreOffice 4.0, pronto al download


The Document Foundation annuncia LibreOffice 4.0, la suite libera per ufficio che la comunità stava sognando dal 2001. LibreOffice 4.0 è la prima release che riflette gli obiettivi della comunità, definiti a settembre 2010, all’epoca dell’annuncio: un codice sorgente più agile e pulito, un maggior numero di funzionalità, una migliore interoperabilità, e un ecosistema più diversificato e più aperto all’integrazione.

LibreOffice 4.0: la comunità in primo luogo
In meno di 30 mesi, LibreOffice è cresciuto in modo significativo fino a diventare il più grande tra i progetti di software libero indipendenti focalizzati sul desktop e la produttività. La governance aperta e trasparente di TDF e la licenza copyleft sono state determinanti nell’attrarre oltre 500 sviluppatori – per tre quarti volontari indipendenti – che hanno contribuito con oltre 50.000 commit. 

Oggi, il codice sorgente è abbastanza diverso da quello originale, con l’aggiunta e la rimozione di diversi milioni di righe di codice, la presenza di nuove funzioni, la soluzione di bug e regressioni, l’adozione di costrutti C++ allo stato dell’arte, la sostituzione di strumenti, l’eliminazione di metodi deprecati e librerie obsolete, e la traduzione di 25.000 commenti dal tedesco all’inglese. Tutto questo rende il codice più facile da comprendere e più accessibile a tutti i nuovi membri della comunità. 

“LibreOffice 4.0 è una pietra miliare per l’interoperabilità e una base eccellente per l’attività di rinnovamente dell’interfaccia utente”, spiega Florian Effenberger, Chairman del Board of Directors. “Il nostro progetto non è solamente in grado di attrarre con regolarità nuovi sviluppatori, ma crea anche una piattaforma aperta e trasparente per la collaborazione, basata su una forte etica Free Software, dove i volontari e le persone pagate dalle aziende per lavorare su LibreOffice lavorano al raggiungimento dello stesso obiettivo”.

LibreOffice 4.0: le nuove funzionalità
LibreOffice 4.0 offre un elevato numero di nuove funzionalità, elencate in questa pagina: https://www.libreoffice.org/download/4-0-new-features-and-fixes.
• Integrazione con i sistemi di content e document management – Alfresco, IBM FileNet P8, Microsoft Sharepoint 2010, Nuxeo, OpenText, SAP NetWeaver Cloud Service e altri – attraverso lo standard CMIS.
• Migliore interoperabilità con i documenti DOCX e RTF, grazie a una serie di nuove funzionalità e miglioramenti come la possibilità di importare “ink notes” (scritte a penna su uno schermo touch) e di attaccare i commenti ai campi di testo. 
• Possibilità di importare i documenti Microsoft Publisher, e miglioramento dei filtri di importazione Visio con l’aggiunta del formato 2013 (appena annunciato da Microsoft). 
• Ulteriori miglioramenti incrementali all’interfaccia utente, tra cui l’integrazione con Unity (Ubuntu) e il supporto dei Temi (o Persona) Firefox, per conferire a LibreOffice un aspetto personalizzato. 
• Introduzione della tecnica dei widget per le finestre di dialogo, che semplifica la traduzione, il ridimensionamento, e l’eventuale occultamento, degli elementi della UI, riduce la complessità del codie, e pone le basi per un’interfaccia utente significativamente migliore. 
• Intestazione e pié di pagina diversi sulla prima pagina di un documento Writer, senza la necessità di intervenire sullo stile della pagina stessa. 
• Diversi miglioramenti alla prestazioni di Calc, oltre all’esportazione dei grafici come immagini (JPG e PNG) e all’introduzione di nuove funzioni di calcolo definite da ODF OpenFormula. 
• Prima versione di Impress Remote Control App per Android, supportata solo da alcune distribuzioni Linux (la seconda versione, disponibile nei prossimi mesi, verrà supportata su tutte le piattaforme: Windows, MacOS X e tutte le distro e i binari Linux). 
• Significativo miglioramento delle prestazioni nel caricamento e nel salvataggio di diversi tipi di documento, e soprattutto nel caso dei fogli elettronici ODS e XLSX di grandi dimensioni, e dei file RTF. 
• Migliore gestione dei contributi degli sviluppatori grazie a Gerrit: un sistema di revisione web based che semplifica il lavoro dei progetti che usano Git (anche se questo non è specifico di LibreOffice 4.0, è entrato in produzione quando è stato creato il ramo di sviluppo di LibreOffice 4.0).

LibreOffice 4.0: dentro al motore
LibreOffice 4.0 apporta un gran numero di miglioramenti interessanti soprattutto per gli sviluppatori: https://wiki.documentfoundation.org/ReleaseNotes/4.0#API_Changes.
 Nel complesso, viene garantita la compatibilità a ritroso per le vecchie estensioni, anche se in futuro TDF ritiene indispensabile far evolvere le API UNO, attraverso il deprecamento – e l’eventuale eliminazione – di un maggior numero di funzioni, durante la vita dell’intera famiglia LibreOffice 4.x. 

Negli ultimi sette mesi, dalla creazione del ramo di LibreOffice 3.6 e durante tutto il ciclo di sviluppo di LibreOffice 4.0, gli sviluppatori hanno fatto più di 10.000 commit. In media, un commit ogni 30 minuti, compresi i week end, le vacanze e le festività, a testimonianza dell’incredibile vitalità del progetto.

Come ottenere LibreOffice 4.0
LibreOffice 4.0 è immediatamente disponibile per il download dal seguente link: http://www.libreoffice.org/download/. Le estensioni per LibreOffice si trovano a questo link: http://extensions.libreoffice.org/extension-center. L’elenco delle modifiche al codice di LibreOffice 4.0 è disponibile qui: https://wiki.documentfoundation.org/Releases/4.0.0/RC1 (apportate nella 4.0.0.1), https://wiki.documentfoundation.org/Releases/4.0.0/RC2 (apportate nella 4.0.0.2) e https://wiki.documentfoundation.org/Releases/4.0.0/RC3 (apportate nella 4.0.0.3). 

Supportate The Document Foundation 
Gli utenti di LibreOffice, i sostenitori del software libero e i membri della comunità possono supportare The Document Foundation con una donazione su http://donate.libreoffice.org. I fondi raccolti vengono utilizzati per la crescita e la gestione dell’infrastruttura, e per sostenere le attività di marketing tese a far crescere la conoscenza del progetto sia a livello locale sia a livello globale. Link al post in inglese sul blog The Document Foundation: http://wp.me/p1byPE-mG.

Fonte: Libre Italia

The Document Foundation annuncia LibreOffice 3.6 con nuove funzionalità


The Document Foundation ha annunciato LibreOffice 3.6, la quarta major release della migliore suite free per ufficio di sempre, che fornisce un gran numero di nuove funzionalità e di miglioramenti rispetto alle versioni precedenti. Le innovazioni vanno da elementi invisibili come il miglioramento delle prestazioni e l'interoperabilità a quelle più visibili, come modifiche dell'interfaccia utente, in cui il tema ha migliorato in modo da corrispondere più strettamente al design della best-practice attuale.

Rilasciato LibreOffice 3.4 con miglioramenti all'interfaccia grafica


The Docoument Foundation ha annunciato il rilascio di LibreOffice 3.4.0, una major release della suite per ufficio libera per la produttività personale sviluppata da una comunità di sviluppatori e volontari, supportati in tutto il mondo. LibreOffice 3.4.0 è la seconda release della suite dopo l'annuncio di The Docoument Foundation nel settembre 2010 e raccoglie i contributi di oltre 120 sviluppatori (sei volte di più dalla prima beta rilasciata). 

La maggioranza di questi collaboratori hanno cominciato a lavorare al codice LibreOffice meno di otto mesi fa, e questo è un risultato incredibile se si ricorda che il OOo project ha attirato un numero inferiore di partecipanti in dieci anni. "Ci preoccupiamo per i nostri sviluppatori, e si vede", commenta Italo Vignoli, membro del Comitato direttivo e un portavoce per TDF. "I nostri developers hanno inventato il meccanismo dell'easy hack, che rende semplice e divertente per i collaboratori volontari di conoscere il codice LibreOffice, impegnando la loro capacità di sviluppo con compiti di base o elementari". 

"Una volta che hanno completato il primo easy hack, i collaboratori sono pronti a scalare missioni più difficili", dice Michael Meeks, senior developer di SUSE. "Spendiamo molto tempo con i nuovi collaboratori, al fine di aumentare il numero di persone che lavorano sulla correzione di bug, patch e caratteristiche". LibreOffice 3.4.0 offre diverse nuove funzionalità per Calc, con prestazioni più veloci e una migliore compatibilità con i fogli elettronici di Excel e Tabella pivot - il nuovo nome di DataPilot - con il supporto per un numero illimitato di campi e intervalli come sorgente dati. 

L'interfaccia utente di Writer, Impress e Draw è stata migliorata con molte nuove caratteristiche, e diverse modifiche estetiche sono state applicate alla versione Linux, con un migliore motore di rendering di testo e una migliore integrazione GTK + tema. Diverse migliaia di righe di commento tedesche sono state tradotte in inglese, e oltre 5.000 linee di codice morte sono state rimosse da Writer, Calc e Impress. 

La prima release della serie 3.4, LibreOffice 3.4.0, si rivolge ai membri della comunità e utenti, e non dovrebbe essere attuata in un ambiente aziendale. LibreOffice 3,4 può essere scaricato dal http://www.libreoffice.org/download . Un elenco completo delle nuove funzionalità e correzioni è disponibile online al seguente indirizzo: https://www.libreoffice.org/download/3-4-new-features-and-fixes/.

Oracle dona OpenOffice ad Apache Software Foundation Incubator


OpenOffice.org, la suite di produttività, che temeva di non essere più libera da quando era passata da Sun all’orbita di Oracle, ora approda finalmente in un porto sicuro. Oracle passa OpenOffice ad Apache Software Foundation (ASF). La scorsa settimana, Oracle ha reso noto di aver ceduto il controllo del codice di OpenOffice.org al progetto Apache Software Foundation Incubator. Una decisione che la società giustifica con il “commitment” alle comunità degli sviluppatori e open source e che, si legge nella nota ufficiale, ”garantisce al Openoffice.org una infrastruttura matura, aperta e ben riconosciuta per poter ben proseguire anche in futuro”. Da parte sua, Apache Software Foundation ha deciso che mentore di OpenOfice.org, durante la fase di incubazione, sarà il suo stesso presidente Jim Jagielski.  La comunità del Software libero può tirare un sospiro di sollievo, anche se il fondatore Charles Schulz è deluso dalla decisione di Oracle. Charles Schulz, pur stimando Apache, avrebbe voluto un finale della storia diverso. Schulz non risparmia critiche al colosso guidato da Larry Ellison: avrebbe preferito che Oracle concedesse quel che rimaneva di OpenOffice alla Document Foundation. E non ad Apache. The Document Foundation, in una nota ufficiale, precisa , che il passaggio di OpenOffice.org ad Apache Software Foundation ”consentirà di continuare a integrare tutte le funzionalità e le modifiche all'interno di LibreOffice”, né che la compatibilità tra la Apache License e le licenze LGPLv3+ e MPL consentirà a TDF di far evolvere, in futuro, tutto il codice verso le nuove versioni delle due licenze”. Resta ferma la disponibilità di The Document Foundation a collaborare quanto possibile con Asf.

The Document Foundation rilascia LibreOffice 3.3 stabile in italiano


The Document Foundation rilascia LibreOffice 3.3, la prima versione stabile della suite libera per ufficio sviluppata dalla comunità. In meno di quattro mesi, il numero degli sviluppatori che lavorano a LibreOffice è passato da meno di venti alla fine di settembre 2010 a oltre cento, e ha permesso di anticipare la data del rilascio rispetto alle previsioni. LibreOffice 3.3 oltre a fornire tutte le nuove funzionalità previste in OpenOffice.org 3.3, presenta ulteriori e diverse nuove funzionalità del tutto originali. 

Caolán McNamara di RedHat, uno dei leader della comunità degli sviluppatori, ha commentato: "Siamo pronti: è la nostra prima versione stabile, e siamo pronti per raccogliere il feedback degli utenti, e per integrarlo rapidamente nel software. La prossima versione, con queste modifiche, è prevista per febbraio, e poi passeremo a un programma di rilasci prevedibile e pubblicato in modo trasparente, basato sul calendario e non sulle funzionalità, come richiesto dagli utenti e dall'Engineering Steering Committee". La roadmap di LibreOffice è disponibile a questo indirizzo.

LibreOffice 3.3 offre diverse nuove funzionalità originali. Le 10 più apprezzate dai membri della comunità sono, in ordine sparso: la capacità di importare e di modificare i file SVG; la finestra di dialogo per definire formato e numerazione delle pagine sommario in Writer; un nuovo Navigatore per Writer; una migliore gestione dei fogli e delle celle in Calc; e i filtri di importazione per MS Works. La release stabile di LibreOffice 3.3 porta con sé anche un rinnovato Navigator Tool per Writer, migliora la gestione dei fogli e delle celle in Calc, e introduce i filtri di importazione per Microsoft Works e Lotus Word Pro. 

A disposizione degli utenti anche numerose estensioni, integrate nel pacchetto di download. LibreOffice 3.3 porta in dote agli utenti anche tutte le nuove funzionalità di OpenOffice 3.3, come il nuovo gestore delle proprietà personalizzate, l’embedding dei font PDF standard nei documenti PDF, il nuovo font Liberation Narrow e una migliore protezione dei documenti in Writer e Calc. Una lista completa di tutte le nuove funzionalità di LibreOffice 3.3 è disponibile a questa pagina. Download di LibreOffice 3.3 su questa pagina.