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Architettura X6 di IBM che ottimizza server X86 per cloud e analytics


IBM ha presentato la sesta generazione della sua X-Architecture di classe enterprise per server System x e PureSystems, introducendo miglioramenti significativi in termini di prestazioni, resilienza e costi per gli ambienti di cloud e analytics. Le aziende stanno investendo sull’analytics per ottenere maggiori business insight e spostano i carichi di lavoro critici, come ERP, analytics e database sul cloud per aumentare l’efficienza e abbassare i costi. In questo scenario sempre più spesso i sistemi x86 rappresentano la soluzione ideale.

Da Kingston memorie per i microserver basati su chipset ARM e x86


Kingston Technology Europe Co LLP, affiliata di Kingston Technology Company, Inc., il principale produttore indipendente di memorie del mondo, presenta oggi le soluzioni di memoria per microserver, un segmento di mercato in forte espansione. I moduli di memoria di Kingston® a basso voltaggio (1,35v) sono disponibili sia nella versione ECC So-DIMM che nella versione Unregistered DIMM, hanno frequenze da 1600MHz e 1333MHz per supportare i processori basati su processori x86 o basati su design ARM, ma anche per SoC (System-on-Chip) a basso consumo.

Le aziende sono alla costante ricerca di soluzioni efficienti e di dimensioni ridotte per soddisfare le esigenze legate ai data center e alle applicazioni cloud: proprio per questo motivo sono sempre di più le strutture che adottano i microserver (necessari ad esempio nella gestione di big data che analizza terabyte o petabyte di informazioni al secondo). I moduli di memoria ad alte prestazioni e a basso voltaggio di Kingston rappresentano la soluzione ideale per questo tipo di infrastruttura.

“I nuovi SoC (System-on-Chip) a basso consumo, come gli Avoton di Intel o la gamma basata sul design ARM di Calxeda, Applied Micro e Marvell, hanno permesso ai pionieri del settore di introdurre i microserver nel mercato dei server”, ha dichiarato Stefania Prando, Business Development Manager di Kingston in Italia. “Lo sviluppo del segmento dei microserver ci ha dato la possibilità di offrire ai nostri partner e clienti le migliori memorie, combinando elevate prestazioni e basso consumo energetico”.


Kingston celebra i 25 anni di successi nel mercato delle memorie. L’azienda fu fondata il 17 ottobre 1987 ed è cresciuta fino a diventare il principale produttore indipendente di memorie al mondo. Il video dell’anniversario dei 25 anni, ulteriori informazioni sulla storia di Kingston possono essere trovati qui. Inoltre le memorie HyperX festeggiano il loro decimo anniversario: il primo modulo ad elevate prestazioni HyperX infatti, è stato lanciato nel novembre 2002.

Kingston Microserver SO-DIMM e  UDIMM
Part number
Capacità e caratteristiche

KVR16LSE11/4
1R 1600MHz 4G 1.35v ECC SO-DIMM

KVR16LSE11/8
2R 1600MHz 8G 1.35v ECC SO-DIMM

KVR13LSE9/2
1R 1333MHz 2G 1.35v ECC SO-DIMM

KVR13LSE9S8/4
1R 1333MHz 4G 1.35v ECC SO-DIMM

KVR13LSE9/8
2R 1333MHz 8G 1.35v ECC SO-DIMM

KVR16LE11S8/4
4GB 1600MHz DDR3L ECC CL11 UDIMM single-rank 1.35v con sensore termico

KVR16LE11/8
8GB 1600MHz DDR3L ECC CL11 UDIMM 1.35v con sensore termico

KVR13LE9S8/4
4GB 1333MHz DDR3L ECC CL9 UDIMM single-rank 1.35v  con sensore termico

KVR13LE9/8
8GB 1333MHz DDR3 ECC CL9 UDIMM 1.35v con sensore termico

Per maggiori informazioni www.kingston.com/it

Kingston Digital. Inc.
Kingston Digital, Inc. (“KDI”) è la società affiliata per il settore delle memorie Flash di Kingston Technology Inc., il più grande produttore indipendente di prodotti di memoria del mondo. Fondata nel 2008, KDI ha la propria sede a Fountain Valley, California, USA. Per ulteriori informazioni contattare +44 (0)1932 738888 o visitare il sito www.kingston.com/europe. Kingston e il logo Kingston sono marchi registrati di Kingston Technology Corporation. Tutti i diritti riservati. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi detentori. 

Via: Lewis PR

AMD avvia le consegne delle prime CPU x86 Bulldozer con 16 core


AMD ha annunciato che è in corso la spedizione dei primi processori basati sulla nuova architettura x86 “Bulldozer”. La produzione del primo processore al mondo x86 con 16 core, nome in codice “Interlagos”, è iniziata ad agosto e la spedizione ai clienti OEM è già in corso. Le settimane trascorse sono state semplicemente utilizzate da AMD per i test e validazione. Compatibile con le piattaforme e le infrastrutture AMD Opteron™ serie 6100, il lancio e la disponibilità dei sistemi dei partner basati su “Interlagos”, è previsto per l’ultimo trimestre di quest’anno. Molte delle prime spedizioni saranno impiegate per la realizzazione di grandi installazioni di supercomputer attualmente in corso. “Questo è un momento chiave per il mercato, poichè il primo core ‘Bulldozer’ rappresenta l’inizio di una scalabilità senza precedenti per le CPU x86”, afferma Rick Bergman, senior vice president e general manager, AMD Products Group.



“La flessibilità della nuova architettura ‘Bulldozer’ fornirà ai clienti del web e dei data center la scalabilità di cui hanno bisogno per gestire i carichi di lavoro del cloud e delle virtualizzazioni, in costante aumento”. Molte delle prime spedizioni saranno destinate a sistemi server, workstation e per la realizzazione di grandi installazioni di supercomputer attualmente in corso. AMD è un innovatore della progettazione dei prossimi semiconduttori e di vivaci esperienze digitali con la sua innovativa AMD Fusion Accelerated Processing Unit (APU) che alimenta una vasta gamma di dispositivi informatici. I server di AMD sono prodotti informatici concentrati sulla guida leader nel settore del cloud computing e la virtualizzazione degli ambienti. Le tecnologie grafiche AMD superiori si trovano in una varietà di soluzioni che vanno dalle console per videogiochi e PC ai supercomputer. Per ulteriori informazioni, visitare www.amd.com/it/

Intel al lavoro per portare Android 3.0 Honeycomb sulle CPU x86


Il presidente e amministratore delegato di Intel Paul Otellini ha affermato che la sua azienda è al lavoro per il porting di Google Android 3.0 specifico per i tablet, verso l'architettura x86. "Abbiamo ricevuto il codice di Android - la versione a nido d'ape del codice sorgente di Android - da Google, e stiamo facendo attivamente il porting", ha detto Otellini ai giornalisti e analisti durante una conferenza telefonica la scorsa settimana, dove ha annunciato anche i risultati finanziari di Intel del primo trimestre 2011. Lo scopo è quello di espandere il mercato dei tablet con dispositivi molto più performanti di quelli attualmente in commercio, basati su architettura ARM, in modo da offrire anche un’alternativa Android agli ormai diffusissimi netbook. Questa scelta di Intel è legata al recente lancio dei nuovi dispositivi System-on-a-Chip Oak Trail, basati sui nuovi chip Intel Atom e caratterizzati da ottime performance a ridotti consumi, i quali monteranno Windows 7 e MeeGo, un sistema operativo basato su Linux, e potrebbero essere già disponibili da fine Maggio. La notizia arriva dopo che Microsoft ha rivelato durante il CES 2011 a gennaio che Windows 8 sarà eseguito su architettura ARM con licenza Nvidia, Qualcomm e Texas Instruments. Tuttavia, solo recentemente la società con sede a Redmond ha detto che non rilascerà un prodotto ufficiale tablet fino a quando i prodotti non saranno "distintivi", anche se la società prevede una versione su base Windows Demo 8 nel mese di giugno. Intel è molto interessata anche agli smartphone sui quali l’azienda è convinta di poter installare i propri processori ma è consapevole che senza la compatibilità con Android, nessun produttore sarebbe disponibile a montarli sul proprio cellulare.

AMD, schede madri per netbook disponibili dal primo trimestre 2011


AMD annuncia che nel 2011 saranno disponibili schede madri, basate sulla piattaforma mobile a basso consumo, nome in codice Brazos e la piattaforma AMD Embedded G-Series per sistemi embedded nome in codice eBrazos, entrambe basate sulla prima APU Fusion di AMD (Accelerated Processing Units). AMD Fusion APU promette di migliorare in maniera significativa l’esperienza di web browsing in termini di velocità di risposta e qualità della grafica e delle animazioni.

Di rendere estremamente fluida la riproduzione di video HD e di contenuti 3D anche su dispositivi mobili, di ottimizzare le prestazioni delle applicazioni di produttività GPU-accelerated come Microsoft PowerPoint, e di fornire migliori capacità nella gestione dei contenuti. Le piattaforme mobile a basso consumo saranno caratterizzate dall’APU E-Series 18-Watt di AMD, nome in codice Zacate o dall’APU C-Series 9-Watt di AMD, nome in codice Ontario

Diverse schede madri basate sull’APU E-Series di AMD verranno rilasciate per i canali retail e per i costruttori di sistemi da importanti ODM (Original Design Manufacturers) tra cui Asus, Gigabyte, Msi e Sapphire. Altre schede madri basate sulla piattaforma Embedded G-Series per sistemi embedded saranno invece disponibili nel primo trimestre del 2011. Con Brazos, Zacate e Ontario, AMD entra nel mercato dei subnotebook dopo anni di ritardo sul concorrente Intel, che almeno per quanto riguarda l'architettura x86 non ha attualmente concorrenti in grado di impensierirne la leadership di mercato.

Via: Adnkronos
Immagine: Livredor