Advanced SystemCare 12 offre un servizio di assistenza PC automatico e completo con rimozione malware, correzione del registro, protezione della privacy, ottimizzazione delle performance e pulizia del sistema. Crea inoltre un’esperienza online superiore e più sicura con la più recente tecnologia Surfing Protection e Internet Booster. IObit, la società che fornisce utilità di sistema e software di sicurezza in più rapida crescita nel mondo, ha lanciato oggi il nuovo Advanced SystemCare 12. Con la tecnologia avanzata e le nuove funzionalità, l’ultima versione è stata notevolmente migliorata ed è in grado di aumentare la prestazione del PC e la tutela della privacy al un livello più alto.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Windows veloce e dati più sicuri con IOBit Advanced SystemCare 12
Advanced SystemCare 12 offre un servizio di assistenza PC automatico e completo con rimozione malware, correzione del registro, protezione della privacy, ottimizzazione delle performance e pulizia del sistema. Crea inoltre un’esperienza online superiore e più sicura con la più recente tecnologia Surfing Protection e Internet Booster. IObit, la società che fornisce utilità di sistema e software di sicurezza in più rapida crescita nel mondo, ha lanciato oggi il nuovo Advanced SystemCare 12. Con la tecnologia avanzata e le nuove funzionalità, l’ultima versione è stata notevolmente migliorata ed è in grado di aumentare la prestazione del PC e la tutela della privacy al un livello più alto.
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Venustech, ultima tendenza in fatto di cyberattacchi: il cryptojacking
Con l’aumento delle monete virtuali e delle criptovalute, come Bitcoin e Monero, si sente sempre più parlare di cryptojacking, un vero e proprio incubo per tutti gli utilizzatori di PC, tablet e smartphone. Ma di cosa si tratta esattamente? Siamo tutti potenzialmente a rischio? Esiste un modo per proteggersi? Venustech, fornitore di servizi e soluzioni di sicurezza specializzata, ha provato a fare il punto su quello che sembra essere uno tra i maggiori rischi informatici del 2018. Il cryptojacking è definito come l’uso non autorizzato del dispositivo di qualcun altro per estrarre la criptovaluta. Il termine è composto dalle parole inglesi “crypto”, crittografia, e “jack”, rubare.
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Protezione e migliori prestazioni con IObit Advanced SystemCare 11
IObit, il provider di programmi di sicurezza e utilità dei computer numero uno al mondo, ha rilasciato una nuova versione del suo programma più importante, Advanced SystemCare 11, un software in grado di aiutare gli utenti Windows a ripulire ed accelerare i loro computer, incrementandone allo stesso tempo le prestazioni e proteggendo la privacy dell’intero sistema. La nuova edizione ha raccolto le migliori risorse per l’ottimizzazione e la pulizia del PC, attraverso motori più potenti e soluzioni di alto livello. Include anche una maggiore protezione del browser per bloccare la pubblicità e FaceID, una funzionalità progettata per aiutare gli utenti a rilevare l’accesso non autorizzato al loro pc.
Apple, vecchi iPhone rallentati deliberatamente: partite class action
Apple si trova ad affrontare cause legali riguardanti le rivelazioni secondo cui rallenta volutamente i vecchi iPhone senza l'autorizzazione dell'utente. L'azienda americana, fondata da Steve Jobs, ha ammesso lo "slowdown" intenzionale degli iPhone più vecchi quando le prestazioni delle batterie diminuiscono o presentano problemi in modo da evitare "shutdown" improvvisi. Un rallentamento indotto con gli aggiornamenti del software. L'azienda ha detto di voler "prolungare la vita" di dispositivi dei suoi clienti. Tre azioni legali collettive separate sono state depositate giovedì, portate da attori in California e Illinois, sostenendo che Apple non ha il consenso di rallentare il loro iPhone.
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Cynny Space rende disponibile lo storage a oggetti nel cloud privato
Cynny Space è il nuovo provider di servizi di Cloud Object Storage, destinato a una clientela B2B, che propone una piattaforma di storage efficiente, sicura ed ecosostenibile. Cynny Space, il provider di servizi di Cloud Object Storage destinato a una clientela B2B, offre la possibilità di usufruire della propria infrastruttura anche in Private Cloud, oltre che in modalità IaaS. In Private Cloud, i server Cynny Space sono collocati all’interno dei data center dei clienti. Questa opzione permette loro di mantenere un controllo maggiore del rack senza rinunciare alla comodità di un servizio gestito, a prezzi convenienti, e senza dover investire in componenti hardware.
Kingston: rivelati kit HyperX Fury DDR4 compatibili con Intel Skylake
HyperX, divisione di Kingston Technology Company, Inc., il principale produttore indipendente di memorie del mondo, arricchisce la gamma di memorie HyperX FURY DDR4 con il doppio kit dual channel nelle versioni da 8GB e 16GB. Questi nuovi moduli sono disponibili a bassa latenza con frequenze da 2133MHz, 2400MHz e 2666MHz e sono ottimizzati per la nuova piattaforma Intel Skylake, mostrata in anteprima al Gamescon. HyperX FURY DDR4 è la prima linea di prodotti che offre l’overlock automatico plug-and-play ai desktop di ultima generazione dotati di processori Intel Core di sesta generazione (chiamato prima Skylake-S) e chipset Z170.
Intel: i nuovi processori Xeon E7 v3 fino a 18 core e 45 MB di cache
Intel Corporation ha annunciato le famiglie di processori Intel® Xeon® E7-8800/4800 v3, che permettono la rapida individuazione di informazioni aziendali strategiche, grazie all'analisi in tempo reale e a prestazioni e affidabilità ottimizzate per il computing mission critical. L'intelligence aziendale in tempo reale è una delle maggiori priorità per le aziende di tutti i settori, dall'assistenza sanitaria al retail, passando per le telecomunicazioni L'esigenza di ricavare velocemente informazioni da grandi volumi di dati, da trasformare poi in interventi concreti, sta spingendo la domanda di nuove tecnologie per l'elaborazione in memoria e l'analisi dei big data.
Intel presenta al CES la 5a generazione di processori Core i3, i5 e i7
Il nuovo standard per le prestazioni dei computer desktop e laptop è finalmente disponibile. I nuovi processori Intel® Core™ di quinta generazione fanno parte della più recente famiglia di processori Intel a 14 nm in grado di offrire prestazioni di sistema e grafiche migliorate, esperienze utente più naturali e “coinvolgenti”, oltre a rendere possibile una maggiore durata della batteria rispetto alle precedenti generazioni. Il lancio della tecnologia Intel Core di quinta generazione comprende 14 nuovi processori pensati per i consumatori e il mondo delle aziende, tra cui 10 nuovi processori a 15 W con Grafica Intel® HD e 4 nuovi processori a 28 W con grafica Intel® Iris™.
IBM e NVIDIA insieme per creare supercomputer tre volte più potenti
Il Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti ha assegnato a IBM contratti per un valore di 325 milioni di dollari per sviluppare i sistemi di supercomputer più avanzati del mondo presso i National Laboratories Lawrence Livermore e Oak Ridge. L’obiettivo è accelerare le attività di ricerca nella scienza, nella tecnologia e nella sicurezza nazionale. I nuovi sistemi di IBM utilizzano un approccio “data centric” che integra la potenza informatica ovunque risiedano i dati, riducendo al minimo lo spostamento dei dati stessi e il consumo energetico.
Haswell-E: Intel svela il suo primo processore 8 core per PC desktop
La linea estrema dei processori Intel rappresenta l’apice dei suoi chip con più core di qualsiasi circuito integrato disponibile per desktop. Intel Corporation ha presentato il suo primo processore desktop a 8 core, il processore Intel® Core™ i7-5960X Extreme Edition, precedentemente conosciuto con il nome in codice “Haswell-E”, destinato ai power user che richiedono il massimo dai loro PC. Per i cosiddetti ‘appassionati’, i videogamer e i creatori di contenuti che desiderano il massimo a livello di prestazioni, il primo processore Intel per client che supporta 16 thread di elaborazione e la nuova memoria DDR4 abiliterà alcuni dei più veloci sistemi desktop finora disponibili.
AMD introduce le nuove APU per system builder e mercato bricolage
AMD ha presentato la nuova unità di elaborazione accelerata (Accelerated Processing Unit, APU) A10-7800, destinata al canale component. Questa quarta generazione di APU A-Series, caratterizzata dalla presenza di 12 Compute Cores (4CPU + 8 GPU), permette di sfruttare a pieno il potenziale offerto dall’Heterogeneous System Architecture (HSA) e dalla grafica AMD Radeon R7 Series, per offrire prestazioni di livello assoluto con ogni tipo di applicazione[1],[2].
IBM sviluppa un metodo per gestione dinamica banda di rete in cloud
Rimozione dei principali colli di bottiglia prestazionali; il ruolo del Software Defined Network (SDN). I ricercatori IBM (NYSE: IBM) hanno sviluppato un metodo per la gestione dinamica della capacità di banda della rete all’interno di un cloud, un traguardo che potrebbe portare a miglioramenti significativi delle prestazioni, dell’efficienza e dell’economia del sistema nel suo complesso.
L’invenzione per la quale IBM ha ricevuto il brevetto statunitense n. 8.352.953 (U.S. Patent #8,352,953) - Dynamically Provisioning Virtual Machines - fornisce un metodo per decidere automaticamente il migliore modo per gli utenti di accedere a un sistema di cloud computing, sulla base della disponibilità di banda della rete. Questa invenzione è ideale per applicazioni come i sistemi online che sono in esecuzione all’interno di un cloud e che subiscono variazioni notevoli o inattese nella domanda di servizi, quali ad esempio:
• siti d'aste o rivenditori online, che registrano picchi di attività in momenti diversi della giornata, nei vari giorni della settimana e durante la stagione delle feste e le promozioni speciali;
• motori di ricerca, che devono rispondere a picchi di attività generati da curiosità comuni nella società e dagli eventi di attualità su un gran numero di argomenti in qualunque momento;
• siti web di agenzie pubbliche e di news, in cui gli sviluppi locali, regionali, nazionali e internazionali e le crisi, che vanno da elezioni a conflitti e calamità naturali, possono generare traffico senza preavviso;
• siti online di importanti eventi sportivi, che registrano una domanda imprevedibile da parte degli appassionati che ricercano statistiche, video e altri contenuti durante le gare in diretta.
Banda di rete dinamica nel cloud
In un tipico ambiente di cloud computing, a ciascun utente viene fornita una macchina virtuale (VM) costituita da un sistema operativo host e da risorse fisiche, quali processore e memoria, per supportare le esigenze applicative dell’utente stesso. Di conseguenza, per accogliere numerosi utenti contemporanei, vengono assegnate più macchine virtuali all’interno del cloud e, quando la domanda di risorse di sistema aumenta e si moltiplica, le applicazioni possono essere frenate dai limiti sulla capacità di banda della rete.
L’invenzione di IBM consente invece al sistema di riassegnare il lavoro da un nodo all’altro, in modo automatico e dinamico, sulla base dei requisiti e della disponibilità della banda di rete, assicurando che il sistema e le VM possano lavorare con efficienza ed in sintonia con i livelli di servizio attesi dall’utente. Sebbene gli approcci per supportare la virtualizzazione in un cloud siano numerosi, la maggior parte di essi si focalizza principalmente sull’utilizzo e sull’ottimizzazione della CPU e della memoria.
Ma anche con una gestione efficace di queste funzioni, le prestazioni complessive del sistema possono essere ostacolate dalle limitazioni della capacità della rete. Ponendo l’attenzione sull’aspetto di networking nell’ottimizzazione e virtualizzazione del sistema, questa invenzione elimina un ostacolo all’efficienza complessiva del sistema stesso, consentendo a processori, memoria e rete di lavorare tutti a livelli ottimali.
“Oggi i consumatori usano dispositivi di ogni tipo e si aspettano che le loro app e la loro esperienza di navigazione funzionino sempre, hanno ‘tolleranza zero’ per i colli di bottiglia nella banda di rete” - spiega Ed Suffern, IBM Systems Engineer e responsabile del team di inventori del brevetto. “L’invenzione brevettata di provisioning dinamico di IBM aiuterà i fornitori di servizi cloud ad aumentare le prestazioni della rete e a migliorare la soddisfazione dei clienti”.
I principi del Software Defined Networking
Il provisioning dinamico della banda di rete in un sistema di cloud computing rappresenta le fondamenta del Software Defined Networking, un ambiente per una gestione dinamica delle risorse di rete attraverso programmi automatizzati. L’invenzione richiede che la gestione delle risorse di rete sia effettuata mediante un software che acquisisce i dati dal database di gestione delle informazioni degli switch di rete, in modo da determinare la banda utilizzata da ciascun indirizzo IP assegnato a ciascuna VM all’interno del nodo di calcolo.
Quando la larghezza di banda della rete aumenta e viene limitata in un nodo, il sistema riassegna in automatico alcune delle VM a un altro nodo, che dispone della capacità di banda richiesta. Questa invenzione può essere applicata a vari sistemi operativi, tra cui Linux, Windows, CentOS e UNIX e su svariate piattaforme hardware, quali IBM System x e BladeCenter, PureFlex e Power Systems. Maggiori informazioni su invenzione di IBM e la leadership dei brevetti è disponibile a questo link. Per ulteriori informazioni su IBM Systems, andare qui.
Quando scegliere un server dedicato piuttosto che uno spazio hosting
Ormai quasi tutti i naviganti della rete sanno cos'è un dominio ed uno spazio hosting, invece, quello che molti non sanno è quando e perché bisognerebbe scegliere un server dedicato. Intanto cerchiamo di capire cos'è: il termine Server, in informatica, sta ad indicare un componente di elaborazione atto a fornire qualunque tipo di servizio a componenti che ne fanno richiesta attraverso una rete.
In poche parole il Server è uno spazio, generalmente condiviso, dove vengono ospitati un numero variabile di domini. Essendo un unico grande spazio condiviso può succedere che un problema legato ad un solo sito crei conseguenze anche per gli altri che si trovano sullo stesso server, motivo per cui gli amministratori di grandi portali, che magari necessitano anche di uno spazio maggiore, preferiscono scegliere un server dedicato.
Il server dedicato è uno spazio dove risiede un unico sito web, una locazione esclusiva gestita e protetta sempre attraverso la web farm. Infatti “acquistare un server dedicato” vuol dire noleggiare, ad uso esclusivo, un computer remoto con la possibilità di gestirlo autonomamente attraverso appositi pannelli amministrativi. Più o meno, a seconda dei pacchetti previsti dal provider a cui ci si rivolge, i server dedicati hanno un’elevata flessibilità che permette al cliente di personalizzare il prodotto sulla base delle sue esigenze, chiaramente, mantenendo sempre prestazioni e affidabilità.
Le caratteristiche che bisogna guardare per scegliere il server dedicato giusto sono: la tipologia di unità di elaborazione centrale (CPU), la memoria RAM, l’hard disk e il traffico mensile incluso, così da orientarci, in base all’uso che ne andremo a fare, verso un pacchetto oppure un altro. Capire il tipo di processore offerto dal provider è utile per misurare la velocità di risposta, la grandezza della memoria ram e dall’hard disk a disposizione ci fanno capire per quale tipologia di sito internet è più adatto quel server dedicato.
Dopo le caratteristiche generali si passa ad analizzare il sistema, quindi avremo sistema operativo linux o windows (spesso la scelta è affidata al cliente), il pannello di controllo e altri servizi inclusi, come, ad esempio, javaservlet support, l’installazione dei programmi, Apache web server, backup e supporto garantito dalla farm. Una server-farm deve prevedere, inoltre, le consuete misure di sicurezza informatica.
Queste sono una buona parte delle voci che troverete per ogni pacchetto relativo ad un server dedicato, potrete analizzarle, confrontarle, e alla fine scegliere l’offerta con le migliori prestazioni ed un prezzo ottimo, ma non dimenticate che una grande offerta non garantisce stabilità, qualità importantissima, se non addirittura fondamentale, per un buon server. A questo proposito vi segnaliamo un’azienda seria ed affidabile: http://www.soluzionihosting.it
Fonte: Soluzioni Hosting
Via: Mlsoluzioniweb
Foto dal web
Intel, microarchitettura Silvermont low-power ad elevate prestazioni
Intel Corporation ha presentato una nuova microarchitettura a basso consumo e a elevate prestazioni, denominata “Silvermont”. Questa tecnologia è destinata a soddisfare i requisiti a basso consumo dei segmenti di mercato che vanno dagli smartphone ai data center. Silvermont costituisce le fondamenta di una gamma di prodotti innovativi che verranno introdotti sul mercato più avanti nel corso dell'anno e realizzati impiegando il processo produttivo all'avanguardia SoC tri-gate a 22 nm di Intel, che offre notevoli incrementi prestazionali ed efficienza energetica ottimizzata.
"Silvermont rappresenta un grande passo avanti e una base tecnologica interamente nuova per il futuro, per soddisfare i requisiti di un'ampia gamma di prodotti e segmenti di mercato", ha dichiarato Dadi Perlmutter, Executive Vice President e Chief Product Officer di Intel. “I primi campioni dei nostri Soc a 22 nm, tra cui “Bay Trail” e “Avoton” stanno già raccogliendo riscontri positivi da parte dei nostri clienti. In futuro accelereremo le prossime generazioni di questa microarchitettura a basso consumo con cadenza annuale".
La microarchitettura Silvermont offre un’efficienza di primo ordine del settore per quanto riguarda le prestazioni per watt.2 Il progetto estremamente bilanciato offre maggiore supporto per un intervallo dinamico più ampio e consente di scalare agevolmente verso l'alto e verso il basso le prestazioni e l'efficienza energetica. Con una varietà di metriche standard, la nuova microarchitettura rende inoltre possibili prestazioni di picco circa 3 volte superiori, oppure le stesse prestazioni con un consumo di energia circa 5 volte inferiore, rispetto al core del processore Intel® Atom™ di attuale generazione.
La microarchitettura Silvermont di Intel è stata progettata e ottimizzata con il processo Soc Intel a 22 nm, impiegando rivoluzionari transistor tri-gate 3D. Traendo vantaggio da questa tecnologia leader del settore, Intel è in grado di offrire incrementi prestazionali decisivi ed efficienza energetica ottimizzata. Silvermont costituirà le basi per una gamma di prodotti a 22 nm previsti sul mercato più avanti nel corso dell'anno. I miglioramenti a livello di prestazioni per watt della nuova microarchitettura faranno una notevole differenza a livello di prestazioni e reattività per i dispositivi di elaborazione basati su questi prodotti.
Il SoC quad-core “Bay Trail” di Intel è previsto nei tablet che saranno disponibili per le festività del 2013 e offrirà capacità di elaborazione più che raddoppiate rispetto all'offerta di tablet basati su Intel di attuale generazione1. Grazie alla flessibilità di Silvermont, varianti della piattaforma “Bay Trail” verranno inoltre impiegate in altri segmenti di mercato, tra cui notebook e computer desktop entry level in formati innovativi.
La fornitura ai clienti di Intel “Merrifield” è prevista entro la fine di quest'anno. Consentirà prestazioni e durata della batteria migliorate rispetto ai prodotti di attuale generazione e offrirà supporto per servizi personalizzati e basati sul contesto, connessioni ultra veloci per streaming Web e maggiore protezione di dati, dispositivi e privacy. Intel “Avoton” renderà possibili livelli di efficienza energetica e prestazioni per watt leader del settore per microserver, storage e carichi di lavoro scalabili per i data center.
“Avoton” è il SoC Intel® Atom™ di seconda generazione che fornisce le piene funzionalità dei prodotti server che i clienti richiedono, tra cui 64 bit, fabric integrato, error code correction, tecnologie di virtualizzazione Intel e compatibilità software. “Rangeley” è destinato all'infrastruttura di rete e di comunicazioni, e specificamente a router, switch e appliance di sicurezza da entry level a fascia media. Entrambi i prodotti sono previsti per la seconda metà di quest'anno.
Parallelamente, Intel offre avanzamenti leader del settore nella propria microarchitettura Haswell a 22 nm di nuova generazione per i processori Intel® Core™, al fine di rendere possibili le piene prestazioni dei PC con livelli inferiori di consumo per formati innovativi "due in uno" e per altri dispositivi portatili che saranno disponibili più avanti nel corso dell'anno. Intel intende anche rinnovare le proprie famiglie di processori Intel® Xeon® per tutto il segmento dei data center impiegando la tecnologia a 22 nm, offrendo in questo modo migliori prestazioni per watt e altre caratteristiche.
"Traendo vantaggio da entrambe le microarchitetture Silvermont e Haswell, Intel si posiziona ottimamente per rendere possibili prodotti ed esperienze straordinari attraverso tutto lo spettro del computing", ha commentato Perlmutter. Intel (NASDAQ: INTC), leader mondiale nell’innovazione del computing, progetta e sviluppa le tecnologie essenziali alla base dei dispositivi informatici di tutto il mondo. Per ulteriori informazioni su Intel, consultare i siti Web newsroom.intel.com/community/it_it e blogs.intel.com.
Via: Intel
Linus Torvalds annuncia kernel 3.9 di Linux e supporto a Chrome OS
Dopo dieci settimane di sviluppo Linus Torvalds ha annunciato il rilascio del kernel Linux 3.9. L'ultima versione del kernel ha oun device mapper del target che consente all'utente di impostare una SSD come cache dei dischi rigidi per aumentare le prestazioni del disco sotto carico. Il target "dm-cache" nel device mapper del kernel significa che i dati possono essere scritti nella SSD per migliorare la velocità di scrittura, e successivamente trasferiti in una unità principale di maggiore capacità.
La feature è ancora sperimentale e sarà ulteriormente migliorata nel prossimo kernel 3.10. "Per qualche motivo, questa settimana è stata molto quieta, il che significa che l'ultima versione rc8 sta funzionando, e sono quindi molto più sereno nel rilasciare la versione finale 3.9", ha scritto Torvalds in una dichiarazione lunedì scorso. Torvalds, come sempre, ha chiesto agli sviluppatori di non inviare troppe richieste di chiarimenti poco prima del rilascio come già accaduto nel caso di rc7.
Tra i miglioramenti c'è anche il supporto del kernel per più processi in attesa di richieste sulla stessa porta, una caratteristica che consentirà ai server di lavorare meglio su CPU multi-core. Sono stati aggiornati i driver, in particolare per i processori grafici di AMD e gli imminenti chip Haswell di Intel. I nuovi chip dovrebbero essere anche più parsimoniosi in termini di consumo, raddoppiando la durata della batteria sugli Ultrabook, rispetto ai dispositivi attuali basati su Ivy Bridge.
La virtualizzazione KVM è ora disponibile su processori ARM e RAID 5 e 6, il supporto è stato aggiunto a Btrfs del RAID 0 e 1, mentre XFS, Ext4 e f2fs hanno ricevuto diversi miglioramenti. Linux 3.9 ha una serie di nuovi driver, cosicchè il kernel supporta ora i core grafici AMD delle APU di prossima generazione e sono stati aggiunti quelli per la GPU Oland usata dalle schede video Radeon HD 8500 e 8600. Inoltre è presente un driver Intel PowerClamp che esegue la sincronizzazione del ciclo Idle su tutte le CPU in linea
Linux 3.9 funziona anche con i veloci e potenti chip Wi-Fi 802.11ac che probabilmente appariranno nella prossima piattaforma mobile di Intel. Particolarmente utile per i possessori di Chromebook, desiderosi di ottenere la loro distribuzione preferita eseguibile sulla propria macchina, è che Linux 3.9 aggiunge il supporto completo per tutti i device presenti nei laptop Chrome OS. Il kernel 3.9 supporta ora Goldfish, la piattaforma di virtuale che fa parte dell'ambiente di sviluppo di Android. Linux 3.9 può essere scaricato da kernel.org
Fonte: Kernel Newbies
Via: Lkml
Agcom, Misura Internet: software gratuito testa velocità di connessione
E' on line il software gratuito Misura Internet Speed Test dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Lo annuncia l'Agcom spiegando che il softaware risponde all'interesse, tutelato dall'articolo 72 del Codice delle comunicazioni elettroniche, di rendere disponibili informazioni comparabili, adeguate ed aggiornate sulla qualità dei servizi offerti dagli operatori e migliorare così la consapevolezza degli utenti sui temi della qualità e della trasparenza dei servizi di accesso ad internet e sui loro diritti in materia.
Il software, riferisce l'Authority, è disponibile sul sito www.misurainternet.it e consente di effettuare, per le linee di accesso a internet da postazione fissa e per tutti i sistemi operativi di Pc ed Open Source, un test rapido che, entro 4 minuti dalla richiesta dell'utente, verifica la banda in download; la banda in upload e il ritardo-Rtt (Round Trip Time). A differenza di altri speed test disponibili in rete, Misura Internet Speed Test, continua l'Agcom, valuta la prestazione di accesso ad internet esclusivamente della rete dell'operatore con il quale l'utente ha sottoscritto il contratto di fornitura.
Misura Internet Speed Test si basa, per le sue rilevazioni, sulla specifica architettura tecnica progettata appositamente dall'Autorità per il progetto Misura Internet. Inoltre, prosegue l'Agcom, per garantire maggior attendibilità dei risultati, durante il test, il software effettua anche un controllo delle condizioni del Pc e della rete locale dell'utenza, fornendo informazioni sugli 'Indicatori di stato del sistema': occupazione della Cpu e della memoria (Ram), tipo di connessione (se mediante cavo ethernet o wireless), presenza di altri host (Pc, stampanti) in rete, eventuale presenza di traffico spurio sul Pc.
Lo Speed Test, sottolinea l'Autorità, valuta la qualità della linea riferita all'arco temporale in cui lo stesso viene eseguito. Qualora il test rilevi valori peggiori rispetto a quelli contrattualmente garantiti, è possibile, avverte l'Autorita' per le garanzie nelle Comunicazioni, effettuare un test completo con il software Ne.Me.Sys dell'Agcom che verifica la qualità complessiva della linea e rilascia un apposito certificato con il quale gli utenti possono presentare reclamo all'operatore e chiedere il ripristino degli standard pattuiti. Il seguente video spiega in modo dettagliato le finalità del Progetto, le modalità di registrazione e di utilizzo di Ne.Me.Sys.
Via: Adnkronos
Lo Speed Test, sottolinea l'Autorità, valuta la qualità della linea riferita all'arco temporale in cui lo stesso viene eseguito. Qualora il test rilevi valori peggiori rispetto a quelli contrattualmente garantiti, è possibile, avverte l'Autorita' per le garanzie nelle Comunicazioni, effettuare un test completo con il software Ne.Me.Sys dell'Agcom che verifica la qualità complessiva della linea e rilascia un apposito certificato con il quale gli utenti possono presentare reclamo all'operatore e chiedere il ripristino degli standard pattuiti. Il seguente video spiega in modo dettagliato le finalità del Progetto, le modalità di registrazione e di utilizzo di Ne.Me.Sys.
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Test indipendente: SSD di Kingston aumentano 82% performance PC
Kingston Digital Europe Ltd, affiliata di Kingston Technology Company, Inc., il principale produttore indipendente di memorie del mondo, ha recentemente commissionato un test indipendente per dimostrare che l’aggiornamento di un PC tramite drive SSD garantisce un rapporto performance/prezzo nettamente superiore rispetto ai classici metodi di upgrade. Infatti, Kingston SSDNow V+200 può migliorare anche dell’82% le prestazioni di una macchina.
Per aiutare l’utente nella scelta del drive, Kingston ha lanciato ‘The Kingston SSD selector tool’, una guida molto semplice che aiuta i meno esperti a selezionare il disco a stato solido più adatto al proprio PC o laptop.
Il Dennis Technology Lab, con sede in Gran Bretagna, ha condotto un vero e proprio test per capire quanto un SSD possa aumentare le prestazioni di un PC, paragonandolo ad altri tipi di upgrade più conosciuti, come l’installazione di memorie aggiuntive o di un processore più veloce.
L’obiettivo principale del test era quello di capire quale aggiornamento riuscisse a dare maggior spinta alla macchina per euro speso. I risultati hanno portato a considerare Kingston SSDNow V+200 il miglior upgrade per un costo di €2,34 per punto percentuale di miglioramento. Il valore degli altri upgrade, se combinati con l’utilizzo di un SSD, aumentava in modo significativo rispetto a un tradizionale HDD.
Ad esempio, una CPU (processore) costa più di €67,1 per punto percentuale di miglioramento se combinata con un disco fisso, ma solo €5,1 se combinata con l’SSD. Riguardo all’utilizzo quotidiano di un PC, il test ha dimostrato che SSDNow V+200 ha un forte impatto sui tempi di avvio della macchina, che risulta essere 2,5 volte più veloce rispetto a una dotata di disco rigido standard. L’accensione e l’attivazione di una sessione di lavoro diventano un gioco da ragazzi, soprattutto per gli utenti estremi (content creator e gamer) o per quelli in movimento.
Chi utilizza regolarmente programmi come Word e Outlook può notare notevoli benefici nell’impiego di un disco a stato solido, caricando un file Word fino a 2,5 volte più velocemente, e l’applicazione Outlook fino a 5 volte più velocemente rispetto a un hard drive tradizionale. “Non c’è mai stato periodo migliore per investire in un SSD, dal momento che i prezzi hanno raggiunto il minimo storico di €1,24 per GB”, ha dichiarato Stefania Prando, Business Development Manager di Kingston Italia.
“Questi drive non solo rappresentano lo strumento di upgrade più efficace ma, come dimostrato dal test, detengono anche il record nel rapporto performance/prezzo. Il nostro obiettivo è rendere il più semplice possibile l’upgrade grazie ai kit d’installazione. In questo momento economico piuttosto complicato, gli utenti possono godere di una computer experience ineguagliabile e di notevoli miglioramenti delle performance, senza per questo dover acquistare un nuovo PC”, ha concluso Prando.
Kingston ha messo a disposizione il “Kingston SSD selector tool”, una guida che aiuta, passo dopo passo, il consumatore nella scelta del miglior SSD per il proprio PC o laptop, selezionando il drive più performante o quello con una maggior qualità/prezzo. Con il supporto di ePrice, la campagna marketing “Dedicated to performance” offre una grande risorsa per i consumatori, che hanno a disposizione video, user experience e case study dettagliate. Per gli ultimi tre mesi dell’anno sono previsti prezzi speciali limitati.
Per tutti i dettagli relative ai test condotti dal Dennis Technology Lab http://www.kingston.com/it/performance/ssd/
Fonte: Lewis Pr
Google X, network neurale da 16.000 core riconosce i gatti su YouTube
Una delle differenze principali fra cervello umano e cervello elettronico è che quello umano riesce a ragionare per analogie: per esempio, se vede un gatto, riconosce come “gatti” quelli di qualsiasi razza, anche se hanno colore del pelo o aspetti diversi. Un computer, invece, se identifica come “gatto” un siamese, non riconosce come tale un angora (a meno che non sia munito di un programma molto complicato e non sempre affidabile”).
AMD presenta nuova APU Trinity, minori consumi e maggiori prestazioni
AMD ha annunciato della sua 2a generazione AMD A-Series Accelerated Processing Unit (APU) per i notebook mainstream e ultrasottili, All-in-One e desktop tradizionali, PC home theater e progetti embedded. La seconda generazione A-Series APU, nome in codice "Trinity", ha un migliorato design rispetto alla generazione precedente, consentendo miglior uso mobile del PC, intrattenimento, e l'esperienza di gioco. Le nuove caratteristiche di progettazione del prodotto comprendono il raddoppio delle prestazioni per watt rispetto alla generazione precedente.
Adobe annuncia LiveCycle Enterprise Suite 3 con diffusione immediata
Adobe Systems Incorporated ha annunciato Adobe ® LiveCycle ® Enterprise Suite 3 (ES3), una suite software che aiuta le organizzazioni e agenzie governative ad estendere il valore dei sistemi aziendali esistenti e dei processi per coinvolgere gli utenti con esperienze intuitive, snellire i processi interni, gestire la corrispondenza, e rafforzare l'informazione e la sicurezza dei documenti.
Le nuove funzionalità di LiveCycle ES3 comprendono servizi avanzati di dati per le imprese e le creazioni di applicazioni mobili, migliori capacità di gestione della corrispondenza, snellire la gestione dei contenuti per una migliore integrazione con Microsoft SharePoint e IBM FileNet.
"LiveCycle ES3 è parte integrante del flusso di lavoro dell'impresa digitale che aiuta le aziende e le agenzie di armonizzare i processi di back-end e servizi per fornire applicazioni interessanti per il coinvolgimento del cliente, servizio e comunicazione", ha dichiarato Arun Anantharaman, vice president e general manager di Adobe.
"Il rilascio di LiveCycle ES3 riafferma il nostro impegno verso i clienti di continuare ad innovare in una serie di settori prioritari". LiveCycle ES3 incorpora il modulo LiveCycle Data Services ES3 (4.6.1), un framework ottimizzato per server Java che può migliorare e semplificare lo sviluppo di un ricco data-intensive e applicazioni enterprise mobili.
Con LiveCycle Data Services ES3, le aziende e le agenzie possono accelerare lo sviluppo di alte prestazioni, con applicazioni aziendali in tempo reale o quasi in tempo reale dati, audio e interazione video. Gli aggiornamenti includono librerie native per creare rapidamente applicazioni mobili e un connettore SAP Java per la creazione di interfacce front-end per sistemi SAP che sono più intuitive e coinvolgenti per gli utenti finali.
La release LiveCycle ES3 offre funzionalità avanzate per la protezione dei documenti su dispositivi mobili. Adobe Reader ® 10.1 per iOS e Android incorpora ora il supporto per accedere ai file protetti da Adobe LiveCycle Rights Management ES3.
LiveCycle Rights Management protegge i documenti sensibili cifrandoli con crittografia AES standard di settore e consente la gestione centralizzata delle loro autorizzazioni di accesso. Queste protezioni persistono anche quando i documenti sensibili vengono distribuite via e-mail, il cloud o un dispositivo mobile perduto accidentalmente.
Gli aggiornamenti dei connettori LiveCycle includono il supporto per FileNet 5 e semplificano la distribuzione di server farm per SharePoint. Adobe LiveCycle ES3 è già disponibile. Il prezzo del modulo è sulla base di metriche LiveCycle tradizionali come le CPU e documenti. Per ulteriori informazioni su LiveCycle ES3, si prega di visitare il sito http://www.adobe.com/products/livecycle.
Via: Adobe
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