Venuto alla luce lo scheletro più completo mai scoperto di un australopiteco di due milioni di anni fa. L'annuncio è stato dato da Lee Berger che ha diretto il gruppo di ricerca. Come spiega Bonita De Klerk, responsabile del laboratorio dell'Università di Witwatersrand - istituzione leader nel mondo - a Johannesburg, in Sudafrica. "Mentre lo stavamo spostando per caricarlo sul furgone uno dei nostri tecnici si è accorto di una piccola protuberanza che sembrava uscire dalla pietra. Il professore Berger non ha avuto dubbi: 'Credo sia un dente di ominide'. E aveva ragione".