Il Codacons ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Milano chiedendo di valutare tutti gli elementi che sollevano dubbi sull’origine dell’epidemia di coronavirus in Cina. Se l’intelligence Usa sta indagando sull’ipotesi che il COVID-19 arrivi da un laboratorio P4 di virologia di Wuhan, dove si conducevano rischiose ricerche sui coronavirus dei pipistrelli, l’associazione di consumatori vuole vederci chiaro. Gli scienziati cinesi sostengono che il virus sia probabilmente passato da un animale agli umani in un mercato che vendeva animali selvatici. Ma l’esistenza della struttura ha alimentato le teorie secondo cui il germe sia stato diffuso dall’istituto cinese.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
Visualizzazione post con etichetta Scienza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Scienza. Mostra tutti i post
Codacons: COVID-19 originato in laboratorio? Esposto alla Procura
Il Codacons ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Milano chiedendo di valutare tutti gli elementi che sollevano dubbi sull’origine dell’epidemia di coronavirus in Cina. Se l’intelligence Usa sta indagando sull’ipotesi che il COVID-19 arrivi da un laboratorio P4 di virologia di Wuhan, dove si conducevano rischiose ricerche sui coronavirus dei pipistrelli, l’associazione di consumatori vuole vederci chiaro. Gli scienziati cinesi sostengono che il virus sia probabilmente passato da un animale agli umani in un mercato che vendeva animali selvatici. Ma l’esistenza della struttura ha alimentato le teorie secondo cui il germe sia stato diffuso dall’istituto cinese.
Spazio, InSight su Marte con tecnologia italiana: al via esplorazione
Il lander NASA partito lo scorso maggio dalla Vandenberg Air Force Base, in California, alle 20:52:59 ora dell'Europa centrale, lunedì 26 novembre 2018 è arrivato a destinazione. La navicella InSight correndo nell'atmosfera di Marte ad una velocità di 19.800 km/h, è stata rallentata fino a una velocità di atterraggio di appena 8 chilometri orari in meno di sette minuti. Il lander a tre gambe ha inviato la conferma dell'atterraggio, avvenuto sulla Elysium Planitia, una vasta area pianeggiante del Pianeta Rosso. Ha anche inviato il primo "selfie", postandolo sul profilo Twitter della missione e commentando "Qui c'è una bellezza tranquilla. Mi guardo attorno per esplorare la mia nuova casa".
Etichette:
Asi,
Astronomia,
Esplorazione spaziale,
Geofisica,
INFN,
JPL,
Missioni spaziali,
Nasa,
Pannelli solari,
Radiotelescopi,
Satelliti,
Scienza,
Selfie,
Sismografi,
Sismologia,
Sonde spaziali,
Spazio
Astronomia, lago sotterraneo di acqua salata su Marte: forse c'è vita
I risultati della sonda spaziale Mars Express rivelano senza possibilità di errore una vasta distesa di acqua liquida nel sottosuolo del Polo sud di Marte. Le informazioni indicano che l’acqua è salmastra perché si trova a una profondità di un chilometro e mezzo e ben al di sotto di zero gradi Celsius. Si tratta del primo lago sotterraneo confermato sul Pianeta rosso. Acqua su Marte: liquida e salata. Sono queste le prime conclusioni delle indagini di studio del radar italiano MARSIS (da Mars Advanced Radar for Subsurface and Ionosphere Sounding) a bordo della sonda europea Mars Express, pubblicati sulla nota rivista scientifica Science: Radar evidence of subglacial liquid water on Mars.
CNR: sistema di fratture sotto lo Ionio allontana Sicilia dalla Calabria
Una scoperta importante che contribuisce a spiegare il lento ma progressivo allontanamento della Sicilia dalla Calabria e l’alto rischio di terremoti nella zona. Individuato sotto il fondale del Mar Ionio un sistema di faglie che ha controllato l’evoluzione dell’antico oceano della Tetide e che è ancora in grado di innescare processi vulcanici e sismici. A svelarlo, uno studio coordinato dall’Istituto di scienze marine del Cnr di Bologna, in collaborazione con Università di Parma, Ingv e Geomar (Germania), pubblicato su Nature Communications. Un sistema di spaccature profonde sta separando la Sicilia dal resto dell’Italia nella regione compresa tra lo stretto di Messina e l’Etna.
ESO: VLT osserva enormi bolle sulla superficie di una gigante rossa
Alcuni astronomi, usando il VLT dell'ESO, hanno osservato per la prima volta in modo diretto la granulazione sulla superficie di una stella al di fuori del Sistema Solare - l'anziana gigante rossa π1 Gruis. Questa nuova straordinaria immagine ottenuta dallo strumento PIONIER rivela le celle convettive che formano la superficie dell'enorme stella, con un diametro circa 350 volte quello del Sole. Ogni cella, grande circa 120 milioni di chilometri, copre più di un quarto del diametro della stella. I nuovi risultati sono in stampa questa settimana sulla rivista Nature. ESO ha anche sottolineato che la fase della vita in cui si vede Pi1 Gruis è stata di breve durata, rispetto ai tempi delle stelle.
Staminali, CNR: svelato ruolo di vitamine e aminoacidi in embrionali
Il team internazionale guidato dai ricercatori dell’Igb-Cnr ha svelato l’importanza di questi metaboliti nel destino delle cellule staminali embrionali. La scoperta può portare a risvolti applicativi importanti in campo oncologico e nella medicina rigenerativa. Le cellule staminali embrionali sono pluripotenti, nel senso che sono in grado di crescere (cioè differenziarsi) in tutti i derivati dei tre strati germinali primari: ectoderma, endoderma e mesoderma, che includono più di 220 tipi di cellule del corpo adulto. Vitamine e aminoacidi ricoprono un ruolo fondamentale nelle alterazioni epigenetiche, ossia nei meccanismi cellulari coinvolti nello sviluppo di malattie come il cancro.
Scienziati trovano correlazione tra mese di nascita e rischio malattie
Un metodo computazionale ha permesso di scoprire la relazione tra il mese di nascita e la possibilità di sviluppare patologie. Gli scienziati della Columbia University hanno sviluppato un metodo di calcolo per indagare il rapporto tra il mese di nascita e il rischio di malattie. I ricercatori hanno utilizzato questo algoritmo per esaminare il database medici di New York City e ha scoperto 55 malattie che correlati con la stagione di nascita. Nel complesso, lo studio ha indicato che le persone nate a maggio avevano il rischio di malattia più basso, e coloro che sono nati nel mese di ottobre il più alto. Lo studio è stato pubblicato sul Journal of American Medical Informatics Association (JAMIA).
Nono pianeta del Sistema solare non è stato osservato direttamente
L'esistenza di "Planet Nine", il nono pianeta ai confini del Sistema Solare annunciato nelle scorse settimane, è al momento convalidata solo da modelli matematici ma ancora non è stato direttamente osservato. I ricercatori del California Institute of Technology (Caltech) hanno trovato la prova nel Sistema solare esterno di un oggetto che potrebbe essere un vero e proprio nono pianeta. I ricercatori Konstantin Batygin e Mike Brown non hanno effettivamente visto il pianeta, ma altre ricerche li hanno portati a concludere che ce ne sia uno. Gli scienziati hanno pubblicato uno studio sul misterioso corpo celeste con una massa pari a circa 10 volte quella della Terra.
NASA: asteroide di Halloween 2015 TB145 sfiorerà la Terra il 31/10
Ad Halloween la Terra avrà un "incontro ravvicinato" con un asteroide. Gli scienziati della NASA stanno tracciando il prossimo passaggio ravvicinato dell'asteroide 2015 TB145 con diversi osservatori ottici e le capacità del radar Deep Space Network dell'agenzia a Goldstone, California. L'asteroide sfiorerà la Terra passando a una distanza di sicurezza maggiore rispetto all'orbita della luna, il 31 ottobre alle 10:05 PDT (01:05 EDT). Gli scienziati stanno trattando il previsto flyby con l'asteroide, da circa 400 metri di diametro, come opportunità per la scienza, consentendo agli strumenti sui "veicoli spaziali terrestri" di eseguire la scansione durante il passaggio ravvicinato.
Homo naledi, docente pisano in team che ha trovato nuovo antenato
I resti del nuovo antenato dell'uomo sono stati scoperti in una grotta a 50 km da Johannesburg, a 30 metri di profondità, e forse costituiscono il più ricco deposito di fossili di ominini mai venuto alla luce. L'analisi dello scheletro ha permesso di ricostruire l'aspetto di questo progenitore dell'uomo. C'è anche un contributo pisano e italiano nel team internazionale, composto da più di cinquanta ricercatori, che ha lavorato sull'Homo naledi, il nuovo ominine i cui resti sono stati ritrovati in Sudafrica e la cui scoperta è stata annunciata in giornata dall'Università del Witwatersrand, dalla National Geographic Society e dalla National Research Foundation del Sudafrica (NRF).
Spazio, nuova teoria di Stephen Hawking: c'è uscita da un buco nero
Potrebbe non risolvere la discussione su ciò che accade alle informazioni bloccate nei buchi neri, ma la nuova idea del celebre astrofisico Stephen Hawking, che può comunicare velocemente grazie a un software sviluppato da Intel, ha dominato la discussione in una riunione appositamente convocata dai fisici leader nel mondo, che si è tenuta presso il Royal Institute of Technology. I buchi neri in realtà non inghiottono e distruggono le informazioni fisiche, secondo un'idea di Hawking. Egli sostiene di aver scoperto un meccanismo attraverso cui le informazioni trovano un'uscita dal buco nero, focalizzando l'attenzione sul paradosso delle informazioni.
NASA: New Horizons incontra Plutone e manda prime foto alla Terra
New Horizons ha “telefonato a casa” per dire di aver superato senza problemi lo storico passaggio ravvicinato con Plutone. Subito dopo la sonda era entrata in silenzio radio per catturare dati, un tale moltitudine che ci vorranno 16 mesi per inviare tutto alla Terra. Ha “telefonato a casa” per dire “che è tutto Ok” e che, quindi, “sta bene”. La sonda New Horizons della Nasa, che ieri ha compiuto lo storico passaggio ravvicinato intorno a Plutone, ha mandato, dopo circa 21 ore di silenzio radio, il beep che ha fatto tirare il sospiro di sollievo agli scienziati dell’Ente spaziale americano e del Laboratorio di Fisica applicata della Johns Hopkins University che l’hanno realizzata.
Spazio: antico buco nero sfida le regole di formazione delle galassie
Gli astronomi hanno scoperto un buco nero supermassiccio che sembra infrangere la sincronizzazione della crescita galassia. La scoperta porta gli scienziati a mettere in discussione gli attuali modelli di formazione delle galassie. I buchi neri si possono trovare presso i centri della maggior parte delle galassie. La gran parte hanno poco massa rispetto alla loro galassia ospite. Ricercatori ETH, però, hanno scoperto un particolare enorme buco nero, che è cresciuto così rapidamente che la galassia ospite non è stata in grado di tenere il passo. Questo chiama in causa precedente riflessione sulla co-evoluzione delle galassie e dei loro centrali buchi neri.
NASA: satellite scopre la galassia remota più luminosa dell'Universo
Una galassia distante circa 12,5 miliardi di anni luce e splendente con la luce di oltre 300.000 miliardi di Soli è stata scoperta utilizzando i dati del NASA Wide-field Infrared Survey Explorer (WISE). Si tratta della galassia più luminosa trovata fino a oggi e appartiene a una nuova classe di oggetti recentemente scoperti da WISE - galassie estremamente luminose agli infrarossi o ELIRGs (Extremely Luminous Infrared Galaxies). La galassia super brillante è stata scoperta dal gruppo del Jet Propulsion Laboratory (JPL) della NASA e potrebbe contenere nel suo nucleo un buco nero gigante che sta inghiottendo una quantità di materia enorme.
Nasa: prima mappa in 3D della calotta di ghiaccio della Groenlandia
Gli scienziati che utilizzano i dati raccolti dall'ice-penetrating radar, nell'operazione IceBridge della Nasa e campagne aeree precedenti, hanno costruito per la prima volta una completa mappa tridimensionale degli strati profondi all'interno della calotta glaciale della Groenlandia. Questa nuova mappa permette agli scienziati di determinare l'età di vaste aree di ghiaccio della Groenlandia, estendendo i dati dei carotaggi di ghiaccio per un quadro migliore della storia dello strato di ghiaccio. Lo studio è stato pubblicato su Journal of Geophysical Research Earth Surface.
Sondaggio Kingston: italiani smemorati, 44% si affida alla tecnologia
Kingston Technology, esperto di memorie (dei chip) indaga sullo stato della memoria degli italiani. A chi non è capitato almeno una volta di avere un black out della propria mente? E così ci si ritrova inermi con la cornetta in mano senza riuscire a comporre il numero di telefono che conosciamo da sempre o di fronte alla commessa che aspetta che digitiamo sul terminale il solito pin che la banca ci ha affidato da anni. Sovraccarichiamo talmente tanto la nostra mente di informazioni che non dobbiamo stupirci se a volte si concede di staccare la spina. Per fortuna (o purtroppo) la tecnologia sembra venirci in soccorso colmando le nostre carenze, ma non solo.
Panasonic: 33 videoproiettori hanno ridato anima al Foro di Augusto
In occasione delle celebrazioni del Bimillenario della morte di Augusto (19 agosto 14 d.C.), il Foro Augusto - uno dei Fori Imperiali di Roma, il secondo per cronologia - è stato al centro di un importante e sofisticato progetto di videoproiezione, denominato “Foro di Augusto 2.000 anni dopo”. L’installazione tecnologica, nata dall’idea di Paco Lanciano e Piero Angela, è stata promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma e prodotta da Zètema Progetto Cultura. L'operazione, che ha visto l'utilizzo di 33 videoproiettori Panasonic, si inserisce all'interno delle celebrazioni della morte del fondatore dell'impero, svolte dal 21 aprile al 21 ottobre 2014.
Intel sviluppa nuovo sistema di comunicazione per Stephen Hawking
Il sistema di controllo del sintetizzatore vocale utilizzato dall'astrofisico per parlare è stato rinnovato. Intel (NASDAQ: INTC) fornisce ai ricercatori accesso libero alla nuova piattaforma per aiutare 3 milioni di persone affette da malattie del motoneurone e tetraplegia. Intel ha dimostrato per la prima volta con il professor Stephen Hawking una nuova piattaforma di comunicazione creata da Intel per sostituire il sistema esistente di Hawking, che aveva ormai alcuni decenni, migliorando notevolmente la sua capacità di comunicare con il mondo. La piattaforma personalizzabile sarà disponibile per le comunità di ricerca in ambito tecnologico entro gennaio del prossimo anno.
Enea: il radar-laser Billi che aiuta a prevedere le eruzioni dei vulcani
Riuscire a prevedere l'approssimarsi di un'eruzione vulcanica, potendo preallertare le popolazioni delle zone circostanti potrebbe presto diventare una realtà grazie ad una tecnologia tutta italiana presentata il mese scorso a Monaco di Baviera presso l'Agenzia Aerospaziale tedesca (DLR), in una conferenza di esperti europei ed aziende leader del settore. Si tratta di un radar laser (o lidar) messo a punto dall'ENEA, basato su una tecnologia molto sofisticata che permette, per la prima volta, di misurare la concentrazione di CO2 nei gas vulcanici, un’operazione che con altre tecniche è rara, lenta, pericolosa e complessa anche per la difficoltà della distanza.
Etichette:
Agenzie spaziali,
Ambiente,
BILLI,
BRIDGE,
Centri ricerca,
Chimica,
Conferenze,
Enea,
Geochimica,
Lidar,
Progetti,
Radar laser,
Raggi laser,
Ricerca e sviluppo,
Scienza,
Ue,
Università,
Vulcani,
Vulcanologia
Spazio: l'asteroide 2014 KC46 non colpirà la Terra, lo conferma LBT
L’asteroide 2014 KC46 non colpirà la Terra: la conferma viene dalle osservazioni condotte con il Large Binocular Telescope (LBT), il grande telescopio binoculare operativo in Arizona (USA), e di cui l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) è uno dei partner. 2014 KC46 era infatti considerato un asteroide pericoloso: le precedenti misurazioni lo consideravano a potenziale impatto per il 2091. Delle dimensioni di circa un centinaio di metri di diametro, ha una misura al limite di quello che può causare danni su scala globale. Se non fosse stato per LBT di lui non si sarebbe saputo più nulla per anni, sfuggendo al controllo dei telescopi nel suo lungo vagare nel sistema solare.
Iscriviti a:
Post (Atom)



















