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Boeing annuncia una revisione del software 737 MAX dopo incidente


Boeing (NYSE: BA) ha affermato che procederà ad un aggiornamento del software dell'intera flotta dei 737 Max 8. L'annuncio poche ore dopo che la Federal Aviation Administration (FAA) statunitense era intenzionata a chiedere alcuni cambiamenti riguardanti l'aereo in questione entro aprile. Nel frattempo, le compagnie aeree cinesi hanno ricevuto l'ordine di sospendere l'uso del Boeing 737 Max dopo l'incidente che ha coinvolto un modello di Ethiopian Airlines precipitato domenica ad Addis Abeba che ha causato 157 vittime. La Civil Aviation Administration of China (CAAC) ha detto che la decisione è stata presa dopo una consultazione con l'omologa agenzia americana e la Boeing.

Boeing ecoDemonstrator 787, test su innovazioni per voli più efficienti


L'attuale ecoDemonstrator, il 787 Dreamliner ZA004, è il quarto Dreamliner che ha costruito la statunitense Boeing. In fase di test le tecnologie digitali, i sensori remoti, il rivestimento antigelo per le ali ai fini di ridurre il consumo di carburante, le emissioni e il rumore. Il Boeing 787 ecoDemonstrator ha iniziato nelle scorse settimane i test in volo su oltre 25 nuove tecnologie finalizzate a migliorare la prestazione ambientale degli aerei in ogni fase del volo. Il programma Boeing ecoDemonstrator accelera le verifiche, il miglioramento e l’utilizzo di nuove tecnologie e metodi che possano migliorare l’efficienza e ridurre il rumore.

La tragedia aerea sfiorata a New York, un esperto spiega la dinamica


La tragedia aerea evitata per un soffio nei giorni scorsi a New York ha aperto una serie di drammatici interrogativi dopo che un Boeing 737 della Southwest Airlines diretto all'aeroporto La Guardia ha avuto un cedimento al carrello anteriore in fase di atterraggio. Dieci passeggeri dei 150 a bordo sono rimasti feriti, ma per fortuna nessuno in modo grave. 

In queste drammatiche immagini si vede la telecamera di un passeggero seduto di fianco al finestrino durante l'atterraggio sfuggire dalle mani al momento dell'impatto ma proseguendo subito dopo a documentare la terrificante derapata dell'aereo. Una scena ripresa anche dall'esterno mentre il velivolo prende fuoco prima di arrestarsi bruscamente sulla pista.

In cabina di pilotaggio niente aveva segnalato i problemi al carrello come spiega un reportage della Cnn che si avvale dell'esperienza di Kevin Hiatt, ex pilota di 737 oggi membro di un'organizzazione per la sicurezza aerea. Kevin mostra i pannelli indicatori di riferimento che non hanno segnalato guasti prima dell'impatto. Non si tratta di un problema molto comune.


Ma le conseguenze avrebbero potuto essere di gran lunga peggiori. "In questi casi, lo scenario peggiore si verifica quando cede un'ala o il gruppo principale dei carrelli di atterraggio causando una rotazione senza controllo se non addirittura un cappottamento del velivolo in grado di innescare un incendio di ben più vaste proporzioni".

La flotta della Southwest Airlines è composta solo da 737 e un aereo della compagnia nel giugno 2007 ebbe un altro guasto al carrello anteriore ma il pilota, questa volta allertato in tempo, riuscì a fare un atterraggio d'emergenza. Il volo 345 della Southwest proveniva da Nashville e dopo tre tre ore e mezza di volo era in vista della Grande Mela. 

L'atterraggio sembrava nei primi secondi essere andato bene ma una volta sulla pista, hanno spiegato le autorità aeroportuali, "il suo carrello si è rotto" costringendo così il Boeing a poggiare il muso per terra. Un portavoce della Federal Aviation Administratione (FAA) ha precisato che i piloti prima dell'atterraggio non hanno lanciato alcun allarme o riportato alcun guasto alla torre di controllo.


Fonte: TMNews
Foto: Wikimedia

Hacker dimostra come dirottare un aereo utilizzando un'app Android



Grazie al progresso oggi si vola da Roma a New York in poche ore e, quasi sempre è un computer a fare la maggior parte del lavoro, riservando ai piloti pochi interventi, limitati al decollo, all'atterraggio e alla supervisione del volo. Ma cosa succederebbe se un hacker, da terra, prendesse all'improvviso il controllo dell'aereo? Hugo Teso, un tedesco che si occupa di sicurezza informatica, comprando su internet pochi componenti, ha messo a punto un App grazie alla quale è riuscito ad "hackerare" il computer di un simulatore di volo. Teso ha dimostrato i risultati del suo esperimento alla platea della Hack In The Box Conference di Amsterdam.

"Una degli aspetti emersi dalla mia ricerca - spiega - è che non c'è alcuna necessità di essere a bordo dell'aereo per agire. Ogni azione può essere compiuta senza avere accesso all'aereo". Per gli esperti non è dimostrato che sia possibile prendere totalmente il controllo del velivolo. L'hacker, però, potrebbe far apparire dati diversi sul computer di bordo o simulare un'altitudine differente da quella reale; azioni tali da mettere in pericolo la sicurezza del volo.

"Qualcuno - conclude Teso - potrebbe tentare di utilizzare questo sistema per attentare al la vita delle persone a bordo del velivolo, questo sarebbe lo scenario peggiore". Ma niente panico, tranquillizzano le autorità aeronautiche statunitensi. Per adesso è stato solo violato il computer del simulatore. Non v'è certezza che l'App funzioni anche su un aereo vero, in volo e, comunque, i piloti potrebbero intervenire manualmente in qualunque momento.



In ogni caso lo studio di Teso ha contribuito ad accendere una lampadina d'allarme e gli esperti sono già al lavoro per neutralizzare ogni eventuale minaccia che possa mettere in pericolo i nostri voli. Teso, che ha lavorato nel settore IT negli ultimi undici anni ed è un pilota commerciale esperto, ha combinato i suoi due interessi, al fine di mettere in luce lo stato della sicurezza dei sistemi informatici dell'aviazione e protocolli di comunicazione.

Approfittando di due nuove tecnologie, attraverso la raccolta di informazioni e le fasi di sfruttamento del l'attacco, e con la creazione di un quadro exploit (SIMON) e un'applicazione Android (PlaneSploit) che recapita i messaggi di attacco ai sistemi di gestione del volo degli aeroplani (computer unit + control display unit), ha dimostrato la capacità di assumere il controllo completo del velivolo.

Una delle due tecnologie violate è l'Automatic Dependent Surveillance-Broadcast (ADS-B), che invia informazioni su ogni aeromobile (identificazione, la posizione corrente, l'altitudine, e così via) tramite un trasmettitore a bordo per i controllori del traffico aereo, e permette al velivolo equipaggiato con la tecnologia di ricevere volo, il traffico e le informazioni meteo di altri aerei attualmente in aria nelle sue vicinanze.



L'altro è l'Aircraft Communications Addressing and Reporting System (ACARS), che viene utilizzato per lo scambio di messaggi tra aerei e controllori del traffico aereo via radio o via satellite, nonché per fornire automaticamente informazioni su ogni fase di volo di quest'ultimo. Entrambe queste tecnologie sono massicciamente insicure e sono soggette a una serie di attacchi attivi e passivi, secondo l'hacker.

Teso ha violato la ADS-B per selezionare gli obiettivi e l'ACARS per raccogliere informazioni sul computer di bordo, nonché per sfruttare le vulnerabilità di consegna dei messaggi dannosi contraffatti che influenzano il "comportamento" del volo. Ma secondo le ultime dichiarazioni rilasciate dall'Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA) e la Federal Aviation Administration (FAA), l'attacco ha descritto non è fattibile.

La Federal Aviation Administration ha dichiarato di "essere consapevole che un consulente tecnologico tedesco ha affermato di aver rilevato un problema di sicurezza in NZ-2000 Flight Management System Honeywell (FMS) utilizzando solo un computer desktop. La FAA ha stabilito che la tecnica di hacking descritta nel corso di una recente conferenza sulla sicurezza informatica non pone problemi di sicurezza di volo, perché non funziona su hardware di volo certificato. La tecnica descritta non può svolgere o controllare il sistema autopilota del velivolo con il FMS o sostituire il pilota automatico. Pertanto, un hacker non può ottenere 'il pieno controllo di un aeromobile' come il consulente tecnologico ha sostenuto".



Fonte: TMNews
Via: NET Security

Boeing, ok da FAA a piano certificazione per soluzione batterie del 787


Boeing ha ricevuto l'approvazione dalla Federal Aviation Administration (FAA) al piano della società per testare e certificare i miglioramenti al sistema di batterie del 787. Il completamento di ogni passo compreso nel piano comporterà l'approvazione della FAA a riprendere i voli commerciali del 787. 

"La nostra priorità assoluta è l'integrità dei nostri prodotti e la sicurezza dei passeggeri e degli equipaggi che volano sui nostri aerei", ha detto il Presidente e CEO di Boeing Jim McNerney. "Il nostro team ha lavorato senza sosta per capire i problemi e per sviluppare una soluzione basata su analisi approfondite e test a seguito degli eventi che si sono verificati nel mese di gennaio. L'approvazione odierna da parte della FAA è un passo fondamentale per far sì che la flotta torni volare di nuovo e per mantenere la promessa del 787”, ha aggiunto MCNerney. 

Ray Conner, presidente e amministratore delegato di Boeing Commercial Airplanes, ha detto che l'attenzione della società è si è concentrata sullo sviluppo di una soluzione permanente. "Lavorando con esperti, sia interni che esterni, nella tecnologia delle batterie, abbiamo proposto un set completo di soluzioni progettate per ridurre al minimo in modo significativo il rischio di guasti alle batterie, garantendo nel contempo che nessun evento legato alla batteria si ripercuota sulla sicurezza del velivolo", ha detto Conner. 

"La nostra proposta comprende tre elementi di miglioramento. In primo luogo, abbiamo migliorato la caratteristiche del design della batteria per evitare potenziali danneggiamenti e per isolare quelli che eventualmente si dovessero verificare. In secondo luogo, abbiamo rafforzato la produzione, l’operatività e i processi di verifica per assicurare i più alti livelli di qualità e performance della batteria e dei suoi componenti. Terzo, nella sfortunata eventualità di un guasto della batteria, abbiamo introdotto un nuovo sistema di protezione che preserverà il surriscaldamento della batteria a tutti i livelli, impedendo che rechi danno all’aereo o che venga rilevato dai passeggeri", ha dichiarato Conner. 

Miglioramenti di progettazione di funzionalità per la batteria includono l'aggiunta di nuovi materiali per isolamento termico ed elettrico e altre variazioni. Il potenziamento della produzione e i processi di verifica comprendono screening più rigidi delle celle della batteria prima dell’assemblaggio della batteria stessa. Gli sviluppi a livello operativo si concentrano sulla restrizione dell’estensione del sistema di voltaggio. Una caratteristica fondamentale del nuovo sistema di protezione è che assicura che il fuoco non si possa sviluppare all'interno dell’involucro protettivo o nella batteria. 

Ulteriori dettagli sul nuovo design verranno forniti da Boeing nei giorni a seguire. Boeing ha fatto la sua proposta di piano di certificazione alla FAA alla fine di febbraio. Oggi l'agenzia ha convenuto che le modifiche proposte e i piani dei test dettagliati si concentrano sulle condizioni che hanno portato alla sospensione delle operazioni del 787. La FAA ha inoltre dato a Boeing l'autorizzazione ad iniziare le attività di test di volo su due aerei: la linea numero 86, che condurrà le prove per dimostrare che la serie completa di soluzioni funziona come previsto sia in volo che a terra; e la ZA005, in programma per condurre test sui miglioramenti al motore, indipendente dal problema della batteria. 

Ulteriori test possono essere programmati in base alle esigenze. Il piano di certificazione prevede una serie di test che mostrano come si comporterà il sistema della batteria migliorato in condizioni normali e straordinarie. I piani di test sono stati scritti sulla base degli standard della FAA nonché delle linee guida applicabili pubblicate dalla Radio Technical Commission on Aeronautics (RTCA), un comitato consultivo che fornisce indicazioni sulle modalità per soddisfare i requisiti normativi. 

Le linee guida RTCA non erano disponibili quando il piano di certificazione originale della batteria del 787 è stato sviluppato. "Abbiamo grande fiducia nel nostro insieme di soluzioni e nel processo di certificazione", ha detto Conner. "Prima del rientro in servizio commerciale del 787, i nostri clienti e i loro passeggeri vogliono la garanzia che i miglioramenti introdotti rendano questo grande aereo ancora migliore. Questo è ciò che farà tale programma di test". Per ulteriori informazioni: http://787updates.newairplane.com



Fonte: Boeing Italia