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IBM, computer domestici in aiuto di scienziati per lotta al COVID-19


L’IBM WCG ospita il progetto Scripps Research per sostenere gli scienziati nella selezione virtuale di composti chimici che potrebbero aiutare a combattere il Coronavirus. IBM ha annunciato che chiunque nel mondo abbia un PC, un laptop o un Mac e una connessione internet può aiutare il lavoro degli scienziati nel selezionare i composti chimici che potrebbero essere efficaci contro COVID-19. A questo scopo, i dispositivi dei volontari eseguiranno piccoli esperimenti virtuali per identificare i composti, compresi quelli presenti nei farmaci già esistenti, potenzialmente utili nei trattamenti contro il COVID-19. Le sostanze più promettenti saranno sottoposte in seguito a ulteriori test e analisi.

IBM, nuovo record del computer quantistico: potenza è raddoppiata


Durante l’American Physical Society March Meeting 2019, IBM ha presentato un nuovo traguardo scientifico, annunciando di aver raggiunto il sistema quantistico tecnicamente più avanzato e più performante. Il volume quantistico è una misura che determina la potenza di un computer quantistico. Più alto è il Quantum Volume, più i complessi problemi del mondo reale possono essere risolti, come quelli relativi alla simulazione chimica, alla modellizzazione del rischio finanziario e all'ottimizzazione della supply chain. IBM ha raddoppiato la potenza dei suoi computer quantistici anno su anno dal 2017 e nel maggio 2016 per la prima volta ha reso disponibili a chiunque i computer quantistici.

CompuMark, veicoli senza conducente alla SNU: Uber può bloccarli


La società ha accusato di violazione del marchio l’Università in Sud Corea a causa di un errore di alcuni mezzi d’informazione coreani. Non si può negare il ruolo che Uber sta avendo nel ridefinire il modo in cui si utilizza il trasporto pubblico. La società americana di car sharing ha reso più facile, più economico e più veloce andare dal punto A al punto B, senza la necessità di prenotare anticipatamente il mezzo o pagare in contanti. I potenziali passeggeri scaricano sul proprio smartphone una applicazione che permette loro di richiedere l'auto con conducente disponibile più vicino. Uber stabilisce il prezzo della corsa, e le transazioni avvengono attraverso la piattaforma online.

Interoute, Lightness project: SDDC in fibra ottica sulla strada del 5G


Interoute Italia – società sussidiaria dell'operatore proprietario del più grande network e piattaforma di servizi cloud in Europa – ha presentato i risultati del progetto LIGHTNESS agli esperti internazionali riuniti per l’annuale Conferenza Europea sulle comunicazioni ottiche di Valencia (ECOC). LIGHTNESS è un progetto di ricerca dell’Unione Europea, coordinato da Interoute Italia, avviato nel 2012 e promosso dall’industria con la partecipazione di diversi centri di ricerca internazionali. Il progetto LIGHTNESS punta a sviluppare soluzioni per le infrastrutture dei data center, per anticipare l’esplosione della nuova tecnologia 5G e il boom del traffico mobile.

Enel Gp, primo impianto storage per rinnovabili nella 3Sun a Catania


Nell’Etna Valley il primo impianto fotovoltaico integrato con rinnovabili. Realizzato a Catania, per la prima volta sarà in grado di accumulare energia prodotta da un impianto fotovoltaico. In fase avanzata di realizzazione, in Basilicata, anche il primo parco eolico in Italia integrato con un sistema storage. Un passo importante per ovviare alla non programmabilità di alcune fonti rinnovabili e gestire l’immissione di energia in rete. Enel Green Power (Egp) ha inaugurato a Catania il primo impianto italiano di storage integrato con le fonti rinnovabili. Il sistema di accumulo di taglia 1MW/2MWh è stato collegato all'impianto fotovoltaico da 10 MWp di EGP, Catania1.

Boeing ecoDemonstrator 787, test su innovazioni per voli più efficienti


L'attuale ecoDemonstrator, il 787 Dreamliner ZA004, è il quarto Dreamliner che ha costruito la statunitense Boeing. In fase di test le tecnologie digitali, i sensori remoti, il rivestimento antigelo per le ali ai fini di ridurre il consumo di carburante, le emissioni e il rumore. Il Boeing 787 ecoDemonstrator ha iniziato nelle scorse settimane i test in volo su oltre 25 nuove tecnologie finalizzate a migliorare la prestazione ambientale degli aerei in ogni fase del volo. Il programma Boeing ecoDemonstrator accelera le verifiche, il miglioramento e l’utilizzo di nuove tecnologie e metodi che possano migliorare l’efficienza e ridurre il rumore.

Enea: il radar-laser Billi che aiuta a prevedere le eruzioni dei vulcani


Riuscire a prevedere l'approssimarsi di un'eruzione vulcanica, potendo preallertare le popolazioni delle zone circostanti potrebbe presto diventare una realtà grazie ad una tecnologia tutta italiana presentata il mese scorso a Monaco di Baviera presso l'Agenzia Aerospaziale tedesca (DLR), in una conferenza di esperti europei ed aziende leader del settore.  Si tratta di  un radar laser (o lidar) messo a punto dall'ENEA, basato su una tecnologia molto sofisticata che  permette, per la prima volta,  di misurare la concentrazione di CO2 nei gas vulcanici, un’operazione che con altre tecniche è rara, lenta, pericolosa e complessa anche per la difficoltà della distanza.

Imec con Huawei nella tecnologia ottica a banda larga per i data link


Il centro di ricerca di nanoelettronica imec e Huawei, azienda leader nelle soluzioni di Information e Communication Technology, hanno compiuto un ulteriore passo in avanti nella tecnologia ottica per i data link. Questa importante innovazione sulle interconnessioni ottiche a base di silicio garantirà considerevoli benefici, tra cui l’alta velocità, la riduzione dei consumi energetici e dei costi. La fotonica del silicio è una tecnologia chiave che rivoluzionerà la comunicazione ottica, ponendo le basi per la creazione di ricetrasmettitori ottici con un alto grado di integrazione e bassa potenza per la trasmissione dei dati e per le telecomunicazioni. 

Salute: è italiano il vaccino anti ebola, l'Oms chiede 1 milione di dosi


L'ebola è una malattia è stata scoperta nel 1976 nella Repubblica Domenicana del Congo e nel Sudan, è un virus a trasmissione diretta attraverso i fluidi corporei. Sono nate e si sono sviluppate a Napoli, nei laboratori del Ceinge (Centro di Ingegneria Genetica), le ricerche della italiana Okairos che ha sviluppato il brevetto per il vaccino contro l’Ebola,di recente approvato dalla FDA per trials clinici nell’uomo. Lo si apprende da Franco Salvatore, fondatore e presidente del Ceinge, che sottolinea come “spesso, erroneamente, in Italia si pensa che investire sulla ricerca sia un investimento a perdere e invece la ricerca – a, se ben fatta, puo’ essere il vero volano dello sviluppo economico”. 

Neurobiotech: nuovo polo di ricerca per neuroscienze e biomedicina


Un network internazionale che nasce dal basso, dove realtà scientifiche, accademiche e imprenditoriali si aggregheranno spontaneamente per portare avanti progetti innovativi. Nasce così in Molise un nuovo strumento per affrontare le sfide che la ricerca biomedica pone per il futuro, con l’attenzione rivolta a due settori che saranno protagonisti di primo piano dei prossimi anni: le neuroscienze e le biotecnologie. E’ questa l’anima del progetto Neurobiotech, presentato ieri alla stampa internazionale nella sede del Parlamento Europeo, a Bruxelles.

Enea: inaugurato supercomputer CRESCO4, triplicata potenza calcolo


Si chiama CRESCO4 il supercomputer appena acquisito dall'ENEA (www.enea.it) presso il Centro Ricerche di Portici. CRESCO4 è stato inaugurato oggi alla presenza di Giovanni Lelli,  Commissario dell’ENEA, e di Guido Trombetti,  Vice Presidente della Giunta Regione Campania. CRESCO4, che è stato realizzato nell'ambito del progetto PON 2007-2013 "TEDAT - Centro di Eccellenza per le Tecnologie e la Diagnostica Avanzata nel settore dei Trasporti", è in grado di offrire una notevole potenza computazionale al mondo della ricerca ed al mondo universitario ed industriale, attestandosi tra le infrastrutture di calcolo scientifico più potenti a livello nazionale. 

Con CRESCO4, sottolinea una nota, il centro di supercalcolo dell'ENEA di Portici, dove già erano operativi altri tre supercomputer, triplicherà la potenza di calcolo disponibile, permettendo applicazioni per attività che richiedono un'elevata capacità computazionale. Questi quattro supercomputer, integrati in un’unica infrastruttura per il calcolo distribuito, denominata ENEAGRID,  e connessi tra loro dalla rete GARR, sono in grado di offrire una potenza computazionale aggregata di circa 150 Teraflops.


Il centro di supercalcolo di Portici supporta già diverse applicazioni di ricerca numerica, quali la scienza dei materiali, la dinamica molecolare, la climatologia, la fluidodinamica computazionale, il nucleare. Si citano, fra l’altro, gli studi per la ricostruzione ad alta risoluzione delle variazioni climatiche del Bacino del Mediterraneo negli ultimi 46 anni, lo studio della dispersione di Iodio-131 dopo l'incidente nucleare di Fukushima e l’ottimizzazione di processi di combustione sviluppati con codici ENEA. 

L’ENEA, grazie alla maggiore potenza di calcolo ora disponibile, si pone l'obiettivo di continuare ad essere un punto di riferimento per la comunità scientifica ed industriale a livello nazionale ed europeo. Per presentare il quadro internazionale e le prospettive di sviluppo  nel settore ICT è intervenuto alla manifestazione Jack Dongarra, docente di computer science all'University Tennessee, che è anche uno dei fondatori della Top500, la classifica mondiale dei supercomputer. Con la sua relazione, Inmaculada Leyva, docente presso il Centro per le tecnologie Biomediche dell’Università Rey Juan Carlos di Madrid, ha sottolineato come le infrastrutture ICT di elevata qualità siano il motore di prestigiose collaborazioni di ricerca internazionale.



Fonte: ENEA

Xerox supporta ricerca sanitaria negli ospedali in India e a New York


Patologie croniche come quelle cardiovascolari e respiratorie richiedono un monitoraggio continuo, che talvolta può risultare costoso e difficile, specialmente in aree remote e nei casi di trattamenti domestici. Xerox Innovation Group ha annunciato oggi una serie di progetti di ricerca sanitaria condotti in India da Xerox Research Centre India (XRCI) e Xerox Research Center Webster (XRCW) di New York che hanno previsto l'utilizzo di videocamere e di data analytics per monitorare, senza utilizzo di fastidiosi tubi, le condizioni del paziente, arrecando il minor disagio possibile e prevenendo il rischio di infezione. 

Gli scienziati ritengono che l'approccio senza contatto renderà le pratiche mediche di monitoraggio meno invasive non solo per tutti i pazienti in India e per quelli di tutto il mondo. Lavorando a stretto contatto con il Manipal University Hospital di Manipal in India, i ricercatori Xerox hanno verificato la possibilità di utilizzare telecamere per sviluppare tecnologie che fossero in grado di monitorare costantemente le condizioni dei pazienti. 

Attraverso l'utilizzo di algoritmi brevettati, gli scienziati Xerox sono stati in grado di convertire i dati raccolti dalle telecamere in segni vitali. Ad ogni pulsazione cardiaca, per esempio, il sangue appena ossigenato fa apparire la pelle più rosea. Una videocamera documenta questi leggeri cambiamenti impercettibili all'occhio umano permettendo così a un computer di calcolare la frequenza cardiaca. Grazie alla capacità delle telecamere di eseguire una scansione a distanza della pelle, i pazienti possono, in teoria, essere liberi da cavi, sensori e altri dispositivi generalmente utilizzati oggi.


"Il nostro lavoro a Manipal è partito all'interno del reparto neonatale, dove abbiamo calcolato gli algoritmi per monitorare i segni vitali dei neonati tramite telecamere. Successivamente, si è rapidamente espanso in altri reparti", ha dichiarato Lalit Mestha, addetto alla ricerca presso il centro di ricerca Xerox a New York e project leader. L'utilizzo di telecamere per monitorare le condizioni del paziente può migliorare i livelli di comfort e diminuire il rischio di infezione.

Le telecamere possono offrire la possibilità di eseguire diagnosi presso le abitazioni dei pazienti, all'interno di cliniche e in luoghi in cui non vi sia uno specialista presente. Attualmente, la squadra di Mestha sta anche lavorando con l'Università di Rochester Medical Center di New York su un progetto che prevede l'utilizzo di telecamere per rilevare la presenza di fibrillazione atriale, condizione che può aumentare di cinque volte il rischio di infarto. La ricerca, condotta nelle stanze di degenza, ha fornito agli scienziati di Xerox un punto di vista privilegiato del settore medico attraverso l'interazione con i medici ed i pazienti.

"La nostra partnership con il Manipal University Hospital sta aiutando ad avvicinare la tecnologia alla realtà. Sono collaborazioni come queste a confermare l’impegno di Xerox nel campo della ricerca e dell’innovazione che consente di offrire soluzioni all’avanguardia in grado di anticipare e soddisfare le esigenze dei propri clienti", ha affermato Manish Gupta, Vice Presidente Xerox e Direttore del XRCI. "Questa ricerca può avere grandi implicazioni per il futuro dell'assistenza sanitaria e della telemedicina in India e in tutto il mondo".


Fonte: Fleishman

Huawei si prepara a portare tecnologie 5G in Europa, lancio nel 2020


Huawei, azienda leader nelle soluzioni di Information e Communication Technology, sta lavorando con determinazione per fare sì che i sistemi di ultimissima generazione wireless 5G diventino realtà in Europa. In occasione del 5G@Europe Summit di Monaco, che riunisce i responsabili delle politiche europee, i fornitori leader di servizi e tecnologie ICT, si prendono in esame tutte le soluzioni e le strategie più efficaci volte a unire le forze e accelerare il raggiungimento di questo importante obiettivo. Il 5G è la futura generazione di reti wireless ultra-veloci che alimenteranno la tecnologia di domani. E condurrà alla "mutazione genetica" di tutti i servizi dei quali usufruiamo ogni giorno.

Cristoforetti su Iss a fine novembre, presentato logo missione Futura


Si aprono le porte della Stazione Spaziale Internazionale ad un prima astronauta italiana. Samantha Cristoforetti, classe 1977, ingegnere aeronautico e pilota dell'Aeronautica militare è l'astronauta del corpo dell'Agenzia spaziale europea che sarà ricordata la prima italiana nello spazio. Secondo i programmi, Cristoforetti sarà lanciata il 24 novembre prossimo dal cosmodromo di Baikonur per realizzare la missione ISS 42/43 FUTURA, la seconda missione di lunga durata dell'Agenzia Spaziale Italiana.

Eni: al via Green Data Center con efficienza energetica top al mondo


A poco più di due anni dalla posa della prima pietra del cantiere, Eni inaugura oggi a Ferrera Erbognone (Pavia) il Green Data Center (www.eni.com/green-data-center), realizzato per ospitare i sistemi informatici centrali di elaborazione di Eni, sia di informatica gestionale, sia di elaborazione di simulazione sismica (High Performance Computing). "Diamo all’energia un’energia nuova" è il significato della decisione di mettere il progetto a disposizione delle università e dei centri di ricerca - un modello aperto per far si che l’investimento di Eni possa essere prototipo d’eccellenza, innovativo e sostenibile.

Il nuovo centro sarà tra i primi in Europa per tipologia e dimensione (5.200 mq utili, fino a 30MW di potenza IT, concentrazione di potenza elettrica fino a 50kW/mq) e primo al mondo per efficienza energetica. Sono impiegate le più innovative infrastrutture  per  il risparmio energetico, abbattendo l’emissione di CO2  di  335 mila tonnellate annue (circa l’1% dell’obiettivo italiano di Kyoto per l’energia), e riducendo notevolmente i costi operativi.

E’ stato raggiunto il record mondiale in termini di efficienza energetica per i mega-center, misurato come il rapporto tra l’energia totale utilizzata e l’energia dedicata all’informatica: per il Green Data Center questo rapporto sarà al di sotto del valore di 1,2 , miglior risultato a livello mondiale. La media italiana presenta ancora valori tra 2 e 3. L’efficienza del Green Data Center deriva soprattutto dal particolare sistema di raffreddamento che, con i suoi 6 camini, caratterizza anche la skyline dell’impianto.


Per raffreddare gli apparati informatici, i Data Center tradizionali utilizzano ininterrottamente sistemi di condizionamento e ventilazione forzata. Il Green Data Center Eni, invece, ha un sistema che regola la temperatura usufruendo, per almeno il 75% del tempo, direttamente dell’aria esterna. Questa tecnica limita quindi l’utilizzo di condizionatori a meno del 25% del tempo.

Un risultato ancor più d’eccellenza se si considera che l’impianto è collocato a livello del 45° parallelo, mentre i Data Center con caratteristiche simili sorgono generalmente a nord e in ambienti più freddi (come per esempio le Montagne Rocciose negli Stati Uniti). Il sistema di "free-cooling" restituisce anche aria più pulita agli ambienti esterni. Infatti, prima di arrivare ai computer, l’aria viene filtrata dalle polveri, eliminando circa 3 mila chilogrammi all’anno.

L’impianto è costruito nell’immediata prossimità della centrale Enipower di Ferrera Erbognone, che meglio risponde ai requisiti per l’alimentazione elettrica del Data Center: la potenza richiesta è già disponibile e la produzione di energia avviene mediante turbogas a metano, utilizzando la più pulita tra le fonti fossili. Grazie allo stimolo innovativo derivante dal progetto Green Data Center, i partner tecnologici hanno messo a punto soluzioni totalmente innovative: ad esempio sul fronte elettrico, sono stati sviluppati e certificati gruppi di continuità (UPS) capaci di intervenire quando necessario con la massima efficienza. Qui il Virtual tour.



Fonte: ENI

Università, accordo tra IBM e Politecnico Milano su Big Data Analytics


IBM e Politecnico di Milano hanno annunciato nel capoluogo lombardo la creazione di un nuovo Centro per l’Innovazione, primo nel suo genere in Europa, dedicato ai Big Data e alla Business Analytics il cui obiettivo, secondo un modello di aperta collaborazione esteso nel tempo, è il riconoscimento della loro rilevanza, sia in ambito accademico sia nel business, attraverso specifici programmi di formazione delle competenze.

Blackberry investe in Quantum Valley per creare tricorder di Star Trek


Il padre del Blackberry sogna di realizzare il tricorder, lo strumento che i medici di Star Trek puntavano su un paziente, ottenendo in pochi istanti la diagnosi per ogni malattia. Mike Lazaridise e  Doug Fregin, fondatori dell'azienda un tempo conosciuta come Research in Motion, hanno deciso di investire  100 milioni di dollari canadesi (97 milioni di dollari statunitensi) nella nuova tecnologia quantum, per realizzare il dispositivo conosciuto da tutti i fan di Star Trek.

Telecom, nasce a Venezia Joint Research Center for Digital Humanities


Nasce a Venezia il Joint Research Center for Digital Humanities and Future Cities in Venice, grazie alla collaborazione tra le due prestigiose Università Ca’ Foscari Venezia ed École Polytechnique Fédérale de Lausanne, entrambe attive sull’unione tra “computer science” e discipline umanistiche, affiancate da Telecom Italia che metterà a disposizione il proprio know how tecnologico e di servizio su specifici progetti di ricerca e sviluppo. Il Centro di ricerca avanzata, sorge nel cuore della Venezia storica nel complesso monumentale di San Salvador presso il Telecom Italia Future Centre e ospiterà attività di alta formazione, laboratori specializzati, team di progetto interdisciplinari.

Rai, Terramed Plus: piattaforma Web dedicata alle opere audiovisive


La Rai, in partenariato con cinque televisioni pubbliche del Nord e del Sud del Mediterraneo, lancia la prima piattaforma Web dedicata alla fiction, ai documentari e alle serie Tv: www.terramedplus.tv. Da oggi, grazie al catalogo on-line di Terramed Plus, sara’ possibile vedere gratuitamente in streaming una selezione di documentari, film, cortometraggi e fiction televisive sottotitolati in inglese, francese e arabo.

Progetto IBM per sistemi multi-core e batteria eterna


L’Ecole Polytechnique Fédérale di Losanna e IBM hanno annunciato un’importante iniziativa di ricerca, che vede la partecipazione di numerose organizzazioni europee, con l’obiettivo di far fronte alla crescita allarmante del consumo di energia dei dispositivi elettronici: dai telefoni cellulari ai computer portatili ai televisori ai supercomputer. Il progetto, denominato Steeper, si propone di aumentare di 10 volte l’efficienza energetica di questi dispositivi quando sono in modalità attiva e di eliminare virtualmente il loro consumo di energia quando sono in modalità passiva o di standby.