Visualizzazione post con etichetta Exploit. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Exploit. Mostra tutti i post

Microsoft, patch urgente per Windows obsoleti: Panda previene bug


Pochi giorni fa, è stata scoperta una nuova vulnerabilità nel sistema operativo Windows, che interessa gli utenti di Windows XP, Windows 7 e altre versioni più vecchie, mentre Windows 8 e 10 non sono stati coinvolti. Questa esecuzione del codice remoto esiste nei servizi Remote Desktop e può essere sfruttata senza autenticazione per eseguire codice arbitrario. L’ultima volta che Microsoft si è preoccupata di rendere pubblica una correzione per Windows XP è stata poco più di due anni fa, nei mesi precedenti l’attacco al mondo del ransomware WannaCry. La falla di questa settimana ha implicazioni altrettanto devastanti. Di fatto, la stessa azienda di Redmond ha tracciato un parallelo.

Check Point, bug di sicurezza critico in WinRAR: risolto dopo 19 anni


WinRAR ha corretto una vulnerabilità di sicurezza risalente a 19 anni fa e che permetteva agli aggressori di estrarre software dannoso ovunque sul disco rigido del computer. Il difetto è stato scoperto dai ricercatori di Check Point Software Technologies, resesi conto che il supporto di WinRAR al formato di archivio ACE si basava ancora su un file DLL datato e insicuro dal 2006. In particolare, la micro patch corregge una vulnerabilità di esecuzione arbitraria di codice con un potenziale impatto su milioni di utenti dello strumento di compressione WinRAR, abbandonando il sostegno ad ACE dopo che gli sviluppatori dell'app lo avevano rimosso in seguito alla scoperta del problema.

Check Point, nuovo attacco globale del ransomware: cosa insegna?


Il ransomware responsabile del recente cyberattacco globale si chiama Petrwrap, una variante del già conosciuto Petya, la cui prima comparsa è avvenuta nel 2016 e si sta attualmente muovendo all'interno delle reti clienti. A differenza del suo predecessore, spiega Check Point, il nuovo malware è in grado di sfruttare l'exploit EternalBlue che ha utilizzato anche WannaCry durante l'attacco di maggio. Esso ha inizialmente preso di mira le istituzioni finanziarie in Ucraina, ma ben presto si è diffuso più ampiamente, in particolare in Europa, nelle Americhe e in Asia. Il ransomware si propaga velocemente attraverso i network nello stesso modo che ha fatto WannaCry il mese scorso.

Check Point: Italia nel mirino dei malware Conflicker, Nercus e Sality


Check Point® Software Technologies Ltd. (NASDAQ: CHKP), il più grande fornitore specializzato in soluzioni di sicurezza a livello mondiale, ha svelato quali sono stati i tipi di malware più coinvolti in attacchi alle reti informatiche delle organizzazioni e ai dispositivi mobili di tutto il mondo durante il mese di novembre 2015. Il nostro paese, in particolare, è stato nel mirino di malware di tipo Conficker, Necurs e Sality, un malware particolarmente aggressivo in Italia, che facilita le operazioni da remoto e il download di nuovi malware, con l’obiettivo di insinuarsi in un sistema e favorire il controllo da remoto e altre infezioni. L’intento è ottenere benefici economici per i suoi creatori.

Adobe emette patch per tappare vulnerabilità critiche in Flash Player


Adobe ha rilasciato un aggiornamento per Adobe Flash Player all'inizio di questa settimana per correggere un exploit zero-day che viene impiegato come parte della campagna di cyber-spionaggio di lunga durata nota come "Pawn Storm". Purtroppo, come determinato da Trend Micro e confermato da Adobe in un follow-up bollettino sulla sicurezza, che l'aggiornamento non è riuscito a risolvere il problema, e così un altro aggiornamento è stato rilasciato oggi. Il nuovo aggiornamento risolve vulnerabilità "critiche" in Flash Player, che se sfruttate permetterebbero di eseguire codice nativo, potenzialmente senza un utente se ne accorga, secondo il livelli di gravità di Adobe.

Adobe rilascia una patch di emergenza per risolvere un bug in Flash


Adobe Systems ha rilasciato un aggiornamento di emergenza per la protezione che corregge una vulnerabilità critica sfruttata da un gruppo di cyberspionaggio. Nel corso delle ultime settimane, un gruppo di hacker identificato dalla ditta di sicurezza FireEye come APT3 e responsabile per la cosiddetta operazione Clandestine Fox, ha utilizzato la falla per attaccare organizzazioni delle industrie aerospaziale, difesa, costruzioni, ingegneria, tecnologia, telecomunicazioni e trasporti. Il gruppo di hacker prende di mira le aziende con e-mail di phishing generiche che contengono un link ad un server compromesso, hanno detto i ricercatori di FireEye.

Adobe: tre bollettini risolvono bug in ColdFusion, Flex e Flash Player


Microsoft in occasione del patch day di aprile ha rilasciato 26 di correzioni per Windows, Office ed Internet Explorer. Oracle ha rilasciato patch per risolvere 98 bug di sicurezza nei suoi prodotti, 14 in Java. Nel frattempo, Adobe Systems ha rilasciato il suo pacchetto di correzioni pianificato. Si tratta di tre bollettini di sicurezza che chiudono complessivamente 24 vulnerabilità nei prodotti Flash Player, ColdFusion e Flex. Adobe ha rilasciato update di sicurezza per Flash Player per Windows, Macintosh e Linux. Questi aggiornamenti riguardano 22 bug che potrebbero consentire a un utente malintenzionato di assumere il controllo del sistema interessato.

Kaspersky Lab scopre Darwin Nuke, una vulnerabilità di OS X ed iOS


I ricercatori di Kaspersky Lab hanno scoperto una vulnerabilità nel kernel di Darwin - una componente open-source di entrambi i sistemi operativi OS X e iOS. Il kernel, insieme ad altre parti principali sono indicate come Darwin. La vulnerabilità "Darwin Nuke" lascia i device OS X 10.10 e iOS 8 esposti agli attacchi DoS (denial of service) attivati da remoto. Questi possono danneggiare il dispositivo dell'utente con conseguenze su ogni rete aziendale alla quale è connesso. Gli esperti fanno appello agli utenti perché aggiornino i dispositivi con le versioni dei software OS X 10.10.3 e iOS 8.3, che non contengono più questa vulnerabilità.

Fappening: foto hard delle celebrità online, le indagini di Fbi e Apple


Scende in campo anche l'Fbi per il caso delle star di Hollywood le cui foto nude sono state "rubate", violando l'account di iCloud, e pubblicate sui social media quali 4Chan, twitter e Reddit, anche se l'autenticità di molte non è stata confermata. Sebbene non risulti ancora chiaro come le foto siano state hackerate, la Apple ha avviato un'inchiesta interna per capire se e in che modo il suo servizio di iCloud sarebbe stato violato. Sotto accusa è finita l'applicazione "Find My iPhone" in grado di rintracciare il proprio dispositivo rubato.

Adobe: update di sicurezza risolve vulnerabilità critica Rosetta Flash


Adobe ha rilasciato una nuova versione di Flash Player, ed è importante che venga applica l'aggiornamento al più presto possibile. Gli utenti di Google Chrome e Microsoft Internet Explorer 10 (IE10) e IE11 possono stare tranquilli dato che i loro browser si aggiorneranno automaticamente alla versione più recente di Adobe Flash, che blocca un attacco di tipo credential-stealing. Adobe Flash Player 14.0.0.145 aiuta a mitigare una minaccia alla sicurezza evidenziata da Michele Spagnuolo, un ingegnere della sicurezza di Google.

Kaspersky Lab mette in guardia contro Gameover Zeus e Cryptolocker


La notizia del software dannoso GameOver Zeus, che agisce congiuntamente a un ransomware Cryptolocker all'interno della stessa campagna cybercriminale ha gettato molte persone in preda al panico, data la gravità di questo doppio virus informatico globale che, a detta degli esperti, può causare gravi perdite dei dati finanziari. GameOver Zeus sottrae informazioni finanziarie e se non ottiene abbastanza dati importanti può ricorrere a Cryptolocker che blocca i computer degli utenti e li “tiene in ostaggio”.

Pericolosa falla 0-day in Flash Player, Adobe rilascia patch correttiva


Sulla scia dell'annuncio di Microsoft su una grave vulnerabilità in Internet Explorer, è arrivato il bollettino APSB14-13 di Adobe riguardo una falla 0-day in Flash. L'exploit sfrutatto in natura e identificato dal codice CVE-2014-0515, si trova nel componente Pixel Bender, progettato per il video e l'elaborazione delle immagini. A metà aprile gli esperti dei Kaspersky Lab hanno rilevato due nuovi exploit SWF. Dopo alcune analisi dettagliate - si legge sul sito di Securlist - era evidente che si trattava di vulnerabilità di sicurezza mai conosciute prima. 

I laboratori di Kaspersky hanno ricevuto un campione del primo exploit il 14 aprile scorso, mentre un campione del secondo è arrivato due giorni dopo, il 16 aprile. Il primo exploit  è stato inizialmente registrato dal Kaspersky Security Network (KSN) il 9 aprile, quando è stato rilevato da una firma euristica generica della tecnologia brevettata di Kaspersky. Ci sono stati numerosi rilevamenti successivi, sottolineano da Kaspersky. Secondo i dati del KSN, questi exploit sono stati archiviati come movie.swf e include.swf a un sito infetto. 

L'unica differenza tra i due pezzi di malware sono i loro shellcodes, spiegano gli esperti di Kaspersky. Va notato che il secondo exploit (include.swf) non è stato rilevato usando la stessa firma euristica come la prima, perché conteneva un shellcode unico. Ogni exploit arriva come file video in flash spacchettato. Il codice Action Script all'interno non era né offuscato né criptato. Come avviene di solito con questo tipo di exploit, la prima fase è uno spray heap, per preparare la memoria dinamica allo sfruttamento della vulnerabilità. 

Un frammento del codice Pixel Bender vulnerabile (i dati nella casella rossa vengono modificati in base alla versione del sistema) - credit: Securlist

Entrambi gli exploit sono stati collocati sul sito del Ministero della Giustizia siriana (http://jpic.gov.sy/), in una pagina di discussione aperta alle opinioni dei cittadini. "Ad oggi, 28 aprile, il numero di rilevamenti da parte dei nostri prodotti ha superato 30. Sono stati individuati 7 sui pc degli utenti unici, tutti in Siria, che non è sorprendente, considerando la natura del sito. È interessante notare che tutti gli utenti attaccati erano entrati nel sito web utilizzando varie versioni di Mozilla Firefox", ha specificato il ricercatore Vyacheslav Zakorzhevsky

Adobe ha rilasciato gli aggiornamenti di sicurezza per Adobe Flash Player 13.0.0.182 e versioni precedenti per Windows, Adobe Flash Player 13.0.0.201 e versioni precedenti per Macintosh e Adobe Flash Player 11.2.202.350 e versioni precedenti per Linux. Questi aggiornamenti riguardano vulnerabilità che potrebbero consentire a un utente malintenzionato di assumere il controllo del sistema interessato. Per verificare la versione di Adobe Flash Player installata sul sistema, accedere alla pagina Informazioni su Flash Player

Flash Player 13.0.0.182 installato con Google Chrome verrà aggiornato automaticamente alla versione più recente di Chrome, che comprenderà Flash Player 13.0.0.206 per Windows, Macintosh e Linux. Flash Player 13.0.0.182 installato con IE 10 sarà automaticamente aggiornato alla versione più recente di IE 10, che comprenderà Flash Player 13.0.0.206 per Win 8.0. Flash Player 13.0.0.182 installato con IE 11 sarà automaticamente aggiornato alla versione più recente di IE 11, che comprenderà Flash Player 13.0.0.206 per Win 8.1.

Scoperta grave falla zero-day in tutte le versioni di Internet Explorer


Microsoft è al lavoro per risolvere una grave falle nel suo browser Internet Explorer che ha permesso ai criminali informatici di impersonare siti Web noti per rubare i dati degli utenti. Microsoft ha avvertito che la vulnerabilità è stata già utilizzata in "attacchi limitati e mirati" contro persone e reti che utilizzano le versioni di Internet Explorer da 6 a 11, che costituiscono più di un quarto di tutti i browser Web, secondo la società di ricerca Netmarketshare

L'azienda non ha ancora rilasciato un update per proteggere gli utenti dagli hacker che stanno approfittando di questo bug, ma ha detto che prenderà le "misure appropriate" quando avrà completato la sua indagine. Nel Security Advisory n.2963983 Microsoft spiega di essere a conoscenza di attacchi limitati e mirati che tentano di sfruttare una vulnerabilità in IE 6, IE 7, Internet Explorer 8, Internet Explorer 9, Internet Explorer 10, e Internet Explorer 11.

La vulnerabilità zero-day CVE-2014-1776 è legata all'esecuzione di codice in modalità remota. La falla è dovuta al modo in cui Internet Explorer accede a un oggetto in memoria che è stato eliminato o non è stato correttamente assegnato. La vulnerabilità potrebbe danneggiare la memoria in un modo che potrebbe consentire a un utente malintenzionato di eseguire codice arbitrario nel contesto dell'utente corrente all'interno di Internet Explorer. 

Un utente malintenzionato potrebbe pubblicare un sito Web appositamente predisposto per sfruttare la vulnerabilità tramite Internet Explorer e quindi convincere un utente a visualizzare il sito Web. Al termine di questa indagine, Microsoft prenderà i provvedimenti del caso per proteggere i clienti. La patch potrebbe essere inclusa  nel suo processo di rilascio di aggiornamento mensile, o attraverso un update di sicurezza out-of-cycle.

I computer che eseguono Windows XP non riceveranno alcun update perché Microsoft ha concluso l'8 aprile l'assistenza tecnica del sistema operativo lanciato tredici anni fa. Come riporta la BBC, sono circa il 30% di tutti gli utenti desktop che eseguono il vecchio O.S. e gli analisti hanno già avvertito che gli utenti sono vulnerabili agli attacchi dei cyber-criminali. I test di Symantec hanno confermato la vulnerabilità di Internet Explorer in Windows XP.

Microsoft ha rilasciato suggerimenti sul suo sito web su come i reparti IT possano mitigare la vulnerabilità mentre lavora su un modo per risolvere il problema. Enhanced Mitigation Experience Toolkit (EMET) consente di ridurre lo sfruttamento di questa vulnerabilità con l'aggiunta di strati di protezione aggiuntive che rendono la vulnerabilità più difficile da sfruttare. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo della Microsoft Knowledge Base 2458544.

Oltre a utilizzare EMET, il Symantec Security Response incoraggia gli utenti a passare temporaneamente a un browser Web diverso fino a quando una patch non verrà rilasciata. Symantec protegge contro l'attacco Bloodhound.Exploit.552. La rivelazione del  bug segue la scoperta di una delle vulnerabilità più importanti mai trovate nei software. Heartbleed bug è stato usato per rubare le password degli utenti e dati confidenziali, come i numeri di previdenza sociale canadesi. 

Datagate: violati 100mila computer nel mondo, anche sconnessi Web


La National Security Agency (NSA), l'Agenzia statunitense per la sicurezza, avrebbe violato quasi 100.000 computer in tutto il mondo installando un software per spiare gli utenti anche senza fare uso di Internet, e creare una sorta di autostrada digitale per lanciare attacchi informatici. A scriverlo è il New York Times, che cita documenti riservati della Nsa ottenuti da Edward Snowden, l'ex contractor che da mesi sta svelando al mondo le attività segrete dell'intelligence.

Oracle rilascia 36 aggiornamenti per fissare 144 vulnerabilità in Java


Adobe,  Microsoft  e Oracle hanno rilasciato separatamente degli aggiornamenti di sicurezza per risolvere gravi vulnerabilità nei loro prodotti. Adobe ha rilasciato alcune patch per Acrobat, Flash, Reader e AIR, mentre Microsoft ha spinto fuori correzioni per fissare almeno una mezza dozzina di bug di sicurezza in Windows e Office. Oracle ha rilasciato un aggiornamento per Java che risolve almeno tre dozzine di vulnerabilità di sicurezza nel programma ampiamente utilizzato. 

Martedì scorso Oracle ha rilasciato una Critical Patch Update di un (CPU) con nuovi aggiornamenti di sicurezza per 144 vulnerabilità nei suoi prodotti, di cui 36 correzioni per Java Standard Edition 7 (Java SE 7). Trentaquattro delle vulnerabilità Java possono essere sfruttate da remoto senza autenticazione. L'elenco dei prodotti Oracle interessati comprende diverse versioni di Oracle Database e Fusion Middleware, così come le sue applicazioni aziendali, prodotti sistemi Sun e MySQL.

Questi sono tra i più pericolosi tipi di difetti del software Java. Andando a un passo ulteriore, Oracle ha classificato cinque delle nuove vulnerabilità con il più alto Common Vulnerability Scoring System (CVSS) punteggio di 10. Oltre a Java, Oracle Fusion Middleware Suite viene patchato per diverse vulnerabilità. In totale, Oracle ha patchato 22 falle di sicurezza in Fusion, di cui diciannove sfruttabili da remoto senza autenticazione dell'utente e un solo difetto comporta un punteggio CVSS di 10.

A causa di attacchi riusciti Oracle raccomanda di applicare le correzioni al più presto. Oracle rilascia CPU su base trimestrale il Martedì più vicino al 17° giorno di gennaio, aprile, luglio e ottobre, quindi l'annuncio era stato previsto. Ma Oracle è sotto i riflettori dei media, perché ciò fa seguito alla notizia che i server pubblicitari di Yahoo! sono stati usati per la distribuzione di malware a centinaia di migliaia di utenti, soprattutto in Europa, attraverso un exploit abilitato da una vulnerabilità Java.

Gli analisti di Fox-IT, una società di sicurezza con sede in Olanda, ha dato la notizia dell'attacco il 3 gennaio scorso. Secondo quanto riportato, a partire dal 30 dicembre 2013, cliccare su alcuni annunci pubblicitari distribuiti dai server di Yahoo! portava all'installazione sul proprio PC di trojan horse come ZeuS, Andromeda e Necurs. Gli exploit sembravano essere contenuti in un dominio dei Paesi Bassi. Yahoo! ha comunicato di aver rimosso i contenuti pubblicitari in questione. 

Inoltre, ha aggiunto che gli annunci pubblicitari contenenti malware sono stati rimossi e che gli utenti di Apple o dispositivi mobili non sono stati attaccati. Fox-IT ha stimato che gli annunci in questione sono stati visualizzati da circa 300.000 utenti all'ora, e di questi circa 27.000 all'ora sono stati infettati. I paesi con gli utenti più colpiti sono stati la Romania, Gran Bretagna e Francia. le potenziali vittime sono state soprattutto gli utenti senza un recente update dei software che gestiscono Java. 


Snapchat: hacker pubblicano 4,6 mln nomi utente e numeri telefono


Hacker di Anonymous affermano di aver utilizzato l'exploit delle API Android di Snapchat per compilare un database di 4,6 milioni di nomi utente di Snapchat, i numeri di telefono e le regioni geografiche associate. La scorsa settimana un altro gruppo di hacker aveva avvertito Snapchat delle vulnerabilità di sicurezza che avrebbero potuto portare a questo tipo di compromissione dei dati. A causa della violazione, Snapchat ha annunciato una nuova versione della sua app che permette agli utenti opt-out di trovare i loro amici.

Adobe day, aggiornamenti di sicurezza per Flash Player e Shockwave


Adobe e Microsoft hanno ciascuno rilasciato separatamente aggiornamenti di sicurezza per rimediare a bug zero-day e altre vulnerabilità critiche nei loro software. Adobe ha rilasciato correzioni per il suo Flash Player e Shockwave, mentre Microsoft ha spinto fuori 11 aggiornamenti per affrontare almeno due dozzine di difetti di Windows e altri software.  In cima alla lista delle priorità per gli utenti Windows c'è la MS13-096, una patch che risolve un buco di sicurezza critico in alcune versioni di Windows e Office. 

Microsoft per primo ha messo in guardia su questo difetto all'inizio di novembre. Adobe ha rilasciato gli aggiornamenti di sicurezza per Adobe Flash Player 11.9.900.152 e versioni precedenti per le versioni precedenti per Windows e Macintosh Linux e Adobe Flash Player 11.2.202.327. Questi aggiornamenti riguardano vulnerabilità che potrebbero causare un crash e potenzialmente consentire a un utente malintenzionato di assumere il controllo del sistema interessato. 

Adobe ha detto che è a conoscenza di segnalazioni di un exploit progettato per ingannare l'utente ad aprire un documento di Microsoft Word con Flash (.Swf) dal contenuto maligno (CVE-2013-5331). Adobe Flash Player 11.6 e versioni successive forniscono una mitigazione contro questo attacco. Adobe consiglia agli utenti di aggiornare le installazioni dei prodotti alle ultime versioni: gli utenti di Adobe Flash Player 11.9.900.152 e versioni precedenti per Windows e Macintosh dovrebbero aggiornare Adobe Flash Player 11.9.900.170. 

Gli utenti di Adobe Flash Player 11.2.202.327 e precedenti versioni per Linux dovrebbero aggiornare a Adobe Flash Player 11.2.202.332. Adobe Flash Player 11.9.900.152 installato con Google Chrome verrà aggiornato automaticamente alla versione più recente di Google Chrome, che comprenderà Adobe Flash Player 11.9.900.170 per Windows, Macintosh e Linux. Adobe Flash Player 11.9.900.152 installato con Internet Explorer 10 sarà automaticamente aggiornato alla versione più recente di Internet Explorer 10, che comprenderà Adobe Flash Player 11.9.900.170 per Windows 8.0. 


Adobe Flash Player 11.9.900.152 installato con Internet Explorer 11 sarà automaticamente aggiornato alla versione più recente di Internet Explorer 11, che comprenderà Adobe Flash Player 11.9.900.170 per Windows 8.1. Gli utenti di Adobe AIR 3.9.0.1210 e versioni precedenti per Windows e Macintosh dovrebbero aggiornare ad Adobe AIR 3.9.0.1380. Gli utenti di Adobe AIR 3.9.0.1210 e versioni precedenti per Android dovrebbero aggiornare a Adobe AIR 3.9.0.1380. 

Gli utenti di Adobe AIR SDK 3.9.0.1210 e versioni precedenti dovrebbero aggiornare a Adobe AIR 3.9.0.1380 SDK. Gli utenti di Adobe AIR 3.9.0.1210 SDK & Compiler e versioni precedenti dovrebbero aggiornare a Adobe AIR 3.9.0.1380 SDK & Compiler. Per verificare la versione di Adobe Flash Player installato sul proprio sistema, accedere alla pagina Informazioni su Flash Player, oppure fare clic destro sul contenuto eseguito in Flash Player e selezionare dal menu "Informazioni su Adobe (o Macromedia) Flash Player". 

Se si utilizzano più browser, eseguire la verifica per ogni browser installato sul proprio sistema. Per verificare la versione di Adobe Flash Player per Android, andare su Impostazioni> Applicazioni> Gestisci Applicazioni> Adobe Flash Player xx. Per verificare la versione di Adobe AIR installato sul proprio sistema, seguire le istruzioni riportate nella nota tecnica Adobe AIR. Questi aggiornamenti risolvono vulnerabilità di corruzione della memoria che potrebbero provocare l'esecuzione di codice (CVE-2013-5329, CVE-2013-5330).

Adobe ha rilasciato un aggiornamento di sicurezza per Adobe Shockwave Player 12.0.6.147 e versioni precedenti sui sistemi operativi Windows e Macintosh. Questo aggiornamento risolve una vulnerabilità che potrebbe consentire a un utente malintenzionato che sfrutti questo difetto, di eseguire codice dannoso sul sistema interessato. Adobe consiglia agli utenti di Adobe Shockwave Player 12.0.6.147 e versioni precedenti l'aggiornamento ad Adobe Shockwave Player 12.0.7.148, disponibile qui. Questo aggiornamento risolve vulnerabilità di corruzione della memoria che potrebbero provocare l'esecuzione di codice (CVE-2013-5333, CVE-2013-5334).

Via: Adobe

Microsoft avvisa gli utenti di una falla 0-day legata alle immagini TIFF


Microsoft ha rilasciato Martedì un Security Advisory (2896666) per informare gli utenti di una nuova pericolosa vulnerabilità zero-day  che affligge i sistemi Windows Vista, Windows Server 2008, Microsoft Office 2003, 2007, 2010 e tutte le versioni supportate di Microsoft Lync. Microsoft è a conoscenza di attacchi mirati, in esecuzione soprattutto in Medio Oriente e in Asia meridionale. Le versioni correnti di Microsoft Windows e Office non sono interessati da questo problema. 

Secondo Microsoft, la vulnerabilità risiede nel componente Microsoft Graphics e se sfruttata può essere utilizzata per eseguire codice da remoto. Il difetto, denominato CVE-2013-3906, è descritto dagli esperti di sicurezza di Redmond come una "vulnerabilità legata all'esecuzione di codice in modalità remota che esiste nel modo in cui i componenti interessati gestiscono le immagini TIFF appositamente predisposti". 

Un utente malintenzionato potrebbe sfruttare questa vulnerabilità inducendo un utente a visualizzare in anteprima o aprire un messaggio di posta elettronica appositamente predisposto, aprire un file appositamente predisposto, o sfogliare il contenuto Web appositamente predisposto. Lo sfruttamento della vulnerabilità può consentire a un utente malintenzionato di ottenere gli stessi diritti utente dell'utente corrente. 

Per informazioni sulla protezione rilasciati da partner del  Microsoft Active Protections Program (MAPP), vedere le protezioni aggiornate. Mentre Microsoft sta lavorando attivamente per sviluppare un aggiornamento di sicurezza per risolvere questo problema, in arrivo probabilmente per il Patch Tuesday di novembre, incoraggia i suoi clienti interessati al rischio associato a questa vulnerabilità, di implementare una correzione temporanea.

Applicando la soluzione Microsoft Fix It, "Disattivare codec TIFF" verrà impedito lo sfruttamento della vulnerabilità. Il fix funziona dicendo a Windows di non elaborare i file TIFF. Vedere l'articolo del Microsoft KB2896666 per utilizzare il fix automatico per abilitare questa soluzione alternativa. È possibile ottenere lo stesso risultato a mano (o con uno strumento di scripting, o di un oggetto Criteri di gruppo), impostando la seguente voce del Registro di sistema: 

HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\ Microsoft\Gdiplus\DisableTIFFCodec = 1. E' possibile installare il tool Enhanced Mitigation Experience Toolkit (EMET) per prevenire l'esecuzione di exploit sui sistemi vulnerabili. Questo aiuterà a prevenire lo sfruttamento, fornendo mitigazioni per la protezione contro il problema e dovrebbe non pregiudicare l'usabilità di tutti i programmi. 

Una guida facile per l'installazione e la configurazione di EMET è disponibile in KB2458544. Proprio per prevenire queste ed altre tipologie di attacco, Facebook e Microsoft hanno creato l'Internet Bug Bounty, un apposito programma con in quale le due aziende cercheranno di attrarre hacker al fine di scovare vulnerabilità nei loro software. L'intento è quello di risolvere i problemi prima che i cracker ne traggano vantaggio. A oggi, il gruppo fondato da Mark Zuckeberg ha versato 1,5 milioni di dollari ai ricercatori di bug e in alcuni casi li ha assunti.

NetTraveler è tornato, malware ancora utilizzato dai pirati informatici


I ricercatori di Kaspersky Lab hanno annunciato un nuovo vettore di attacco di NetTraveler (conosciuto anche con il nome di “Travnet”, “Netfile” o Red Star APT), una minaccia persistente avanzata che ha già colpito centinaia di vittime di alto profilo in 40 paesi. Gli obiettivi di NetTraveler includono attivisti Tibetani/Uiguri, aziende petrolifere, di ricerca scientifica, università, aziende private e agenzie governative, ambasciate e aziende che operano nel settore militare. 

Subito dopo la scoperta di NetTraveler nel giugno 2013, i criminali hanno disattivato il sistema di comando e controllo spostando i server in Cina, Hong Kong e Taiwan, proseguendo comunque le proprie attività. Nel corso degli ultimi giorni, numerose email di spear-phishing sono state inviate ad attivisti Uiguri. L’exploit Java utilizzato per distribuire la nuova variante di Red Star APT è stato patchato nel mese di giugno 2013 e quindi rimane particolarmente efficace. 

I precedenti attacchi utilizzavano exploit Office (CVE-2012-0158), che erano stati disattivati da Microsoft lo scorso aprile. Oltre all’utilizzo di email di spear-phishing, gli operatori APT hanno adottato la tecnica del watering hole (reindirizzamento web e drive-by download su domini manipolati) per infettare le vittime che navigavano sul web.  

Nel corso dello scorso mese, Kaspersky Lab ha intercettato e bloccato una serie di tentativi di infezione dal dominio “wetstock[dot]org”, sito conosciuto per i propri collegamenti con attacchi  NetTraveler. Questi reindirizzamenti sembrano arrivare da altri siti Uiguri che sono stati compromessi e infettati da NetTraveler. Il team Global Research and Analysis Team (GReAT) di Kaspersky Lab aveva previsto l’integrazione e l’utilizzo di ulteriori exploit e fornisce alcuni suggerimenti:

●      Aggiornare Java alla versione più recente e se non lo si utilizza, disinstallarlo.
●      Aggiornare Microsoft Windows e Office con l’ultima versione.
●      Aggiornare tutti i software, come Adobe Reader.
●      Utilizzare un browser sicuro come Google Chrome, che ha uno sviluppo di patch più veloce rispetto a Internet Explorer.  
●      Prestare attenzione quando si clicca su link e si aprono allegati da mittenti sconosciuti.

“Ad oggi non abbiamo osservato l’utilizzo di vulnerabilità zero-day con NetTraveler. Per difendersi da questi, le patch sono poco efficaci mentre possono essere di grande aiuto tecnologie di DefaultDeny e Automatic Exploit Prevention”, - ha dichiarato Costin Raiu, Director of Global Research & Analysis Team di Kaspersky Lab. Secondo gli esperti russi il gruppo di hacker, che consterebbe di una cinquantina di componenti, sarebbe operativo almeno dal 2005.  Per ulteriori informazioni: Securlist.com.


Fonte: Kaspersky

Cyberspionaggio, Kaspersky Lab scopre campagna globale NetTraveler


Gli esperti di Kaspersky Lab hanno pubblicato oggi un nuovo report relativo a "NetTraveler", una famiglia di programmi nocivi utilizzati da gruppi di caratura APT per infettare più di 350 vittime di alto profilo in 40 diversi paesi. Il gruppo NetTraveler ha infettato vittime sia nel settore pubblico che privato, comprese istituzioni governative, ambasciate, l'industria petrolifera e del gas, centri di ricerca, aziende che operano nel settore militare e diversi attivisti.