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Facebook credits, soldi per gli utenti che guarderanno i videospot
Facebook ha deciso di ampliare la sua offerta sui "Credits", la moneta virtuale con cui si acquistano servizi, giochi e contenuti. Il social network inizierà a offrire dieci centesimi di dollaro agli utenti che accetteranno di guardare fino in fondo dei video pubblicitari, mentre giocano o navigano sulla piattaforma. Si tratta dell'ultima iniziativa del social network, che prova ad espandere il suo impero, di recente puntando anche all'acquisto di Skype. La mossa arriva dopo che Facebook ha ampliato il suo programma di crediti la scorsa settimana per permettere ai consumatori di utilizzare i crediti per acquistare beni del mondo reale pubblicizzati nelle offerte. Uno sviluppo importante del servizio Facebook Deals, la piattaforma che propone sconti e offerti agli utenti. Entro l'estate i "Credits" saranno l'unica forma di pagamento ammessa su Facebook per le app e i giochi di terze parti. Il nuovo progetto è frutto di un accordo tra Facebook e Trialpay, società che si occupa di veicolare pubblicità attraverso le applicazioni social, proprietaria di una piattaforma chiamata Dealspot. Questa può essere utilizzata dagli sviluppatori di giochi per Facebook, tra i quali i popolari Farmville, Frontierville, Mafia Wars e altri, per inserire all'interno del gioco la possibilità per gli utenti di guardare video sponsorizzati, fino alla fine. Il disturbo verrà ricompensato con dei crediti di Facebook, immediatamente depositati sull'account del giocatore, che può spenderli all'interno delle applicazioni e dei giochi disponibili sul social network. La possibilità di vedere i videospot o usare le promo-app non comparirà solo durante i giochi, ma anche nella normale navigazione sul sito. Dan Greenberg, CEO di Sharethrough, dice che la mossa Facebook rappresenta "un passo dalla pubblicità invasiva."
Facebook una macchina da soldi, in borsa probabilmente nel 2012
Facebook potrebbe entrare in borsa nella primavera dell'anno prossimo. La società non ha comunque ancora fissato né una data né un prezzo per l'Ipo. Le indiscrezioni provengono da fonti che hanno visionato recentemente le informazioni finanziare del social network di Palo Alto, citate dal Wall Street Journal.
Secondo queste fonti, nel 2011 il margine operativo lordo di Facebook dovrebbe superare i 2 miliardi di dollari, oltre le stime che circolavano quando Goldman Sachs e la società russa Digital Sky Technologies avevano investito 1,5 miliardi di dollari nel social network all'inizio dell'anno, valutando la società 50 miliardi di dollari.
Secondo le nuove valutazioni citate dal quotidiano finanziario, il ritmo a cui stanno crescendo gli utili di Facebook giustifica una valutazione di almeno 100 miliardi di dollari nel momento in cui ci sarà l'Ipo. Se così fosse la società di Palo Alto diventerebbe una delle maggiori aziende del settore tecnologico.
A trasformare Facebook in una macchina da soldi è stata soprattutto la pubblicità: secondo comScore negli Stati Uniti durante i primi tre mesi dell'anno un messaggio promozionale su tre di tipo "display" è arrivato nelle pagine del social network: eMarketer prevede che il fatturato pubblicitario raggiungerà quattro miliardi di dollari entro l'anno.
Facebook ha richiamato soprattutto gli investimenti di piccole e medie imprese: la sua piattaforma semplifica l'accesso per costruire inserzioni commerciali attraverso un semplice processo che allarga la platea dei piccoli inserzionisti. Secondo un analista di Wedbush Secutities quest'anno il valore dell'azienda all'ingresso nel mercato pubblico sarebbe di 112,9 miliardi.
Via: La Stampa
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