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Google svela i nuovi Nexus, ora sono in tre dimensioni e con Jelly Bean


L'uragano Sandy che in queste ore si sta abbattendo su New York, ha costretto Google ad annullare il suo evento Android Day dedicato alla presentazione della nuova gamma di telefoni e tablet Nexus. Questo però non ha impedito all'azienda di Mountain View di ufficializzare al pubblico la futura disponibilità dei nuovi dispositivi: lo smartphone Nexus 4 e i tablet Nexus 7 e il più grande Nexus 10, nonchè il nuovo sistema operativo Android 4.2 Jelly Bean.

Con un comunicato stampa Google, oltre a presentare la nuova gamma di smartphone e tablet, ha anche introdotto importanti migliorie all'ecosistema. Nexus 4 è l'ultimo smartphone di Google, sviluppato in collaborazione con LG. Ha un processore quad-core super veloce, un display da 4,7" (320 ppi) e, con la ricarica senza fili è sufficiente impostare il telefono su una superficie di ricarica per accenderlo, senza la necessità di fili.


Nexus 4 offre anche l'ultima versione di Jelly Bean, Android 4.2 la versione più semplice e più intelligente di Android. A partire dalla macchina fotografica, Google dichiara di aver reinventato l'esperienza delle foto con  Photo Sphere, che permette di catturare immagini interattive in panorama a 360 gradi, non dissimili da quelle di Street View e condividerle su Google+, oppure aggiungere la propria Photo Sfere a Google Maps per farle vedere al mondo.

Nexus 7 è sottile, leggero e ora anche più portatile, adattandosi perfettamente alla mano. Per dare più spazio a tutti i contenuti è ora possibile avere Nexus 7 con 16GB ($ 199) o 32GB ($ 249) di storage. Ma  Google, per renderlo ancora più mobile, ha aggiunto HSPA + mobile data. Nexus 7 è ora disponibile anche con 32GB e HSPA + mobile ($ 299 ), che può operare su più di 200 operatori GSM in tutto il mondo, tra cui AT & T e T-Mobile negli Stati Uniti.


Nexus 10 è il tablet "definitivo" per guardare film o leggere riviste. Google ha voluto costruire un dispositivo premium d'intrattenimento, così ha stretto una partnership con Samsung per fare proprio questo. Google dichiara che "Nexus 10 è il tablet con la più alta risoluzione del pianeta",  con un display 2560x1600 (300ppi), che è superiore a 4 milioni di pixel. Viene fornito con una potente batteria che garantisce fino a nove ore di riproduzione video e più di 500 ore in standby. 

Al cuore del tablet è stato installato un processore Exynos 5250 da 1.7GHz. Dotata di altoparlanti stereo frontali, è possibile guardare i film direttamente dal proprio Nexus 10 con un audio "semplicemente impressionante". Ma una delle funzionalità che rende Nexus 10 veramente unico è la profilazione multiutente: con Android 4.2, è possibile aggiungere più utenti e passare da uno all'altro istantaneamente, direttamente dal lockscreen. Prezzi: 16GB ($ 399), 32Gb ($ 499).


Il suo arrivo sul mercato americano è atteso dal 13 novembre 2012, così come in Francia, Germania, Giappone, Spagna, Canada Regno Unito e Australia. In Italia arriveranno dopo, ma sempre in tempo per gli acquisti natalizi. Dal 13 novembre, invece, sarà accessibile in Europa, Google Music, il servizio per fruire in modalità cloud della propria musica. Si possono memorizzare gratis sulla nuvola fino a 20mila canzoni, con la possibilità di sincronizzarle sui propri dispositivi Android.


Google lancia Music e irrompe nella battaglia per la musica online


Google entra nel mercato della musica on-line aprendo il servizio Google Music, che sarà il nuovo rivale di iTunes e di Amazon. Il servizio presentato nei mesi scorsi ora è partito ufficialmente negli Stati Uniti. I consumatori potranno comprare e immagazzinare la musica da qualsiasi apparato che utilizzi il software Android; a chi acquista musica, il servizio consente anche di scambiare le canzoni con gli amici del social network Google+. 

"Google Music consente di scoprire, comprare e condividere musica in forme nuove, innovative e personalizzate", ha assicurato Jamie Rosenberg, direttore dei contenuti digitali di Google per Android in una conferenza stampa in uno studio di Hollywood. L’interfaccia è simile a quella di iTunes, si possono cercare schede di artisti e gruppi, nome dell’album o della canzone, leggere e scrivere recensioni e ricevere suggerimenti in base ai gusti tracciati da precedenti download. 

Il servizio ha la capacita' di immagazzinare e riprodurre fino a 20mila canzoni gratis nel cloud, il che vuol dire che non sara' necessario sincronizzare gli apparati o copiare le canzoni dall'uno all'altro. Anche con Google Music le canzoni possono essere scaricate sul PC, Mac o sullo smartphone Android pagando cifre variabili che vanno da 0,99 a 1,29 dollari. 

Google Music mette in vendita un catalogo di 13 milioni di canzoni di artisti della Emi Records, Universal Music Group e Sony Entertainment, e di altre case discografiche indipendenti. La musica di artisti come Coldplay, Drake e Pearl Jam e' gia' disponibile nel servizio. Rimarrà, almeno per ora, a margine dell'operazione il quarto gigante della registrazione, Warner Music Group, perchè - secondo fonti anonime - considera il sistema poco garantito dalla pirateria; ma l'assenza di artisti come i Led Zeppelin o Prince, potrebbe limitare l'appeal di Google Music.

Via: AGI

Google sfida Apple e Amazon lanciando un negozio musica online


Google si prepara a sfidare Apple e Amazon lanciando un proprio negozio di musica online. Secondo il New York Times l'annuncio potrebbe arrivare nelle prossime settimane, forse prima dell'introduzione di iTunes Match, il programma musicale cloud di Apple presentato in giugno e che dovrebbe essere operativo per la fine di ottobre. 

Google sta trattando con le tre maggiori case discografiche, Universal Music Group di Vivendi, Sony Music di Sony Corp. e Warner Music Group di Access Industries, per l'apertura del proprio negozio online per MP3, ma solo la piu’ piccola Emi e’ vicina a siglare un accordo. Non è chiaro però se riuscirà a raggiungere l'accordo a breve. 

Google ha introdotto cinque mesi fa il servizio di musica cloud Music Beta che, pero', ha limitate capacita' consentendo agli utilizzatori il back up della propria musica su server remoti e di sentirla in streming sui cellulari o altri apparecchi.  Con Google Music è possibile ottenere la propria collezione musicale personale a casa o in viaggio. Ascoltare dal web o dal proprio telefono Android 2.2 + o tablet con l'applicazione Music da Android Market.

Con l'applicazione Music, è possibile selezionare gli album specifici, degli artisti e delle playlist che si desidera avere a disposizione quando non si è connessi. E le canzoni di recente che si sono ascoltate saranno automaticamente disponibili non in linea. Le playlist sono automaticamente conservate in sincronia, e non bisogna preoccuparsi di cavi, il trasferimento di file, o l'esaurimento dello spazio di memorizzazione. 

Caricare fino a 20.000 brani della propria collezione musicale personale, anche se sono sparsi su più computer. È possibile caricare file musicali da una qualsiasi cartella o aggiungere la propria libreria iTunes e tutte le proprie playlist. E quando si aggiunge nuova musica sul computer, è possibile aggiungerla automaticamente alla propria collezione di musica online.

Via: Blitz Quotidiano

Google lancia Music, il servizio in the cloud per usufruire della musica


Google, in occasione dell'annuale conferenza degli sviluppatori che si tiene a San Francisco, ha presentato Google Music, il nuovo servizio di musica digitale, inizialmente in versione beta e accessibile solo su invito dagli utenti statunitensi. Il servizio gratuito, consentirà di ascoltare la propria musica online, organizzarla sotto forma di libreria per ascoltarla in seguito dappertutto, secondo quanto comunicato dall'azienda, anche senza connessione web. Sarà possibile usufruirne sui cellulari e tablet che funzionano con il sistema operativo Android, e ovviamente sui PC. Concepito come una sorta di iTunes, ma cloud based, ovvero che funziona come un hard drive remoto e non come quello di iTunes che permette di scaricare a pagamento sul proprio pc i file musicali. In attesa di raggiungere un accordo con le quattro maggiori etichette discografiche, su Google Music gli abbonati non saranno in grado di scaricare i brani, ma solo di ascoltarli. Il servizio permetterà di creare playlist personalizzate (fino a 20.000 canzoni), in modo da potervi accedere sempre e da qualunque postazione. Tra le funzionalità previste, anche la modalità Instant Mix, che consente creare una playlist personalizzata partendo da un singolo brano, in modo simile a quanto già visto in Pandora, Spotify e simili. Si tratterebbe di un primo passo verso un servizio più ambizioso, che dovrebbe iniziare una volta ottenute le licenze della case discografiche. La stessa strategia fu adottata da Amazon.com, uno dei maggiori siti di vendite online, nel lancio del suo servizio di musica. "Stiamo per presentare una versione beta del nuovo servizio di musica di Google che permette agli utenti si creare una libreria con la propria musica attraverso l'account sul server di Google", ha detto Zahavah Levine, uno degli executive di Google a CNET News, "gli utenti potranno accedere alla propria libreria in ogni momento e in ogni luogo si trovino attraverso una connessione internet".  Il colosso di Mountain View ha anche annunciato il suo nuovo servizio di noleggio film, sempre destinato ai terminali Android. Migliaia di film saranno disponibili, a partire da 1,99 dollari, sull'Android Market. Un nuovo sistema operativo Android, battezzato 'Ice Cream Sandwich' è inoltre allo studio.

Google lancia Music, il servizio in the cloud per usufruire della musica


Google, in occasione dell'annuale conferenza degli sviluppatori che si tiene a San Francisco, ha presentato Google Music, il nuovo servizio di musica digitale, inizialmente in versione beta e accessibile solo su invito dagli utenti statunitensi. Il servizio gratuito, consentirà di ascoltare la propria musica online, organizzarla sotto forma di libreria per ascoltarla in seguito dappertutto, secondo quanto comunicato dall'azienda, anche senza connessione web. Sarà possibile usufruirne sui cellulari e tablet che funzionano con il sistema operativo Android, e ovviamente sui PC. Concepito come una sorta di iTunes, ma cloud based, ovvero che funziona come un hard drive remoto e non come quello di iTunes che permette di scaricare a pagamento sul proprio pc i file musicali. In attesa di raggiungere un accordo con le quattro maggiori etichette discografiche, su Google Music gli abbonati non saranno in grado di scaricare i brani, ma solo di ascoltarli. Il servizio permetterà di creare playlist personalizzate (fino a 20.000 canzoni), in modo da potervi accedere sempre e da qualunque postazione. Tra le funzionalità previste, anche la modalità Instant Mix, che consente creare una playlist personalizzata partendo da un singolo brano, in modo simile a quanto già visto in Pandora, Spotify e simili. Si tratterebbe di un primo passo verso un servizio più ambizioso, che dovrebbe iniziare una volta ottenute le licenze della case discografiche. La stessa strategia fu adottata da Amazon.com, uno dei maggiori siti di vendite online, nel lancio del suo servizio di musica. "Stiamo per presentare una versione beta del nuovo servizio di musica di Google che permette agli utenti si creare una libreria con la propria musica attraverso l'account sul server di Google", ha detto Zahavah Levine, uno degli executive di Google a CNET News, "gli utenti potranno accedere alla propria libreria in ogni momento e in ogni luogo si trovino attraverso una connessione internet".