Google I/O 2015, la conferenza annuale degli sviluppatori della società che esplora la prossima generazione di tecnologia, si è appena conclusa a San Francisco, in California. Il gigante tecnologico ha presentato la nuova versione del suo sistema operativo Android M, così come ha discusso delle auto senza conducente e la realtà virtuale. Google ha lanciato inoltre Google Photo, una piattaforma dedicata alle foto separata da Google+, con possibilità di archivio di immagini e video. Google vuole essere ovunque in casa, ecco perché ha annunciato Project Brillo, un sistema operativo che è progettato specificamente per i dispositivi noti come Internet of Things.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Google lancia Android M con Pay e Foto, Project Brillo ed Expeditions
Google I/O 2015, la conferenza annuale degli sviluppatori della società che esplora la prossima generazione di tecnologia, si è appena conclusa a San Francisco, in California. Il gigante tecnologico ha presentato la nuova versione del suo sistema operativo Android M, così come ha discusso delle auto senza conducente e la realtà virtuale. Google ha lanciato inoltre Google Photo, una piattaforma dedicata alle foto separata da Google+, con possibilità di archivio di immagini e video. Google vuole essere ovunque in casa, ecco perché ha annunciato Project Brillo, un sistema operativo che è progettato specificamente per i dispositivi noti come Internet of Things.
Google: rilasciato ufficialmente Android 5.0, nome in codice Lollipop
L'ultima versione del sistema operativo Android di Google, che è stata presentata in anteprima in occasione dell'evento Google I/O della società nel mese di giugno, è stata lanciata ufficialmente nelle scorse ore. Negli ultimi mesi, Android 5.0 è stato conosciuto come Android Lollipop (lecca-lecca). Google ha utilizzato a lungo uno schema di denominazione per le sue versioni di Android, andando in ordine alfabetico. Essi comprendono Frozen Yogurt (Froyo), Gingerbread, Honeycomb, Ice Cream Sandwich, Jelly Bean, KitKat e ora Lollipop.
YouTube celebra otto anni con 100 ore di video caricate ogni minuto
Otto anni e cifre da record: quattro giorni di video uploadati ogni minuto su YouTube. Sono alcuni dei dati che, in occasione dell'ottavo compleanno della piattaforma, i vertici hanno diffuso per raccontare la storia del sito di videosharing più famoso del web. Oggi sono oltre 100 le ore di video che ogni minuto vengono caricate su YouTube: milioni di partner producono contenuti e ogni mese oltre un miliardo di persone (un navigante su due) accede a YouTube per scoprire le ultime notizie, trovare risposte o solo per divertirsi un pò.
Nuovo look per Google Maps, più interattività e mappe personalizzate
Google ha presentato mercoledì alla Conferenza degli Sviluppatori la nuova versione di uno dei suoi servizi più popolari, Google Maps. Una mappa "personalizzata" per ogni persona e per ogni luogo. Google svela le nuove "Maps" a schermo intero e interattive. In passato, un'idea simile sarebbe stata incredibile: una mappa era solo una mappa. La mappa di New York era una, indipendentemente dal fatto che steste cercando l'Empire State Building o il bar in fondo alla strada.
E se invece aveste una mappa davvero unica per ognuno di voi, che si adatta sempre alle vostre esigenze del momento? Questo è ciò che succederà con le nuove Google Maps. Ogni click si disegna una nuova mappa che evidenzia le cose che contano di più. "Come farebbe un'amica che vi disegna la mappa per raggiungere il suo ristorante preferito evidenziando solo le strade ed i punti di riferimento necessari per arrivarci, cosi' le nuove Google Maps cambiano istantaneamente per evidenziare le informazioni che contano di più per voi", si legge sul blog ufficiale di Google.
"E più si interagisce con la mappa, più questa migliora. Ad esempio una volta che impostate i luoghi che vi interessano di più (come casa vostra o il vostro luogo di lavoro), contrassegnate i luoghi preferiti con una stella, scrivete recensioni e le condividete con gli amici, Google Maps costruirà mappe ancora più utili con consigli sui luoghi che potrebbero interessarvi. Ancora più facile trovare i luoghi più interessanti Oltre ad aver reso la mappa personalizzata, abbiamo anche reso più semplice scoprire quel che di meglio offre la zona".
"I risultati della ricerca sono evidenziati direttamente sulla mappa con una breve descrizione del luogo e attraverso icone che evidenziano le attività commerciali e altre informazioni utili - come, ad esempio, i ristoranti consigliati dai vostri amici di Google+. Le schede informative forniscono informazioni utili come gli orari di apertura di un'attività commerciale, le valutazioni e le recensioni in modo da poter rapidamente decidere dove mangiare, bere e giocare. I risultati di ricerca sono evidenziati direttamente sulla mappa con una breve descrizione del luogo".
"Immagini stupende per esplorare il mondo Naturalmente, nessuna mappa offrirebbe un'esplorazione del mondo davvero completa senza immagini straordinarie. La sequenza di immagini che compare in basso raccoglie tute le immagini di Google Maps relative a un luogo e permette quasi di volare attraverso le citta',camminare nei canyon, scalare le montagne, e, addirittura, nuotare negli oceani. Con un browser che supporta WebGL, come Google Chrome, nella sequenza di immagini viene visualizzata anche Earth, in questo modo l'esperienza 3D di Google Earth si integra direttamente nelle nuove mappe".
"La visualizzazione Earth integra l'esperienza 3D direttamente nel browser C'e' molto di piu' da scoprire, tra cui indicazioni stradali piu' intelligenti e tour creati sulla base delle foto caricate dagli utenti. "E' il più grande cambiamento che abbiamo apportato a Google Maps da quando lo abbiamo lanciato otto anni fa", sottolinea Google. E' possibile chiedere un invito per provare le novità qui http://goo.gl/ujeHl. Tra le altre novità presentate alla Google I/O è il Google Play Music All Access che permetterà agli utenti di far ascoltare tutte le canzoni su più dispositivi tramite un sistema di sincronizzazione cloud.
Via: Google Blog
Tutto pronto per Google I/O 2013, novità in arrivo da Mountain View
A San Francisco da mercoledì 15 Maggio fino al 17 Maggio si apriranno i battenti di Google I/O 2013. La rassegna, che si svolge annualmente, è la vetrina principale per le nuove tecnologie e per i prodotti che verranno lanciati dal colosso Google. Nella scorsa edizione furono annunciate moltissime novità, da Google + al Nexus 7, passando per il nuovo Google Chrome fino ai Google Glass.
Google presenta Chrome per device mobili iOS, Drive e Compute Engine
Sul palcoscenico della conferenza Google I/O, Brian Rakowski, Vice Presidente della divisione Chrome di Google ha annunciato Chrome per iPhone e iPad e iPod Touch. E 'qualcosa che gli utenti iOS hanno chiesto da moltotempo, e tanti utenti saranno felici per questa notizia. L'applicazione per dispositivi iOS 4.3 e superiori e già disponibile da qualche giorno. L'applicazione supporta anche Chrome sync, ed è altrettanto ricca di funzionalità come il browser, che molti di noi conosciamo e amiamo.
Anche se Chrome su iOS utilizza lo stesso Webkit di Safari, in quest’ultimo è ancora assente il motore Nitro JavaScript che ha migliorato le performance di Safari su iPhone e iPad. La scelta di utilizzare UIWebView è dettata dalle politiche rigide di Apple, che vietano l’uso di motori di rendering diversi da quelli usati dall’azienda. Inoltre Chrome Mobile non può essere impostato come browser predefinito su iOS, un ostacolo nell'ottica di diventare il browser Web preferito anche dagli utenti Apple.
L'azienda di Mountain View ha rilasciato un'applicazione iOS dedicata a Google Drive, il suo servizio di storage online. Gratuita, Google Drive permette di visualizzare i contenuti del proprio hard disk virtuale e di aprire da remoto i file che possono riprodotti da un iPhone o iPad. L'app è compatibile con iOS 5 e superiori e permette, fra l'altro, di cercare contenuti e di estrarre testi dalle immagini tramite tecnologia OCR. E' necessario che l'utente sia autenticato con il proprio account Google.
L’azienda ha inoltre presentato Google Compute Engine, una piattaforma di cloud computing che consente di eseguire Linux Virtual Machines (VM) sulla stessa infrastruttura che alimenta Google. L'azienda ha lavorato con una serie di partner, come ad esempio RightScale, Labs Puppet, OpsCode, Numerate, Cliqr e MapR per integrare i loro prodotti con il motore Google Compute. Questi partner offrono servizi di gestione che rendono più facile spostare le applicazioni tra i diversi ambienti cloud.
Google Compute permette ad aziende e a privati di noleggiare server. Google dice di poter offrire una capacità computazionale superiore del 50% rispetto ad altri concorrenti per lo stesso costo: l'offerta comprende prezzi che vanno da 0,145 dollari per ora per una virtual machine con singolo core a una VM con 8 core (1,16 dollari/ora). Il traffico in uscita va da un minimo di 0,08 dollari per gigabyte (utenti USA e UE) e storage 0,10 dollari per Gb. Per ulteriori informazioni su Google Cloud Platform.
Fonti varie
Google presenta Android 4.1 Jelly Bean: minor consumi e ricerca vocale
Google ha presentato a San Francisco il nuovo sistema operativo mobile Android 4.1 Jelly Bean, che sarà disponibile a partire da metà luglio. Android 4.1 è la versione ancora più veloce e scorrevole di Android. Jelly Bean migliora la semplicità e la bellezza di Android 4,0 e introduce una nuova esperienza di ricerca di Google su Android. Il nuovo sistema operativo riduce il consumo di batteria e facilita la condivisione dei contenuti.
Lo spostamento tra le schermate d'origine e il passaggio tra le applicazioni non richiede alcuno sforzo, come girare le pagine in un libro. La risposta al touch più reattiva ed uniforme significa che è possibile sentire con le dita i pixel al di sotto dello schermo. Jelly Bean rende il dispositivo Android ancora più reattivo, stimolando la CPU del dispositivo istantaneamente quando si tocca lo schermo, e metterla al riposo quando in stand-by per migliorare la vita della batteria.
Con Jelly Bean è ora ancora più facile personalizzare la schermata iniziale. Come si posiziona il widget sullo schermo, tutto il resto si muove automaticamente per fare spazio. Quando i widget sono troppo grandi è possibile ridimensionarli per conto proprio. Interagire con le applicazioni preferite e personalizzare la schermata iniziale non è mai stato così facile. Android 4.0, Ice Cream Sandwich fa scattare velocemente le foto.
Jelly Bean ha la stessa velocità che porta al passo successivo: la visualizzazione. Basta scorrere sul filmstrip della fotocamera al fine di visualizzare istantaneamente le foto appena scattate, e scorrere via velocemente quelle che non piacciono. Ora la condivisione è un gioco da ragazzi. I dizionari Android sono ora più precisi, più rilevanti. Il modello di lingua in Jelly Bean si adatta nel tempo, e scrivendo da tastiera verrà suggerita la parola successiva prima di aver iniziato a digitarla.
Con il miglioramento text-to-speech, digitare con la voce su Android è ancora migliore, ma funziona anche quando non si dispone di una connessione dati, in modo da poter digitare ovunque con la propria voce. Con Jelly Bean, gli utenti non vedenti possono usare Mode Gesture per navigare in modo affidabile utilizzando l'interfaccia utente touch, in combinazione con la sintesi vocale. Una importante novità è il pannello delle notifiche con shortcut.
Jelly Bean aggiunge anche il supporto per i plugin di accessibilità per permettere l'ingresso esterno Braille e dispositivi di output via USB e Bluetooth. E' ora possibile condividere facilmente le foto e i video con un solo semplice tocco tra due dispositivi Android NFC. Allo stesso modo è possibile associare il telefono Android o tablet ai dispositivi Bluetooth come auricolari o altoparlanti che supportano lo standard Secure Simple Pairing, senza sincronizzazione o la ricerca. Android ha al suo centro di ricerca.
Con Jelly Bean, un'esperienza riprogettata utilizza la potenza del Knowledge Graph per mostrare risultati di ricerca in modo più ricco. E' più facile ottenere risposte rapidamente, esplorare e sfogliare i risultati della ricerca. Android permette di cercare nel web con la voce, ed è conveniente per ottenere risposte rapide velocemente. Google dice ora il meteo prima di iniziare la giornata, la quantità di traffico prima di partire per lavoro o il punteggio della squadra preferita mentre sta giocando.
Google Plus festeggia un anno: arrivano Google+ per tablet e gli Eventi
Nella tradizionale conferenza Google I/O che il motore di ricerca dedica agli sviluppatori, Google ha introdotto Google+ per tablet, una applicazione sviluppata per poter sfruttare al meglio gli schermi di grande dimensione dei tablet. L'app è stata progettata appositamente per il dispositivo e include uno stream rinnovato che organizza i contenuti in base ad attività, tipo e orientamento dello schermo; una nuova esperienza Hangout, testo più nitido, foto più grandi e comandi più facili da eseguire con le dita, come il pulsante +1 e i commenti. Google Hangouts è l'applicazione di messaggistica istantanea con cui l'azienda di Mountain View cerca di scalfire lo strapotere di Facebook.
Google I/O: arrivano Nexus 7 con Jelly Bean, Nexus Q e Google Glass
L'evento Google I/O ha aperto nella giornata di ieri con la presentazione dei nuovi Nexus 7 e Android 4.1 Jelly Bean. Il compito è stato affidato a Hugo Barra, direttore dei prodotti mobile di Mountain View. Nexus 7, realizzato in collaborazione con Asus, ha schermo da 7 pollici, più piccolo dell'iPad, display Hd 1280 X 800, un Giga di Ram, microprocessore Tegra3 dotato di Cpu quad core, 340 grammi di peso: queste le specifiche tecniche del tablet, che punta soprattutto a competere sul prezzo.
Si parte da 199 dollari, incluso un credito di 25, valido per un periodo limitato, per comprare film, libri e altro sul Google Play store, che conta più di 600mila app e giochi, che si apre al mondo delle riviste e delle serie tv. Si punta a un competitor preciso, ovvero Amazon e il suo Kindle Fire. Nexus 7 è dotato della nuova versione del sistema operativo Android, Jelly Bean 4.1, ed è disponibile in due versioni di memoria, da 8 e da 16 Giga che costano rispettivamente 199 e 249 dollari.
Ma l'evento ha portato alla luce anche altri prodotti, fra i quali spicca il Nexus Q, un hub multimediale a forma di piccola sfera, che si può collegare alla tv e che permette amche lo streaming di contenuti multimediali dai device Android al Nexus Q, interagendo con Google Play e sfruttando una rete Wi-Fi per distribuire ai vari utenti i contenuti desiderati. Si può anche giocare a fare il deejay, inserendo musica nel dispositivo. Arriva in America sugli scaffali a luglio, al prezzo di 299 dollari.
Google ha presentato anche la prima generazione degli occhiali intelligenti, con telecamera e internet integrati, che saranno commercializzati per il grande pubblico al più tardi tra due anni. Il cofondatore di Google, Sergey Brin, ha dettagliato il piano di lancio dei Google Glass. Il dispositivo funziona con il sistema operativo Android, dispone di connessione internet ed è gestito da movimenti del capo. Il prezzo di vendita, per i partecipanti alla convention, sarà intorno ai 1.500 dollari.
Si tratta del primo Social streaming media player La conferenza degli sviluppatori a San Francisco ha dato anche alcuni numeri: più di 250 milioni di persone hanno adottato Google+, il social network di Mountain View nato un anno fa. Poi due nuove funzionalità: Google+ per tablet e Google+ Eventi. "E' giunto il momento di dire grazie, il modo migliore per dimostrarvi la nostra riconoscenza è continuare ad ascoltare i vostri suggerimenti e introdurre miglioramenti al servizio", spiega Vic Gundotra, Senior Vice President dell'azienda.
Fonte: RaiNews 24
Via: TMNews
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Google I/O 2012, all'incontro degli sviluppatori si attende il Nexus Tablet
Da oggi a venerdì migliaia di sviluppatori Android si riuniscono in uno degli eventi più importanti dell'anno al Moscone Center di San Francisco: il Google I/O 2012. E sarà l'occasione, con molta probabilità, del lancio di Nexus Tablet, l'attesa tavoletta del colosso di Mountain View il cui hardware è prodotto da Asus (l'assemblaggio delle componenti è affidato a Quanta Computer) e che, secondo indiscrezioni si presenterà sul mercato con un prezzo molto attraente, sotto i 200 dollari.
Android Ice Cream Sandwich, nuove API e Virtual Camera Operator
Google ha presentato al Google I/O 2011 la nuova versione del suo sistema operativo Android giunto alla versione 2.4, che prende il nome di Ice Cream Sandwich ("Brioche col gelato"). La nuova versione dovrebbe portare una rinnovata interfaccia grafica che riprende lo stile di Android 3.0 Honeycomb, oltre a questo il sistema sarà basato su nuove API (tra cui USB host API e Open Accessory API) che lo renderanno capace di adattarsi su qualsiasi dispositivo venga installato, come smartphone, tablet o altro.
Gli smartphone che utilizzeranno Ice Cream Sandwich erediteranno da Honeycomb la nuova interfaccia "olografica", il nuovo launcher, un sistema di gestione del multitasking ancora migliore e widget ancora più sofisticati. Ice Cream Sandwich, introdurrà una serie di funzionalità inedite per Android. La prima ad essere annunciata è la tecnologia Virtual Camera Operator. Durante le videochiamate, questo sistema andrà a gestire lo zoom della fotocamera, consentendo così di mantenere costantemente a fuoco il soggetto inquadrato.
Se l’obiettivo identifica due volti, darà precedenza alla messa a fuoco del soggetto che sta parlando in quell'istante. La tecnologia è in grado di effettuare anche l’head tracking degli utenti, funzionalità che gli sviluppatori potranno sfruttare per la creazione delle più svariate applicazioni. Un altro effetto di Android Ice Cream Sandwich e che sarà apprezzato dagli utenti, è l'assestamento dei ritmi di aggiornamento della piattaforma Android. Uno dei problemi più evidenti, infatti, è il tempo di rilascio degli aggiornamenti del firmware per i terminali.
I futuri smartphone che utilizzeranno Android Ice Cream Sandwich, grazie ad un accordo firmato tra Google e i più importanti produttori (Samsung, HTC, LG, Sony Ericsson), riceveranno aggiornamenti del sistema operativo nel minor tempo possibile e per almeno 18 mesi. Un termine che consentirà di portare a termine i numerosi contratti di abbonamento con gli operatori telefonici che prevedono la consegna di un terminale Android. Il rilascio di Android Ice Cream Sandwich è previsto nel Q4 2011, cioè entro la fine di questo anno.
Google lancia Music, il servizio in the cloud per usufruire della musica
Google, in occasione dell'annuale conferenza degli sviluppatori che si tiene a San Francisco, ha presentato Google Music, il nuovo servizio di musica digitale, inizialmente in versione beta e accessibile solo su invito dagli utenti statunitensi. Il servizio gratuito, consentirà di ascoltare la propria musica online, organizzarla sotto forma di libreria per ascoltarla in seguito dappertutto, secondo quanto comunicato dall'azienda, anche senza connessione web. Sarà possibile usufruirne sui cellulari e tablet che funzionano con il sistema operativo Android, e ovviamente sui PC. Concepito come una sorta di iTunes, ma cloud based, ovvero che funziona come un hard drive remoto e non come quello di iTunes che permette di scaricare a pagamento sul proprio pc i file musicali. In attesa di raggiungere un accordo con le quattro maggiori etichette discografiche, su Google Music gli abbonati non saranno in grado di scaricare i brani, ma solo di ascoltarli. Il servizio permetterà di creare playlist personalizzate (fino a 20.000 canzoni), in modo da potervi accedere sempre e da qualunque postazione. Tra le funzionalità previste, anche la modalità Instant Mix, che consente creare una playlist personalizzata partendo da un singolo brano, in modo simile a quanto già visto in Pandora, Spotify e simili. Si tratterebbe di un primo passo verso un servizio più ambizioso, che dovrebbe iniziare una volta ottenute le licenze della case discografiche. La stessa strategia fu adottata da Amazon.com, uno dei maggiori siti di vendite online, nel lancio del suo servizio di musica. "Stiamo per presentare una versione beta del nuovo servizio di musica di Google che permette agli utenti si creare una libreria con la propria musica attraverso l'account sul server di Google", ha detto Zahavah Levine, uno degli executive di Google a CNET News, "gli utenti potranno accedere alla propria libreria in ogni momento e in ogni luogo si trovino attraverso una connessione internet". Il colosso di Mountain View ha anche annunciato il suo nuovo servizio di noleggio film, sempre destinato ai terminali Android. Migliaia di film saranno disponibili, a partire da 1,99 dollari, sull'Android Market. Un nuovo sistema operativo Android, battezzato 'Ice Cream Sandwich' è inoltre allo studio.
Circles, il social network secondo Google si farà ma non adesso
«Sta per arrivare Circles, il social network targato Google», sosteneva poche ore fa Cnet News in un articolo in cui si ipotizzava che la presentazione ufficiale del tanto chiacchierato sito 2.0 della grande G (dapprima noto come Google Me) avrebbe potuto avvenire proprio in occasione del SXSW (South by Southwest Interactive) che si sta svolgendo in Texas. Ma immediatamente veniva pubblicata su Twitter anche la smentita di Mountain View, che da subito ha dichiarato: «Non stiamo per lanciare alcun prodotto». Circles arriverà, ma non si tratta di una rete sociale. L'interesse di Google per i social network non è nuovo: tempo fa lanciò Orkut, che ebbe successo solo in Sud America; poi ci riprovò con Buzz, che divenne noto più per le questioni di privacy cui ha dato origine che per gli utenti che l'hanno scelto. Circles arriverà, ma non subito, il debutto è atteso per maggio; in ogni caso, non si tratterà di un social network nel modo in cui si è abituati a intenderlo grazie a Facebook
Circles, tra l'altro, non avrebbe intenzione di entrare in competizione con Facebook. La caratteristica della nuova rete sociale sarà la condivisione per cerchi di amicizie e ci sarà una maggior chiusura rispetto al giro troppo allargato consentito da Facebook. Google Circles consentirà, secondo le prime notizie, di condividere foto, video e status con la cerchia (circle) ristretta dei propri contatti più intimi e non con la massa dei conoscenti, affinché solo gli amici appropriati potranno accedere ai contenuti personali. L'utente avrebbe dunque il pieno controllo sulla pubblicazione di ogni singolo elemento, colmando una delle lacune che molti segnalano nel social network più famoso. Come tutto ciò verrà realizzato resta al momento un mistero: Google precisa che le modalità d'utilizzo saranno innovative, ma si rifiuta di fornire ulteriori dettagli. A maggio, in occasione della Google I/O Conference, se ne saprà di più.
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