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Vcast: registrare online i programmi TV preferiti e rivederli ovunque


E' sbarcato anche in Italia Vcast, il nuovo servizio gratuito per videoregistrare online tanti programmi da scegliere in una guida Tv, tra oltre 40 canali del digitale terrestre. La registrazione viene salvata sul proprio storage personale in cloud. Per utilizzarlo basta iscriversi al sito www.vcast.it, selezionare un programma Tv e impostare la registrazione con pochi click. Questa viene poi salvata direttamente sullo storage dell’utente, che può rivederla su computer, smartphone, tablet o smart Tv, oppure in Tv usando una chiavetta USB. Vcast è l’unico programma di videoregistrazione in Italia che utilizza il cloud, senza la necessità di altro hardware.

Archos presenta Fusion Storage e tablet serie Magnus fino a 256 GB


Archos ha introdotto una nuova tecnologia proprietaria denominata “Fusion Storage”. Archos, il brand francese del tech consumer, ha presentato – durante il MWC di Barcellona – anche le sue nuove proposte legate allo spazio di archiviazione grazie ad Archos Fusion Storage. Lo sviluppo di questo software rivoluzionario combina perfettamente la memoria di qualsiasi scheda MicroSD con la memoria interna di un dispositivo. Per quanti necessitassero di ancora più spazio, Archos lancia anche la sua gamma di tablet Magnus con una memoria interna fino a 256 GB.

Dropbox cambia termini di servizio e aggiorna le regole sulla privacy


Dropbox, il servizio cloud di proprietà di Google, sta informando i clienti che sta cambiando le sue norme sulla privacy  i suoi termini di servizio per la gestione dei reclami legali promossi contro il suo cloud storage e il servizio di file-sharing. I nuovi termini sembrano progettati per impedire agli utenti di depositare azioni legali collettive e invece richiedere un arbitrato vincolante attraverso l'American Arbitration Association (AAA). Dropbox ha detto che l'arbitrato è "un modo più veloce e più efficiente" per risolvere le controversie legali.

"Abbiamo fatto un sacco di modifiche a Dropbox dall'ultima volta che abbiamo aggiornato i nostri Termini di servizio, Privacy Policy, e Dropbox on-line per gli accordi aziendali. Così oggi, stiamo iniziando a far conoscere agli utenti di posta elettronica alcuni aggiornamenti a queste politiche. Gli aggiornamenti saranno efficaci dal 24 marzo 2014. Sappiamo che questi tipi di aggiornamenti sono davvero importanti per voi, e vogliamo aiutarvi a capire", scrive Ramsey Homsany General Counsel di Dropbox, in un post sul blog ufficiale. 

"Abbiamo aggiunto - scrive ancora Homsany - una sezione sull'arbitrato ai nostri Termini di servizio aggiornati. L'arbitrato è un modo rapido ed efficace per risolvere le controversie e offre un'alternativa a opzioni come i tribunali statali o federali in cui il processo può richiedere mesi o addirittura anni. Se non desideri accettare il ricorso all'arbitrato, puoi rifiutare la clausola in questione compilando un modulo online nei 30 giorni successivi all'entrata in vigore dei Termini. Il modulo e altri dettagli sono disponibili sul nostro blog". 

"Ci preoccupiamo - aggiunge Homsany - di avere condizioni generali di servizio che siano leggibili, dare la giusta quantità di contesto, e di evitare inutile legalese, quindi abbiamo aggiornato la nostra lingua per adattarsi meglio alle autorizzazioni che ci date con le caratteristiche che si usano", si legge ancora. Ad esempio, con la fornitura delle anteprime dei documenti, i nostri sistemi automatici devono avere il permesso di accedere ed eseguire la scansione delle anteprime di quel materiale, così spieghiamo questo nei nuovi termini".

Per quanto riguarda le norme sulla privacy, invece, Dropbox ha aggiunto una sezione alle sue norme sulla privacy che tratta i sui Principi relativi alle richieste ufficiali di dati recentemente pubblicati. Ha anche chiarito meglio le modalità in cui i suoi servizi utilizzano le informazioni degli utenti. Ad esempio, spiega che quando viene fornito l'accesso ai propri contatti, vengono archiviati in modo che solo l'utente possa svolgere più agevolmente attività come la condivisione di file, indipendentemente dal dispositivo che si sta utilizzando. 

Dropbox ha aggiunto una sezione che spiega i suoi Principi di richiesta dati del governo recentemente lanciati, che descrivono il suo "impegno a proteggere la privacy quando si maneggiano le richieste del governo". La società ha anche aggiornato i suoi termini di servizio e le norme sulla privacy per "renderli più chiari e riflettere l'ampliamento dell'elenco di funzionalità" per i suoi clienti Dropbox for Business. Infine, Dropbox sta completando la transizione agli stessi termini di servizio e privacy policy applicata a Mailbox, l'applicazione comprata un anno fa da Google. 


Via: Dropbox

Microsoft OneDrive sostituisce SkyDrive, funzionalità e offerte nuove


Microsoft ha annunciato la disponibilità a livello globale di OneDrive, il servizio di archiviazione sul cloud personale e gratuito. Noto in precedenza con il nome di SkyDrive, OneDrive rappresenta un posto unico in cui archiviare foto, video e documenti importanti, per accedervi dai dispositivi utilizzati ogni giorno. Il nuovo OneDrive offre una serie di nuove funzionalità, come la condivisione di video migliorata e nuove app aggiornate per Windows Phone, iOS, Android e Xbox.

Secondo gli intervistati in un recente studio di Harris Poll commissionato da Microsoft*, il 66% degli utenti che hanno familiarità con il cloud ha archiviato contenuti sul proprio dispositivo senza creare copie di backup altrove, mentre il 69% di tali utenti preferirebbe perdere il dispositivo stesso piuttosto che i contenuti in esso memorizzati. Con OneDrive, una scelta del genere non è più necessaria. OneDrive offre 7 GB di spazio di archiviazione gratuito, l’equivalente di oltre 7.000 foto, per proteggere e rendere sempre accessibili con facilità foto, video e documenti.

“Chiunque usi un telefono, un tablet o qualsiasi altro dispositivo vuole avere immediatamente a disposizione tutte le foto e tutti i documenti necessari, senza dover perdere tempo a cercarli”, ha dichiarato Veronica Ortolani, Product Marketing Manager Servizi Online Consumer di Microsoft Italia. “Con OneDrive abbiamo voluto raccogliere questa sfida. Lo stiamo integrando in tutti i più nuovi dispositivi e servizi Microsoft, da Xbox a Windows Phone, da Windows 8.1 a Office, ma vogliamo anche assicurarci che sia disponibile sul Web e tra tutte le piattaforme, inclusi iOS e Android, perché le foto, i video e i file siano sempre sicuri e disponibili”.


Tra le nuove funzionalità che accompagnano la disponibilità di OneDrive sono inclusi il backup automatico della fotocamera per Android, che semplifica più che mai l’accesso da altri dispositivi alle foto memorizzate sul telefono Android, la possibilità di collaborare in tempo reale sui documenti con amici, familiari o colleghi tramite la creazione condivisa con Office Web Apps, la transcodifica video, che consente di archiviare, visualizzare e condividere video altrettanto facilmente delle foto, e molto altro ancora.

OneDrive è gratuito per i clienti fino ai primi 7 GB di spazio di archiviazione, sufficiente per archiviare oltre 7.000 foto, quindi è possibile scegliere di acquistare altro spazio in incrementi di 50, 100 e 200 GB. Gli attuali clienti potranno usare le credenziali di SkyDrive esistenti per accedere ai propri file in OneDrive. Inoltre, gli attuali clienti che segnalano il servizio ad altri amici possono ricevere fino a 5 GB di spazio di archiviazione gratuito (in incrementi di 500 MB) per ogni amico che accetta un invito a utilizzare OneDrive. 

È anche possibile ricevere 3 GB di spazio di archiviazione gratuito se si utilizza la funzionalità di backup della fotocamera. Per festeggiare il lancio di OneDrive, Microsoft ha deciso di offrire a 100.000 utenti altri 100 GB di spazio di archiviazione gratuito per un anno. Con OneDrive for Business, le aziende possono dare ai loro dipendenti la possibilità di archiviare, sincronizzare e condividere file attraverso dispositivi multipli con facilità, gestibilità e sicurezza. Per ulteriori informazioni è possibile seguire su Twitter @OneDrive. Per ulteriori informazioni su OneDrive, visitare il sito www.onedrive.com.




*Fonte: sondaggio online condotto da Harris Poll per conto di Microsoft Corp. dal 19 al 31 dicembre 2013, tra i 801 adulti dai 18 anni in su che hanno già sentito parlare di cloud storage.

Fonte: OneDrive

ANFoV: cloud in crescita fra i grandi, Over The Top bene fra i piccoli


L’agenda digitale va a rilento, i mercati Ict e Tlc viaggiano sempre con il segno meno, ma qualche segnale positivo arriva dai segmenti innovativi. Nel consueto appuntamento di Smau dedicato all’Osservatorio su Cloud computing & managed services, ANFOV lancia un segnale di ottimismo e, grazie al contributo di Daniela Rao di Idc vicepresidente dell’Associazione per le convergenza nei servizi di comunicazione, analizza la situazione del cloud nelle aziende italiane.

World Hosting Days 2013, Aruba presenta propri servizi cloud storage


Aruba S.p.A. (www.aruba.it), leader italiano nei servizi di web hosting, registrazione domini, e-mail e PEC, annuncia la propria partecipazione a World Hosting Days 2013, il più importante evento fieristico al mondo per il settore del Web Hosting, che si terrà dal 19 al 21 marzo presso l’Europa-Park di Rust, nel sud della Germania. Nel corso dell’evento, che prevede la partecipazione di più di 100 espositori ed oltre 4.000 visitatori, Aruba presenterà la propria offerta Cloud, portando in fiera i servizi di Cloud Computing e Cloud Object Storage.

Nasce Cloud Object Storage di Aruba, massima sicurezza e semplicità


Aruba S.p.A. (www.aruba.it), leader nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, lancia un nuovo servizio di Cloud Object Storage, un’offerta innovativa per creare e gestire degli spazi di storage. Il servizio si rivolge ad utenti business e consumatori che hanno necessità di archiviare e gestire ingenti quantità di dati nel modo più sicuro e semplice possibile e risulta una soluzione particolarmente interessante anche per gli sviluppatori, grazie ad una gestione dei dati attraverso il protocollo standard HTTP. 

Ciò che caratterizza l’Object Storage di Aruba è il peculiare sistema di memorizzazione dei dati: esso infatti avviene all’interno di oggetti (object) che, come normali file, contengono i dati ma che, diversamente da questi ultimi, non sono organizzati in modo gerarchico ma sono presenti tutti allo stesso livello. Ogni object, poi, è individuato da un identificativo unico che permette di recuperare i dati senza bisogno di conoscere la posizione fisica che occupano.

Il processo di gestione dei dati salvati è fortemente semplificato dall’utilizzo del protocollo HTTP che non necessita di alcun particolare software per gestire l’accesso allo storage e che lo rende adatto ad una pluralità di scopi tra i quali, per esempio, l’interfacciamento con i dispositivi mobili. La sicurezza è massima grazie al fatto che il sistema di Cloud Object Storage di Aruba mantiene almeno tre copie di ogni file, distribuite su altrettanti server. 

Anche in caso di corruzione di un dato, grazie al sistema di self-healing, esso sarà replicato immediatamente e automaticamente attingendo da una della altre due copie. Tale livello di sicurezza viene assicurato anche grazie al network di data center Aruba, che garantisce la ridondanza di tutti i sistemi e un monitoraggio 24x7 fornito da amministratori di sistema professionisti. Altra peculiarità dell’offerta realizzata da Aruba è il modello di prezzo su cui si basa, unico nel suo genere. 

Infatti, nel piano tariffario pay-per-use non si paga il servizio né in relazione al numero di richieste fatte, né in relazione al traffico in entrata - che quindi è illimitato - ma solo in base alle reali quantità di spazio disco usato su base oraria e al traffico in uscita. Oltre al modello a consumo, sono disponibili tre soluzioni a pacchetto, basate su un costo complessivo per una data quantità di risorse da utilizzare in 30 giorni e con la possibilità, in caso di esaurimento delle risorse, di acquistare un piano tariffario superiore o di passare al pay-per-use.  Ulteriori caratteristiche dell’offerta prevedono: 

• Interoperabilità: Compatibilità con API S3 che consente al cliente di trasferirsi da un provider ad un altro senza cambiare gli strumenti di gestione del proprio storage.
• Localizzazione: Possibilità di archiviare dati nell’area geografica desiderata, grazie alla presenza del network di data center sia in Italia che all’estero (Francia e Repubblica Ceca presto disponibili)  
• Easy Management: Eventualità di una gestione congiunta dei servizi di Cloud Computing ed Object Storage, il cui funzionamento si basa sul saldo del credito sull’account del cliente. 

Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A, commenta così la nuova offerta di Cloud Object Storage: “Creando questo servizio, abbiamo pensato alla migliore soluzione in grado sia di soddisfare le esigenze di semplice archiviazione di dati, che di rappresentare il supporto ideale a modelli di business che hanno una grande necessità di spazio disco, senza tutte le relative complessità di gestione. Ci siamo anche impegnati per offrire il massimo livello di sicurezza, limitando al tempo stesso i costi di utilizzo per il cliente con un modello che non lo penalizza nella gestione del suo storage, ma che anzi possa incentivarlo nell’utilizzo.”





Via: Seigradi

Anonymous boicotta Kim Dotcom, vulnerabilità XSS nel servizio MEGA


Il recente servizio Mega presentato nel fine settimana da Kim Dotcom, ha causato molte polemiche. Il sito non funziona correttamente, sono stati identificati alcuni problemi di sicurezza e, anche gli hacker Anonymous hanno voltato le spalle ad esso, chiamando Kim Dotcom una spia. Un anno fa, quando le autorità degli Stati Uniti hanno messo giù Megaupload, il movimento Anonymous è stato il primo a protestare.

MEGA: online nuovo Megaupload di Kim Dotcom, 50GB di storage free


Kim Schmitz, in arte Kim Dotcom, ha lanciato il nuovo servizio di cloud storage: "MEGA". Già annunciato più volte, Kim Dotcom torna nel mondo del file sharing con il servizio successore di Megaupload, che verrà lanciato ufficialmente domani 20 gennaio in coincidenza con il primo anniversario del raid che ha visto il magnate di Internet, trascorrere un breve periodo in prigione. Come scrive Techeconomy, su Kim Schimtz pendono diversi capi d’accusa per violazione del copyright, racket e riciclaggio di denaro relativi al sito Megaupload. 

Il magnate, attualmente libero su cauzione e trasferitosi in Nuova Zelanda, è in attesa dell’udienza per l’estradizione negli Stati Uniti e si dichiara innocente per tutte le accuse che lo vedrebbero scontare 20 anni di reclusione. Dalla sua nuova villa in Nuova Zelanda, però, Dotcom non sembra essere troppo preoccupato. Lo dimostra l’evento organizzato per il lancio del nuovo servizio Mega che ha promosso con entusiasmo tramite Twitter dicendo nelle scorse settimane “Penso che sarete molto felice con il nuovo # Mega. È come un viaggio nel tempo. Vi porteremo verso il futuro”. 



A collaborare con  il sito Mega, la Newzelandese Instra Corporation, che fornisce supporto tecnico e aiuto con le operazioni giornaliere. Brian Clarkson, CEO della Instra Corp. Ha dichiarato: “Il nuovo Mega promette una rivoluzione nel rispetto della privacy on-line, creando un servizio di cloud storage sicuro per tutti gli utenti Internet del mondo”. Il nuovo sito funzionerà fondamentalmente come il già conosciuto Megaupload e saranno gli utenti a caricare file che potranno essere poi condivisi e scaricati. 

L’escamotage attuato da Dotcom per evitare responsabilità legali sarà, questa volta, criptare i file caricati con un algoritmo sicuro e impenetrabile. La chiave per leggere i contenuti non la conoscerà nessuno eccetto l’utente che carica il file, che deciderà come, quando e con chi condividerla. In questo modo il magnate di Internet non potrà più essere accusato di ospitare sul suo sito contenuti illegali e, nel caso di blitz, nessun file andrà perduto, poichè accessibile solo con la chiave d’accesso dell’utente proprietario.



La versione free di Mega offre 50GB di spazio, con un sistema di cartelle per i file, una casella per i messaggi e una rubrica dove inserire i propri contatti. Ci sono tre diverse possibilità di sottoscrizione a pagamento: quella da 9,99€ al mese con 500GB di spazio e 1TB di banda, quella da 19,99€ con 2TB di spazio e 4TB di banda, e da 29,99€, con la quale si otterrà l’accoppiata 4TB/8TB. E' possibile sottoscrivere anche abbonamenti più costosi per disporre di spazio maggiore. In seguito verrà realizzazita una documentazione per le API destinate agli sviluppatori all’interno dell'SDK.

"Vogliamo mostrare al mondo che siamo innovatori. Vogliamo mostrare al mondo che il cloud storage ha il diritto di esistere. E, naturalmente, quando si avvia una cosa del genere, ci si può aspettare un pò di polemica. L'industria dei contenuti reagisce emotivamente, il governo degli Stati Uniti sta probabilmente cercando di distruggere il nuovo business... Megaupload è stato creato inizialmente come un servizio che ti permette di inviare file di grandi dimensioni in quanto gli allegati di posta elettronica sono limitati... e questo è ancora il caso di oggi", ha detto Dotcom in un'intervista a Guardian.





Via: Techeconomy

Telecom Italia lancia Ti Cloud, nuvola privata per archiviare file digitali


Telecom Italia lancia TI Cloud, lo spazio in rete sulla Nuvola Italiana per archiviare e salvare in sicurezza i propri file digitali. Grazie a questo innovativo servizio i clienti Telecom Italia con un collegamento ADSL o Fibra Ottica possono usufruire fino a 200GB di memoria virtuale per archiviare i propri documenti (foto, musica, video, etc.), salvandone una copia cifrata in rete.

Cloud, Shareprise.it: piattaforma ideale per la soluzione Boole Server


Italsel, distributore a valore aggiunto specializzato nella commercializzazione delle migliori soluzioni IT disponibili sul mercato, ha siglato un’importante intesa con Boole Server, leader internazionale specializzato nella sicurezza datacentrica grazie agli innovativi sistemi di cifratura e di condivisione dati. Sono passate poche settimane dalla sua nascita e Shareprise.it, la piattaforma creata da Italsel per la distribuzione del Cloud, si arricchisce costantemente di nuove soluzioni.

Symantec, Norton Zone: nuovo servizio per condividere file nel cloud


Symantec Corp. (Nasdaq: SYMC) ha annunciato Norton Zone per i consumatori, un nuovo servizio di sicurezza di file sharing che consente agli utenti di accedere in modo sicuro, sincronizzare e condividere foto, video e documenti da uno qualsiasi dei loro PC, Mac, Android o dispositvi iOS. Un servizio gratuito, beta limitata pubblica è accessibile a www.nortonzone.com come primo servizio. La versione completa di Norton Zone è prevista per il rilascio negli Stati Uniti nel 2013. 

Norton Zone combina convenienza, facile accesso alla classe mondiale della sicurezza. Le caratteristiche principali della versione beta corrente sono: • avere sempre a disposizione i file più recenti a portata di mano. Non appena un file o una cartella viene aggiunta o modificata in Norton Zone, tutti gli utenti hanno accesso automaticamente per vedere il cambiamento su tutti i loro dispositivi, in modo che tutti abbiano sempre la versione aggiornata a portata di mano. 

La versione beta gratuita di Norton Zone tiene anche traccia di tutte le versioni dello stesso file per un arco di 90 giorni. • Condividere file e cartelle in modo semplice e sicuro. Le persone possono condividere foto, video e altre informazioni caricate su Norton Zone semplicemente inviando un collegamento, senza mai preoccuparsi dei limiti della dimensione. Possono anche fornire ad altri utenti della Norton Zone l'accesso condiviso ai file e intere cartelle, perfetto per collaborare a un progetto o restare in contatto con amici e familiari. 

Cosa c'è di più, tutti i file vengono esaminati alla ricerca di virus e malware, prima di essere condivisi. • Pubblicare foto e video su Facebook. Le  persone possono facilmente postare link di Norton Zone come foto e video su Facebook, e possono rapidamente disabilitare il collegamento in qualsiasi momento. Gli utenti possono anche controllare quanto tempo o quante volte è stato possibile accedere a un file tramite la condivisione del link. 

• L'esecuzione del backup automatico delle informazioni memorizzate nella Norton Zone e la replica in un cloud sicuro, forniscono una protezione aggiuntiva ai file importanti, anche da disastri naturali. L'alto livello di crittografia, di livello industriale protegge tutti i file durante il trasferimento e durante la conservazione in data center sicuri. Norton Zone è ora disponibile in versione beta pubblica e gratuita per i consumatori solo in lingua inglese.


Informazioni su Norton
Norton protegge ciò che conta per i consumatori, in tutti gli aspetti della loro vita digitale. Norton grazie a tecnologie antivirus, anti-spam e spyware; protegge inoltre da bot, download drive-by e furti d’identità, consumando una quantità limitata di risorse del sistema. Norton offre una gamma di soluzioni per la sicurezza, comprese le tecnologie per PC e dispositivi mobili, servizi di supporto tecnico live e di backup online. Like Norton su Facebook

Informazioni su Symantec
Symantec protegge le informazioni del mondo, ed è leader mondiale nelle soluzioni di sicurezza, backup e disponibilità. I prodotti e servizi innovativi proteggono le persone e le informazioni in qualsiasi ambiente - dal più piccolo dispositivo mobile, al centro dei dati aziendali, al cloud-based. Ulteriori informazioni sono disponibili all'indirizzo www.symantec.com o tramite la connessione con Symantec all'indirizzo: go.symantec.com/socialmedia.

Fonte: Symantec

Evolution 4 è integrato con Trend Micro SafeSync come frutto partnership


Da martedì scorso, il noto software gestionale per le PMI prodotto dall’omonima società veneziana Evolution è ufficialmente aggiornato con il servizio di backup del gigante giapponese della sicurezza informatica Trend Micro. Per testarne in anteprima le funzionalità e le performance di sincronizzazione, all’utente sarà sufficiente accedere al sito di Evolution e scaricare la versione in prova gratuita di SafeSync della durata di 30 giorni. 

SafeSync rappresenta una delle migliori soluzioni attualmente in circolazione, in grado di garantire ai professionisti un potente strumento di disaster recovery per la salvaguardia dei dati. Infatti, questo strumento esegue automaticamente il salvataggio e la sincronizzazione dei file selezionati su qualunque device, sia esso PC, Mac, iOS e Android. 

Trend Micro SafeSync funziona come lo si desidera, effettuando il backup e la sincronizzazione dei file tra i computer e dispositivi mobili. È possibile eseguire lo streaming di musica e video sul proprio smartphone, condividere foto con gli amici sul tablet, o semplicemente andare sul sicuro ed effettuare il backup dei propri ricordi più importanti su tutti i dispositivi.

Dopo essere entrato nell’archivio dedicato di Evolution, l’utente ha anche la possibilità di programmare l’operazione di backup, indicando lo storage cloud Trend Micro SafeSync. In seguito, anche se Evolution è spento, il software crea un’operazione pianificata che realizza automaticamente una copia di riserva dei dati. 

Il risultato finale è un’immediata sincronizzazione delle informazioni, che diventano accessibili online e offline disponibili 24 ore su 24 da ogni genere di dispositivo in piena sicurezza, grazie all’affidabile sistema di crittografia. Per agevolare i propri clienti nell’adozione di SafeSync, Evolution ha previsto un trial gratuito scaricabile dal sito www.evolution.it, oltre ad un codice sconto particolare per l’acquisto del software a prezzo ridotto.

Evolution srl società italiana produttrice dell'omonimo software. Nasce nel 1994 con un unico obiettivo: produrre un software gestionale completo ma allo stesso tempo facile, intuitivo con un'interfaccia innovativa e con un prezzo ed una proposta di vendita che potessero essere unici nel loro genere. Oggi è un’azienda affermata nel settore IT e vanta un vasto parco clienti in ambiti più vari e di una rete di vendita capillare su tutto il territorio nazionale.

Via: Naper Multimedia

Google presenta il nuovo Chromebook XE303C12 dal prezzo low cost


Potrebbe passare dal nuovo Chromebook, nuova versione del portatile low cost con il sistema operativo ideato da Google, la rivincita della casa di Mountain view dopo le vicissitudini in borsa di questi giorni. Il nuovo prodotto, che rientra nella categoria degli ultrabook più che dei tablet, è stato svelato dal sito della compagnia, ed é già possibile preordinarlo sui siti di e-commerce principali.

Il Chromebook XE303C12, realizzato insieme a Samsung, avrà il costo negli Usa di 249 dollari (circa 190 euro, mentre la versione con connessione 3G costerà 330 dollari), uno schermo da 11,6 pollici e un disco di appena 16 Gigabyte, con 2 Giga di Ram, pensato per chi utilizza la ‘nuvola’, per archiviare dati e far girare i programmi, più che la memoria locale del computer.


Il portatile ha un processore Arm, pesa appena 1,1 chili e secondo Google ha un tempo di vita della batteria di 6,5 ore: “E’ un grande passo nel nostro viaggio - ha commentato alla presentazione Sundar Pichai, vicepresidente di Google per Chrome e le app - credo che sia un periodo molto eccitante per tutta l’industria dei computer. E' uno dei notebook più leggeri sul mercato”.

Altre caratteristiche: monitor HD con risoluzione a 1366 x 768, Webcam, microfono, jack per cuffie, slot per schede SD e SIM, due porte USB, una porta HDMI, Wi-Fi, 2 GB di RAM, processore Samsung Exynos dual 5 (privo di ventola). Gli acquirenti che scelgono Chromebook hanno diritto anche a 100 GB di cloud storage su Google Drive per 2 anni.


La caratteristica saliente di Chrome OS è quello di essere interamente basato sulla cloud. Questo ha diversi vantaggi (immunità dai virus, sicurezza dei dati in caso di guasto hardware, possibilità di avviare il computer in modo praticamente immediato), ma anche lo svantaggio di necessitare sempre e comunque di una connessione a Internet per poter funzionare.

Il nuovo Chromebook si troverà contro nei prossimi mesi degli avversari di tutto rispetto: a giorni c’é il lancio del nuovo ‘Surface’ di Microsoft, mentre è certa la presentazione quest'oggi dell'iPad Mini al keynote di Apple a San Jose. E proprio Apple potrebbe fare le sue rimostranze per il nuovo prodotto di ‘big G’: l’aspetto esteriore del Chromebook è infatti molto simile a quello di un MacBook Air.




Fonte: ANSA
Via: Google
Foto: Samsung

Hitachi Data Systems, supporto globale a Microsoft Windows Server 2012


Hitachi Data Systems Corporation (HDS), una società interamente controllata da Hitachi, Ltd. (TSE: 6501), ha annunciato oggi l'ampio supporto alla nuova versione di Microsoft Windows Server 2012. Hitachi Virtual Storage Platform (VSP), Hitachi Unified Storage (HUS) e Hitachi Compute Blade sono ora dotati della certificazione completa per supportare integralmente il sistema operativo Windows Server 2012.

Windows Server 2012 fornisce ai clienti HDS e Microsoft un'infrastruttura enterprise per implementare rapidamente ed ospitare applicazioni Microsoft Windows e Linux. Fin dall'inizio del 2010, Hitachi Data Systems e Microsoft lavorano in sinergia al fine di garantire all'utente la migliore esperienza possibile, con la completa assistenza e il supporto per le implementazioni nei data center di livello enterprise.

“Windows Server 2012 si pone tra le versioni più significative rilasciate da Microsoft fino ad oggi” ha sottolineato Jim Beckman, vicepresidente Alliances in Hitachi Data Systems. “Grazie alle soluzioni top di gamma nell'information technology fornite da HDS e Microsoft Windows Server 2012, ora i clienti possono ospitare e gestire implementazioni di applicazioni Microsoft in un ambiente sempre connesso. I nostri clienti hanno già avviato l'implementazione di Windows Server 2012 nei loro ambienti IT di produzione e hanno pianificato implementazioni su larga scala per le loro applicazioni Microsoft Windows e Linux”.

“Windows Server 2012 è stato progettato e costruito intorno al concetto di cloud. Offre ai clienti la tecnologia avanzata e la semplicità d'uso che caratterizza i ben noti prodotti Microsoft" ha affermato Mike Schutz, direttore generale marketing di prodotto in Windows Server and Tools di Microsoft Corporation. "Siamo entusiasti del supporto di Hitachi Data Systems a Windows Server 2012 per i clienti enterprise. Prevediamo che la competenza e l'affidabilità di HDS renderanno più semplice per i nostri clienti conseguire un valore comprovabile attraverso l'implementazione di Windows Server 2012.”


Informazioni sul supporto HDS per Windows Server 2012
Microsoft Windows Server 2012 pone le basi per soluzioni Hitachi costruite su Microsoft Private Cloud Fast Track che uniscono computing e storage Hitachi con l'infrastruttura di rete standard del settore e il software di Hyper-V di Windows Server 2012 e System Center 2012. Tali soluzioni permettono un'integrazione senza soluzione di continuità con System Center Virtual Machine Manager 2012, con una migrazione live trasparente di macchine virtuali.

Inoltre garantiscono risorse di computing e storage per un rapido provisioning di macchine virtuali con un supporto totale a System Center Orchestrator 2012. La scalabilità di Microsoft Windows Server 2012 con il clustering Hyper-V e Microsoft consente a HDS di fornire supporto fino a 64 nodi e migliaia di macchine virtuali nelle offerte cloud infrastructure-as-a-service (IaaS) e platform-as-a-service (PaaS) che Hitachi propone per i più esigenti ambienti attuali.

Le offerte di Microsoft Private Cloud Fast Track sono ora ancora più attraenti, grazie alla capacità di scalare a centinaia di terabyte a pieno regime e disponibilità, con il sostegno dell'infrastruttura Hitachi. Le applicazioni Microsoft possono migrare tra macchine virtuali dello stesso data center o tra vari data center con perturbazioni al servizio pari a zero, consentendo largamente di supportare applicazioni mission-critical sulla piattaforma x86.

Informazioni sui rapporti tra HDS e Microsoft
I rapporti tra Hitachi Ltd., Hitachi Data Systems e Microsoft sono di lunga data e hanno prodotto soluzioni mission-critical per clienti in tutto il mondo. Tra le soluzioni Hitachi che supportano applicazioni Microsoft, si possono citare Hitachi Compute Blade, Hitachi Virtual Storage Platform (VSP) (piattaforma di virtualizzazione dello storage leader del settore, dedicata ai data center aziendali), Hitachi Unified Storage (HUS) e Hitachi Storage Cluster per Windows Server Hyper-V (soluzione di virtualizzazione end-to-end server-to-storage).

© Hitachi Data Systems Corporation 2012. All Rights Reserved. Hitachi is a registered trademark of Hitachi, Ltd. and/or its affiliates in the United States and other countries. Hitachi Data Systems is a registered trademark and service mark of Hitachi, Ltd. in the United States and other countries.

Via: Eldman

Dropbox, integrazione con i Galaxy Camera e Galaxy Note II di Samsung


Dropbox, un servizio gratuito che consente agli utenti di portare ovunque con sé e condividere facilmente documenti, foto e video, ha annunciato in data odierna un'integrazione con i dispositivi recentemente lanciati da Samsung, Galaxy Camera e Galaxy Note II. Grazie alla suddetta integrazione, gli utenti di Dropbox potranno ora usufruire di un'esperienza di sincronizzazione di contenuti fluida su qualsiasi dispositivo Samsung.

Il modello di punta Galaxy S III e la linea di tablet Galaxy di Samsung sono stati immessi nel mercato con Dropbox già incorporato. Ciò significa che, al primo avvio del dispositivo, agli utenti verrà chiesto se desiderano che Dropbox sincronizzi automaticamente le loro fotografie e video in modo da poter avere i propri ricordi sempre con sé.

“Ciò che ci preme maggiormente è offrire ai nostri utenti la possibilità di fruire di un'esperienza assolutamente priva di qualsiasi inconveniente a prescindere da quale dei loro numerosi dispositivi stiano usando e questa collaborazione dimostra il nostro impegno comune nel voler offrire agli utenti Samsung la miglior esperienza possibile”, ha dichiarato Lars Fjeldsoe-Nielsen, responsabile della divisione Mobile Business Development presso Dropbox.

“L'integrazione con le più recenti versioni di Galaxy Note II e Galaxy Camera con funzionalità 4G e Wi-Fi fa sì che gli utenti di Dropbox possano essere certi di avere con sé le proprie foto e i propri video sempre e ovunque”. Grazie a questa integrazione, gli utenti potranno usufruire dell'innovativo servizio Dropbox in entrambi i dispositivi Galaxy Camera e Galaxy Note II.

Per la prima volta in assoluto, Galaxy Note II sarà inoltre in grado di sincronizzare automaticamente le foto e i video archiviati in Dropbox tramite l'applicazione Galleria. Ciò significa che, semplicemente aprendo la Galleria, gli utenti potranno accedere senza alcuna difficoltà alle fotografie già archiviate in Dropbox. Subito dopo aver aperto la propria galleria di foto e video, ognuno potrà così fruire di un'esperienza personalizzata.

Quanti acquisteranno i nuovi dispositivi di Galaxy Camera e Galaxy Note II Samsung e completeranno la guida utente di Dropbox (dropbox.com/gs) otterranno 50 GB di spazio gratuito per due anni. Dropbox semplifica la vita di milioni di persone permettendo loro di portare ovunque con sé e condividere facilmente documenti, fotografe e video. Il servizio conta più di 50 milioni di utenti in oltre 175 Paesi. Per ulteriori informazioni, visitare il sito https://www.dropbox.com/press.

Via: Businesswire

ASUS presenta AiCloud, nuova soluzione per creare lo storage personale


L'IFA 2012, l'evento dedicato alle nuove tecnologie, ha aperto i battenti e, come ogni anno, le sorprese sono numerosissime. ASUS, leader mondiale nella nuova era digitale, ha annunciato una serie di nuovi prodotti che sono progettati per lavorare insieme per arricchire la vita digitale degli utenti con le ultime tecnologie. ASUS AiCloud combina un  router Wi-Fi 802.11ac con servizi intuitivi e facili da usare che permettono a chiunque di creare il proprio personal cloud storage.

ASUS AiCloud porta la convenienza dell'archiviazione cloud-based per tutti con una combinazione di tecnologia di facile utilizzo e di servizi, come pure la memorizzazione indefinita e maggiore privacy. Smart Access consente agli utenti di mantenere tutti i loro dati sulla loro rete domestica o di un impianto di archiviazione online facilmente accessibile da qualsiasi cosa, da uno smartphone a un PC, a patto che abbiano una connessione internet.


Esso permette a qualsiasi computer collegato in rete di essere incorporati in un cloud privato personale per la condivisione di file su Internet selettiva, utilizzando qualsiasi device compatibile con Windows, Mac e Linux. I file possono essere facilmente condivisi tramite un semplice collegamento. Cloud Disk offre agli utenti l'accesso continuo ai dati e biblioteca multimediale per il collegamento di una unità di archiviazione USB ad un router ASUS come il RT-AC66U per agire come una nuvola di servizi hub.

Ciò offre agli utenti un proprio server multimediale su tutto, da smartphone o tablet basati su Android o iOS a notebook e non si ha più bisogno di memorizzare spazio per musica e collezioni di film a livello locale. ASUS Smart Sync rende facile sincronizzare i dati su dispositivi di archiviazione locali con un account ASUS WebStorage. La sincronizzazione è automatica e avviene in tempo reale per garantire che i file siano sempre aggiornati.

Microsoft, rilasciata SkyDrive per Android dopo redesign di SkyDrive.com


Dopo una lunga attesa Microsoft ha rilasciato l'applicazione SkyDrive per Android. Dopo diversi mesi di sviluppo l'app è quindi finalmente disponibile in Google Play, in maniera del tutto gratuita. "Qualche settimana fa abbiamo annunciato la nostra intenzione di rilasciare un app ufficiale di SkyDrive per i telefoni Android. Oggi siamo lieti di annunciare che l'applicazione è ora disponibile per il download", scrive Mike Torres, ingegnere di Microsoft.

"Vogliamo fare in modo che siate in grado di avere i file accessibili attraverso i vari dispositivi utilizzati per cui è importante che continuiamo a estendere l'esperienza SkyDrive per i dispositivi di uso quotidiano. Questa nuova applicazione per Android è simile alle nostre applicazioni mobile per Windows Phone e iOS, ed è una parte fondamentale per rendere sicuro il vostro file di SkyDrive accessibile e condivisibile da tutti i dispositivi", aggiunge Torres.


Nel costruire la nuova applicazione SkyDrive per Android, gli ingegneri di Microsoft hanno voluto mantenere lo stesso design intuitivo di tutte le esperienze SkyDrive, presentando una interfaccia grafica nello stile recentemente scelto dalla società nello sviluppo dei propri software. SkyDrive, permette agli utenti con un Windows Live ID di avere uno spazio di archiviazione gratuito da 7 GB, nel quale archiviare i propri file, che siano foto o documenti, e poi accedervi da qualsiasi altro dispositivo.



Per chi invece avesse già utilizzato il servizio in passato, lo spazio disponibile è di 25 GB. L'app SkyDrive è stata resa disponibile in precedenza per dispositivi Windows Phone e iOS. La nuova applicazione è stata progettata per funzionare al meglio con Android 4.0 Ice Cream Sandwich, anche se è anche perfettamente funzionante su Android 2.3 e superiori. L'applicazione può essere scaricata direttamente accedendo al Play Store dal proprio dispositivo, oppure cliccando su questo link.


Nelle scorse settimane Microsoft ha pure rilanciato il sito SkyDrive.com, che presenta un layout a mattonelle e vanta nuove funzionalità, come la ricerca istantanea e una barra degli strumenti contestuale. La video chat Skype può essere avviata anche dalla posta in arrivo. SkyDrive, è anche integrato nel nuovo servizio Outlook.com. In un post sul blog di Microsoft, il vice presidente Windows Live Chris Jones ha riferito che in sole due settimane, Outlook.com ha raccolto 10 milioni di utenti.

Il servizio di posta elettronica dispone di un design pulito, l'integrazione con Word, Excel e PowerPoint, un nuovo visualizzatore di foto, chiamate Skype all'interno della casella di posta elettronica e la possibilità di estrarre i contatti da Facebook e LinkedIn. L'interfaccia è stata realizzata anche in funzione di un utilizzo con i tablet, oltre, ovviamente, all'uso da Pc desktop. Gli utenti possono aprire Microsoft Word, Excel o PowerPoint da una e-mail, quindi visualizzare e modificare i documenti online.



Via: Windowsteam

Chrome OS, nuova App List permette di salvare i file direttamente su Drive


Un nuovo aggiornamento in arrivo sui device Chrome OS permetterà di salvare un file direttamente su Google Drive senza dover operare alcun update. App List è il nuovo menù per lanciare le applicazioni su Chrome OS, il sistema Linux-based di Google incentrato sul browser. "Con la versione stabile di questa settimana di Chrome OS, abbiamo riprogettato l'esperienza App list per rendere più facile l'accesso alle vostre applicazioni preferite e siti web", annuncia Xiyuan Xia, Software Engineer and Apps Connoisseur di Google.

"In particolare, - aggiunge Xia - abbiamo fatto l'App list molto più compatta, in modo da poter accedere alle applicazioni senza interrompere l'esperienza di navigazione. Abbiamo anche aggiunto una casella di ricerca nella parte superiore della lista applicazioni, che può essere utilizzata come un omnibox per cercare nel web, siti web specifici, o le applicazioni sul computer". Un secondo restyling che mira a rendere l'ambiente più simile al desktop tradizionale, con la possibilità di scegliere uno sfondo personalizzato.


La nuova versione stabile include anche miglioramenti visivi come il redesign del Cloud Print dialog e la possibilità di aggiungere uno sfondo personalizzato (il soggetto ritratto nella fotografia è George Morkie, il cane di un dipendente della società). Ora è possibile anche salvare i file direttamente su Google Drive, in modo da poter accedere ai file da qualsiasi dispositivo, anche unità su iOS o Android. Inoltre, è stato aggiunto il supporto audio per USB e HDMI, elementi di sicurezza sandboxing, e molte correzioni di bug.

Tutto questo fa parte dell'obiettivo di Google di assicurarsi che i Chromebook e Chromebox possano migliorare nel corso del tempo. L’ennesimo aggiornamento al desktop di Chrome OS inserisce la Omnibox, già presente sul browser omonimo, ovvero un modulo di ricerca capace di rintracciare siti web, documenti e applicazioni in locale o connesse al proprio account di Google. Il design degli elementi grafici è sempre più simile a quello di Android, una scelta che aiuta gli utenti ad abituarsi all'utilizzo del sistema operativo.


Via: Download Blog

Attacco hacker a Dropbox, la società conferma e annuncia contromisure


Dropbox è stato afflitto nella seconda metà di luglio da un problema di sicurezza degli account che ha esposto gli indirizzi e-mail di alcuni utenti, conseguentemente colpiti da spam. Con un post sul blog ufficiale, l'azienda ha comunicato di avere terminato le indagini e di essere in grado di affermare con sicurezza che un certo numero di password e nomi utenti rubati recentemente da altri siti sono stati utilizzati per violare un ristretto numero di account Dropbox.

"Un paio di settimane fa, - si legge sul Dropbox blog - abbiamo iniziato a ricevere messaggi di posta elettronica da parte di alcuni utenti che ricevevano spam a indirizzi e-mail utilizzati solo per Dropbox. Abbiamo lavorato duramente per andare a fondo di questo, e vogliamo darvi un aggiornamento. La nostra inchiesta ha accertato che i nomi utente e password rubate di recente da altri siti sono stati utilizzati per accedere a un piccolo numero di account Dropbox".

"Abbiamo contattato questi utenti - si legge ancora - e li abbiamo aiutati a proteggere i loro account. Una password rubata è stata utilizzata anche per accedere a un account di un dipendente Dropbox, contenente un documento di progetto con gli indirizzi di posta elettronica degli utenti. Crediamo che questo accesso improprio è quello che ha portato allo spam. Questo ci dispiace, e abbiamo messo in atto ulteriori controlli per assicurarci che non accada di nuovo".

Tra le precauzioni che Dropbox introdurrà prossimamente per salvaguardare gli utenti ci saranno l'autenticazione a due fattori, come per esempio l'inserimento di una password e di un codice temporaneo inviato su telefonino al momento dell’accesso; nuovi meccanismi automatici in grado di identificare attività sospette, una nuova pagina che consente di visualizzare gli accessi attivi al proprio account e l'invio di richieste saltuarie di modificare la password nel caso in cui, per esempio, non venisse cambiata da molto tempo.

Dropbox consiglia vivamente per migliorare la sicurezza online degli utenti di impostare una password univoca per ogni sito web che si usa. Anche se la medesima password è semplice da riutilizzare su diversi siti web, questo significa che se un sito viene compromesso, tutti gli account sono a rischio, spiegano i tecnici di Dropbox. Strumenti come 1Password consentono di gestire password sicure attraverso più siti. Se avete domande o dubbi, non esitate a contattare il support+security@dropbox.com.