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idealo, torna il disco in vinile: ruolo dell'e-commerce nel suo rilancio


Da qualche anno si parla di un ritorno del vinile nel mercato musicale. Dopo le notizie diffuse a fine Dicembre - su un superamento, in termini economici e non numerici, delle vendite dei vecchi supporti rispetto a quelle dei download digitali - i dati più recenti descrivono il 2016 come un anno che ha chiuso in positivo, con streaming in continua corsa, cd e download che calano e vinile che acquista maggior importanza in alcuni paesi, soprattutto in Europa*. idealo - la piattaforma di comparazione prezzi - ha analizzato i dati sul tema dai suoi principali portali europei per fotografare la situazione dal punto di vista dell’e-consumer e capire se davvero si può parlare di una ripartenza negli ultimi anni.

Musica digitale, boom nel 2011 ma resta alto download illegale brani


Il 2011 e’ stato un altro anno di crisi per l’industria discografica, che ha visto nuovamente il proprio giro d’affari restringersi a causa della pirateria online e del declino del supporto fisico. Continua in compenso a crescere il mercato della musica digitale, tanto da far prevedere a molti addetti ai lavori un ritorno alla crescita nel 2013. E’ quanto emerge dai dati presentati da Ifpi nel Digital Music Report 2012.

L’anno passato il fatturato complessivo dell’industria e’ sceso del 3% a 16,2 miliardi di dollari dai 16,7 miliardi di dollari del 2010. Gli introiti del mercato digitale sono pero’ cresciuti dell’8% a quota 5,2 miliardi di dollari, con gli utenti di servizi come iTunes, Spotify e Deezer che sono saliti a 13,4 milioni dagli 8,2 milioni nel 2010. La percentuale di coloro che hanno sottoscritto servizi in abbonamento e' cresciuta del 65%.

La flessione dei ricavi generali e’ stata inoltre inferiore a quella dell’8% registrata nel 2010, un dato che suscita ottimismo nei boss delle case discografiche. "Credo che il contesto stia cambiando in modo positivo, stiamo passando dall’avere il vento contro ad avere il vento in poppa" ha dichiarato il numero uno di Sony, Edgar Berger.

"Il futuro sembra estremamente radioso. L’industria e’ arrivata a un punto di svolta? Sono decisamente piu’ ottimista ora di quanto sia mai stato - afferma invece Rob Wells, presidente della divisione digitale della Universal, la maggiore label del pianeta - Credo che il 2013 sia una scommessa sicura ma, nonostante le buone notizie, servono ancora grandi sforzi per superare il problema della pirateria, che esiste ancora".

Secondo i dati Ifpi il 28% delle persone connesse a internet scaricano infatti musica illegalmente. Proprio pochi giorni fa il governo Usa ha ordinato la chiusura del sito di file sharing Megaupload e subito dopo un portale analogo, FileSonic, ha chiuso spontaneamente i servizi che consentivano di scambiare musica online.

Via: Primaonline