Visualizzazione post con etichetta Deezer. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Deezer. Mostra tutti i post

Pure rende disponibile Bluetooth Caskeid per musica senza restrizioni


È ora possibile utilizzare qualsiasi App radio o musicale con gli altoparlanti wireless multiroom Jongo. Pure annuncia che gli altoparlanti wireless multiroom Jongo possono ora essere utilizzati con qualsiasi servizio di streaming musicale, inclusi Pandora, Rdio, Deezer e Spotify. Questa nuova funzione è possibile grazie all’integrazione di “Bluetooth Caskeid”, un miglioramento della tecnologia di sincronizzazione avanzata già utilizzata dagli altoparlanti Jongo. A livello globale, sono disponibili 500 diversi servizi musicali in 100 territori*, nonché migliaia di App per l’ascolto della radio.

Talent Show: X-Factor conquista Twitter, Amici sbanca su Facebook


Non ha rivali su Facebook lo storico talent di Maria de Filippi andato in onda su Canale5 , mentre su Twitter la "battaglia" tra X-Factor e The Voice of Italy è risultata più equilibrata, anche se alla fine si risolve a favore del primo. Blogmeter, società leader nell’analisi delle discussioni e interazioni in rete,  ha fatto il punto sul rapporto tra talent show e social media, partendo dall'assunto che i talent sono stati i veri protagonisti della passata stagione televisiva, ma il loro successo è sempre più legato alla capacità di gestire strumenti come Facebook e Twitter.

Facebook, arriva il pulsante Ascolta sulle Pagine degli artisti musicali


Facebook ha lanciato il pulsante "Ascolta" sulle pagine degli artisti musicali, residente tra il pulsante "Like" ed il pulsante "Messaggi". Cliccando sul pulsante di ascolto si viene indirizzati verso le tracce dell'artista su uno dei servizi di social music-streaming che un utente ha già sottoscritto. Il pulsante è già disponibile sulle pagine dei più noti artisti musicali. Da non confondere con il pulsante denominato "Ascolta con" che gli sviluppatori di terze parti hanno creato per Timeline tramite l'open Graph. Il pulsante "Ascolta" coesiste con il pulsante "Ascolta con" che viene eseguito nel Ticker, consentendo agli utenti di inziare ad ascoltare una canzone che un amico sta ascoltando.


Il tasto "Ascolta", ispirato a quello di Myspace, se cliccato permetterà all'utente di ascoltare l’opera del musicista che verrà trasmessa da Spotify, che sfrutterà il suo legame con Facebook, o da MOG, il servizio di musica online. Se invece non si è iscritti a nessun servizio di streaming musicale sarà Facebook a consigliare il servizio, come ad esempio Deezer, il servizio sbarcato in Italia nel dicembre scorso. Deezer lanciato nel 2007, grazie ad accordi con oltre 2.000 case discografiche - incluse le quattro major Sony, Universal, Emi e Warner - può vantare un catalogo di 15 milioni di brani musicali. La prima volta che si fa clic sul pulsante, si aprirà la finestra di dialogo del servizio e verrà richiesto di concedere l’accesso.


Grazie a questo tasto chiunque potrà sentire in tempo reale le novità dei propri gruppi preferiti o scoprire nuove cose interessanti. Una serie di altre caratteristiche rendono eccellente il servizio: oltre all'integrazione con Facebook attraverso l'app dedicata, si ha la possibilità di creare playlist illimitate e di condividerle con gli amici, webradio, feed, messaggistica con gli altri utenti e un player da incorporare nel proprio blog o sito internet. Deezer è attualmente uno dei migliori servizi online per lo streaming musicale. Al momento il tasto è dedicato solo alle versioni di Facebook per Windows o Mac. In futuro dovrebbe arrivare anche una versione per smartphone.

Musica digitale, boom nel 2011 ma resta alto download illegale brani


Il 2011 e’ stato un altro anno di crisi per l’industria discografica, che ha visto nuovamente il proprio giro d’affari restringersi a causa della pirateria online e del declino del supporto fisico. Continua in compenso a crescere il mercato della musica digitale, tanto da far prevedere a molti addetti ai lavori un ritorno alla crescita nel 2013. E’ quanto emerge dai dati presentati da Ifpi nel Digital Music Report 2012.

L’anno passato il fatturato complessivo dell’industria e’ sceso del 3% a 16,2 miliardi di dollari dai 16,7 miliardi di dollari del 2010. Gli introiti del mercato digitale sono pero’ cresciuti dell’8% a quota 5,2 miliardi di dollari, con gli utenti di servizi come iTunes, Spotify e Deezer che sono saliti a 13,4 milioni dagli 8,2 milioni nel 2010. La percentuale di coloro che hanno sottoscritto servizi in abbonamento e' cresciuta del 65%.

La flessione dei ricavi generali e’ stata inoltre inferiore a quella dell’8% registrata nel 2010, un dato che suscita ottimismo nei boss delle case discografiche. "Credo che il contesto stia cambiando in modo positivo, stiamo passando dall’avere il vento contro ad avere il vento in poppa" ha dichiarato il numero uno di Sony, Edgar Berger.

"Il futuro sembra estremamente radioso. L’industria e’ arrivata a un punto di svolta? Sono decisamente piu’ ottimista ora di quanto sia mai stato - afferma invece Rob Wells, presidente della divisione digitale della Universal, la maggiore label del pianeta - Credo che il 2013 sia una scommessa sicura ma, nonostante le buone notizie, servono ancora grandi sforzi per superare il problema della pirateria, che esiste ancora".

Secondo i dati Ifpi il 28% delle persone connesse a internet scaricano infatti musica illegalmente. Proprio pochi giorni fa il governo Usa ha ordinato la chiusura del sito di file sharing Megaupload e subito dopo un portale analogo, FileSonic, ha chiuso spontaneamente i servizi che consentivano di scambiare musica online.

Via: Primaonline