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Xiaomi sigla partnership strategica con IKEA per una casa più smart


Xiaomi, leader mondiale nella tecnologia, ha annunciato una collaborazione strategica con Ikea, durante l’annuale conferenza dedicata agli sviluppatori. Da dicembre, la gamma completa dei prodotti smart per l’illuminazione domestica firmata IKEA sarà supportata, a partire dalla Cina, dalla piattaforma Internet of Things (IoT) di Xiaomi e potrà essere controllata attraverso i prodotti del brand, inclusi l’assistente vocale Xiao Ai e l’app Mi Home. Gli utenti, pertanto, potranno utilizzare i propri smartphone o altoparlanti per controllare il sistema di illuminazione all’interno della propria abitazione. I prodotti di illuminazione smart saranno collegati a Mi Control Hub tramite il protocollo wireless ZigBee.

Nuovo sistema di Telepresenza olografica permette telefonate in 3D


Per la prima volta sul mercato un sistema che consente a due persone geograficamente distanti di incontrarsi e interagire in modo naturale come se fossero l'una davanti all’altra. Il progetto, sviluppato grazie alla collaborazione fra i ricercatori dell’Istituto nazionale di ottica del Cnr e la società Quintetto, è stato realizzato grazie al contributo della Regione Val D’Aosta. È possibile incontrare una persona che si trova dall’altra parte del mondo e vederla come se fosse esattamente di fronte a noi? Da oggi sì. 

Lo confermano i risultati del progetto "Telepresenza olografica", realizzato dall’Istituto nazionale di ottica del Consiglio nazionale delle ricerche (Ino-Cnr) e dalla ditta Quintetto di Pont Saint Martin nell'ambito di un progetto co-finanziato dalla Regione Val d'Aosta. Per la prima volta - spiega il Cnr - è stato realizzato un sistema a costi sostenibili che consente l’interazione tra due operatori, situati anche a grandi distanze, dando loro una reciproca definizione analoga a quella che avrebbero se fossero realmente presenti nello stesso ambiente, seduti allo stesso tavolo.

"L'elemento focale è rappresentato da un’immagine bidimensionale inserita in un contesto tridimensionale studiato ad hoc che genera una sensazione di tridimensionalità. La persona ha quindi la percezione di essere realmente seduta di fronte ad un interlocutore reale e non ad una sua rappresentazione", afferma Luca Mercatelli ricercatore Ino-Cnr. Una parte importante del progetto, infatti, ha riguardato oltre al sistema audio, proprio lo studio delle caratteristiche cromatiche e fotometriche dell’ambiente avvalendosi delle competenze nell'ambito dell'illuminotecnica e scienza della visione.


"Gli scenari aperti da questa nuova tecnologia toccano diversi campi nei quali è utile o necessario avere un'esperienza il più possibile 'reale'", prosegue Paolo De Natale, direttore dell'Istituto. "Pensiamo per esempio, nei servizi ai cittadini, alla difficoltà degli anziani a interagire con schermi impersonali, modalità touch e indicazioni 'meccaniche'. Ma anche alle imprese, alle applicazioni dal settore bancario a quello commerciale o turistico, medico o della pubblica amministrazione". 

"I sistemi olografici hanno già fatto la loro comparsa nel mondo degli eventi teatrali", sostiene Giovanni Iamonte di Quintetto Srl, direttore scientifico del progetto, "tuttavia la loro diffusione è ancora molto limitata a causa dei costi elevati. Per la prima volta, con il nostro sistema di Telepresenza Olografica è possibile portare sul mercato - a costi sostenibili - una interazione fra due soggetti a distanza molto realistica; il tutto in modalità 'live', in un ambiente naturale, con elevati livelli di interazione e sfruttando la normale capacità di trasmissione Internet offerta dagli operatori di mercato".

Nel 2012 i laboratori di Microsoft Research hanno messo a punto Vermeer, un sistema di ologrammi 3D touch in stile principessa Lelia, il personaggio immaginario di Guerre stellari. Vermeer si basa su un noto giocattolo di illusione ottica chiamato mirascope che può essere utilizzato per trasformare piccoli oggetti in "ologrammi" che sembrano galleggiare nello spazio. Un mirascope è costituito da due specchi parabolici che Microsoft ha adattato su oggetti in movimento, ottenendo ologrammi a 15 fps con 192 punti di vista simultanei senza soluzione di continuità, full-motion 3D.