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Trustico.it, i consigli per un sito di e-commerce valido e di successo


Un famoso proverbio, dedicato a dare merito a chi fa della pazienza e della pianificazione le proprie virtù, afferma che “Roma non è stata costruita in un giorno”. Le stesse qualità possono dirsi assolutamente valide anche per coloro i quali pianificano il proprio ingresso all’interno del mondo del commercio elettronico con la propria pagina web.

Vendere online con oculatezza, pazienza e obiettivi in prospettiva
Partecipare ad attività di compravendita in Rete richiede un approccio per molti versi differente da quello che si considera necessario offline. Alcuni aspetti sono visibili ad occhio nudo: offrire i propri prodotti e servizi in maniera virtuale significa non poter instaurare alcun rapporto personale con la clientela, che sarà quasi esclusivamente in grado di visualizzare le offerte disponibili attraverso il proprio terminale.

Scegliere di non disporre di un negozio fisicamente inteso vuol dire, inoltre, non dover far fronte a diversi costi che si darebbero altrimenti per assunti come naturali; eccone alcuni: l’affitto dei locali, il riscaldamento/illuminazione/pulizia degli stessi, la presenza di personale addetto alla vendita e all’accoglienza dei Clienti, e via dicendo. La scelta inerente l’operare online richiederà la predisposizione di un sito internet in grado di dare valore all’offerta, procedere ad aggiornarlo periodicamente e creare un team strutturato responsabile per le diverse attività richieste.

Qualche consiglio utile
Dopo aver analizzato le differenze tra queste 2 diverse tipologie di accesso al proprio mercato di riferimento, ecco un pentalogo di consigli utili per rendere la propria esperienza di vendita in Rete profittevole:

  • programmare una strategia di lungo periodo: il mercato virtuale basa la propria esistenza, principalmente, su fiducia e sicurezza. Chiunque decida di confrontarsi con questa vasta realtà deve necessariamente porre in essere investimenti per figurarsi come soggetto meritevole di stima. I risultati, molto spesso, si costruiscono con il passare del tempo mano a mano che la Società e il marchio di riferimento
  • aggiornare periodicamente la propria offerta: un sito internet non curato e non aggiornato appare quasi “abbandonato” al proprio destino, e chiaramente tutto questo ha ripercussioni importanti sugli affari del titolare. E’ inoltre di vitale importanza prestare attenzione ai contenuti presenti sullo stesso, assicurandosi siano facilmente comprensibili ed usufruibili da chi di dovere.
  • garantire la presenza di servizi accessori garantiti: la vendita online, per potersi definire quale alternativa alla tradizionale, deve permettere alla Clientela di poter disporre dei prodotti e dei servizi nel minor tempo possibile e a costi ridotti. Sarà quindi importante stipulare intese con spedizionieri, società assicurative, internet provider (soprattutto nel caso di servizi immateriali), ecc.
  • snellire il servizio di finalizzazione dell’ordine e pagamento (checkout process): molti siti, nonostante siano ben strutturati, prevedono un processo di completamento degli ordini piuttosto intricato. La presenza di diversi passaggi prima di acquistare o prenotare un certo prodotto o servizio finiscono per “stancare” il Cliente, che spesso opta per siti internet di più semplice usufruizione e comprensione.
  • investire nella sicurezza: i Clienti che acquistano su internet si trovano, in diverse occasioni, a dover inserire i propri dati personali e bancari. E’ quindi fondamentale, per ciascun commerciante in Rete, preservare il proprio sito web, i relativi contenuti e le informazioni personali della Clientela acquistando un Certificato SSL, un Trust Seal o un Anti-Malware da installare sul server che ospita il sito internet, il servizio di posta elettronica, e così via. La legge impone, tra l’altro, l’indicazione e il rispetto di regole relative alla privacy e al trattamento dei dati personali.

Sicurezza di dati e pagamenti come garanzia di successo
L’ultimo punto sopracitato, relativo agli investimenti nell’ambito della sicurezza, è di importanza assoluta in quanto, se non giustamente considerato, in grado di intaccare l’intera struttura di business di una Società. Disporre di una Certificazione SSL, meglio se combinata con supporti aggiuntivi quali la Green Bar (disponibile nelle versioni Extended Validation), i Trust Seals/Secured Seals e le scansioni Anti-Malware, è una vera assicurazione contro i tentativi di contraffazione posti in essere dagli hackers sulla Rete. I Certificati SSL di “ultima generazione” dispongono ormai universalmente di un meccanismo di criptazione a 256 Bits praticamente inespugnabile, attribuendo al sito internet che può sfruttarne le capacità un valore intrinseco in grado di rendere i prodotti e i servizi da essa offerti generalmente più appetibili.

Prima di acquistare un Certificato SSL è bene, però, acquisire le necessarie informazioni sulla capacità dello stesso di essere riconosciuto come “credibile” dai browser di navigazione internet. Non tutte le Certificazioni presenti sul mercato hanno, infatti, lo stesso valore: è bene optare per soluzioni garantite da Autorità Certificative (Certification Authority, CA) note, utilizzanti criteri adeguati per valutare le richieste di certificati e capaci di negarne il rilascio laddove non vengano rispettati determinati criteri. Trustico presenta sul proprio sito web Certificati SSL rilasciati dalle Autorità di Certificazione più riconosciute al mondo: VeriSign, GeoTrust, Thawte e RapidSSL.

Trust/Secured Seals, nuovo strumento per generare e migliorare la fiducia della clientela
Accanto ai ben noti Certificati SSL gli operatori di e-commerce possono contare sul supporto dei Trust/Secured Seals, strumento grafico visualizzabile all’interno di una o più pagine di un determinato sito internet. I Trust/Secured Seals garantiscono gli utenti di una certa pagina web relativamente alla genuinità dei contenuti della stessa, consentendo di comprendere che il soggetto titolare del dominio ha investito attivamente in merito alla loro sicurezza. I Trust/Secured Seal si differenziano in base alla tipologia di informazioni fornite (nome della società richiedente, data/orario dell’ultimo aggiornamento, ecc.) e alle eventuali informazioni aggiuntive che rilasciano una volta cliccati.

A differenza dei Certificati SSL i Trust/Secured Seals appaiono con chiarezza all’interno del sito web dove vengono installati e possono essere esibiti in tutte le pagine all’interno delle quali vengono immessi dati personali e/o bancari. Questo genere di prodotto è chiaramente in grado di aiutare sensibilmente l’opera di generazione e miglioramento della fiducia della clientela online, la cui riuscita è assolutamente necessaria per poter permettere al proprio sito web di godere di risultati positivi a lungo termine.

Da Trustico.it i certificati SSl, Trust Seals e Anti-Malware per tutti i siti di e-commerce
Trustico, società impegnata a livello mondiale nella fornitura di Certificati SSL (RapidSSL, GeoTrust, Thawte e VeriSign), Trust Seals e Anti-Malware ad alta qualità, presenta sul proprio sito web un’ampia gamma di prodotti atti a tutelare nel miglior modo possibile qualsiasi sito di commercio elettronico. Le tipologie disponibili sono Domain Validation (DV), Organization Validation (OV), Extended Validation (EV), con prezzi a partire da meno di 30 euro l’anno, come nel caso di RapidSSL.

Marchio VeriSign Trust Seal cambierà nome in Norton Secured Seal


Nell'Agosto 2010, Symantec ha acquistato i Servizi D'Autenticazone VeriSign Authentication Services e, come risultato, ciò causerà il cambio del marchio e del nome dei prodotti VeriSign. Le Certificazioni SSL VeriSign e il VeriSign Trust Seal diverranno parte del pacchetto di soluzioni di sicurezza Symantec e verranno incluse nella gamma di prodotti marchiati Norton. Il marchio Symantec Norton è ben conosciuto dalla clientela, che cerca il Norton Secured Seal sui siti web come fossero propri. 

Test condotti recentemente hanno dimostrato che il 77% dei clienti riconosce il Norton Secured Seal dal suo marchio distintivo, più di quanto accade con i trust seals della concorrenza (Symantec Consumer Research, Gennaio 2011). Gli utenti che eseguono Symantec Anti-Virus e i prodotti SafeWeb vedranno il Norton Secured Seal accanto ai risultati di ricerca sia in Google che in Bing. Questo può aiutare subito il proprio sito web a distinguersi dalla folla di ricerca. Nell'Aprile 2012 Symantec completerà la transizione dalle offerte VeriSign trasferendo gli stessi all'interno della gamma di prodotti di sicurezza Norton; ciò porterà tutti i prodotti VeriSign a cambiare marchio e nome.

Il famoso "segno di spunta" VeriSign, combinato con il nome leader nella tecnologia di protezione personale, diverrà Norton Secured Seal rimanendo come uno dei marchi di fiducia più conosciuti sul web. Nuovi nomi per i prodotti ed i Seal Norton saranno attivati globalmente il prossimo 15 Aprile 2012. Successivamente all'aggiornamento il Norton Secured Seal risulterà visualizzato circa 650 milioni di volte al giorno in 165 Paesi e nei risultati di ricerca generati da browsers abilitati. Il VeriSign Trust Seal è un dispositivo grafico dinamico e animato presente all'interno delle pagine web assicurate dalle Certificazioni SSL VeriSign e dai siti web autenticati da VeriSign.

Cliccando sul VeriSign Seal una pagina di verifica visualizzerà una serie di informazioni relative alla vostra organizzazione lo stato della vostra scansione malware e i dettagli relativi alla Certificazione SSL (in caso voi aveste acquistato un certificato SSL). Il VeriSign Trust Seal è compreso con l'acquisto di qualsiasi Certificazione SSL VeriSign. Può, inoltre, essere acquistata separatamente da parte dei siti internet che non richiedono un Certificato SSL per proteggere le proprie transazioni online. Maggiori informazioni www.trustico.it/rebranding/variazione-marchio-da-verisign-a-norton.php


Burocrazia online: Italia finalmente al comando del trend europeo


Analizzando i dati del recente eGovernment Benchmark Report, commissionato dall’Unione Europea all’interno della propria “Agenda Digitale”, l’Italia prosegue il proprio percorso di rinnovamento nell’ambito della pubblica amministrazione, registrando un notevole 99% relativo al numero di prestazioni “essenziali” rese disponibili nel biennio 2009-2010. 

Il dato pone l'Italia, finalmente, all’altezza di Paesi tradizionalmente considerati più avanzati nel Vecchio Continente, quali Austria e Svezia. Dichiarazione dei redditi, ricerca di lavoro, registro automobilistico, atti di nascita e matrimonio servizi sanitari e appalti pubblico-imprenditoriali; queste sono solo alcune delle prestazioni che i cittadini e le imprese che vivono o operano in Italia possono richiedere attraverso dispositivi informatici.

La Comunità Europea, complice anche la crisi economica in atto, ha stabilito obiettivi importanti ed impegnativi da raggiungere entro il 2015. Per quella data, infatti, si punta ad innalzare il livello di usufruizione dei servizi di e-government all’80% delle imprese e al 50% dei cittadini europei. Il processo in atto si propone di diminuire i costi e gli sprechi della pubblica amministrazione riducendo, naturalmente, anche le formalità e le note lungaggini amministrative. 

L’Europa dovrà affrontare questo cambiamento rispondendo in modo chiaro e preciso alle diverse problematiche che ostacolano lo sfruttamento massiccio delle risorse della pubblica amministrazione in Rete. E’ d’attualità il tema del “Divario Digitale”, relativo alla distanza di alcune fasce della popolazione da tutto ciò che concerne la realtà virtuale. 

L’analfabetizzazione informatica, ancora forte in alcuni Paesi dell’Europa Orientale e Meridionale, è un problema spinoso. Aggiuntivamente a ciò vi è il tema della sicurezza; sarebbe improponibile, infatti, pensare di poter rendere disponibili certificati contenenti informazioni “sensibili” senza preoccuparsi che gli stessi siano criptati ed ininterpretabili ad occhi estranei. 

Secondo le recenti dichiarazioni del commissario e vice Presidente della Commissione Europea Neelie Kroes, la digitalizzazione della pubblica amministrazione dovrà diventare una realtà imprescendibile nei prossimi 3 anni per più della metà dei cittadini e delle imprese europee, e qualsiasi ente amministrativo, dovrà necessariamente dotarsi di un Certificato SSL. 

Questa tipologia di prodotti, applicata ai server che ospitano i sistemi di rilascio di certificati digitali, consentono di proteggere attivamente le informazioni in entrata ed uscita. I Certificati SSL, corredati da sistemi di autenticazione ad alto livello (ad esempio Trust Seals, tecnologia browser EV Green Bar, ecc.), tranquillizzano coloro i quali entrano in contatto con il proprio Comune, Provincia, Regione o Stato per ottenere documenti in formato digitale. 

Trustico, società presente a livello mondiale impegnata nella vendita di Certificati SSL, Trust Seals e Anti-Malware, è pronta a supportare attivamente tutti gli enti pubblici interessati a compiere questa importante transizione attraverso l’adozione di un Certificato SSL. Per maggiori informazioni www.trustico.it

Via: Trustico