Nuovo allarme per i browser web: il Clickjacking sui siti web


Una nuova vulnerabilità tormenta i browser Web: il clickjacking. In cosa consiste? Noi clicchiamo su un link "sicuro", ma la nostra azione viene reidiretta su un oggetto diverso e potenzialmente dannoso. Tipicamente la vulnerabilità sfrutta JavaScript o Iframe. La tecnica è stata rilevata per la prima volta nel dicembre 2008 da Robert Hansen e Jeremiah Grossman. Per esempio: l'utente fa click su un link per accedere ad una pagina web e questa azione viene rediretta a sua insaputa su un pulsante per attivare una certa azione.

Hatebook: il cugino di Facebook cattivo



Il successo internazionale di Facebook ha provocato una serie di reazioni atte a clonare il modello ideato da Mark Zuckeberg e questo sia per quanto concerne le sue linee estetiche, sia rispetto alle funzionalità. Distante anni luce da questi casi di pura e semplice riproduzione nasce Hatebook, una vera innovazione nel settore dei social network. 

"Hatebook è un prodotto di anti-utilità sociale che ti disconnette dalle cose che odi". E' così che si presenta la home face di Hatebook, accanto a una fiamma rossa che accoglie i visitatori, presentando il progetto in modo sincero e ironico al tempo stesso. Anche se i rimandi a Facebook sono già evidenti dal nome, il tutto viene rielaborato in chiave parodistica.

Rispetto a Facebook cambiano i colori di sfondo: su Facebook domina l'azzurro, su quello Hatebook il rosso, e già questo fa pensare alla rabbia. I link rosso fuoco che si aprono sul sito riguardano la possibilità di "inserire le bugie di qualcuno" e "pubblicare i segreti altrui".

Se la maggior parte dei servizi dedicati alla costruzione di reti sociali ci si impegna a mantenere i contatti, pubblicare materiale scambiare idee e pareri con i nostri amici, con Hatebook l'unico scopo resta quello di “odiare” i propri contatti. Hatebook si autodefinisce “anti-social utility” e le sue logiche di funzionamento sono completamente invertite rispetto a quelle del cugino buono Facebook: 

a registrazione avvenuta, dove tra le possibili occupazioni troviamo impieghi alquanto singolari, l'applicazione ci indica immediatamente le persone che potremmo conoscere e poi non resta che iniziare ad inserire i nostri contatti tra i nemici giurati e iscriverci ai diversi Hate clan. I visitatori possono condividere con gli altri iscritti lo stesso sentimento di odio verso una persona, una situazione o addirittura verso il mondo intero. L'indirizzo di Hatebook lo trovate Qui.

Gabtastik: la chat di Facebook e Gtalk direttamente sul desktop



Quando siamo su Facebook abbiamo la possibilità di chattare con i nostri contatti attraverso la chat integrata, che offre tutti gli strumenti necessari per parlare direttamente, senza la necessità di usare i programmi di istant messaging, soprattutto dopo che è stata aggiunta anche la funzione di filtro per i contatti fastidiosi. 

C'è però un piccolo problema, per utilizzare la chat di Facebook, dobbiamo tenere perennemente aperta la finestra del nostro browser. Questo problema può essere facilmente aggirato, utilizzando Gabtastik, una piccola applicazione gratuita, che ci permette di tenere le sessioni di chat aperte sul desktop al di fuori del browser web. 

L’applicazione è molto leggera e l’installazione richiede meno d'un minuto, dopodiché saremo subito pronti per collegarci alla chat, inserendo le credenziali di accesso del nostro account Facebook. Nella finestra di Gabtastik vedremo esclusivamente la chat di Facebook, comprensiva di tutte le funzioni che utilizziamo sul social network, quindi avremo la possibilità di filtrare i contatti, impostare lo stato, ordinare le liste e creare gruppi di preferiti. 

Inoltre cliccando sul menu "file" di Gabtastik, avremo anche la possibilità di stampare la cronologia delle conversazioni, funzione che potrà essere usata anche per salvare la chat in formato PDF. Gabtastick permette inoltre di collegarsi al proprio account di Gtalk e dunque di chattare con i contatti di Gmail, ma la funzione più appetibile del programma resta la chat di Facebook. Gabtastick è possibile scaricarlo da Qui.