La piattaforma online specializzata nella selezione dei migliori medici introduce nuovi rivoluzionari servizi: con chat e videochiamate la comunicazione medico-paziente è diretta e immediata come mai prima. Top Doctors® , la piattaforma online che seleziona e mette a disposizione degli utenti un panel formato dai migliori medici specialisti di tutto il mondo, amplia la propria offerta con l’introduzione di servizi di telemedicina d’avanguardia, destinati a rivoluzionare il panorama della sanità italiana, come già sta accadendo in altri Paesi europei e nel resto del mondo: negli Stati Uniti, infatti, più di otto milioni di persone hanno già scelto la videoconferenza per interfacciarsi con il proprio medico.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Innovazione: telemedicina sta conquistando l'Italia, con Top Doctors
La piattaforma online specializzata nella selezione dei migliori medici introduce nuovi rivoluzionari servizi: con chat e videochiamate la comunicazione medico-paziente è diretta e immediata come mai prima. Top Doctors® , la piattaforma online che seleziona e mette a disposizione degli utenti un panel formato dai migliori medici specialisti di tutto il mondo, amplia la propria offerta con l’introduzione di servizi di telemedicina d’avanguardia, destinati a rivoluzionare il panorama della sanità italiana, come già sta accadendo in altri Paesi europei e nel resto del mondo: negli Stati Uniti, infatti, più di otto milioni di persone hanno già scelto la videoconferenza per interfacciarsi con il proprio medico.
Check Point, messaggi di WhatsApp manipolati: bug in chat gruppo
In un’epoca di fake news dilaganti in rete, di attacchi alla libertà di stampa e di progressiva svalutazione del lavoro dei giornalisti, non sono solo Facebook e Twitter a farsi potenziali veicoli di disinformazione. Check Point Software Technologies, uno dei principali fornitori mondiali di soluzioni di cybersecurity, ha scoperto una nuova falla di WhatsApp che permetterebbe a un criminale informatico di intercettare e manipolare i messaggi inviati all’interno dei gruppi di discussione o delle chat private. Gli hacker potrebbero sfruttare questa vulnerabilità non solo dirottando la conversazione a loro vantaggio, ma anche creando e diffondendo fake news, assumendo così un potere immenso.
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Amore online, QualeScegliere.it: confronto tra migliori siti di incontri
Il web è lo strumento più usato per cercare l’anima gemella, anche in Italia. Ma come orientarsi tra le soluzioni? QualeScegliere.it - il portale online che mette a disposizione consigli pratici, guide utili, recensioni, classifiche e molto altro per facilitare l’esperienza dei consumatori digitali, sia in termini di prodotti che di servizi - ha realizzato una pratica guida per aiutare i single italiani a muoversi online nella ricerca dell’anima gemella. Visto il successo e la crescita esponenziale del fenomeno del dating, uno dei primi problemi da affrontare è proprio quello di scegliere il canale adatto in un mare di offerte. Le differenze tra un sito e l’altro ci sono, ma spesso non sono così immediate.
WhatsApp aggiunge crittografia end-to-end: chiamate e chat criptate
WhatsApp, il servizio di messaggistica ora di proprietà di Facebook, diventata una delle app gratuite più importanti del mondo, ha attivato la crittografia per tutti i suoi servizi. Più di un miliardo di persone scambiano messaggi, effettuano chiamate telefoniche, inviano foto e video utilizzando il servizio. Ciò significa che solo Facebook gestisce la più grande rete di comunicazione indipendente. E oggi, i fondatori di WhatsApp, Brian Acton e Jan Koum, insieme ad un codificatore e crittografo dalle grandi capacità che va sotto lo pseudonimo di Moxie Marlinspike, ha rivelato che l'azienda ha aggiunto la crittografia end-to-end per ogni forma di comunicazione del servizio.
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WhatsApp diventa gratuito per tutti e invia notifiche di rinnovo a vita
WhatsApp, il servizio di messaggistica di proprietà di Facebook, ha deciso di non richiedere più il pagamento dell'abbonamento da 89 centesimi ogni 12 mesi ed ha iniziato ad avvisare gli utenti della novità, inviando loro una notifica per comunicare che l'applicazione sarà gratuita a vita. Questa volta non si tratta della solita catena di sant'Antonio: il servizio sarà totalmente gratis per tutti e senza pubblicità. La popolare applicazione, che conta oltre 900 milioni di utenti attivi al mese, passerà a un nuovo modello di business che avvicinerà aziende e clienti. Per quanto riguarda gli attuali abbonati, WhatsApp non offrirà rimborsi per la quota di iscrizione già versata.
Da Interoute Contact Centre su cloud per Skype for Business e Lync
Un hosted contact centre offre tutte le utenze relative al funzionamento del customer service ed i manager possono aggiungere il software in base alle loro esigenze e ottenere il più profondo coinvolgimento man mano che le loro aziende crescono. Interoute ha recentemente annunciato il lancio del componente aggiuntivo Hosted Contact Centre su cloud per Hosted Microsoft Skype for Business (SfB) e Microsoft Lync. L’Hosted Contact Centre di Interoute aiuta le aziende a migliorare la qualità delle chiamate e dei servizi di contact service, sfruttando le caratteristiche della nota suite aziendale firmata Microsoft all’interno del networked cloud privato e globale di Interoute.
WhatSim, la prima SIM per chattare gratis nel mondo con WhatsApp
"WhatSim" permette di stare in contatto con amici, familiari o colleghi di lavoro e di dire a tutti dove ci si trova quando si è in viaggio. Creata anche una speciale versione di "WhatSim" ispirata a Papa Francesco e pensata per i Paesi del Sud del Mondo. Nasce "WhatSim", la prima "WhatsApp Sim" in grado di far chattare gratis e senza limiti con WhatsApp gli ormai 700milioni di utenti attivi al mese del sistema di messaggistica più diffuso al mondo. In ogni angolo del pianeta. La WhatSim si connette a più di 400 operatori in circa 150 Paesi. In ogni angolo del pianeta resta collegata all’Operatore con migliore copertura e segnale in quel punto.
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WhichApp: privacy e traduzioni simultanee, sfida italiana a WhatsApp
Un team tutto italiano lancia la sfida alla regina delle chat. Si chiama WhichApp, un nome non troppo diverso dalla rivale, e permette di fare le stesse cose dell'applicazione recentemente acquisita da Facebook e anche qualcosa di più, come la traduzione simultanea dei messaggi. Non solo, la nuova app assegna un Pin agli utenti da condividere al posto del numero di telefono Il team che lavora al progetto è composto da sette persone, età media 34 anni. L'app è stata inserita anche da Grata Research, una società di analisi statunitense, nella mappa interattiva che monitora e segnala le chat piu’ importanti del mondo.
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WeChat 5.3.1: nuova funzionalità di Message Recall e tag ai contatti
Mentre Facebook sollecita gli utenti a scaricare Messenger, WeChat, leader tra le applicazioni di social mobile communication per smartphone e tablet, annuncia un importante aggiornamento per la sua app. La nuova versione 5.3.1 di WeChat per Android e iOS porta con sé una nuova fantastica funzione, il Message Recall, che permette di cancellare all'istante qualunque messaggio inviato nell'arco degli ultimi due minuti tenendo semplicemente premuto il messaggio da cancellare e selezionando la voce "Annulla invio" dal menu a scomparsa.
WeChat 5.3: Traduttore e Chat di gruppo con password tra le novità
La nuova versione della famosa applicazione di social messaging introduce diversi aggiornamenti tra cui la nuova funzione di traduzione dei testi della chat in più di 20 lingue diverse, e la possibilità di creare Chat di gruppo con password, al fine di offrire la massima sicurezza e riservatezza alle conversazioni dei gruppi in privato. È arrivato l'aggiornamento di WeChat 5.3, sia per iOS che Android, e porta con sé una serie di nuove funzioni che miglioreranno l’esperienza social di tutti gli utenti.
Per l’appassionato di nuove avventure, il sognatore, lo sportivo o le persone iper connesse a livello social, WeChat ha in serbo una serie di nuove caratteristiche per soddisfare lo stile di vita di ognuno di noi. Sempre più divertente, cool e allo stesso tempo sicura, la nuova versione di WeChat offre a tutti la possibilità di non perdersi nessun dettaglio di qualsiasi messaggio ricevuto grazie alla nuova funzione di traduzione in più di 20 lingue diverse, in modo da rimanere sempre connessi con i propri amici in tutto il mondo.
Da oggi ogni persona potrà sentirsi realmente al centro del proprio mondo, Grazie a WeChat 5.3, infatti, si potrà chattare ad esempio con un proprio contatto negli Stati Uniti, in altri paesi Europei, in Africa oppure in Asia semplicemente digitando il messaggio nella propria lingua e lasciando che WeChat diventi il proprio traduttore personale. Per attivare la funzione di traduttore in WeChat 5.3 basterà toccare, tenere premuto il campo del messaggio ricevuto e selezionare “Traduci”.
L’ultimo aggiornamento di WeChat 5.3 permette anche la creazione di Chat di gruppo con password, in modo da scegliere con chi parlare e rendere più sicure e protette le proprie conversazioni di gruppo private. I partecipanti selezionati dovranno inserire un codice segreto a 4 cifre prima di accedere alla conversazione di gruppo, consentendo una chat più sicura e controllata. Per creare una Chat di gruppo con password in WeChat, basterà selezionare Chat > Selezionare “+” > “Chat di gruppo” > “Partecipa a un gruppo privato” > Inserire il codice a 4 cifre > “Partecipa a questo gruppo”.
Se si è ad una festa con gli amici e si vuol discutere di qualcosa in privato senza che gli altri intercettino la propria conversazione, creare un gruppo su WeChat e invitare solo gli amici con cui si desidera parlare. Es. "Amico, andiamo alla prossima festa adesso!". Quando si è in viaggio, è possibile trovare nuovi amici nelle vicinanze grazie alla funzione Friends Radar. Poi, creare un gruppo privato e scegliere una password di 4 cifre con i nuovi amici. Si potrà svolgere una conversazione privata, condividere suggerimenti e trucchi di viaggio, nonché le coordinate per incontrarsi a pranzo.
WeChat permette di rompere gli schemi ed esprimersi con colorati e divertenti adesivi, ideali da abbinare a qualsiasi esperienza e momento della giornata così come al proprio umore, per strappare un sorriso ai propri amici. Gli adesivi sono utili, ad esempio, quando si desidera rispondere ad un messaggio ma al momento si è troppo occupati per digitare un messaggio. Basta selezionare l’adesivo più appropriato per far sorridere i propri amici. E non finisce qui. WeChat, grazie alle sue tante funzioni, permette a tutti i suoi fan di vivere un’esperienza social davvero avanzata:
si può parlare gratuitamente con le Voice call o scambiarsi messaggi face-to-face attraverso la Chiamata video, e quando ci si perde basta inviare la propria posizione ad un amico in chat e utilizzare la funzione Walkie Talkie per guidarlo alla meta, in maniera semplice e divertente. I dati vengono utilizzati solo quando i messaggi vocali vengono inviati e ricevuti, quindi non c'è il minimo consumo di dati quando live chat è in modalità standby. WeChat permette anche di chattare con il PC attraverso la WebWeChat. Per maggiori Informazioni su WeChat e per scaricare l’app: http://www.wechat.com/it/
WhatsApp aggiunge messaggi vocali per 300 milioni di utenti al mese
WhatsApp è l’applicazione che ha rivoluzionato il mercato delle comunicazioni via cellulari dell’ultimo, periodo permettendo di parlare gratis solo grazie a una connessione internet mobile. Gli utenti WhatsApp ora inviano 11 miliardi di messaggi e ricevono 20 miliardi di messaggi al giorno (conteggiati separatamente perché alcuni messaggi vengono inviati a più destinatari). Questo fino ai 27 miliardi totali di giugno.
Cassazione: è reato spacciarsi per altri in chat, anche con nickname
Va incontro a una condanna chi si spaccia per un'altra persona nelle chat. Lo si evince da una sentenza con cui la Cassazione ha confermato la condanna di una donna che aveva divulgato su una chat il numero di telefono cellulare della sua ex datrice di lavoro, con la quale aveva in corso una causa civile. La "vittima", ignara di tutto, si era trovata all'improvviso a ricevere telefonate e sms di persone interessate a incontri erotici, alcune delle quali l'avevano apostrofata con insulti, inviandole anche mms con immagini porno.
L'imputata era stata ritenuta responsabile dalla Corte d'appello di Trieste dei reati di ingiuria e sostituzione di persona, mentre era stato dichiarato prescritto il reato di molestie. La quinta sezione penale della Cassazione ha rigettato il ricorso della donna, ricordando che «integra il reato di sostituzione di persona la condotta di colui che crei e utilizzi un account di posta elettronica, attribuendosi falsamente le generalità di un diverso soggetto, inducendo in errore gli utenti della rete Internet, nei confronti dei quali le false generalità siano declinate e con il fine di arrecare danno al soggetto le cui generalità siano state abusivamente spese».
Nel caso in esame, si legge nella sentenza, «l'imputata non ha creato un account attribuendosi falsamente le generalità di un altro soggetto, ma ha inserito in una chat di incontri personali i dati identificativi» della ex datrice di lavoro «ad insaputa di quest'ultima». Invero, aggiungono i giudici di "Palazzaccio", «non può non rilevarsi al riguardo che il reato di sostituzione di persona ricorre non solo quando si sostituisce illegittimamente la propria all'altrui persona, ma anche quando si attribuisce ad altri un falso nome o un falso stato ovvero una qualità a cui la legge attribuisce effetti giuridici, dovendosi intendere per "nome" non solo il nome di battesimo ma anche tutti i contrassegni di identità».
In tali contrassegni, spiega la Suprema Corte, «vanno ricompresi quelli, come i cosiddetti "nicknames" (soprannomi) utilizzati nelle comunicazioni via internet che attribuiscono una identità sicuramente virtuale, in quanto destinata a valere nello spazio telematico del web, la quale tuttavia non per questo è priva di una dimensione concreta, non essendo revocabile in dubbio che proprio attraverso di essi possono avvenire comunicazioni in rete idonee a produrre effetti reali nella sfera giuridica altrui, cioè di coloro ai quali il "nickname" è attribuito».
Il "nickname", nel caso in cui «non vi siano dubbi sulla sua riconducibilità ad una persona fisica», assume infatti «lo stesso valore - conclude la Cassazione - dello pseudonimo ovvero di un nome di fantasia, la cui attribuzione, a sè o ad altri, integra pacificamente il delitto di cui all'articolo 494 cp.», ovvero il reato di sostituzione di persona. La Cassazione amplia così la portata dell'articolo 494, adeguandolo ai cambiamenti imposti dalla tecnologia. In passato (sentenza 12479/2011) la Suprema Corte aveva chiarito che la sostituzione di persona scattava con la creazione di un account di posta elettronica.
Via: AGI
Messenger in pensione, le alternative per chi senza chat non sa stare
Dopo anni di onorata carriera, l’8 aprile Messenger andrà in pensione e sarà definitivamente sostituito da Skype. Come fare per continuare a chattare con i propri amici? Softonic, la guida ai programmi online più importante a livello mondiale, propone oggi i migliori programmi disponibili tra quelli che utilizzano le stesse reti di Messenger - destinati comunque alla chiusura, prima o poi - o che si appoggiano su provider diversi. Si tratta di una vera e propria “classifica di popolarità”, realizzata sulla base dei dati di download degli utenti.
Programmi che usano la rete di Messenger per chattare
Questi programmi usano la rete di Messenger per chattare, diventeranno quindi inutilizzabili nel momento in cui Microsoft deciderà di chiudere l'accesso ai server. Fino ad allora, sarà comunque possibile utilizzarli e avere un'esperienza d’uso molto simile a quella di Windows Live Messenger.
aMSN: Client di Messenger che supporta le conversazioni su diversi tab, animoticon, disegni, l'invio di allegati, messaggi offline e tante altre funzioni. Disponibile anche in versione portable.
iMessenger: È il clone di Messenger anche se piuttosto basico (permette solo chat di testo). È possibile avviarlo da una memoria USB.
Emesene Messenger Portable: Bel clone di Messenger. Supporta faccine, emoticon, e permette chat di gruppo. Ricorda molto una delle prime versioni di Messenger.
Programmi di messaggistica multi-rete
A differenza dei precedenti, questi programmi si connettono a più servizi di messaggistica istantanea, tra i quali anche la rete di Messenger e Skype. Ancora non si sa se continueranno a funzionare dopo la chiusura di Messenger ed eventualmente per quanto tempo.
Mercury Messenger: Client di messaggistica dall'interfacci grafica molto simile a Messenger. Usa le reti di Messenger e Jabber.
Nimbuzz: Compatibile con le reti di Messenger, Facebook, Yahoo! e Google Talk. Oltre la versione Windows , esiste anche una versione Mac , iPhone, Android, BlackBerry, Symbian e Java.
Trillian Astra: Trillian è un veterano nel mondo dei programmi multi rete. Si connette alla maggior parte dei protocolli tra i quali Messenger, Skype, Jabber, IRC, Google Talk, Twitter e Facebook e ICQ.
Voxox: Promettente app che unifica la messaggeria multirete, la mail, i social network e le chiamate VOiP. Forse troppo, per un solo programma!
Pidgin: Uno dei programmi più popolari nel suo genere. È semplice da usare, rapido e compatibile con molte reti incluse MSN, AIM, Gadu-Gadu, ICQ, Google Talk e IRC.
Miranda IM: Pogramma di messaggistica compatibile con MSN, YMN, AIM, ICQ, QQ, Jabber e IRC. L'interfaccia è sobria e anche un po' bruttina, ma il programma funziona bene e compie il suo dovere.
Digsby: Uno tra i primi programmi che ha unificato servizi di messaggeria a quelli dei social network. È compatibile con AIM, MSN, Yahoo, ICQ, Google Talk, Jabber, e Facebook.
Programmi per chattare che usano altre reti
Per chi non voglia passare a Skype dopo la chiusura da parte di Microsoft del proprio programma di messaggistica preferito, le alternative per continuare a chattare con gli amici non mancano di certo...
LINE: A differenza di WhatsApp, LINE ha anche la versione per Windows. Detto ciò si può facilmente convertire in un client di messaggistica per iniziare una chat sullo smartphone e poi continuarla sul PC o sul Mac...
Yahoo! Messenger: Il servizio di messaggistica di Yahoo! Esiste ancora e più o meno con le stesse funzioni che aveva Messenger: emoticon, conversazioni in diversi tab, videochiamate e giochi.
Facebook Chat: Probabilmente la maggior parte dei vostri amici già usano Facebook e quindi è già una buona opzione per chattare. Il client per Windows rende le vostre conversazioni più facili. Non avete bisogno, per esempio, di avere la web app di Facebook aperta nel browser.
Google Talk: Il client per Windows di Google Talk è ciò che di più basico possa esistere nel mondo dei programmi di chat. Non tiene emoticon però è rapido ed è probabile che molti dei vostri amici con un telefono Android abbiano un account e lo usino regolarmente.
ICQ: Ciò che è vintage è chic! Se già avevate un account ICQ dieci anni fa... perché non rispolverarla? Resta un programma di messaggistica molto completo.
QQ Messenger: QQ Messenger è la rete di messaggistica più popolare in Cina! L'interfaccia è praticamente identica a quella di Messenger. È l'ideale se vi manca Windows Live Messenger 8.5 e sarete capace di convincere i vostri amici ad aprirsi un account!
Su Softonic
Softonic è la guida ai programmi online leader a livello mondiale e il luogo dove trovare le informazioni più complete e dettagliate su programmi, app, giochi e applicazioni web. Fondata a Barcellona nel 1997, l’azienda vanta oltre 350 dipendenti con sedi a Barcellona, Madrid, San Francisco, Shanghai e Tokio.
Su Softonic è disponibile l'offerta più completa di software per Windows, Mac, iOS, Android e per il resto dei sistemi operativi più utilizzati. Quest'ampia selezione di programmi è categorizzata e analizzata da uno staff editoriale indipendente che produce contenuti in più di dieci lingue.
Inoltre, Softonic offre diverse soluzioni affinché i suoi utenti possano accedere ai suoi contenuti e ai suoi servizi attraverso il web, dal loro desktop o dal loro smartphone.
L'azienda scommette anche nell'offrire agli sviluppatori di software un pacchetto di soluzioni su misura, che permette loro di pubblicare, gestire, distribuire e promuovere i loro programmi.
Softonic è una delle aziende europee leader in audience globale su Internet e la sua solidità è avvallata da più di 140 milioni di utenti unici al mese, che superano i 5 milioni di download giornalieri.
Fonte: Edelman
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Fotolia lancia la seconda edizione del progetto digitale TEN Collection
Un progetto comunitario educativo, questo è stato il progetto TEN Collection nato dalla collaborazione tra Fotolia e due community grafiche, Wisibility e Amkashop. Ogni mese, per 10 mesi gli utenti internet hanno potuto scaricare, gratis per 24 ore, la creazione digitale in formato PSD creata partendo dalle immagini Fotolia di 10 grandi artisti della scena internazionale. La TEN Collection si è rivelata un successo assoluto, con più di 170 mila PSD scaricati dal sito dedicato www.fotolia.it/ten, che ha registrato più di 500 mila visitatori unici.
Microsoft annuncia la chiusura di Windows Messenger e rilancia Skype
Microsoft ha annunciato ufficialmente la chiusura di Windows Live Messenger per Skype. La notizia è stata anticipata dal sito The Verge, che ha pubblicato alcune indiscrezioni provenienti dal blog di Skype secondo le quali Redmond avrebbe notato che circa l'80 per cento degli utilizzatori del proprio messenger gestisce le proprie chat tramite il beckend già integrato in Skype. Il processo di fusione tra i due servizi viene seguito da Microsoft ormai da mesi.
Microsoft, quindi, ha deciso di investire totalmente nel client acquistato per la cifra di 8.5 miliardi di dollari. Dopo dodici anni di attività, la Rete per la chat IM chiuderà i battenti nei prossimi mesi e in tutti i Paesi tranne che in Cina. "Più di 12 anni fa, abbiamo rilasciato la prima versione di Messenger per aiutare le persone a chattare e rimanere in contatto on-line in un modo più personale", scrive in un post sul blog Brian Hall, General Manager di Microsoft Windows Live.
"Una delle caratteristiche uniche di IM e Messenger, in particolare, - continua Hall - è che è sempre stata la rete di persone molto più di una qualsiasi 'app'. Quasi ognuno di noi ha aderito alla rete Messenger per stare con le persone che erano sulla rete - per chattare, condividere storie, ridere, pettegolezzi, e solo per stare insieme. Messenger ha permesso a ognuno di noi di comunicare e condividere con le persone che ci interessano".
"Molte cose sono cambiate per la messaggistica istantanea e Messenger. Abbiamo iniziato a scrivere sui nostri telefoni, trasmettere messaggi su Facebook e Twitter, e Skype è diventato il modo migliore per avere chiamate video e voce (oltre a lasciare anche IM)". Di recente, abbiamo aggiunto la possibilità di accedere a Skype con un account di Microsoft, lo stesso account utilizzato per Messenger, Hotmail, Outlook.com, e altro ancora, portando i tuoi contatti di Skype automaticamente".
"In questo modo Skype è fantastico per il collegamento con la rete di persone che conosciamo e amiamo.
Oggi, abbiamo annunciato sul blog di Skype che stiamo invitando tutti gli utenti Messenger ad aggiornare scaricando l'ultima versione di Skype . Nei prossimi mesi, andranno in pensione le applicazioni Messenger per tutte le regioni in tutto il mondo tranne che per la Cina continentale.
Molti di noi usiamo e amiamo Messenger oggi - ma è sempre stato sulle persone che compongono Messenger - non l'applicazione stessa".
"Siamo sicuri che Skype offre una migliore esperienza e la rete ancora più forte - oggi e ancora di più in futuro, in particolare con l'aggiunta della rete Messenger.
E, soprattutto, perché più delle persone a cui tenete saranno su Skype, è possibile collegare in modo più ricco, e si può essere collegare a più dispositivi e piattaforme. Skype ci consentirà di lavorare meglio con Outlook.com piuttosto che con Messenger", conclude Hall.
Microsoft invita tutti coloro che ancora utilizzano Messenger a scaricare o aggiornare all'ultima versione di Skype 6.0, che consentirà di accedere al servizio con lo stesso account usato per Messenger, Hotmail, Outlook.com e per gli altri servizi di Microsoft.
Una volta effettuato il download, gli utenti troveranno le seguenti funzionalità: Instant messaging, video-chiamata, e chiamate verso numeri fissi e cellulari; la condivisione degli schermi; video-chiamata sui telefoni cellulari; video-chiamata con gli amici di Facebook; video-chiamate di gruppo.
Via: Skype
Skype rilascia importante update per Windows, Mac OS X e GNU/Linux
Il team di Skype ha annunciato il rilascio di un importante bugfix per le versioni 5.10 per Windows, 5.8 per Mac OS X e 4.0 per GNU/Linux. La pagina Web che rimanda al download della nuova versione del programma è denominata "Hotfix for multiple Skype clients". L'update va a correggere due importanti bug rilevati nelle scorse settimane da diversi utenti. Secondo Windows il primo causava l'invio di messaggi al destinatario sbagliato dopo il crash dell'applicazione, se si avviava una nuova sessione di IM con un altro account Skype.
Il secondo non permetteva il salvataggio dei file scaricati tramite la funzione integrata nella schermata di messaggistica su partizioni formattate con il filesystem FAT32, il che rendeva impossibile sfruttare la maggior parte delle chiavette USB con Skype. "Anche se non è possiamo determinare con precisione quanti utenti potrebbero essere stati colpiti da questo errore, riteniamo che il numero è piccolo, date le circostanze molto particolari in cui si verifica l'errore", scrive Raul Liive di Skype in un post sul blog.
"Nel corso ulteriori indagini, abbiamo confermato che non tutti i prodotti Skype sono stati colpiti da questo errore come originariamente riferito. Possiamo assicurare che gli utenti di Skype 5.9 per Windows, Skype 2.8 per Android e Skype 4.0 per IOS non sono stati influenzati. Inoltre, abbiamo fissato l'Invio File sulle versioni desktop di Skype dove non era possibile salvare i file per gli utenti che hanno un disco rigido in formato FAT32". A lanciare l'allarme del bug che causava l'inoltro di conversazioni con un utente verso un altro utente della propria lista contatti, era stata SunnyLady78.
Aggiornata la versione nel giugno 2012, l'utente notava strani fenomeni nella gestione dei messaggi nelle varie liste di contatti. SunnyLady78 aveva infatti selezionato solo alcuni account per l'invio di un messaggio, per poi scoprire che la piattaforma lo spediva a tanti altri, non autorizzati. "Ho eliminato tutti i cookie e non ho alcuna cronologia nella sezione privacy - ha spiegato SunnyLady78 sul forum d'assistenza di Skype - Come posso proteggere la mia riservatezza?". Download dell'aggiornamento da questa pagina.
Via: Skype
Anonymous lancia #OpPedoChat, pubblicati nomi e indirizzi dei pedofili
Il collettivo hacker Anonymous ha annunciato l'inizio di una nuova campagna che vede come bersaglio i forum e i siti che pubblicano e condividono immagini di minori. In un video su YouTube pubblicato l'8 luglio, un programma voice-to-speech legge una dichiarazione sostenendo che Anonymous "ha lo scopo di diminuire se non di eliminare questa piaga da Internet". Il nome in codice di questa nuova operazione è #OpPedoChat. "Recentemente è venuta alla nostra attenzione un'ondata di siti web dedicati ai pedofili per la chat e la condivisione di foto. Questi pedofili sostengono apertamente concetti come 'man-boy love'", spiega Anonymous nel video.
Airtime, nuova applicazione Facebook per chattare come su Chatroulette
Sean Parker e Shawn Fanning, noti per aver creato il primo programma di file sharing musicale, Napster, hanno mostrato al mondo la loro nuova creatura: Airtime. Se ne rumoreggiava già da un pò di tempo, ma la presentazione ufficiale di quello che è apparsa ai più una versione sofisticata di Chatroulette, la rete sociale di video incontri fra sconosciuti creata un paio di anni fa dal programmatore russo Andrey Ternovskiy, dal punto di vista tecnico non è andata granché bene.
L'apparizione, in video collegamento di diverse star, da Jim Carey ad Alicia Keys al rapper Snoop Dog ha compensato solo in parte le numerose defaillance del sistema. Che comunque sembra avere parecchie potenzialità, grazie a un uso intelligente dell'autenticazione via Facebook, che non serve solo a garantire che Airtime non faccia la fine di Chatroulette, diventata in breve tempo una specie di palcoscenico per persone dedite a pratiche di autoerotismo.
È vero che anche su Airtime ci si può presentare agli altri utenti sotto pseudonimo, ma, poiché ci si collega tramite il proprio account Facebook, Parker e Fanning sanno chi siete, il che dovrebbe scoraggiare dall'indulgere a pratiche onanistiche. E se questo non bastasse, il servizio provvede anche a scattare delle “instantanee” periodiche di chi chatta in modo da verificare eventuali problemi, ma solo nel caso che i due interlocutori non siano già amici su Facebook.
Si può chattare non soltanto coi propri contatti diretti, ma anche con contatti di secondo livello oppure con persone che vivono nella stessa area geografica o con cui si condividono determinati interessi (in base alle preferenze espresse su Facebook). Il principio dunque, è simile a quello di Chatroulette, ma l'elemento di serendipity è attenuato da alcuni elementi. Airtime utilizza infatti un sistema di riconoscimento visivo per segnalare quando nei video a essere mostrate non sono le facce.
Ciò abbinato a campionamenti casuali delle immagini, in modo da evidenziare se ci sia scambio o meno di contenuti inappropriati. Ma Airtime non prevede un controllo solo visivo, e tra i metodi messi in campo per evitare una degenerazione in stile Chatroulette c’è anche un sistema di ranking, con cui misurare l’affidabilità di un utente. In pratica chi mantiene conversazioni più lunghe avrà un punteggio più alto, e sarà considerato più serio di chi cambia continuamente partner.
Non solo: gli utenti con un alto ranking andranno a fare parte della stesa cerchia, messi in contatto tra loro. Parker nella conferenza stampa di presentazione ha criticato Facebook, di cui è stato il primo presidente e ne conserva delle quote: "Facebook non ti aiuta a fare nuove connessioni, a sviluppare nuove relazioni - ha detto - cerca soltanto di creare il modello più accurato possibile del tuo grafo sociale. C'è una parte di me che è un pò stufa di tutto questo".
Opinione confermata anche da una recente indagine. Il servizio fa leva sui dati forniti Facebook e sulla crescente consuetudine degli internauti a videochattare. Nel 2012 saranno commercializzate 800 milioni di webcam ha detto Parker, e le stime sembrano coerenti con quelle del rapporto Cisco, che vede nella videoconferenza uno dei servizi Web in maggiore crescita nel prossimo quadriennio. Airtime è attualmente disponibile solo se si dispone di un account Facebook e autorizzando l'applicazione tramite Facebook Connect.
Via: Wired
Italiani poco attenti alla sicurezza, il 42% non cambia mai password
Il 16% degli utenti di internet è stato vittima di "intromissione elettronica", ovvero qualcuno ha violato il suo accesso ai servizi. E di questi il 35% ne ha avuto un danno economico. Lo denuncia un’indagine condotta da Cpp Italia, filiale della multinazionale inglese specializzata nella tutela della sicurezza dei dati personali e nella protezione delle carte di credito.
Ma la colpa è in parte dei naviganti: il 42% degli intervistati non modifica mai, a meno che non sia obbligato a farlo, le password di accesso ai servizi e-mail e home banking, mentre l’11% lo fa a cadenza annuale o più lunga. "Comportamenti che possono favorire, almeno in parte, la violazione dei propri account internet", si legge in una nota.
Per 3 intervistati su 100 i danni da truffe online sono stati contenuti entro i mille euro. Oltre il 30% invece sono quelli che hanno subito l’uso fraudolento dell’account di posta elettronica, Messenger (o altre web chat) o del proprio social network. Nonostante i pericoli, solo il 17% degli intervistati modifica le proprie password una volta al mese. Il 18% cambia i codici di accesso almeno ogni tre mesi, mentre il 12% lo fa due volte l’anno.
Una sola password per tutti i tipi di accessi a internet, dall’home banking ai social network, è utilizzata dal 14% degli utenti, mentre il 13% ne usa 2: una per gli accessi ai servizi finanziari e un’altra per social network e i servizi per il ’tempo liberò. "Cambiare frequentemente le password - spiega Walter Bruschi, amministratore delegato di CPP Italia - è sola una delle attenzioni da avere per tutelarsi dalle truffe. Per incrementare il livello di sicurezza è però meglio utilizzare password diverse per ogni tipo di accesso".
Fantasia piu' eccitante degli italiani è sesso in chat con sconosciuti
Fare sesso in chat con sconosciuti è la fantasia giudicata più eccitante dagli italiani, da ben il 74% degli intervistati. E' quanto emerge dai risultati dell'indagine sulle fantasie erotiche degli italiani, effettuata dall'istituto di ricerca Tecné su un campione di cittadini italiani dai 18 ai 60 anni, che abitualmente utilizzano internet. Gli intervistati hanno anche ammesso che nelle loro fantasie erotiche trovano molto eccitante l'idea di "guardarsi allo specchio" (72%); "indossare biancheria sexy (72%); "dominare" (64%); "essere dominati" (60%); "fare l'amore con uno sconosciuto" (60%); "fare sesso in tre con due donne e un uomo" (60%); "guardare film porno con il partner" (59%); "essere legati o bendati" (59%); "guardare dal vivo due donne che fanno l'amore" (59%); "usare vibratori e altri oggetti erotici" (53%); "fare sesso in tre con due uomini e una donna" (42%); "guardare film porno da soli" (39%). E ancora, "fare sesso telefonico" (37%); "essere ripresi da una telecamera" (34%); "essere guardati mentre si fa l'amore con il partner" (31%); "fare l'amore con una persona dello stesso sesso" (26%); "essere guardati dal partner e fare sesso con altro/a" (23%); "fare sesso con più partner dello stesso sesso" (20%); "scambiarsi il partner tra coppie" (20%). A voler mettere in pratica queste fantasie però sono soprattutto gli uomini. Ad esempio, a essere incuriositi dai rapporti di gruppo sono soprattutto quest'ultimi (89%), contro l'11% delle donne. Il dato si inverte, invece, se la fantasia prevede vibratori e altri oggetti erotici. L'utilizzo di questi 'giocattoli' sembra piacere all'82% delle donne e solo al 18% degli uomini. Infine, alla domanda "Lei condivide con il partner le sue fantasie?" gli italiani hanno risposto "sì, ma solo alcune" (60%); "sì, tutte" (32%); "no" (8%).
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