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Internet, 50 anni fa prima comunicazione su Arpanet: come avvenne


Cinquant'anni fa, due lettere venivano trasmesse online, alterando per sempre il modo in cui la conoscenza, l'informazione e la comunicazione sarebbero state scambiate. Il 29 ottobre 1969, Leonard Kleinrock, professore di informatica all'Università della California (UCLA), e il suo studente laureato Charley Kline volevano inviare una trasmissione dal computer dell'UCLA a un altro computer presso lo Stanford Research Institute (SRI) attraverso l'ARPANET, il precursore di ciò che ora conosciamo come la Rete. ARPANET collegava le università che lavorano per il Dipartimento della Difesa nell'ambito del suo programma ARPA (adesso DARPA) per le nuove tecnologie militari.

Safer Internet Day 2018, consigli per Internet più sicuro da G DATA


I consigli di G DATA per un uso più sicuro dei social network e altre piattaforme online. Il 6 febbraio si è celebrato il Safer Internet Day, la Giornata mondiale per la sicurezza in Rete che, giunta alla sua XV edizione, ha coinvolto oltre 100 paesi. Nel mese di novembre dello scorso anno gli italiani hanno trascorso almeno due ore online nel giorno medio (dati Audiweb). I giovani in particolare dedicano molto del proprio tempo ai social network o utilizzando servizi di messaggistica online, spesso senza curarsi di tutelare propri dati personali, mettendo a rischio le proprie identità digitali. Un’altra minaccia in cui si può incappare quando si ha a che fare con il world wide web è il cyberbullismo.

Sequestrato dalla GdF falso sito Prada con griffe italiane contraffatte


La Guardia di Finanza di Pordenone ha sgominato, in un'operazione internazionale, una organizzazione criminali del falso “Made in Italy” sequestrando e oscurando il sito che imitava fedelmente il marchio di una nota griffe di accessori e abbigliamento. La griffe clonata è quella di Prada e, come accertato dalla Guardia di Finanza, si dipanava dalla Cina, passando per Francia, Olanda e Inghilterra, il lungo filo della rete criminale che vendeva in internet prodotti della casa italiana contraffatti.  Il sito in tutto e per tutto era uguale a quello originale. La sua denominazione, per ingannare gli utenti, sembrava non lasciare dubbi sull’autenticità e la originalità dei prodotti.

Telecom Italia presenta nuovo marchio che diventa unico brand TIM


Telecom Italia ha presentato mercoledì 13 gennaio a Roma il nuovo simbolo della società che si rinnova nella sua identità confermandosi leader del settore delle telecomunicazioni nell’era digitale. Tim Berners-Lee, Fabio Fazio e Pif i testimonial della campagna istituzionale che accompagna il lancio del nuovo logo. Illustrato il progetto di ristrutturazione delle Torri TIM che nel quartiere EUR di Roma ospiteranno la sede centrale dell’azienda. Un nuovo simbolo semplice e moderno in grado di esprimere al meglio i valori e le caratteristiche di un’azienda proiettata verso il futuro. Da Maggio 2015 sotto l’acronimo TIM è raggruppata tutta l'offerta commerciale della società.

Fisica: riparte il superacceleratore di particelle del Cern dopo 2 anni


I protoni hanno ricominciato a circolare nel superacceleratore del CERN di Ginevra, che ora opererà a un'energia mai raggiunta prima, permettendo ai fisici di indagare territori ancora inesplorati. Dopo due anni di intensa manutenzione e di consolidamento, e diversi mesi di preparazione per il riavvio, il Large Hadron Collider (LHC), il più potente acceleratore di particelle al mondo, è di nuovo in funzione. Nella giornata di domenica 5 aprile alle 10:41, un fascio di protoni è tornato sul ring di 27 Km, seguito alle 12:27 da un secondo fascio in rotazione nella direzione opposta. Questi fasci hanno circolato all'energia di iniezione di 450 GeV.

World Wide Web compie 20 anni, Cern ripristina primo sito della rete


Il Cern di Ginevra ripropone la prima pagina Web del mondo per celebrare il ventennale di Internet. Una pagina bianca con scritte nere, accompagnate da una serie di "collegamenti ipertestuali". Venti anni fa, esattamente il 30 aprile 1993,  il Cern  pubblicava una dichiarazione che ha reso la tecnologia disponibile su base royalty-free World Wide Web ("W3", o semplicemente "il web"). Rendendo il software necessario per eseguire un server Web liberamente disponibile, insieme a un browser di base e una libreria di codice, ciò ha permesso al web di prosperare.

Mozilla Firefox OS, anteprima video del nuovo sistema per smartphone


Mozilla ha annunciato il debutto di Firefox OS, il sistema operativo mobile che esordirà nel 2013 in America del Sud e successivamente anche in Europa. Questo nuovo sistema operativo per smartphone e tablet, inizialmente conosciuto con il nome in codice “Book To Gecko“, sarà basato su Linux e secondo Mozilla sarà più veloce e aperto delle soluzioni della concorrenza. Il software, annunciato inizialmente ad aprile, si era visto in azione al Mobile World Congress grazie alle prime versioni dimostrative.

World Wide Web compie 20 anni, festeggiamenti a Roma in diretta tv


Il World Wide Web, più noto come “Www” compie 20 anni. Oggi i festeggiamenti al Tempio di Adriano in piazza della Pietra a Roma. A spegnere le candeline il creatore della rete Sir Tim Berners-Lee insieme a molti altri blogger, filosofi, economisti e innovatori italiani e stranieri. L'evento e' suddiviso in 4 sezioni in cui si discute di come il web ha cambiato e cambierà le nostre vite e i nostri modelli di sviluppo. La macchina NeXT - il server web originale - è ancora al CERN. Nell'ambito del progetto di recupero del primo sito web.

Vent'anni di Internet, nel '91 veniva pubblicata la prima pagina del Web


Il 6 agosto 1991 l'informatico Tim Berners-Lee pubblico' online il primo sito in world-wide-web, il primo 'www' della storia. Una data importante non solo per la comunita' scientifica, per la quale questa invenzione fu creata, ma per tutto il mondo degli internauti, dopo che nel 1993 il Cern, struttura per la quale lavorava Berners-Lee, decise di renderlo disponibile a tutti gli utenti.

Open Connection Java 2 Platform SE


La classe URL rappresenta un Uniform Resource Locator, un puntatore a una "risorsa" sul World Wide Web. Una risorsa può essere qualcosa di semplice come un file o una directory, oppure può essere un riferimento a un oggetto più complesso, come ad esempio una query a un database o di un motore di ricerca. In generale, un URL può essere suddiviso in più parti. L'esempio precedente di un URL che indica il protocollo da utilizzare è HTTP (HyperText Transfer Protocol) e che le informazioni risiedono su una macchina host chiamata www.ncsa.uiuc.edu.

20 Things I Learned About Browsers and the Web, il libro gratis di Google


Il libro messo online da Google, in occasione dei vent'anni della nascita del World Wide Web, si intitola “20 Things I Learned About Browsers and the Web”. Il libro, scritto in lingua inglese, è composto da diciannove capitoli di consigli, più uno di riepilogo, sui temi più “caldi” della Rete, abbelliti dalle magnifiche illustrazioni del disegnatore tedesco Christoph Niemann. Si parte dalla domanda principale, “che cos’è Internet?”, per spaziare verso il cloud computing e le applicazioni Web come You Tube, Twitter e Facebook.

Venti anni fà nasceva il World Wide Web, un progetto ipertestuale


Era il 12 novembre 1990 quando Tim Berners-Lee, un ingegnere del CERN, assieme all’ingegnere informatico Robert Cailliau, pubblicò la prima proposta formale per la creazione di un progetto ipertestuale chiamato “WorldWideWeb”. Quello che tutti utilizziamo giornalmente e che è entrato ormai nelle nostre vite come uno strumento d’uso quotidiano ha compiuto 20 anni.

Bambini e internet: 7 minori su 10 sono già online‎


I risultati di una ricerca effettuata dalla società di sicurezza Avg certificano come l’81% dei bambini inizi ad avere un rapporto col web già intorno ai due anni di vita. La ricerca cross-nazionale, effettuata in America, Europa e Asia su un campione di 2200 giovani madri e figli, presenta delle differenze legate alle aree geografiche esaminate; tuttavia la tendenza a portarsi il pc nella culla sembra essere diffusa. Negli Usa si registra la percentuale più alta, con il 92% degli under 2 che ha già avuto i primi contatti con il World Wide Web; in Europa, invece, il dato scende al 73%.

Nuovo allarme per i browser web: il Clickjacking sui siti web


Una nuova vulnerabilità tormenta i browser Web: il clickjacking. In cosa consiste? Noi clicchiamo su un link "sicuro", ma la nostra azione viene reidiretta su un oggetto diverso e potenzialmente dannoso. Tipicamente la vulnerabilità sfrutta JavaScript o Iframe. La tecnica è stata rilevata per la prima volta nel dicembre 2008 da Robert Hansen e Jeremiah Grossman. Per esempio: l'utente fa click su un link per accedere ad una pagina web e questa azione viene rediretta a sua insaputa su un pulsante per attivare una certa azione.