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Check Point, falla gravissima nel DNS di Windows: fix dopo 17 anni


E' stata identificata una security flaw nei servizi DNS forniti da Microsoft per ogni sistema Windows. La vulnerabilità potrebbe essere sfruttata per ottenere i privilegi admin di dominio sui server per assumere il controllo completo dell'IT di una società. I ricercatori di Check Point Software Technologies hanno individuato una falla di sicurezza nel domain name system (DNS) di Windows, l'implementazione dei servizi DNS forniti da Microsoft nei sistemi operativi Windows. Questa falla consentirebbe a un hacker di effettuare query DNS dannose al server DNS di Windows e di ottenere un'esecuzione arbitraria del codice che potrebbe portare alla violazione dell'intera infrastruttura aziendale.

Check Point chiude vulnerabilità di 20 anni in Linux con Safe-Linking


Per quasi due decenni gli hacker hanno potuto sfruttare il design della gestione della memoria utilizzata dai programmi Linux come porta per prendere il controllo del computer. Da oggi, grazie al meccanismo Safe-linking di Check Point Software Tecnologies, questa vulnerabilità, da sola, non è più sufficiente a permettere agli hacker di prendere il controllo del programma. Safe-Linking protegge una semplice struttura di dati chiamata "single-linked-list", che è una lista elementi nella quale uno di essi punta sempre a quello successivo, fino ad arrivare alla fine della lista. La protezione Safe-linking maschera il puntatore, da un elemento all'altro, utilizzando un valore segreto, ha reso noto la società.

Android, bluetooth a rischio hacker con falla BlueFrag: verifica patch


Un difetto nell'implementazione Bluetooth® sui dispositivi Android™ potrebbe consentire agli aggressori di lanciare attacchi per l'esecuzione di codice in modalità remota (RCE), senza alcuna interazione da parte dell'utente. La vulnerabilità critica, identificata come CVE-2020-0022 e rinominata "BlueFrag", era stata scoperta a novembre 2019 da ERNW, società tedesca specializzata in sicurezza, ma solamente lo scorso febbraio è stato possibile ottenere la patch di correzione. Il pericolo, tuttavia, non può considerarsi risolto, dato che non tutti gli smartphone ricevono gli update. Quindi, la possibilità di essere oggetto di un cyberattacco sul proprio dispositivo non è del tutto scongiurata.

Panda Security, conclusione del supporto per Windows 7: cosa fare


Il 14 gennaio 2020 Microsoft ha terminato il supporto esteso per Windows 7 e Windows Server 2008. Questo significa che questi due sistemi operativi non riceveranno più aggiornamenti poiché l’azienda ha smesso di sviluppare patch per eventuali vulnerabilità. Si tratta dell’ultima fase del ciclo di vita dei software, che arriva dopo un primo annuncio nel 2015, quando è cessato anche il supporto “mainstream”, ovvero lo sviluppo di nuove funzionalità per Windows 7. Il risultato di questa scelta è che da ora in poi i computer degli utenti che continueranno ad usare questo sistema operativo saranno più a rischio e maggiormente esposti ad cyberattacchi o utilizzati per diffondere malware.

Check Point, hacker potevano connettersi ai meeting: bug in Zoom


Zoom è molto utilizzata per i meeting online. Zoom, è un’azienda leader nella moderna enterprise video communication, la sua piattaforma cloud per videoconferenze e audioconferenze, networking, chat e webinar per dispositivi mobile, desktop e telefoni, è utilizzata con successo in tutto il mondo per sale conferenze, corsi di formazione, negli uffici esecutivi e dei board aziendali. Questi meeting online sono molto comodi, ma sono sicuri? E se qualcuno potesse aver accesso alle riunioni della vostra azienda e scoprire dei dettagli segreti? Vi siete mai chiesti come viene protetta la vostra privacy quando utilizzate un software di networking aziendale basato su cloud, come Zoom?

SimJacker, bug consente di spiare cellulare via SMS: 1 mld a rischio


In passato, si sono visti attacchi SIM jacking, in cui un hacker può impersonare una vittima designata per rubare il numero di cellulare, che può quindi essere utilizzato per accedere alle risorse non protette della vittima. Ma ora i ricercatori dell'azienda di sicurezza informatica irlandese AdaptiveMobile Security hanno identificato una vulnerabilità critica nelle SIM card che potrebbe consentire agli aggressori remoti di compromettere i telefoni cellulari presi di mira e spiare le vittime a loro insaputa semplicemente inviando un SMS. La vulnerabilità è stata denominata "Simjacker". Secondo gli esperti, almeno un miliardo di dispositivi in trenta Paesi del mondo potrebbero essere a rischio.

Microsoft, patch urgente per Windows obsoleti: Panda previene bug


Pochi giorni fa, è stata scoperta una nuova vulnerabilità nel sistema operativo Windows, che interessa gli utenti di Windows XP, Windows 7 e altre versioni più vecchie, mentre Windows 8 e 10 non sono stati coinvolti. Questa esecuzione del codice remoto esiste nei servizi Remote Desktop e può essere sfruttata senza autenticazione per eseguire codice arbitrario. L’ultima volta che Microsoft si è preoccupata di rendere pubblica una correzione per Windows XP è stata poco più di due anni fa, nei mesi precedenti l’attacco al mondo del ransomware WannaCry. La falla di questa settimana ha implicazioni altrettanto devastanti. Di fatto, la stessa azienda di Redmond ha tracciato un parallelo.

Check Point, messaggi di WhatsApp manipolati: bug in chat gruppo


In un’epoca di fake news dilaganti in rete, di attacchi alla libertà di stampa e di progressiva svalutazione del lavoro dei giornalisti, non sono solo Facebook e Twitter a farsi potenziali veicoli di disinformazione. Check Point Software Technologies, uno dei principali fornitori mondiali di soluzioni di cybersecurity, ha scoperto una nuova falla di WhatsApp che permetterebbe a un criminale informatico di intercettare e manipolare i messaggi inviati all’interno dei gruppi di discussione o delle chat private. Gli hacker potrebbero sfruttare questa vulnerabilità non solo dirottando la conversazione a loro vantaggio, ma anche creando e diffondendo fake news, assumendo così un potere immenso.

Venustech, errori minano nostra sicurezza informatica: 8 più comuni


Venustech, fornitore di servizi e soluzioni di sicurezza specializzata, ha realizzato un approfondimento legato agli errori più comuni che commettiamo e che possono compromettere la nostra sicurezza informatica. Il modo migliore per proteggersi è identificare le minacce e ridurre i rischi. Fino a poco tempo fa la sicurezza informatica non veniva considerata una questione di prioritaria importanza: si era sempre prudenti quando si trattava di installare allarmi o inferiate per proteggere le abitazione e antifurti o airbag per le automobili. Quando però si parlava di proteggere i computer e i dati, improvvisamente la soglia di attenzione si abbassava e la questione veniva sempre rimandata.

Meltdown e Spectre, gravi vulnerabilità in processori: arrivano patch


Dopo la vulnerabilità nell'interfaccia di debug nei processori Intel, due nuovi exploit nella maggior parte dei moderni chip rendono vulnerabile agli attacchi.  Intel dice che sta già iniziando a inviare aggiornamenti software che renderanno i suoi processori "immuni" agli hack "Meltdown" e "Spectre" che sono stati rivelati per la prima volta mercoledì. I bug potrebbero consentire a un hacker di accedere a informazioni sensibili, come foto o password, da quasi tutti i computer, smartphone e tablet. Intel ha detto giovedì in un comunicato stampa che prevede di rilasciare aggiornamenti entro la fine della settimana per oltre il 90% dei processori prodotti e introdotti negli ultimi cinque anni.

ESET, nuovo problema di sicurezza in Android: esente solo Oreo 8.0


Più di tre quarti dei telefoni con sistema operativo Android sono vulnerabili alla registrazione di schermo e audio da parte di aggressori. Sfruttando un servizio incorporato all'interno dell'OS di Google, un malintenzionato può facilmente ingannare l'utente per concedere i relativi diritti ad un'applicazione dannosa. Anche se la vulnerabilità è stata risolta nell'ultimo aggiornamento Android 8 "Oreo" gli utenti che eseguono sui device con Lollipop, Marshmallow o Nougat rimangono a rischio. ESET Italia consiglia a tutti gli utenti di porre estrema attenzione ai download effettuati dai propri dispositivi mobile e di installare una soluzione antimalware efficace e di mantenerla costantemente aggiornata.

Check Point, dispositivi domotici LG SmartThinQ: bug grave riparato


Check Point Software Technologies Ltd. (NASDAQ: CHKP), il più grande fornitore mondiale specializzato nel campo della sicurezza, annuncia oggi la scoperta di HomeHack, una vulnerabilità che ha già esposto milioni di utenti proprietari di dispositivi smart home LG SmartThinQ® a rischio di controllo remoto non autorizzato dei propri elettrodomestici SmartThinQ. Le vulnerabilità nell'applicazione mobile e cloud di LG SmartThinQ hanno permesso al team di ricerca Check Point di accedere in modalità remota all’applicazione cloud di SmartThinQ, entrare in maniera legittima nel profilo LG dell’utente e ottenere il completo controllo dell’aspirapolvere e della sua videocamera integrata.

Check Point, nuovo attacco globale del ransomware: cosa insegna?


Il ransomware responsabile del recente cyberattacco globale si chiama Petrwrap, una variante del già conosciuto Petya, la cui prima comparsa è avvenuta nel 2016 e si sta attualmente muovendo all'interno delle reti clienti. A differenza del suo predecessore, spiega Check Point, il nuovo malware è in grado di sfruttare l'exploit EternalBlue che ha utilizzato anche WannaCry durante l'attacco di maggio. Esso ha inizialmente preso di mira le istituzioni finanziarie in Ucraina, ma ben presto si è diffuso più ampiamente, in particolare in Europa, nelle Americhe e in Asia. Il ransomware si propaga velocemente attraverso i network nello stesso modo che ha fatto WannaCry il mese scorso.

Positive Technologies scopre bug presente nel kernel Linux dal 2009


Una vecchia vulnerabilità appena scoperta nel kernel di Linux, permetteva potenzialmente agli hacker di ottenere i privilegi, o causare un denial of service. La falla è stata rapidamente risolta e non ci sono stati segni di essa in natura, anche se questo non significa necessariamente che sia rimasta inosservata. Il bug di sicurezza scoperto da un ricercatore di Positive Technologies, la stessa società che ha rivelato un debug nei processori Intel, esisteva da sette anni. L’azienda raccomanda agli utenti di installare gli ultimi aggiornamenti di sicurezza e di bloccare manualmente il modulo difettoso per salvaguardare l'uso del sistema operativo sia nelle aziende che in casa.

Check Point, WhatsApp e Telegram: foto per hackerare account web


L’ultima falla scoperta nei popolari servizi di messaggistica consentiva agli hacker di avere il controllo completo di account, chat, immagini, file audio e video e contatti. I ricercatori di Check Point® Software Technologies Ltd. (NASDAQ: CHKP) hanno scoperto una nuova vulnerabilità nelle piattaforme online di WhatsApp & Telegram (WhatsApp Web e Telegram Web), due dei più popolari servizi di messaggistica del mondo. Sfruttando questa vulnerabilità, gli hacker potrebbero prendere il controllo completo sugli account e accedere alle conversazioni personali e di gruppo delle vittime, alle foto, ai video e agli altri file condivisi, alla lista dei contatti e molto altro ancora.

Vulnerabilità 0-day sono davvero pericolose? Consigli per proteggersi


Si parla molto in questi giorni delle vulnerabilità “0-day”, ossia quelle minacce informatiche che sfruttano vulnerabilità di applicazioni software che non sono ancora state divulgate e per cui non è ancora stata trovata una soluzione. Il pericolo concreto delle vulnerabilità 0-day è dato dal fatto che sfruttano falle di sicurezza per le quali non è al momento disponibile nessuna risoluzione. L’argomento è tornato a balzare agli onori della cronaca grazie ad una nuova ricerca dello studio RAND che ha esaminato e analizzato 200 vulnerabilità zero-day in alcuni software a livello mondiale, dimostrando che quasi il 40% di queste sono ancora sconosciute al pubblico e quindi pericolose.

Positive Technologies rivela vulnerabilità in data center di Schneider


Schneider Electric ha rilasciato una patch per StruxureWare Data Center Expert[1] e raccomanda ai propri utenti di installare al più presto gli aggiornamenti disponibili. Positive Technologies - produttore leader nella fornitura di soluzioni di sicurezza aziendale, gestione delle vulnerabilità, analisi delle minacce e protezione delle applicazioni – ha recentemente annunciato di aver rilevato una vulnerabilità critica nel sistema StruxureWare Data Center Expert di Schneider Electric. StruxureWare Data Center Expert è una soluzione DCIM (Data Center Infrastructure Management) progettata per la gestione dell’infrastruttura fisica, incluse sicurezza, energia e ambiente.

Dell SonicWALL pubblica le previsioni 2017 in tema di cyber security


Dell SonicWALL ha rilasciato il Report 2017 per le previsioni sulla cybersicurezza. I dati del rapporto sono stati raccolti dal Dell SonicWALL Global Response Intelligence Defense (GRID) Network. Gli esperti di threat intelligence di Dell SonicWALL hanno sviluppato il risultato di queste analisi. La crescita della crittografia SSL/TLS è un trend positivo per molti versi, ma anche un nuovo allettante vettore di minacce per gli hacker. Il numero di zero-day Adobe Flash scenderà gradualmente perché i principali produttori di browser non supportano Adobe Flash. Gli attacchi si rivolgeranno all’Android Pay attraverso le vulnerabilità della Near Field Communication (NFC).

WordPress chiude otto problemi di sicurezza e 61 bug con WP 4.7.1


WordPress versione 4.7.1 è stata appena rilasciata spingendo fuori correzioni per diversi problemi che affliggevano la piattaforma. Il rilascio di sicurezza e di manutenzione arriva quasi dopo un mese dalla grande release di WordPress versione 4.7 nel dicembre dello scorso anno. L'ultima release risolve otto problemi di sicurezza che sono stati segnalati dopo il rilascio della versione principale. La versione 4.7.1 corregge anche più di sessanta bug presenti nella precedente release. Mantenere il proprio sito WordPress aggiornato è fondamentale per la sicurezza e la stabilità. Gli utenti sono invitati ad aggiornare all'ultima versione di WordPress 4.7.1 il più presto possibile.

IoT alla base del cyberattacco negli Usa: la risposta di Check Point


Un enorme cyberattacco ha colpito poco dopo le sette di venerdì 21 ottobre la East Coast degli Stati Uniti, bloccando per quasi tre ore centinaia di siti Web, tra cui quelli di molti big dei media e di Internet: dal Financial Times al New York Times, da Twitter ad Amazon, passando per Spotify e Netflix. Colpiti anche alcuni dei circuiti più diffusi per i pagamenti online, come Visa e Paypal. Le ondate di attacchi sarebbero state nel complesso tre: del secondo e del terzo assalto non è stata quantificata l’ampiezza, ma si sarebbero verificati nelle ore successive al primo. Secondo quanto emerso, l’attacco di tipo DDos (Distributed Denial-of-Service) sarebbe partito da migliaia di oggetti “smart”.