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CES, Mobile Industrial Robots punta in alto con AMR: target centrato


Machine learning, intelligenza artificiale (AI) e robotica applicata alla vita quotidiana, sono alcuni dei trend dominanti nel mondo della tecnologia al centro del CES (Consumer Electronic Show) in corso a Las Vegas. La robotica è stata una tendenza negli ultimi anni, ma sarà nel prossimo futuro che il settore conoscerà un boom senza eguali grazie a sistemi innovativi orientati ai servizi, un comparto su cui lavorano molte aziende. E proprio in quest'ottica si inserisce l'attività sviluppata da Mobile Industrial Robots (MiR) che per il 2018 punta a un fatturato di 27 milioni di euro: obiettivo che richiederà, tra le altre cose, un'ulteriore espansione globale e l'assunzione di 50 nuovi dipendenti.

Etihad Airways: a piloti in distaccamento velivoli nuovi e più carriera


Sono già circa 200 i piloti arrivati in Etihad da compagnie aeree partner. Etihad Airways, la compagnia aerea degli Emirati Arabi Uniti, offre ai piloti in distaccamento nelle compagnie aeree partner l'opportunità di trasferirsi e stipulare contratti a tempo indeterminato, volando a bordo dei più moderni velivoli Airbus e Boeing del vettore. Il programma dei piloti in distaccamento, parte della strategia di Etihad Airways per l'espansione internazionale, è un'ulteriore prova che le sinergie create attraverso equity e non-equity partnership  della compagnia aerea possono offrire benefici nei percorsi di carriera professionale dei piloti già altamente qualificati dei partner.

Airbus caduto, per A320 solo 13 incidenti mortali in 27 anni di storia


Quello di Germanwings precipitato in Francia è il primo volo low-cost coinvolto nel continente, uno dei più gravi degli ultimi 10 anni. Sono quasi 6mila gli Airbus A320 che ogni giorno decollano e atterrano in tutto il pianeta. E' l'areo che ha segnato il salto di qualità di Airbus, il costruttore aeronautico europeo creato negli anni '60 da Francia, Germania, Gran Bretagna e Spagna, per rompere il monopolio dei colossi americani Boeing e McDonnell Douglas. Airbus non riesce a decollare per quasi un ventennio. Ma è il 1987 quando l'Airbus A320 compie il primo volo. Un velivolo che rappresenta un piccolo prodigio di avionica digitale e tecnologia informatica.

Easyjet AVOID, sistema per volare con le nuvole di cenere vulcaniche


La compagnia aerea Easyjet è pronta a volare anche in caso di nubi di cenere, del tipo di quelle emesse nel 2010 dal vulcano islandese Eyjafjallajökull che bloccarono i voli in tutta Europa per una settimana a causa della mancanza di visibilità. L'annuncio è arrivato da Tolosa, durante una conferenza stampa congiunta di Easyjet, Airbus e Nicarnica Aviation, in occasione della presentazione dei risultati raggiunti con il sensore Avoid, una sorta i radar meteorologico per la cenere. Grazie a questo sistema è stata creata con successo la prima nube di cenere artificiale

Il sensore ha permesso così di rilevare e stimare la concentrazione di cenere vulcanica nell'atmosfera. Durante l'esperimento, è stata generata una nube di cenere sul Golfo di Biscaglia: un Airbus A400M ha disperso nell'atmosfera una tonnellata di cenere vulcanica proveniente dall'Islanda, ad un'altezza compresa tra 9.000 e 11.000 piedi, simulando condizioni simili a quanto accaduto con l'eruzione del 2010. Un secondo Airbus A340-300 di test, su cui è stata istallata la tecnologia Avoid, ha volato nei pressi della nube, identificandola e misurandola da una distanza di 60km. 

"La minaccia rappresentata dai vulcani islandesi è reale - ha sottolineato Ian Davies, Engineering Director di easyJet - e siamo quindi orgogliosi dei risultati di questo esperimento innovativo e unico nel suo genere. Trovare una soluzione è fondamentale, ora come non mai, al fine di assicurare che quanto accaduto nella primavera del 2010 non si ripeta, quando per alcuni giorni tutti i voli in Europa sono stati bloccati. Quello di oggi - ha aggiunto - è un passo importante del processo di test della tecnologia, verso la certificazione commerciale. D'ora in poi easyJet lavorerà a questo sistema indipendente in modo da installarlo su alcuni dei nostri aerei entro la fine del 2014". 



"Il team ha eseguito un esperimento scientifico e ingegneristico unico - ha sottolineato Fred Prata, inventore della tecnologia Avoid - dimostrando che il sensore AVOID può rilevare basse concentrazioni di cenere. Il risultato pienamente soddisfacente di questo esperimento, che ha richiesto la dispersione di 1000 kg di cenere nell'atmosfera, il controllo di quattro aerei ed il coordinamento delle misurazioni dei dati provenienti da due velivoli, testimonia l'impegno ed il talento degli ingegneri di easyJet e Airbus e dimostra come industria e scienza si siano unite per risolvere un problema importante". 

Tra il 15 e il 21 aprile 2010 l'Europa ha sperimentato una chiusura dello spazio aereo di proporzioni senza precedenti. Durante questo periodo i voli sono stati ridotti dell'80%, con la cancellazione di oltre 100.000 voli. Le perdite lorde per il settore aereo mondiale sono state stimate a 2,6 miliardi di dollari come risultato della chiusura dello spazio aereo. Il sistema Avoid, creato dal dottor Fred Prata di Nicarnica Aviation, utilizza tecnologia ad infrarossi integrata sull'aeromobile per fornire le immagini a piloti, ed un centro di controllo operazioni. 

Le immagini consentiranno ai piloti di vedere la nube di cenere da un massimo di 100 km di distanza dall'aeromobile e ad altitudini comprese tra 5.000 e 50.000 piedi, permettendo loro di apportare piccoli aggiustamenti alla rotta per evitare qualsiasi nube di cenere. Il concetto è molto simile a quello dei radar meteorologici, che vengono utilizzati su tutti gli aeromobili commerciali. "Airbus, da quando è stata formata più di 40 anni fa, ha sostenuto e tenuto numerosi programmi di test sia autonomamente che in collaborazione con altre organizzazioni", ha detto Charles Champion, vice presidente esecutivo di Ingegneria Airbus.