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NASA: asteroide di Halloween 2015 TB145 sfiorerà la Terra il 31/10


Ad Halloween la Terra avrà un "incontro ravvicinato" con un asteroide. Gli scienziati della NASA stanno tracciando il prossimo passaggio ravvicinato dell'asteroide 2015 TB145 con diversi osservatori ottici e le capacità del radar Deep Space Network dell'agenzia a Goldstone, California. L'asteroide sfiorerà la Terra passando a una distanza di sicurezza maggiore rispetto all'orbita della luna, il 31 ottobre alle 10:05 PDT (01:05 EDT). Gli scienziati stanno trattando il previsto flyby con l'asteroide, da circa 400 metri di diametro, come opportunità per la scienza, consentendo agli strumenti sui "veicoli spaziali terrestri" di eseguire la scansione durante il passaggio ravvicinato.

Difesa, sottoscritto accordo per assemblaggio in Italia F-35 olandesi


Accordo tra i Ministeri della Difesa di Italia e Olanda, nell'ambito del programnma "F-35 Lightning II-JSF" (Joint Strike Fighter). Il Segretariato generale della Difesa e Direzione nazionale degli armamenti (SegreDife/Dna),  i rappresentanti dei Ministeri della Difesa di Italia e Olanda hanno firmato un importante accordo di collaborazione, nell'ambito del Programma F-35. Il sito Final Assembly and Check Out (Faco) di Alenia Aermacchi di Cameri. riceverà la commessa per eseguire l'assemblaggio di velivoli olandesi e il centro logistico di Woensdrecht eseguirà attività di manutenzione su motori italiani in Olanda.

Nasa: prima mappa in 3D della calotta di ghiaccio della Groenlandia


Gli scienziati che utilizzano i dati raccolti dall'ice-penetrating radar, nell'operazione IceBridge della Nasa e campagne aeree precedenti, hanno costruito per la prima volta una completa mappa tridimensionale degli strati profondi all'interno della calotta glaciale della Groenlandia. Questa nuova mappa permette agli scienziati di determinare l'età di vaste aree di ghiaccio della Groenlandia, estendendo i dati dei carotaggi di ghiaccio per un quadro migliore della storia dello strato di ghiaccio.  Lo studio è stato pubblicato su Journal of Geophysical Research Earth Surface.

Gb: successo per volo di prova del drone invisibile top secret Taranis


Fino ad ora, era stata avvolto nel segreto. Ma capi della difesa bitannici hanno fornito una breve panoramica del drone sperimentale top secret, dichiarando di aver "superato tutte le aspettative" durante i voli di prova gelosamente custoditi. Con un costo di 185 milioni di sterline (336,5 milioni di dollari) Taranis - questo il suo nome - è stata annunciato come il drone senza pilota semi-autonomo, progettato per missioni intercontinentali,  tecnologicamente più avanzato mai costruito nel Regno Unito.

Taranis, che prende il nome dal dio celtico del tuono, effettua un decollo e conduce una serie di manovre nel deserto rosso durante il suo primo volo di prova. Il Ministero della Difesa britannico (MoD) non ha spiegato il modo in cui è stato girato il filmato, ma ha confermato che il volo è avvenuto nel mese di agosto dello scorso anno. "Il velivolo dimostratore ha fatto un perfetto decollo, rotazione, 'climb-out' e atterraggio nel suo primo volo di 15 minuti", si legge in un comunicato.

"Un certo numero di voli hanno avuto luogo lo scorso anno, fino a un'ora in durata e in una varietà di altitudini e velocità. I risultati dei voli del velivolo dimostrano che il Regno Unito ha sviluppato un vantaggio considerevole nella comprensione di velivoli senza pilota, che possono colpire con precisione un lungo intervallo pur rimanendo inosservati". Il Ministero della Difesa, che ha sviluppato il Taranis insieme a BAE Systems, descrive il drone senza pilota come il "velivolo più avanzato mai costruito da ingegneri britannici".



Il velivolo supersonico è progettato per trasportare un carico di armi di missili e bombe teleguidate. L'esercito britannico sostiene che il Taranis sarà in grado di operare con collegamento via satellite da qualsiasi posizione nel mondo, e, come negli Stati Uniti i bombardieri B-2 Stealth, sarà in grado di volare senza essere rilevato dal radar. Il velivolo è stato prima presentato a una cerimonia in stile hollywoodiano nel luglio 2010, con Taranis simile a una astronave di Star Wars, tra luci teatrali e ghiaccio secco.

Il Ministero della Difesa ha confermato nel mese di ottobre dello scorso anno che erano iniziati i voli di prova, ma non esattamente dove stavano avvenendo e il loro successo era rimasto top secret. Non è una sorpresa che gli inglesi hanno scelto la Woomera Prohibited Area (WPA) per testare il veicolo che supera la velocità del suono, non è individuabile dai radar. Soprannominata area 51 australiana (in riferimento all'Area 15 americana) è - secondo il Dipartimento australiano della difesa - tra le più grandi basi per test arei nel mondo.

Il comandante del volo di prova, il britannico Bob Fraser, ha descritto come un'esperienza "bizarra" che è stata esilarante e "quasi noiosa". "Abbiamo provato questo volo così tante volte [che] vi era un elemento di routine su di esso", ha detto. "E' probabilmente una delle cose più emozionanti che abbia mai fatto. E' una combinazione di entrambi essendo molto ordinaria - quasi noiosa -. Ed anche incredibilmente eccitante E' una cosa difficile da spiegare". La velocità di Taranis non è stata divulgata.




Fonte: ABC

Easyjet AVOID, sistema per volare con le nuvole di cenere vulcaniche


La compagnia aerea Easyjet è pronta a volare anche in caso di nubi di cenere, del tipo di quelle emesse nel 2010 dal vulcano islandese Eyjafjallajökull che bloccarono i voli in tutta Europa per una settimana a causa della mancanza di visibilità. L'annuncio è arrivato da Tolosa, durante una conferenza stampa congiunta di Easyjet, Airbus e Nicarnica Aviation, in occasione della presentazione dei risultati raggiunti con il sensore Avoid, una sorta i radar meteorologico per la cenere. Grazie a questo sistema è stata creata con successo la prima nube di cenere artificiale

Il sensore ha permesso così di rilevare e stimare la concentrazione di cenere vulcanica nell'atmosfera. Durante l'esperimento, è stata generata una nube di cenere sul Golfo di Biscaglia: un Airbus A400M ha disperso nell'atmosfera una tonnellata di cenere vulcanica proveniente dall'Islanda, ad un'altezza compresa tra 9.000 e 11.000 piedi, simulando condizioni simili a quanto accaduto con l'eruzione del 2010. Un secondo Airbus A340-300 di test, su cui è stata istallata la tecnologia Avoid, ha volato nei pressi della nube, identificandola e misurandola da una distanza di 60km. 

"La minaccia rappresentata dai vulcani islandesi è reale - ha sottolineato Ian Davies, Engineering Director di easyJet - e siamo quindi orgogliosi dei risultati di questo esperimento innovativo e unico nel suo genere. Trovare una soluzione è fondamentale, ora come non mai, al fine di assicurare che quanto accaduto nella primavera del 2010 non si ripeta, quando per alcuni giorni tutti i voli in Europa sono stati bloccati. Quello di oggi - ha aggiunto - è un passo importante del processo di test della tecnologia, verso la certificazione commerciale. D'ora in poi easyJet lavorerà a questo sistema indipendente in modo da installarlo su alcuni dei nostri aerei entro la fine del 2014". 



"Il team ha eseguito un esperimento scientifico e ingegneristico unico - ha sottolineato Fred Prata, inventore della tecnologia Avoid - dimostrando che il sensore AVOID può rilevare basse concentrazioni di cenere. Il risultato pienamente soddisfacente di questo esperimento, che ha richiesto la dispersione di 1000 kg di cenere nell'atmosfera, il controllo di quattro aerei ed il coordinamento delle misurazioni dei dati provenienti da due velivoli, testimonia l'impegno ed il talento degli ingegneri di easyJet e Airbus e dimostra come industria e scienza si siano unite per risolvere un problema importante". 

Tra il 15 e il 21 aprile 2010 l'Europa ha sperimentato una chiusura dello spazio aereo di proporzioni senza precedenti. Durante questo periodo i voli sono stati ridotti dell'80%, con la cancellazione di oltre 100.000 voli. Le perdite lorde per il settore aereo mondiale sono state stimate a 2,6 miliardi di dollari come risultato della chiusura dello spazio aereo. Il sistema Avoid, creato dal dottor Fred Prata di Nicarnica Aviation, utilizza tecnologia ad infrarossi integrata sull'aeromobile per fornire le immagini a piloti, ed un centro di controllo operazioni. 

Le immagini consentiranno ai piloti di vedere la nube di cenere da un massimo di 100 km di distanza dall'aeromobile e ad altitudini comprese tra 5.000 e 50.000 piedi, permettendo loro di apportare piccoli aggiustamenti alla rotta per evitare qualsiasi nube di cenere. Il concetto è molto simile a quello dei radar meteorologici, che vengono utilizzati su tutti gli aeromobili commerciali. "Airbus, da quando è stata formata più di 40 anni fa, ha sostenuto e tenuto numerosi programmi di test sia autonomamente che in collaborazione con altre organizzazioni", ha detto Charles Champion, vice presidente esecutivo di Ingegneria Airbus.





Ingv, nuovo studio su fenomeni deformativi precedenti sisma L'Aquila


La forte scossa di terremoto dell'Aquila del 6 aprile 2009 è stata causata dalla rottura di una faglia lunga circa sedici chilometri con uno scorrimento di quasi un metro. Gli effetti in superficie di questa rottura sono stati evidenziati con diverse tecniche di misura, fra cui quella GPS (Global Position System) e quella interferometrica basata sull’utilizzo di immagini radar da satellite (InSAR). Lo riporta un nuovo studio diffuso dall'Ingv dedicato ai fenomeni deformativi precedenti il sisma. 

Ulteriori ricerche hanno infatti evidenziato la possibile presenza di fenomeni deformativi, di diversi centimetri, in un’ampia area relativamente vicina alla zona colpita dal terremoto. La ricerca pubblicata sulla rivista internazionale "Terra Nova" col titolo: "Anomalous far-field geodetic signature related to the 2009 L’Aquila (central Italy) earthquake" ("Deformazione geodetica anomala relativa al terremoto de L’Aquila Italia centrale del 2009") a cura di Simone Atzori, Claudio Chiarabba, Roberto Devoti (dell'Ingv) e Manuela Bonano e Riccardo Lanari (del Cnr-Irea), è stata condotta sfruttando i numerosi satelliti di osservazione della Terra che acquisiscono regolarmente immagini radar. 

Una tecnica di recente sviluppo, denominata interferometria radar (nota come InSAR), permette di individuare con precisione inferiore al centimetro le deformazioni della crosta terrestre che interessano vaste porzioni del territorio. In questo lavoro vengono sfruttate immagini di satelliti radar europei e giapponese per cercare di individuare anche deboli segnali che possano aver preceduto il terremoto, esplorando un arco temporale anche di molti mesi prima dell’evento. In tal senso sono stati usati i più moderni algoritmi di elaborazione di dati radar, tramite una collaborazione fra enti di ricerca pubblici italiani. 

Come spesso accade, si è partiti dall’analisi di un singolo fenomeno per estendere poi l'ambito di indagine. Il punto d'inizio è stata l’analisi di una deformazione di qualche centimetro che ha interessato un'ampia zona a circa 20 km a sud-ovest dell'Aquila, giustificabile solo in parte come conseguenza della rottura del 6 aprile, in accordo con gli attuali modelli a disposizione. L'indagine poi si è estesa temporalmente fino a includere le deformazioni dell'area negli anni precedenti e riscontrando che in quella stessa area altri fenomeni deformativi sembrerebbero essersi verificati un paio di anni prima dell’evento. 

Sebbene sia al momento ancora difficile capire il legame fra queste deformazioni e l'evento principale, questo studio vuole indirizzare l'attenzione sul contributo che le tecniche geodetiche possono dare allo studio dei processi di formazione dei forti terremoti. All'Ingv, i dati geodetici della rete GPS nazionale e le mappe di deformazione ottenute con immagini radar da satellite sono oggetto di attività di ricerca per tutte le fasi che interessano il ciclo sismico: prima, durante e dopo evento. Il potenziamento di questo ambito di indagine, soprattutto per zone a maggior rischio sismico, può fornire nuovi ed importanti elementi per la comprensione dei fenomeni che sono alla base della generazione di un terremoto. 

"Queste attività di ricerca vengono svolte in occasione di tutti i terremoti significativi in Italia e all'estero; spesso si tratta di analisi ex-post, in cui si 'guarda indietro' e si riconsiderano eventi passati, in relazione anche alla disponibilità di nuovi dati e di nuovi algoritmi per la loro elaborazione", spiega Simone Atzori, prima firma di questa ricerca, a proposito di dove si pensa di applicare questo tipo di indagine. "E' fondamentale continuare ad indagare con un approccio multidisciplinare con la speranza di individuare, in futuro, indicatori che possano diminuire il grado di aleatorietà dell'accadimento di terremoti".



Via: AGI

Natale, uomini radar Norad e Google Maps per seguire Santa Claus


Gli uomini radar del NORAD (North American Aerospace Defense Command), il comando militare al servizio della sorveglianza dei cieli degli Stati Uniti alla vigilia di Natale hanno una missione speciale: rispondere alle telefonate dei bambini che vogliono assicurarsi che Babbo Natale stia per arrivare carico di regali nelle loro case. Lo ha chiesto il colonnello Harry Shoup al suo team di controllare i loro radar. Naturalmente anche quest'anno lungo il tracciamento del percorso della slitta di Babbo Natale, effettuato da NORAD, che lo fa dal lontano 1955, proponendo una serie di contenuti sul Web.



Circa 1,200 volontari sono a disposizione di questo "call center" per rispondere alle domande dei bambini. "Io dico sempre ai bambini che chiamano, Babbo Natale sa quando dormi e quando non dormi", ha raccontato Bill Lewis, uno degli ufficiali di Norad. "Devi dormire perché possa arrivare a casa tua altrimenti ne rallenti il viaggio". "Appena dico che dovrebbe essere già a letto, il bambino attacca il telefono e correvia", ha detto Lewis. "I bambini vogliono sapere dov'è, quando arriverà a casa loro e cosa vuole mangiare". La tradizione di inseguire Santa Claus è cresciuta negli anni.


Oggi è possibile seguire Babbo Natale tramite Google Earth e Google Maps sul sito di Santa NORAD, e sul telefono Mobile. Visitate www.noradsanta.org per seguire il viaggio di Babbo Natale dal Polo Nord alle case di tutto il mondo. Cliccate sulle icone video da guardare "Santa cam" video provenienti da tutto il mondo, e sulle icone regalo per visualizzare le informazioni su ogni città lungo il percorso. Solitamente Babbo Natale comincia il suo lungo viaggio a bordo della slitta carica di doni dal Pacifico del Nord. Poi passa al sud, quindi alla Nuova Zelanda e all'Australia. Prosegue per il Giappone, l'Asia, l'Africa, l'Europa occidentale.



Successivamente arriva in Canada, negli Stati Uniti, in Messico e infine nell'America centrale e meridionale. Ricevete gli aggiornamenti attraverso i social media. Il team NORAD andrà pubblicando aggiornamenti sul volo di Babbo Natale. Seguiteli su Google + , Twitter o Facebook per gli aggiornamenti Live. Iscrivetevi al  NORAD Tracks Santa YouTube channel. Tutti i video "Santa cam" saranno pubblicati sul canale YouTube di Santa NORAD Tracks come vengono catturati. È anche possibile vedere un riassunto dei viaggi di Babbo Natale nel 2010. Il NORAD utilizza 4 sistemi ad alta tecnologia per seguire Babbo Natale - radar, satelliti, Babbo Natale cam e aerei da combattimento.

Fonte: Google Blog
Via: TM News