Visualizzazione post con etichetta Automazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Automazione. Mostra tutti i post

MiR, innovazione robotica per pmi e lavoro al tempo di Industria 4.0


L’impatto dell’automazione e della robotica sul lavoro è più rilevante nel settore manifatturiero. «Automazione e robotica sono due settori strettamente correlati e in continuo sviluppo che stanno prepotentemente prendendo il comando del settore manifatturiero nazionale e mondiale. Significa quindi che l’uomo non ha più un ruolo all’interno della produzione? Ovviamente no, robotica e automazione hanno e avranno sempre bisogno della guida umana. Sfatare il mito che ci vorrebbe tutti superflui e succubi di automi, per giunta sviluppati da noi stessi depredandoci del lavoro, giusto per “tirarci la zappa sui piedi”, è piuttosto semplice», scrive Davide Boaglio, Area Sales Manager Italia, MiR.

Studio Ibm: oltre il 50% delle aziende non testa piani di cybersecurity


IBM Security ha annunciato i risultati di uno studio globale che esplora la preparazione delle aziende in relazione alla loro capacità di resistere e ripristinare l’operatività in seguito a un attacco cyber. Lo studio, condotto dal Ponemon Institute e sponsorizzato da IBM Resilient, ha evidenziato che un’ampia maggioranza delle organizzazioni intervistate è ancora impreparata a reagire efficacemente a un incidente di cyber security, con il 77% che afferma di non avere un piano di risposta agli incidenti di cybersecurity applicato in maniera consistente in tutta l’azienda. Per la prima volta, lo studio di quest’anno ha misurato l’impatto dell’automazione sulla resilienza informatica.

Clarion, cresce esigenza di mobilità in città: sicurezza è una priorità


Nelle città è cresciuta la richiesta di sicurezza stradale. In un'epoca in cui la mobilità e i rispettivi utilizzi si stanno evolvendo a ritmi senza precedenti la sicurezza è diventata più che mai una priorità. A tal proposito, a preoccupare sono soprattutto i pericoli collegati ai nuovi mezzi di trasporto, come ad esempio gli scooter elettrici. È necessario riconsiderare la sicurezza stradale? Senza trascurare alcun mezzo di trasporto e immaginandone persino di nuovi, è arrivato il momento di investire sulle ultime tecnologie. Le città stanno iniziando a sembrare giungle che pullulano di nuovi marchingegni. È pertanto essenziale riorganizzarsi per ritrovare un livello soddisfacente di sicurezza.

Automatica: focus su robotica di servizio e applicazioni collaborative


Automatica 2018, l'ultima edizione del Salone internazionale dell'automazione intelligente e robotica, ha stabilito nuovi record*: oltre 46.000 visitatori (+ 7%) e 890 espositori (+ 7%). Il 19 giugno scorso a Monaco sono tornati sotto i riflettori i temi di tendenza quali robotica collaborativa e sistemi MRK (Motor Robot Kit). Secondo Enrico Krog Iversen – CEO del produttore danese di pinze OnRobot nonché investitore in OptoForce, azienda ungherese specializzata in sensori, e nella start-up statunitense Perception Robotics – non si tratta più solamente di robot collaborativi (cobots). Per l’ex CEO di Universal Robots, il nuovo obiettivo è un approccio olistico alle applicazioni collaborative (CA).

Wyser, fattore umano in Industria 4.0: quadri che fanno la differenza


La cosiddetta “quarta rivoluzione industriale” è cominciata anche in Italia, che è il secondo Paese manifatturiero d'Europa. Non solo IOT Developer e System Architect Manager che lavorano con Automation Manager, Programmatori Tecnici PLC e Project Manager MES, ma anche Digital Supply Chain Manager, Digital Product Marketing Manager, E-Commerce Manager, Data Analysis Manager insieme a Innovation Manager; questa la “catena del valore” dei principali ruoli middle in aziende protese a nuovi modelli di business secondo Wyser, società di Gi Group che si occupa di ricerca e selezione di profili manageriali. Tempo di rilancio per molti Middle Manager con Industria 4.0.

Verizon, mobile banking: trasformazione delle Reti è fattore cardine


Molte istituzioni finanziarie stanno affrontando il crescente bisogno di investire nelle strategie di Mobile Banking per mantenere e attrarre nuovi clienti. Nell’attuale era digitale, i clienti sono abituati ad avere un approccio incentrato sull’utilizzo degli smartphone nella loro quotidianità e auspicano, anche per il Banking, di poter usufruire dei medesimi servizi. Per le banche, questo rappresenta un passaggio necessario per consentire la crescente economia delle app sulla quale contano gli utenti. Servizi e applicazioni cloud permettono alle istituzioni finanziarie di venire incontro alle esigenze del cliente e forniscono solidi servizi tra una moltitudine di dispositivi e location diverse.

CES, Mobile Industrial Robots punta in alto con AMR: target centrato


Machine learning, intelligenza artificiale (AI) e robotica applicata alla vita quotidiana, sono alcuni dei trend dominanti nel mondo della tecnologia al centro del CES (Consumer Electronic Show) in corso a Las Vegas. La robotica è stata una tendenza negli ultimi anni, ma sarà nel prossimo futuro che il settore conoscerà un boom senza eguali grazie a sistemi innovativi orientati ai servizi, un comparto su cui lavorano molte aziende. E proprio in quest'ottica si inserisce l'attività sviluppata da Mobile Industrial Robots (MiR) che per il 2018 punta a un fatturato di 27 milioni di euro: obiettivo che richiederà, tra le altre cose, un'ulteriore espansione globale e l'assunzione di 50 nuovi dipendenti.

Verizon, Internet of Things diventa mainstream: macro trends futuri


Il fattore trainante nella scelta dell’Internet of Things è l’opportunità di crescita del fatturato, mentre la monetizzazione dei dati è citata come driver principale dell’incremento dei ricavi. Con un mercato indirizzabile che include più di 150 milioni di auto attualmente non connesse, oltre 300 milioni di contatori, quasi 1 milione di acri di vigneti e 45 milioni di persone che condividono prodotti e servizi* solo negli Stati Uniti, l’Internet of Things (IoT) è diventato mainstream secondo il nuovo report rilasciato da Verizon. Intitolato “State of the Market: Internet of Things 2016”, il report include, tra le novità,  anche approfondimenti di uno studio di Oxford Economics commissionato da Verizon.

Survey: impiegati lamentano inefficienza dei processi amministrativi‏


Una ricerca condotta da Lexmark a livello europeo dimostra che l’implementazione di sistemi automatizzati possa aiutare le aziende ad aumentare la produttività dei dipendenti, riducendo i costi operativi e gli errori associati ai processi manuali. Lexmark ha intervistato 714 impiegati in tutta Europa per capire il modo e il tempo speso nelle pratiche amministrative, riscontrando gravi inefficienze nel caso di processi manuali.

I rispondenti hanno dichiarato che la maggior parte delle pratiche amministrative - come l’archiviazione dei contratti, l’elaborazione degli ordini e la registrazione nel database delle informazioni contenute nei biglietti da visita - vengono svolte manualmente. Il 59% degli intervistati ritiene che i processi di admin siano troppo complicati e articolati. Dallo studio emerge un’interessante correlazione tra difficoltà delle procedure e tempo speso per portare a termine questi compiti. 

Un terzo degli impiegati trascorre almeno tre ore a settimana nel districarsi in mansioni amministrative. Inoltre, il 70% ritiene che il tempo dedicato a queste pratiche sia aumentato nel corso degli ultimi cinque anni, sottolineando il fatto che, in questo modo, le aziende obbligano il personale a sottrarre tempo prezioso al proprio lavoro. La ricerca evidenzia che i dipendenti desiderano eliminare procedure antiquate e improduttive. 

Alla domanda “Qual è la più grande difficoltà che riscontri nelle operazioni amministrative manuali?”, il 50% ha risposto senza indugio che richiedono troppo tempo per essere completate. Tuttavia, ci sono implicazioni ben più ampie per l’azienda, che vanno al di là della produttività dei dipendenti. Un quarto degli intervistati dichiara che la più grande criticità dei processi manuali di amministrazione è rappresentata dalla tendenza a commettere errori e, addirittura, i due terzi ha assistito a una situazione in cui l’errore manuale ha causato l’addebitamento di costi.

Infatti, per le aziende queste imprecisioni possono comportare spiacevoli conseguenze: la scorretta registrazione di una fattura può sia causare ritardi nei pagamenti e l’addebito di penali, sia il pagamento di fatture che invece andrebbero risolte. Nel peggiore dei casi, un’inesattezza può anche provocare la rottura di rapporti con clienti, fornitori o vendor. Per questo è opportuno che le imprese rivedano l’approccio ai dati aziendali e l’utilizzo che ne viene fatto quotidianamente. Lexmark offre soluzioni che consentono a medie e grandi realtà di adottare metodi lavorativi più efficienti. 

Da applicazioni per il mobile capture, in grado di eseguire la scansione delle ricevute evitando ai dipendenti di inserire le spese manualmente, ai software di acquisizione intelligente, Lexmark consente alle aziende di creare flussi di lavoro decisamente più produttivi. Queste soluzioni combinano strumenti di scansione e stampa performanti e software di elaborazione dei contenuti per consentire la raccolta intelligente dei dati. I dati contenuti nei documenti come denunce, lamentele o segnalazioni, vengono acquisiti automaticamente, ordinati in un formato predefinito e trasferiti nei sistemi aziendali per consentire una maggiore visibilità delle informazioni. 

Questo, per le imprese, significa un’eliminazione dell’85-95% dell’immissione manuale dei dati migliorando notevolmente l'accesso alle informazioni. “La nostra indagine è un campanello d'allarme per le imprese di tutta Europa. I risultati dimostrano chiaramente che molte aziende sono ancora lontane dall’era digitale e che ancora non sfruttano tutte le tecnologie disponibili per sostenere la produttività dei propri dipendenti e dei flussi di lavoro”, ha dichiarato Giancarlo Soro, Country OperationsManager di Lexmark Italia. 

“Se le aziende non vogliono restare indietro, devono necessariamente iniziare a guardare verso processi automatizzati e ottimizzati in grado di migliorare l’efficienza lavorativa dei propri dipendenti, considerando anche le piccole pratiche amministrative quotidiane”. Lexmark ha intervistato  714 impiegati di 12 Paesi inclusi Belgio, Francia, Germania, Ungheria, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Portigallo, Sudafrica, Spagna e Regno Unito. La ricerca è stata ultimata a luglio 2013.


Fonte: Lewis Pr