Kaspersky Security for Microsoft Office 365 estende le proprie funzionalità di protezione per includere oltre a Exchange Online anche il servizio di archiviazione di Microsoft OneDrive. Il prodotto impedisce ai malware di infiltrarsi in OneDrive e di diffondersi nelle reti aziendali. Questo è possibile grazie ai molteplici livelli di protezione potenziati con analisi euristiche e comportamentali. OneDrive è il servizio di archiviazione cloud di Microsoft che consente di archiviare tutti i file importanti in un unico posto e quindi accedervi praticamente ovunque. Le aziende creano ambienti digitali dinamici in cui i dipendenti possono collaborare, condividere e archiviare i dati aziendali.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Kaspersky estende la protezione di Microsoft Office365 su OneDrive
Kaspersky Security for Microsoft Office 365 estende le proprie funzionalità di protezione per includere oltre a Exchange Online anche il servizio di archiviazione di Microsoft OneDrive. Il prodotto impedisce ai malware di infiltrarsi in OneDrive e di diffondersi nelle reti aziendali. Questo è possibile grazie ai molteplici livelli di protezione potenziati con analisi euristiche e comportamentali. OneDrive è il servizio di archiviazione cloud di Microsoft che consente di archiviare tutti i file importanti in un unico posto e quindi accedervi praticamente ovunque. Le aziende creano ambienti digitali dinamici in cui i dipendenti possono collaborare, condividere e archiviare i dati aziendali.
Kaspersky Lab: spam a tema Ebola, phishing in crescita su Facebook
Gli spammer hanno creato nuove versioni della truffa nota con il nome di "Lettera Nigeriana", che nel mese di settembre, per attirare le proprie vittime, ha sfruttato in varie mailing di massa il tema Ebola. Le cifre dello spam secondo Kaspersky Lab. La percentuale di spam all’interno del traffico email di settembre si è attestata su un valore medio del 66,5%, 0,7 punti percentuali in meno rispetto alla media di agosto; i maggiori distributori di spam sono stati USA (12%), Vietnam (9,3%) e Russia (5,8%); a settembre, la Germania si è aggiudicata il primo posto come paese con il più alto tasso di rilevamenti antivirus (9,11%), seguita da Regno Unito (8,45%) e Stati Uniti (8,26%).
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