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Realizzata la prima cellula staminale sintetica senza il rischio cancro


Funziona la prima cellula staminale sintetica. I ricercatori della North Carolina State University, della University of North Carolina a Chapel Hill  (Usa) e del Primo Ospedale Affiliato della Zhengzhou University (Cina) hanno sviluppato una versione sintetica di una cellula staminale cardiaca. Queste cellule staminali sintetiche offrono benefici terapeutici paragonabili a quelli da cellule staminali naturali e potrebbero ridurre alcuni dei rischi connessi alle terapie con cellule staminali. Inoltre, queste cellule hanno una migliore stabilità di conservazione e la tecnologia è generalizzabile ad altri tipi di cellule staminali. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Nature Communications.

Medicina: sensore sotto pelle registra aritmie silenti e previene ictus


Ricercatori dell’Università Cattolica - Policlinico A. Gemelli di Roma insieme a colleghi del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma e a 55 centri in Europa, Canada e Usa hanno ideato un modo di prevenire molti casi di ictus o soprattutto le loro recidive: si tratta di un ‘sensore’ che messo sotto la cute registra aritmie ‘invisibili’ ai metodi diagnostici tradizionali e asintomatiche, quindi più subdole perché non riconosciute. Non pochi casi di ictus - apparentemente senza una causa - sono collegabili a queste aritmie dette ‘parossistiche’, perché si risolvono spontaneamente e sono senza sintomi.

Tumori: farmaco Trastuzumab efficace contro cancro seno avanzato


Per le donne al di sotto dei 55 anni il tumore al seno è la prima causa di morte: una patologia che nel mondo registra un milione di nuovi casi l’anno, 40.000 dei quali in Italia [1]. Nelle donne con tumore al seno in stadio avanzato (o metastatico), il trattamento con il farmaco Trastuzumab (nome commerciale Herceptin®) aumenta le probabilità di sopravvivere più a lungo, ma al contempo anche il rischio di sviluppare problemi cardiaci gravi.