Potrebbe essere nelle staminali il futuro della neuromedicina. I ricercatori dell’Ospedale San Raffaele hanno mostrato come e perché il trapianto di cellule staminali neurali riduce la morte dei neuroni e migliora la plasticità cerebrale. In caso di danno cerebrale dovuto a ictus, il trapianto di cellule staminali neurali potrebbe offrire in futuro una strategia per migliorare e accelerare il recupero delle funzioni cerebrali compromesse. Il meccanismo dietro l’effetto terapeutico di queste cellule è stato svelato da un gruppo di ricercatori dell’Unità di Neuroimmunologia dell’Irccs Ospedale San Raffaele, una delle 18 strutture di eccellenza del Gruppo ospedaliero San Donato.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Medicina, iniezione di staminali neurali potrà riparare danni da ictus
Potrebbe essere nelle staminali il futuro della neuromedicina. I ricercatori dell’Ospedale San Raffaele hanno mostrato come e perché il trapianto di cellule staminali neurali riduce la morte dei neuroni e migliora la plasticità cerebrale. In caso di danno cerebrale dovuto a ictus, il trapianto di cellule staminali neurali potrebbe offrire in futuro una strategia per migliorare e accelerare il recupero delle funzioni cerebrali compromesse. Il meccanismo dietro l’effetto terapeutico di queste cellule è stato svelato da un gruppo di ricercatori dell’Unità di Neuroimmunologia dell’Irccs Ospedale San Raffaele, una delle 18 strutture di eccellenza del Gruppo ospedaliero San Donato.
Salute: la terapia ad onde d'urto per una soddisfacente vita sessuale
Fra i molteplici rimedi per la disfunzione erettile vi è stata sicuramente un svolta che si potrebbe definire storica in Italia, e questo proprio grazie alla terapia ad onde d’urto. Infatti, la terapia ad onde d’urto si va a differenziare dagli altri rimedi per la disfunzione erettile in quanto essa va a trattare direttamente la causa della disfunzione erettile e, pertanto, non offre soluzioni che sono temporanee. Fra i molteplici rimedi per la disfunzione erettile vi è stata sicuramente un svolta che si potrebbe definire storica in Italia, e questo proprio grazie alla terapia ad onde d’urto.
Tumori: ricerca italiana scopre proteina in grado di spegnere cancro
Uno studio dell'Istituto Humanitas di Rozzano svela un meccanismo "nuovo e unico" che potrebbe portare a una cura concreta. Esiste un gene capace di "spegnere" il cancro non - come tutti gli altri oncosoppressori fino ad oggi noti - agendo sulla cellula tumorale, bensì tenendo sotto controllo l'infiammazione che favorisce l'insorgenza e lo sviluppo del tumore. La scoperta, frutto di uno studio* coordinato dal prof. Alberto Mantovani e finanziato da AIRC - Associazione Italiana per la Ricerca contro il Cancro - è stata pubblicata su Cell, rivista scientifica di massima autorevolezza.
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Celgene, primo ok Ema per trattamento psoriasi con farmaco Otezla
Primo sì degli esperti dell'Ema (Agenzia europea del farmaco) per il primo inibitore della Pde4 per via orale per il trattamento dei pazienti affetti da psoriasi e artrite psoriasica. Lo comunica in una nota Celgene International Sàrl, una società interamente controllata da Celgene Corporation. Il Comitato per i prodotti medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia europea per i medicinali ha infatti espresso parere favorevole all'impiego di Otezla® (apremilast), in due indicazioni terapeutiche: trattamento della psoriasi cronica a placche da moderata a grave in pazienti adulti che non hanno risposto, o che presentano controindicazioni o che sono intolleranti ad un'altra terapia sistemica, compresi ciclosporina, metotrexato o psoralene combinato con ultravioletti A (Puva).
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Tumore al seno: individuato il meccanismo che innesca le metastasi
Uno studio condotto da Claudia Chiodoni e dal gruppo di ricerca guidato da Mario Paolo Colombo, direttore della Struttura Complessa di Immunologia Molecolare dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e pubblicato dalla rivista scientifica Cancer Research, ha identificato un nuovo meccanismo responsabile delle metastasi nel carcinoma mammario che coinvolge una proteina della matrice extracellulare, chiamata "osteopontina", normalmente presente al di fuori delle cellule e coinvolta nella regolazione di diversi processi fisiologici tra cui la stessa sopravvivenza cellulare. Se si ha avuto il cancro al seno, rimane la possibilità di recidiva e carcinoma mammario metastatico.
Salute: ricercatori del CNR svelano legame tra ischemia e Alzheimer
La ricerca permetterà di sviluppare nuove strategie terapeutiche per arrestare o rallentare il decadimento provocato dalla malattia. Il collegamento tra evento ischemico e degenerazione progressiva tipica dell’Alzheimer è al centro di un nuovo studio, frutto della collaborazione tra Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa (In-Cnr) e Università dell’Aquila. Il lavoro, pubblicato sul ‘Journal of Neuroscience’, cerca di chiarire alcuni aspetti cellulari e molecolari, applicabili alle terapie per contrastare o rallentare la malattia.
Tumori: farmaco Trastuzumab efficace contro cancro seno avanzato
Per le donne al di sotto dei 55 anni il tumore al seno è la prima causa di morte: una patologia che nel mondo registra un milione di nuovi casi l’anno, 40.000 dei quali in Italia [1]. Nelle donne con tumore al seno in stadio avanzato (o metastatico), il trattamento con il farmaco Trastuzumab (nome commerciale Herceptin®) aumenta le probabilità di sopravvivere più a lungo, ma al contempo anche il rischio di sviluppare problemi cardiaci gravi.
Tumori: scoperto un nuovo metodo per bloccare crescita del cancro
Uno studio innovativo guidato dal Direttore Scientifico Giulio Superti Furga, presso il Centro di Ricerca CEMM per la Medicina Molecolare dell'Accademia Austriaca delle Scienze, dimostra che le cellule tumorali in rapida crescita sono sensibili verso gli squilibri nel metabolismo dei nucleotidi, i mattoni del DNA. Questa vulnerabilità può essere sfruttata per un approccio terapeutico antitumorale radicalmente nuovo.
Medicina, tumore al seno: chemioterapia più lontana con Everolimus
Col farmaco disponibile in Italia, mirato per il carcinoma mammario positivo al recettore per gli estrogeni e HER2 negativo, le pazienti possono essere trattate con una terapia orale posticipando l’approccio chemioterapico a una fase più avanzata della malattia. Ogni anno in Italia si ammalano di tumore al seno circa 45.000 donne: di queste 35.000 guariscono, ma 10-12.000 svilupperanno nel tempo un tumore metastatico. Un vero e proprio “cambio di paradigma” nella terapia del tumore al seno: anche in Italia è adesso disponibile everolimus, primo farmaco mirato per il carcinoma mammario in fase avanzata, positivo al recettore per gli estrogeni e HER2 negativo.
DPS DailyNotes: la nuova app per bambini con malattie neurologiche
Microsoft Italia, Key To Business e l’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze presentano un innovativo progetto dedicato ai bambini con malattie neurologiche e fondato su DPS DailyNotes, la prima app su Windows Phone e Windows 8 realizzata in ambito pediatrico-ospedaliero. L’obiettivo è quello di aiutare i piccoli pazienti e le loro famiglie raccogliendo sul servizio di cloud storage SkyDrive dati utili al miglioramento della cura e alla ricerca medica.
L’applicazione intende offrire un supporto facilitando le famiglie e i medici nella consultazione dell’intera storia clinica e anamnestica dei piccoli pazienti. Il progetto è unico nel suo genere in quanto consente di creare uno storico senza precedenti dei comportamenti e delle manifestazioni cliniche dei bambini rispetto a stimoli ambientali e terapia e quindi di aiutare sia i genitori nel monitoraggio dei piccoli, sia medici e ricercatori nello studio della patologia.
L’applicazione creata gratuitamente da Key To Business, Partner Microsoft che opera in ambito Systems Integration & Software Development, coniuga l’innovazione della tecnologia Microsoft al rigore scientifico del comitato di ricerca dell’Ospedale Meyer che ha collaborato allo sviluppo del progetto. Con DPS DailyNotes ci si propone di andare oltre gli aspetti psicoeducativi, per affrontare quelli medici e farmacologici, nella consapevolezza che l'estrema complessità delle malattie neurologiche richieda un approccio multidisciplinare.
L’app offre molteplici funzionalità fruibili in modo intuitivo dopo aver compilato la Configurazione Paziente con i dati anagrafici e i dettagli sulla patologia. Nella Scheda Terapia è possibile indicare la terapia assegnata dal medico curante associando uno o più medicinali e posologie. La Gestione Medicinali permette di gestire una serie di farmaci pre-caricati nell’app ed eventuali nuove occorrenze.
La Scheda Crisi consente di registrare informazioni utili di eventi parossistici al medico curante, quali fattori scatenanti, durata, effetti indesiderati e contenuti multimediali come filmati realizzati nel corso della crisi o precedentemente archiviati. Grazie a un’interfaccia grafica di semplice utilizzo è possibile creare e modificare una Scheda Crisi in modo rapido e condividere automaticamente con un solo touch tutti i dati raccolti con il medico di riferimento per aggiornarlo sulle condizioni del paziente in tempo reale.
Attraverso il Calendario è possibile accedere alle singole Schede Crisi compilate nel tempo. Interessante in termini medico-scientifici è l’area Statistiche, dalla quale è possibile accedere a una reportistica molto dettagliata, consultabile in forma grafica e tabellare, in cui sono riportate dimensioni di analisi, quali crisi per tipologia, per terapia, per fascia oraria e per medicinale.
“Siamo entusiasti di partecipare a questo progetto poiché coinvolge due fra i principali punti di forza del Meyer: il dipartimento delle neuroscienze e l'attività di ricerca. Inoltre, questo ‘diario quotidiano’ è destinato alle famiglie e le aiuta ad essere sempre più i protagonisti primari nella gestione dei problemi di salute dei loro bambini", commenta il Dottor Tommaso Langiano, Direttore Generale dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze.
“Questa iniziativa apre una dimensione innovativa nell’interazione fra le famiglie dei piccoli pazienti e i medici e ricercatori che li seguono, consentendo una raccolta molto puntuale di informazioni cliniche dettagliate, utilizzabili per migliorare le cure ed elaborare dati per la ricerca. Il processo è anche istruttivo per le famiglie, che apprendono quali sono gli eventi che necessitano di maggior attenzione medica distinguendoli da quelli meno rilevanti”, spiega il professor Renzo Guerrini, direttore del Dipartimento di Neuroscienze dell’Aou Meyer.
“Questo progetto conferma uno dei principi chiave alla base dell’impegno di Microsoft per la Sanità, ovvero che la tecnologia può avere un impatto reale sulla salute di ciascuno e fare la differenza per la società ottimizzando il livello di servizio. Le App e i dispositivi mobili possono infatti essere impiegati in molteplici ambiti semplificando e ripensando il dialogo tra i medici e i pazienti. Questa applicazione in sanità sta offrendo un supporto concreto alle moltissime famiglie che in Italia devono affrontare il sempre più diffuso problema dell’autismo, semplificando la raccolta di informazioni tra genitori e medici”, ha dichiarato Paolo Valcher, Direttore mercato Sanità di Microsoft Italia.
“Siamo molto fieri che dall’expertise di uno dei nostri Partner e dall’impiego della nostra tecnologia sia nato uno strumento grazie a cui i piccoli pazienti del Meyer, e ci auguriamo presto di altre strutture italiane, potranno beneficiare di un’interazione più immediata con i propri medici e grazie a cui i ricercatori potranno fare affidamento su uno storico di dati di valore inestimabile”.
“La tecnologia negli ultimi anni sta offrendo strumenti al mondo della Sanità che spesso vedono il loro primo utilizzo nella vita quotidiana. DPS Daily Notes è un progetto che permette di rendere un semplice smartphone uno strumento di comunicazione e controllo nella gestione delle patologie neurologiche. Grazie alla piattaforma cloud Windows Azure, siamo riusciti a sviluppare l’app in tempi molto rapidi e abbiamo beneficiato di un’interfaccia uniforme e di una soluzione di condivisione dati che consente di estendere la conoscenza anche ad altri specialisti europei”, ha dichiarato Riccardo D’Alessandri, Partner di Key To Business.
“Inoltre lavorare con la passione della Fondazione dell'Ospedale Pediatrico Meyer e con l'eccellenza del Dipartimento di Neuroscienze ci ha permesso di maturare nei mesi di progetto un’esperienza a forte impatto umano”. Oltre che per Windows e Windows Phone, in una logica di massima interoperabilità, DPS DailyNotes è anche disponibile per altri sistemi operativi e fruibile su smartphone e tablet basati su iOS e Android. L’app è scaricabile gratuitamente dai marketplace online. Ulteriori dettagli sull’applicazione sono disponibili al link: http://dpsdailynotes.com/
Fonte: Microsoft
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Staminali: chiave per rendere trattamento del cancro meno mortale
Proteggere il sistema digestivo potrebbe essere la chiave per curare il cancro mortale, sostengono gli esperti. Mantenere il tratto gastro-intestinale sano e funzionante può permettere ai pazienti di tollerare dosi normalmente letali di chemioterapia e radioterapia, suggerisce una nuova ricerca. Tumori avanzati mortali che hanno metastasi e si diffondono in tutto il corpo, potrebbero poi essere sradicati, secondo gli scienziati.
Cnr: autismo e disabilità intellettiva, scoperta proteina centrale Eps8
L’importanza della scoperta, che riprende un precedente studio dello stesso gruppo che aveva evidenziato un ruolo della proteina chiave per la memoria e l'apprendimento, è legata alle sue possibili ricadute cliniche. Si chiama EPS8, è una proteina chiave per la memoria e l'apprendimento e il suo studio potrebbe un giorno aprire la strada a terapie contro autismo e ritardo mentale. A svelarne i meccanismi molecolari è un team di scienziati italiani dell'università degli Studi di Milano, Istituto di neuroscienze del Cnr (In-Cnr) e Humanitas, in una ricerca pubblicata su Embo Journal. L’assenza genetica di Eps8 è alla base dei deficit legati ad alcune malattie del sistema nervoso.
Cancro, virus herpes oncolitico programmato uccide le cellule tumorali
Una ricerca, appena pubblicata sulla rivista PLoS Pathogens, dimostra che il virus herpes oncolitico, realizzato dai ricercatori dell'Ateneo bolognese e selettivamente programmato per uccidere le cellule tumorali, non è efficace solo quando viene somministrato direttamente all'interno del tumore, in condizioni di laboratorio. Lo è anche quando viene diffuso per una via sistemica, per somministrazione intraperitoneale, quindi in condizioni operative clinicamente più realistiche.
Tumori: arriva la prima cartella clinica su iPad per terapie personalizzate
Anche la cartelle cliniche oncologiche arrivano sull'iPad, il gettonatissimo tablet della Apple. Si tratta di "uno strumento ormai indispensabile per integrare efficacemente diagnostica molecolare e clinica. E per porre il paziente oncologico al centro di un sofisticato sistema integrato", sottolinea Fabio Biondi, presidente Diatech Pharmacogenetics. Oggi Biondi presentera' il progetto al Convegno sulle terapie personalizzate in oncologia che si terra' oggi al Cnr di Pisa. "Le biotecnologie - sottolinea il presidente Diatech Pharmacogenetics - sono un settore in decisa espansione, nonostante il periodo di incertezza economica globale. La farmacogenetica e' la scienza che studia cure su misura partendo dalla mappatura del Dna di ognuno di noi. Siamo gia' entrati in un'importante rivoluzione fatta di farmaci personalizzati, capaci di recare il massimo beneficio eliminando le pericolose, a volte letali, reazioni avverse". "La nostra societa' e' partita per priorita' dal settore oncologico, dove maggiore - fa notare - e' la necessita' di indirizzare i farmaci verso le sole cellule malate. Tutti i nostri sforzi sono concentrati sulle terapie su misura, e in questo ambito abbiamo lanciato l'importante progetto che presenteremo proprio in occasione del convegno di Pisa: la prima cartella clinica oncologica su iPad".
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