Dalla collaborazione pluridecennale tra ENEA e IRE di Roma nasce la piattaforma “Green Genetic Vaccine” (GGV), una strategia innovativa basata su due brevetti per la produzione rapida, sicura e a basso costo di vaccini genetici potenziati con sequenze di DNA vegetale. Finanziate anche grazie al 5xMille destinato all’ENEA, queste innovazioni ad effetto immuno-stimolante sono in grado di prevenire o curare patologie tumorali e malattie infettive, come quelle da Papillomavirus umano (HPV), SARS, Zika e influenza. I vaccini genetici sono stati già commercializzati in campo veterinario e numerosi studi clinici in fase avanzata stanno valutando nuove applicazioni per uso umano.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Enea-Ire, vaccini genetici per lotta a tumori e malattie: nasce la GGV
Dalla collaborazione pluridecennale tra ENEA e IRE di Roma nasce la piattaforma “Green Genetic Vaccine” (GGV), una strategia innovativa basata su due brevetti per la produzione rapida, sicura e a basso costo di vaccini genetici potenziati con sequenze di DNA vegetale. Finanziate anche grazie al 5xMille destinato all’ENEA, queste innovazioni ad effetto immuno-stimolante sono in grado di prevenire o curare patologie tumorali e malattie infettive, come quelle da Papillomavirus umano (HPV), SARS, Zika e influenza. I vaccini genetici sono stati già commercializzati in campo veterinario e numerosi studi clinici in fase avanzata stanno valutando nuove applicazioni per uso umano.
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Salute, nuovo studio su e-cigarette: possono arrecare danni al DNA
Le sigarette elettroniche non sono più salutari di quelle tradizionali e possono creare malattie come il tumore. I vapori delle e-cig possono concorrere allo sviluppo di malattie ad eziologia complessa come le patologie tumorali. Lo rivela un’indagine tossicologica guidata dal Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie dell’Università di Bologna. I vapori generati dalle sigarette elettroniche possono causare seri danni alla salute. Lo rivela un nuovo studio realizzato da un gruppo di ricerca multidisciplinare coordinato da Moreno Paolini, docente del Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie dell’Università di Bologna, i cui risultati sono stati pubblicati su Scientific Reports-Nature.
Realizzata la prima cellula staminale sintetica senza il rischio cancro
Funziona la prima cellula staminale sintetica. I ricercatori della North Carolina State University, della University of North Carolina a Chapel Hill (Usa) e del Primo Ospedale Affiliato della Zhengzhou University (Cina) hanno sviluppato una versione sintetica di una cellula staminale cardiaca. Queste cellule staminali sintetiche offrono benefici terapeutici paragonabili a quelli da cellule staminali naturali e potrebbero ridurre alcuni dei rischi connessi alle terapie con cellule staminali. Inoltre, queste cellule hanno una migliore stabilità di conservazione e la tecnologia è generalizzabile ad altri tipi di cellule staminali. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Nature Communications.
Leucemia: IEO con Rasna Therapeutics per nuovi farmaci molecolari
L’Istituto Europeo di Oncologia (IEO), attraverso la propria società di trasferimento tecnologico, TTFactor srl, ha concluso un importante accordo di collaborazione con la società inglese Rasna Therapeutics Ltd per la ricerca, sviluppo e commercializzazione di una nuova classe di farmaci che agiscono sul codice epigenetico delle leucemie. L’accordo prevede la licenza di cinque famiglie di brevetti su due classi di inibitori selettivi dell’enzima Lysine Specific Demethylase-1 (LSD1 o KDM1A), frutto della ricerca del programma di Drug Dicovery Accademico di IEO, diretto dai ricercatori Prof. Pier Giuseppe Pelicci, Dr. Mario Varasi e Prof. Saverio Minucci.
Neurobiotech: nuovo polo di ricerca per neuroscienze e biomedicina
Un network internazionale che nasce dal basso, dove realtà scientifiche, accademiche e imprenditoriali si aggregheranno spontaneamente per portare avanti progetti innovativi. Nasce così in Molise un nuovo strumento per affrontare le sfide che la ricerca biomedica pone per il futuro, con l’attenzione rivolta a due settori che saranno protagonisti di primo piano dei prossimi anni: le neuroscienze e le biotecnologie. E’ questa l’anima del progetto Neurobiotech, presentato ieri alla stampa internazionale nella sede del Parlamento Europeo, a Bruxelles.
Google annuncia Calico, la nuova società per allungare la vita umana
Google e il presidente di Apple si sono uniti per realizzare una società che si occuperà di salute e benessere. Il più grande motore di ricerca al mondo ha infatti lanciato "Calico", che sarà gestita da Arthur Levinson, attuale presidente del colosso di Cupertino ed ex amministratore delegato di Genetech. Levinson è anche uno degli investitori della nuova società. "Calico", abbreviazione di "California Life Company", opererà nel mondo delle biotecnologie per migliorare il benessere e combattere le malattie.
Annunciando questo nuovo investimento, Larry Page, co-fondatore e amministratore delegato di Google, ha dichiarato: "La malattia e l’invecchiamento influenzano tutte le nostre famiglie. Con una visione un pò più a lungo termine, il mio pensiero è che la sanità e le biotecnologie, possano migliorare milioni di vite. E’'impossibile immaginare qualcuno migliore di Art, uno dei principali scienziati, imprenditori e amministratori delegati della nostra generazione, per prendere portate avanti questa nuova avventura".
Arthur Levinson ha dichiarato: "Ho dedicato gran parte della mia vita alla scienza e alla tecnologia, con l'obiettivo di migliorare la salute umana. L'attenzione di Larry su miglioramenti fuori misura mi ha ispirato, e sono tremendamente eccitato per ciò che ci attende". Commentando il nuovo ruolo di Levinson, Franz Humer, presidente di Hoffmann-La Roche, ha detto: "i risultati ottenuti da Art alla Genentech sono stati esemplari e per le nostre aziende vediamo un potenziale interessante per poter lavorare insieme in futuro. Siamo molto lieti che sia lui a guidare il progetto".
Tim Cook, CEO di Apple, ha dichiarato: "Per molti dei nostri amici e per le loro famiglie, la vita è stata spezzata prima del previsto o la qualità della loro vita troppo spesso manca. Art è uno di quei pazzi che pensa che la vita non debba essere in questo modo. Non c'è nessuno più adatto di lui a condurre questa missione e sono entusiasta di vedere i risultati". L'intento di Google, che ha recentemente acquisito il team di Bump Tecnologies, l'app per condividere file su iPhone e Android, sembra quello di allungare la vita umana, o perlomeno combattere l'invecchiamento.
Fonte: Google
Via: TMNews
BioInItaly, 15 startup biotech si incontrano con gli investitori a Milano
Quindici imprese attive nelle biotecnologie e nell'healthcare incontrano gli investitori: è l'obiettivo di "BioInItaly Investment Forum & Intesa Sanpaolo Start-Up Iniziative", la due giorni che si svolge a Milano nella sede di IntesaSanpaolo di Palazzo Besana. Dispositivi medici, applicazioni nella bioeconomia, nuovi potenziali farmaci sono protagonisti della manifestazione, che riunisce le due organizzate da Assobiotech e Innovhub SSI e Intesa Sanpaolo.
L'incontro imprese-investitori è difficile, spiega Luca Pagetti, responsabile Servizio Promozione e Ricerca - Divisione Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo. "Queste start-up portano innovazioni tecnologiche e cercano finanziamenti per diventare aziende e sviluppare il business plan. In questo periodo anche gli investitori che si occupano di venture capital sono ancora più selettivi nell'investire il loro capitale".
La piattaforma Start-Up Iniziative, nata nel 2009, offre gratis alle aziende formazione e accesso agli investitori a livello italiano e internazionale. Tactee, tra le start up coinvolte, ha creato un prototipo che permette a persone che non riescono a usare mani e braccia di svolgere le attività quotidiane in autonomia. Per iniziare a produrre e a fare marketing, spiega Daria Tirone, servono circa 120mila euro.
"In un periodo come questo possiamo solo sperare che le nostre idee siano considerate rivoluzionarie per poter essere finanziate e sostenute. Ma credo sia proprio in questi momenti di crisi e di difficoltà a trovare supporto e fondi che le buone idee possono emergere". Intesa Sanpaolo Start-Up Initiative, vuole scoprire nuove realtà imprenditoriali fortemente innovative, prepararle al confronto con il mercato e dare loro l’opportunità di presentarsi a potenziali investitori e partners industriali.
A oggi sono state organizzate 30 edizioni nazionali e 20 internazionali, con focus su cinque macro-aree tecnologiche: cleantech ed energie da fonti rinnovabili; biotecnologie, healthcare e medical device; ICT, mobile e digital media; nanotecnologie e nuovi materiali; soluzioni e tecnologie ad elevato impatto sociale. La piattaforma ha offerto formazione a circa 500 start-up, selezionate tra quasi 1.700 business plan ricevuti.
Circa 350 di queste start-up hanno avuto accesso agli Investment Forum che hanno registrato complessivamente circa 4.200 presenze e hanno generato oltre 2.000 manifestazioni d’interesse da parte di potenziali investitori. Il "road show" internazionale, inaugurato a novembre 2010, ha fatto tappa a Londra, Francoforte, Parigi, Berlino, New York e San Francisco. Il programma dell'evento BioInItaly Investment Forum & Intesa Sanpaolo Start-Up Iniziative è scaricabile da qui.
Fonte: TMNews
Via: Il Velino
A oggi sono state organizzate 30 edizioni nazionali e 20 internazionali, con focus su cinque macro-aree tecnologiche: cleantech ed energie da fonti rinnovabili; biotecnologie, healthcare e medical device; ICT, mobile e digital media; nanotecnologie e nuovi materiali; soluzioni e tecnologie ad elevato impatto sociale. La piattaforma ha offerto formazione a circa 500 start-up, selezionate tra quasi 1.700 business plan ricevuti.
Circa 350 di queste start-up hanno avuto accesso agli Investment Forum che hanno registrato complessivamente circa 4.200 presenze e hanno generato oltre 2.000 manifestazioni d’interesse da parte di potenziali investitori. Il "road show" internazionale, inaugurato a novembre 2010, ha fatto tappa a Londra, Francoforte, Parigi, Berlino, New York e San Francisco. Il programma dell'evento BioInItaly Investment Forum & Intesa Sanpaolo Start-Up Iniziative è scaricabile da qui.
Fonte: TMNews
Via: Il Velino
Cibi contraffatti, nei laboratori italiani dove si studia il Dna Barcoding
Dalla mozzarella blu, alla carne di cavallo spacciata per bovina, ai cinghiali al Cesio radioattivo, i casi recenti di contraffazione alimentare hanno riacceso il dibattito sulla qualità del cibo che finisce sulle nostre tavole. Siamo andati a vedere, al dipartimento di Biotecnologie dell'Università di Milano-Bicocca, come gli scienziati italiani vanno a caccia di anomalie negli alimenti, pericolose per i consumatori, grazie alla tecnica del "Dna Barcoding". Massimo Labra, coordinatore del gruppo di ricercatori.
"Con questa tecnica - spiega - noi siamo in grado di tracciare gli alimenti quindi d'identificare la presenza di certi animali, di certe piante in determinati alimenti perché leggiamo nel loro Dna la specie d'appartenenza . Una volta letto il suo Dna, andiamo a confrontarlo con le nostre banche dati e se non corrisponde significa che siamo davanti a un'anomalia ovvero a una frode alimentare. Per esempio questa è l'analisi del palombo, nella prima riga c'è il campione in banca dati che corrisponde al palombo certificato, questo invece è uno squalo differente e dunque una specie contaminante".
Se l'anomalia c'è, ad esempio nel caso di carne di cavallo al posto di quella bovina, scatta l'allarme e partono le segnalazioni per fare analisi più approfondite e verificare l'eventuale pericolosità allergenica o addirittura tossica dell'alimento, come ci spiega il ricercatore Maurizio Casiraghi. "I cavalli da corsa - dice - vengono spesso trattati con farmaci perché non vengono mangiati quindi è molto importante che un cavallo da corsa non finisca nella linea dell'alimentazione".
Solo nei primi 6 mesi del 2012 i carabinieri del Nas hanno effettuato oltre 17mila controlli e almeno un terzo degli alimenti è risultato non conforme a quanto dichiarato dai produttori. E in riferimento alla notizie provenienti dalla Francia sulla carne di pecora macellata in Gran Bretagna con la tecnica della "separazione meccanica", che non è autorizzata per queste tipologie di animali, il Ministero della Salute precisa che le indagini sulla tracciabilità escludono la commercializzazione del prodotto sul mercato italiano.
Fonte: TMNews
Via: Ministero della Salute
Fonte: TMNews
Via: Ministero della Salute
Cancro, virus herpes oncolitico programmato uccide le cellule tumorali
Una ricerca, appena pubblicata sulla rivista PLoS Pathogens, dimostra che il virus herpes oncolitico, realizzato dai ricercatori dell'Ateneo bolognese e selettivamente programmato per uccidere le cellule tumorali, non è efficace solo quando viene somministrato direttamente all'interno del tumore, in condizioni di laboratorio. Lo è anche quando viene diffuso per una via sistemica, per somministrazione intraperitoneale, quindi in condizioni operative clinicamente più realistiche.
In Italia primo trapianto di staminali cerebrali umane su paziente con Sla
Per la prima volta al mondo sono state trapiantate in un uomo colpito da Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla) cellule staminali del cervello prelevate da un feto morto per cause naturali. L'intervento è stato eseguito in Italia, dal gruppo coordinato da Angelo Vescovi, direttore dell'Irccs Casa Sollievo della Sofferenza di San Pio, a San Giovanni Rotondo (Foggia) e, per la parte neurologica, da Letizia Mazzini, responsabile del Centro Sla dell'ospedale Maggiore della Carità, a Novara.
L'intervento è stato eseguito dal gruppo di Neurochirurgia diretto da Sandro Carletti, coadiuvato da Cesare Giorgi e Nicholas Boulis, della statunitense Emory University di Atlanta. La sperimentazione è finanziata dall'Associazione Neurothon e dalla Fondazione Cellule Staminali. Grazie ad una tecnica tutta italiana, messa a punto nel 1996 da Vescovi, professore di biologia cellulare all’Università Bicocca di Milano, il trapianto è scevre da qualunque problematica etica, utilizzando una procedura analoga a quella della donazione volontaria di organi negli individui adulti.
Il paziente dell’età di 31 anni, ha ricevuto tre iniezioni nel lato sinistro del midollo spinale lombare, ciascuna di un volume di 15 millesimi di millilitro, che contenevano in totale poco meno di 2 milioni e mezzo di cellule staminali cerebrali. Le cellule staminali sono state trapiantate in prossimità delle cellule nervose chiamate motoneuroni, che nella Sla muoiono gradualmente, paralizzando progressivamente i muscoli, fino a causare la morte del paziente. Si spera che questo possa rallentare la morte dei motoneuroni e quindi la malattia.
Il paziente si è risvegliato dal trapianto in buone condizioni e respira in modo autonomo. E' uno studio di fase 1, ossia che valuta la sicurezza delle procedure di trapianto e dell’innocuità delle cellule. Non si tratta, quindi, di una cura per la Sla. La condizione clinica dei pazienti assoggettati a trapianto sarà monitorata nei mesi e anni a seguire documentando l’evoluzione della malattia. Ulteriore e generoso supporto è stato fornito dall’Associazione Pro Roberto Onlus di Gavoi (Nuoro), dalla Fondazione Stefano Borgonovo (Milano) e dalla Fondazione Milan A.C.
Fonte: Opera Padre Pio
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