Novavax ha recentemente avviato lo sviluppo di un programma vaccinale con risultati umani attesi nel luglio 2020. Novavax, Inc., un'azienda di biotecnologia in fase avanzata che sviluppa vaccini di nuova generazione per gravi malattie infettive, ha annunciato di aver identificato un candidato al vaccino contro il coronavirus, NVX-CoV2373, una proteina di prefusione stabile prodotta utilizzando la tecnologia proprietaria di Novavax per le nanoparticelle e avvierà un primo processo umano a metà maggio. L'adiuvante Matrix-M™ proprietario di Novavax sarà incorporato con NVX-CoV2373 al fine di migliorare le risposte immunitarie e stimolare alti livelli di anticorpi neutralizzanti contro il COVID-19.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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Novavax, candidato al vaccino per Covid: test umani a metà maggio
Novavax ha recentemente avviato lo sviluppo di un programma vaccinale con risultati umani attesi nel luglio 2020. Novavax, Inc., un'azienda di biotecnologia in fase avanzata che sviluppa vaccini di nuova generazione per gravi malattie infettive, ha annunciato di aver identificato un candidato al vaccino contro il coronavirus, NVX-CoV2373, una proteina di prefusione stabile prodotta utilizzando la tecnologia proprietaria di Novavax per le nanoparticelle e avvierà un primo processo umano a metà maggio. L'adiuvante Matrix-M™ proprietario di Novavax sarà incorporato con NVX-CoV2373 al fine di migliorare le risposte immunitarie e stimolare alti livelli di anticorpi neutralizzanti contro il COVID-19.
Enea-Ire, vaccini genetici per lotta a tumori e malattie: nasce la GGV
Dalla collaborazione pluridecennale tra ENEA e IRE di Roma nasce la piattaforma “Green Genetic Vaccine” (GGV), una strategia innovativa basata su due brevetti per la produzione rapida, sicura e a basso costo di vaccini genetici potenziati con sequenze di DNA vegetale. Finanziate anche grazie al 5xMille destinato all’ENEA, queste innovazioni ad effetto immuno-stimolante sono in grado di prevenire o curare patologie tumorali e malattie infettive, come quelle da Papillomavirus umano (HPV), SARS, Zika e influenza. I vaccini genetici sono stati già commercializzati in campo veterinario e numerosi studi clinici in fase avanzata stanno valutando nuove applicazioni per uso umano.
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OPBG, cellule riprogrammate contro leucemia: primo bimbo salvato
Manipolare geneticamente le cellule del sistema immunitario per renderle capaci di riconoscere e attaccare il tumore. È quello che hanno fatto i medici e i ricercatori dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma con un bambino di 4 anni, affetto da leucemia linfoblastica acuta, refrattario alle terapie convenzionali. Si tratta del primo paziente italiano curato con questo approccio rivoluzionario all'interno di uno studio accademico, promosso dal Ministero della Salute, Regione Lazio e AIRC. Ad un mese dall'infusione delle cellule riprogrammate nei laboratori del Bambino Gesù, il piccolo paziente sta bene ed è stato dimesso: nel midollo non sono più presenti cellule leucemiche.
Realizzata la prima cellula staminale sintetica senza il rischio cancro
Funziona la prima cellula staminale sintetica. I ricercatori della North Carolina State University, della University of North Carolina a Chapel Hill (Usa) e del Primo Ospedale Affiliato della Zhengzhou University (Cina) hanno sviluppato una versione sintetica di una cellula staminale cardiaca. Queste cellule staminali sintetiche offrono benefici terapeutici paragonabili a quelli da cellule staminali naturali e potrebbero ridurre alcuni dei rischi connessi alle terapie con cellule staminali. Inoltre, queste cellule hanno una migliore stabilità di conservazione e la tecnologia è generalizzabile ad altri tipi di cellule staminali. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Nature Communications.
Tumore polmone: nuova sfida IEO, trattamenti chemio-free per tutti
È ancora la neoplasia più diffusa in tutto il mondo ed è sempre la principale causa di morte per cancro, con oltre 1.180.000 decessi ogni anno. Novembre è stato dichiarato dalla Global Lung Cancer Coalition (GLCC) “mese della sensibilizzazione mondiale del tumore del polmone” con l’obiettivo di far crescere la conoscenza e l’informazione su questo big killer, che ogni anno fa registrare circa 1.350.000 di nuovi casi a livello mondiale. Nel nostro Paese si stimano 38.000 nuove diagnosi e circa 34.000 decessi l’anno*. La Lombardia è la Regione a più elevata incidenza, con 7.200 nuove diagnosi. Oltre 17.200 i cittadini lombardi che convivono con una diagnosi di cancro polmonare**.
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