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Flickr accoglie hashtag di Twitter e rinnova app per sfidare Instagram


Flickr adotta l'hashtag di Twitter e Google Plus inseguendo il social Instagram: il simbolo "#" che precede la parola chiave del cinguettio o della foto pubblicata sarà utilizzato anche per caricare i propri scatti sulla popolare piattaforma di condivisione foto di proprietà di Yahoo!. Questo fine settimana Flickr (che oltre alle foto consente di caricare brevi video) ha rilasciato un aggiornamento della sua applicazione per dispositivi iOS aggiungendo il supporto "hashtag" per caricare foto con l'iPhone o con l'iPad. 

Con lo stesso aggiornamento gli utenti sono anche invitati ad aggiungere l'hashtag #FlickrFriday alla foto caricata per partecipare al concorso settimanale del sito (www.flickr.com/groups/flickrfriday/). Flickr da tempo utilizza un proprio sistema per "etichettare" e quindi catalogare le immagini sul web ma il termine tag viene ora ribattezzato in hashtag (e reso cliccabile per le ricerche) per seguire il fortunato trend di Twitter, ma non solo. 

La prassi è stata già introdotta da Instagram e secondo indiscrezioni di qualche giorno fa anche Facebook starebbe pensando di riorganizzare i propri contenuti utilizzando l'hashtag. Su Flickr vengono caricate oltre 8 miliardi di foto da 80 milioni di utenti con una media di 3,5 milioni di nuove immagini ogni giorno. Visto che con l'acquisizione di Instagram da parte di Facebook la concorrenza si fa agguerrita, Yahoo!, che è il proprietario di Flickr, ha lanciato una nuova app.

Disponibile oggi solo per iPhone (https://itunes.apple.com/app/id328407587), ma presto accessibile anche sulle piattaforme Android. L'aggiornamento della prima applicazione, datata 2009, comprende molte delle funzionalità che gli utenti si aspettano oggi sugli smartphone. Prima di tutto, i filtri: sedici, con effetti monocromatici e a colori che è possibile applicare durante lo scatto o comunque prima di caricare la foto sul sito.

Tra le funzionalità il classico ritaglio della foto, la saturazione dei colori, e tanti altri effetti, compresa la rimozione degli occhi rossi, un pò insomma come un versione più semplice e portatile di photo editor quali Photoshop. Tra le utility anche un cursore che permette di misurare la luce nei diversi punti dell'inquadratura. Ma la vera forza della app, che poi è sempre stata quella di Flickr, è il mondo della condivisione, con la sua immensa community, cui si aggiunge la sempre più forte integrazione con i social network.



Vie: ANSA | TMNews

YouTube: 1 miliardo di utenti mensili, record per il sito di video sharing


YouTube ha superato quota 1 miliardo di utenti unici al mese. Il sito di video sharing raggiunge così lo stesso traguardo conseguito da Facebook lo scorso ottobre. "Negli ultimi 8 anni YouTube vi ha consentito di guardare, condividere e scoprire video provenienti da tutto il mondo. Decine di migliaia di partner hanno creato canali poi diventati vere e proprie attività per appassionati che hanno raccolto un vero e proprio pubblico", è l'annuncio della piattaforma video di proprietà di Google, sul blog ufficiale.

"YouTube ha ora più di un miliardo di utenti unici ogni mese. Come rappresentare un miliardo di persone su YouTube? circa una persona ogni due che naviga su Internet visita YouTube la nostra audience mensile superano di circa dieci volte il pubblico del Super Bowl se YouTube fosse un Paese, saremmo il terzo più grande al mondo dopo Cina e India PSY e Madonna dovrebbero ripetere la loro performance al Madison Square Garden di fronte ad una platea gremita altre 200.000 volte. E' tanto Gangnam Style!".

Gli inserzionisti ne hanno preso atto, tanto che i primi 100 brand secondo Ad Age pianificano campagne pubblicitarie su YouTube. Secondo comScore, YouTube è il primo sito visitato, seguono, rispettivamente, Facebook al secondo posto e Vevo al terzo. Era soltanto il 2005 quando il sito si presentava come una utilissima star-up. Ad ottobre del 2006 fu acquisito da Google per 1,65 miliardi di dollari, che riuscì a mettere le mani su un sito dal successo fenomenale, divenuto in breve tempo il maggiore nel suo settore.

YouTube è diventato un fenomeno culturale nel corso della sua breve esistenza, attrae milioni di spettatori che condividono filmati fatti in casa e frammenti di popolari show televisivi e film. Al contrario, il servizio di condivisione video, Google Video, non riuscì a guadagnare trazione. Chad Hurley, co-fondatore di YouTube ed ex amministratore delegato, aveva detto più volte che avrebbe preferito che la sua azienda  fosse rimasta indipendente. L'operazione permis a Google di rafforzare la sua posizione rispetto a MySpace.

Alla domanda sul perché Google decise di acquisire YouTube, piuttosto che coltivare la propria offerta video, l'amministratore delegato di Google Eric Schmidt disse che mentre Google Video aveva un sacco di contenuti e tecnologia forte, YouTube è un "chiaro vincitore nel lato social-networking del video". Con il boom di smartphone e tablet, quasi una persona su due che naviga su Internet carica o visualizza video su YouTube. A far moltiplicare i clic su YouTube sono soprattutto i video musicali.





Via: Google Blog