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YouTube: 1 miliardo di utenti mensili, record per il sito di video sharing


YouTube ha superato quota 1 miliardo di utenti unici al mese. Il sito di video sharing raggiunge così lo stesso traguardo conseguito da Facebook lo scorso ottobre. "Negli ultimi 8 anni YouTube vi ha consentito di guardare, condividere e scoprire video provenienti da tutto il mondo. Decine di migliaia di partner hanno creato canali poi diventati vere e proprie attività per appassionati che hanno raccolto un vero e proprio pubblico", è l'annuncio della piattaforma video di proprietà di Google, sul blog ufficiale.

"YouTube ha ora più di un miliardo di utenti unici ogni mese. Come rappresentare un miliardo di persone su YouTube? circa una persona ogni due che naviga su Internet visita YouTube la nostra audience mensile superano di circa dieci volte il pubblico del Super Bowl se YouTube fosse un Paese, saremmo il terzo più grande al mondo dopo Cina e India PSY e Madonna dovrebbero ripetere la loro performance al Madison Square Garden di fronte ad una platea gremita altre 200.000 volte. E' tanto Gangnam Style!".

Gli inserzionisti ne hanno preso atto, tanto che i primi 100 brand secondo Ad Age pianificano campagne pubblicitarie su YouTube. Secondo comScore, YouTube è il primo sito visitato, seguono, rispettivamente, Facebook al secondo posto e Vevo al terzo. Era soltanto il 2005 quando il sito si presentava come una utilissima star-up. Ad ottobre del 2006 fu acquisito da Google per 1,65 miliardi di dollari, che riuscì a mettere le mani su un sito dal successo fenomenale, divenuto in breve tempo il maggiore nel suo settore.

YouTube è diventato un fenomeno culturale nel corso della sua breve esistenza, attrae milioni di spettatori che condividono filmati fatti in casa e frammenti di popolari show televisivi e film. Al contrario, il servizio di condivisione video, Google Video, non riuscì a guadagnare trazione. Chad Hurley, co-fondatore di YouTube ed ex amministratore delegato, aveva detto più volte che avrebbe preferito che la sua azienda  fosse rimasta indipendente. L'operazione permis a Google di rafforzare la sua posizione rispetto a MySpace.

Alla domanda sul perché Google decise di acquisire YouTube, piuttosto che coltivare la propria offerta video, l'amministratore delegato di Google Eric Schmidt disse che mentre Google Video aveva un sacco di contenuti e tecnologia forte, YouTube è un "chiaro vincitore nel lato social-networking del video". Con il boom di smartphone e tablet, quasi una persona su due che naviga su Internet carica o visualizza video su YouTube. A far moltiplicare i clic su YouTube sono soprattutto i video musicali.





Via: Google Blog

Justin Timberlake riporta online il nuovo MySpace, sempre più musicale


Justin Timberlake ridona visibilità a MySpace e lo fa mettendo mano al proprio portafoglio per restituire al sito l’antico splendore di un tempo. Come riporta Melascrivi, il noto social network, fondato nel 2003 dagli americani Tom Anderson e Chris DeWolfe, per anni è stato il palcoscenico prediletto di gruppi e cantanti in erba, facendo le fortune di nomi illustri quali Arctic Monkeys, Lily Allen e Mika. 

Dopo l’annuncio a settembre di una versione beta, il nuovo MySpace (https://new.myspace.com/) è da poche ore aperto a tutti. Con l’avvento dei ben più acclamati Facebook e Twitter, la piattaforma aveva perso vigore, vedendo diminuire di anno in anno il numero di iscrizioni e visite, ma soprattutto i profitti, tanto che nel 2010 un bilancio fortemente passivo ha costretto la società a licenziare circa 500 dipendenti, quasi il 50 % del totale. 

Il servizio era già disponibile in versione di prova per un ristretto numero di utenti già dalla scorsa estate, ma era possibile usufruirne soltanto se invitati. MySpace riapre i battenti all’insegna della buona musica e della personalizzazione. Sulla homepage del sito spicca la pubblicità dell’ultimo singolo di Justin Timberlake e Jay Z dal titolo Suit & Tie, scelta quantomeno discutibile che potrebbe scoraggiare possibili visitatori confondendone le idee.


La nuova impostazione grafica, molto più semplice e intuitiva, consente di navigare fra i vari profili in modo rapido. Dopo aver compilato i dati richiesti in fase di registrazione, è possibile impostare gli album musicali preferiti e le canzoni e iniziare a navigare, contattando altri utenti, o pubblicando le proprie foto e canzoni. La funzione Discovery permette di ascoltare le canzoni e gli artisti più gettonati che vengono mostrati con un layout simile a quello di Pinterest

Senza dubbio, quella di investire ingenti somme di denaro su MySpace é stata una scelta coraggiosa da parte di Justin Timberlake e degli altri investitori, in quanto il divario con gli altri social network ad oggi appare incolmabile, ma l’introduzione di importanti novità potrebbe rilanciare il sito, trasformandolo nell’unica piattaforma sociale interamente dedicata al mondo della musica.

Chi non dovesse trovarsi con la nuova edizione, potrà tornare a quella vecchia. Infatti, la barra grigia in alto sulla pagina riporta con un click al vecchio MySpace (il link è “Take me back to Classic Myspace”). Non si sa, comunque, se l’opzione rimarrà in piedi o ad un certo punto tutti gli utenti verranno trasferiti coattivamente sulla nuova versione. Suit & Tie è disponibile in streaming su www.justintimberlake.com e new.myspace.com.



Via: Assodigitale

MySpace si rinnova, Justin Timberlake annuncia restyling e nuove feature


I responsabili di MySpace hanno annunciato l'ennesimo restyling del social network, in profonda crisi da anni e incapace fino adesso di reggere alla concorrenza di altri servizi come Facebook e Twitter. A darne annuncio è uno dei principali azionisti di questa comunità virtuale, ovvero il cantante Justin Timberlake, che ha pubblicato un tweet con un link alla nuova versione del social network californiano.

La nuova versione è ancora in fase di rodaggio, ma un video mostra quali sono le sue principali funzionalità. Dalle prime indicazioni che emergono, si nota una grafica più accattivante, la possibilità di collegare l'account Facebook e, soprattutto, d'importare materiale fotografico dal social network in blu, come segno di un forte rapporto di collaborazione col primo social network al mondo che conta 955 milioni di utenti.


Ecco la spiegazione del nuovo myspace.com: "Siamo al lavoro per costruire il nuovo Myspace, completamente da zero. Ma stiamo rimanendo fedeli alle nostre radici in una delle importanti vie per dare potere alle persone di esprimersi come vogliono. Quindi, se seiete un musicista, fotografo, cineasta, designer o semplicemente un fan appassionato, ci piacerebbe che entriate a far parte della nostra nuova comunità".


Inoltre, sul nuovo MySpace sarà possibile ascoltare musica, ricercare brani singoli ed album, prendendo spunto da ciò che offrono altri siti musicali che si stanno diffondendo nell’ultimo periodo, come Grooveshark o Deezer. A passo lento, dunque, e prendendo spunto da quanto l’attuale mercato del web riesce ad offrire, MySpace sta cercando di recuperare quel terreno perduto nel corso degli ultimi anni.

Justin Timberlake è azionista della Specific Media, società californiana che insieme alla pop star detiene il 95% delle azioni di MySpace (operazione del luglio 2011 con la spesa di 35 milioni di dollari). Timberlake, tra l'altro, è il co-proprietario del marchio di abbigliamento William Rast, proprietario del campo da golf Mirimichi a Memphis, fondatore della Tennman Records, e creatore di 901 Silver Tequila.



Fonte: The Next Web
Via: Be Fan

ACSI, utenti Google+ sono in media più soddisfatti di quelli Facebook


Facebook, che ha già il più basso punteggio dell'e-business aziendale, subisce il maggior calo nella soddisfazione del cliente secondo l'American Customer Satisfaction Index (ACSI) E-Business Report pubblicato in collaborazione con l'analisi dell'esperienza dei clienti dell'impresa ForeSee. Il colosso dei social media sprofonda all'8% con un punteggio di 61 su una scala di 100 punti, stabilendo un nuovo record verso il basso per la categoria Social Media e ponendolo tra i cinque punteggi più bassi tra le imprese con più di 230 misurazioni ACSI.

James Whittaker: Google rovinato dalla rincorsa a Facebook nel social


Google non sarebbe più la stessa da quando è arrivato il social network Google Plus. Il motivo? L’ansia di concorrere con Facebook. E’ l’accusa James Whittaker, ex ingegnere dell’azienda di Mountain View e ora dipendente di Microsoft. E proprio sul blog aziendale Whittaker affida le confessioni sulla sua precedente esperienza lavorativa.

Fbi in cerca di aziende per tenere sotto controllo Facebook e Twitter


L’Fbi vuole mettere sotto controllo Facebook, Twitter e i social network e ha deciso di cercare aziende che realizzino un sistema di monitoraggio continuo. Lo rivela la rivista ‘New Scientist’, citando un documento pubblicato lo scorso 19 gennaio, che mostra come il Federal Bureau americano voglia usare le informazioni veicolate sui siti per rispondere meglio a crisi ed emergenze e magari anche prevederle. 

Il Bureau, secondo la rivista, ha invitato possibili appaltatori del sistema di monitoraggio a rispondere al bando entro il 10 febbraio. L’obiettivo dell’Fbi è quello di ottenere un sistema capace di cercare automaticamente materiale “disponibile pubblicamente” su Facebook, Twitter e altri social network tramite parole chiave legate a terrorismo, operazioni di sorveglianza, crimini online e altri di ‘interesse’ criminale. 

Gli agenti federali Usa sarebbero allertati nel momento in cui la ricerca producesse le prove di incidenti, minacce emergenti o eventi straordinari e potrebbero mostrare i tweet o l’altro materiale ricavato dal sistema su una mappa, cui aggiungere altri dati, tra cui l’ubicazione delle ambasciate Usa, le installazioni militari, dettagli di precedenti attacchi terroristici e quanto ripreso dalle telecamere locali del traffico. Dal documento emerge inoltre che l’Fbi vuole usare i social media per individuare specifici utenti o gruppi, analizzarne movimenti, vulnerabilità, limitazioni e possibili azioni avverse. 

Già dal 2010, secondo quanto prova un documento riservato del dipartimento di Giustizia e ottenuto, grazie al Freedom of Information Act (FOIA), dall'Electronic Frontier Foundation (EFF), la conduzione delle indagini viene effettuata utilizzando piattaforme come Facebook, LinkedIn, MySpace e Twitter. Sempre nel 2010 la Casa Bianca aveva preparato un progetto di legge per obbligare Facebook e Skype a fornire comunicazioni degli utenti. Nei giorni scorsi l'Fbi ha chiuso Megaupload, scatenando le proteste di utenti e hacker.

Via: ANSA

Google Plus raggiunge 50 milioni di utenti secondo le stime di Allen


Secondo le stime di Paul Allen Google Plus conterebbe 50milioni di utenti. Google+ avrebbe raggiunto questo importante traguardo una settimana dopo aver abbandonato la politica degli “accessi su invito” e aperto le iscrizioni al pubblico. Sempre secondo Allen, la crescita nell'ultimo periodo sarebbe stata del 4 % giornaliero, con due milioni di nuovi membri al giorno. 

Se l'avanzata di Google+ continuasse con questo ritmo il sito potrebbe diventare ben presto un concorrente, in termini di numero complessivo di utenti, di reti sociali come MySpace (attorno agli 80 milioni di iscritti) e LinkedIn (100 milioni). La velocità di questa crescita è notevole, di gran lunga superiore a quella di siti come Facebook o Twitter. Anche Facebook aveva atteso qualche tempo prima di consentire a tutti di iscriversi. 

I dati forniti da Allen, che si basano sulla ricorrenza dei cognomi all'interno del network, non sono stati confermati in via ufficiale da Google; collimano però, con quanto sostenuto dalla società di ricerca Hitwise, secondo cui, Google+ ha avuto un aumento di traffico del 1269 % nel corso delle ultime settimane, con 15 milioni di nuovi visitatori dal giorno dell'apertura al pubblico e nuove fasce di utenza: ai primi early adopter si sarebbero aggiunti i “single, divorziati o vedovi residenti in aree urbane” e un certo numero di appartenenti alla classe media ispanica degli Usa.

Non è chiaro però, quanti di questi nuovi iscritti siano effettivamente utenti attivi. Il portavoce di Hitwise ha indicato che la popolarità di altre funzioni di Google - Gmail, YouTube e, naturalmente, ricerca - dovrebbe spingere più persone a utilizzare il sito. Nell'interesse dell'utenza potrebbero giocare un ruolo anche le nuove forme di utilizzo della funzione Hangouts proposte da Google+ e la preoccupazione per alcune modifiche introdotte di recente da Facebook, che potrebbero aver indotto gli utenti più sensibili alla propria privacy a migrare su una piattaforma apparentemente meno invasiva.

Fonte: Reuters
Via: La Stampa

Arrestato il re dello spam Sanford Wallace, rischia 10 anni di carcere


Sanford "Spamford" Wallace, americano 43enne di Las Vegas, è stato bloccato dalle autorità giudiziarie e rilasciato dietro una cauzione di centomila dollari in attesa di una successiva decisione del giudice di San José. Wallace avrebbe compromesso circa 500 mila account di Facebook tra novembre 2008 e marzo 2009, inviando ben 27 milioni di messaggi spazzatura, attraverso i server della compagnia. 

Secondo l'accusa, l'uomo sarebbe riuscito a sviluppare un programma capace di eludere i filtri della piattaforma sociale. L’uomo di Las Vegas dovrà ora rispondere di 11 reati, tra cui frode, danno intenzionale a computer protetti e disprezzo criminale per la violazione di precedenti ordini di rimanere fuori da Facebook e MySpace. Nel 2008, Wallace era stato condannato proprio in una procedura mossa da MySpace. 

In quell’occasione si trattava di una pena di 230 milioni di dollari. Nel 2009 un tribunale federale gli aveva proibito di accedere a Facebook, condannandolo a pagare una multa di 711 milioni di dollari. E ora il "Re" dello spamming è obbligato ad arrendersi all'Fbi per aver violato l'ordinanza che gli impediva qualsiasi accesso alla piattaforma blu e a rispondere di ben undici capi d'imputazione. Le violazioni di circa 500.000 utenti di Facebook risalgono al periodo di tempo che va dal novembre 2008 al marzo 2009. 

"Continueremo a perseguire le conseguenze civili e penali per gli spammer e altri che tentano di danneggiare Facebook o le persone che utilizzano il nostro servizio", ha detto Chris Sonderby, un avvocato del social network. A Wallace è stato nuovamente ordinato di non accedere a MySpace o Facebook. Se venisse condannato, rischierebbe fino a dieci anni di carcere. L'appuntamento con la giustizia californiana è fissato per il 22 agosto. E intanto il sedicente Spam King si dice estraneo agli eventi.

Foto dal Web

Google + raggiunge i 25 milioni di utenti, è record di crescita assoluto


Il nuovo social network di Google, Google +, ha raggiunto la quota di 25 milioni di utenti, segnando cosi' il record di velocita' di crescita per un sito, come dimostrano i dati di comScore, l'azienda che si occupa di ricerche di mercato. Google +, lanciato a fine giugno, "ha avuto 25 milioni di visitatori unici al 24 luglio e sta crescendo ad un tasso di quasi un milione di visitatori al giorno", spiega Andrew Lipsman, vice presidente di comScore. 

 Nel mese di luglio sono stati circa 20 milioni gli utenti di Google +. Questo tasso di crescita è molto più veloce rispetto a quello di Facebook , Twitter e MySpace nello stesso periodo di tempo. Andrew Lipsman stima che il punto di svolta si avrà quando Google+ raggiungerà il 20% del suo potenziale. Facebook ci ha messo circa tre anni ad attrarre 25 milioni di visitatori, mentre Twitter ci ha impiegato circa 30 mesi, però Lipsman è stato attento a far notare che le altre tre reti hanno ancora un pubblico molto più grande di Google +.


Malgrado i dati mostrino che il tentativo di Google di entrare nei social network abbia avuto una partenza vigorosa, ciò non significa che si tratti di un progetto di successo a lungo termine. MySpace arrivò ai 25 milioni di visitatori unici in meno di due anni, più veloce di Facebook o Twitter, ma ne ha persi moltissimi l'anno scorso. In Google+, gli Stati Uniti registrano più di 6 milioni di visitatori unici, l'India più di 3,6 milioni, Canada e Gb circa 1 milione ciascuno, la Germania oltre 920.000, il Brasile circa 780.000, mentre Francia e Taiwan circa 500.000 ognuno. 

La penetrazione di Gmail sembra essere un fattore chiave della crescita di Google +. In generale, Google + è popolare dove Gmail è popolare, fa notare Lipsman. "Se ci pensate, il vostro social network esiste dove c'è Gmail", ha dichiarato. Lipsman stima che il punto di svolta di penetrazione nel mercato per le reti sociali è circa il 20%, una volta raggiunto quel livello, tendono a consolidarsi.

Fonte: Reuters
Via: Mashable
Immagine credit: comeScore

Fallimento di MySpace, svenduto per $ 35 milioni a Specific Media


MySpace, il primo vero social network di successo acquistato nel 2005 dalla News corp. di Rupert Murdoch per 580 milioni di dollari, dopo una lunga agonia e il calo progressivo di utenti, per colpa di Facebook sostengono i più, starebbe per passare nelle mani di Specific Media dietro il pagamento di 35 milioni di dollari. Fondata dodici anni fa a Irvine, California, dai fratelli Vanderhook (Tim, Chris e Russell), la Specific Media è una azienda specializzata nella pubblicità online che negli ultimi tempi ha operato diverse acquisizioni nel campo della Ip Tv e delle applicazioni per il mondo mobile. 

Ai tempi d'oro MySpace poteva vantare quasi 76 milioni di utenti unici mensili nei soli Stati Uniti. Ora, secondo la società di ricerche di mercato ComScore, a maggio, gli utenti unici del social network in America sarebbero calati a 34,8 milioni. Negli ultimi due anni, in media, MySpace ha perso più di un milione di utenti unici al mese. Anderson e DeWolfe diedero vita al social network nel 2003 mentre lavoravano per un altro sito, eUniverse. Una delle maggiori innovazioni di MySpace fu creata casualmente: i programmatori si dimenticarono di impedire agli utenti di modificare il sito, inserendo piccoli frammenti di codice per modificare il proprio account.


La possibilità di personalizzare la propria pagina personale determinò il successo del sito. Ma nel frattempo che i fondatori di Facebook si concentravano a creare una piattaforma abbastanza robusta da permettere ad altre aziende di produrre contenuti per il loro social network, MySpace cercò di fare tutto in proprio. DeWolfe crede che anche quella sia stato un errore strategico, "sarebbe stato preferibile concentrarci sullo sviluppo di 5-10 applicazioni". Altro problema ricorrente, era l'introduzione di prodotti difettosi che "appesantivano" il sito, rendendo il suo utilizzo più lento per gli utenti. 

Inoltre, i suoi creatori avevano scelto di utilizzare un linguaggio di programmazione molto - "forse troppo", dice DeWolfe - semplice come ColdFusion. "All'epoca - spiega DeWolfe - ColdFusion è stata la nostra carta vincente per sbaragliare la concorrenza. Ci permetteva di essere più veloci degli altri. Ma poi - continua il fondatore di MySpace - si è rivelata il nostro tallone d'Achille: era troppo tardi per convertirci ai linguaggi di programmazione adatti per i contenuti open source che veniva privilegiati dalle aziende produttrici di contenuti". MySpace potrebbe diventare per Specific Media un bacino molto importante per la sua rete di advertising.

News Corp svende MySpace per 100 milioni di dollari, 5 le offerte


News Corp. dovrebbe ricevere offerte per l'acquisto di Myspace entro la fine di questa settimana, secondo una persona vicina al dossier. Non c’è certo una novità che il social network non se la passasse ormai più tanto bene, soprattutto a causa della concorrenza di colossi come Facebook, ma adesso la notizia è ufficiale. Sono attese cinque o più offerte per comprare tutto o in parte il pioniere del social networking, valutando la società di Los Angeles a più di 100 milioni di dollari, secondo questa persona. 

Le notizie delle ultime gare di valutazione previste sono state riportate per la prima volta dal Wall Street Journal Martedì scorso. Tra i nomi attesi per la presentazione delle offerte private vi sono equity THL Partners Ventures Redscout e Criterion Capital, che possiede il sito di social networking Bebo. Altri nomi, tra cui Internet holding cinese Tencent (0700.HK) e co-fondatore di MySpace Chris De Wolfe, hanno anche dato uno sguardo ai libri della società per vedere il valore della sua un'offerta. 

News Corp. ha acquistato MySpace nel 2005 per 580 milioni dollari come parte del suo acquisto di Intermix. Ma la sensazione è che il sito di social networking sia caduto in disgrazia negli ultimi tempi, perdendo sempre più terreno rispetto a Facebook, fino a quando finalmente ha subito un massiccio restyling, concentrandosi sulla cultura pop dei media-sharing per i giovani utenti, piuttosto che tentare di essere una rete sociale universalmente attraente. 

A marzo il traffico sul sito è calato del 49 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso a 36,1 milioni di contatti unici negli Stati Uniti. Si tratta del minimo su base mensile dal febbraio del 2006. Il ramo di News Corp. che comprende MySpace ha registrato perdite per 156 milioni di dollari nel quarto trimestre del 2010 principalmente a causa dei risultati deludenti del sito.

Fonte: WSJ
Via: Reuters

Friendster, pioniere dei social network chiude il 31 Maggio prossimo


Prima di MySpace e Facebook, c'era Friendster, un pionieristico sito di social networking per i consumatori. Lanciato nel 2002, Friendster ha attratto decine di milioni di utenti nel corso degli anni, ma non è mai cresciuto abbastanza  fino a diventare il colosso online che sarebbe potuto essere. Dopo aver alzato a 50 milioni dollari il capitale di rischio, Friendster è stato acquisito dalla società di pagamenti malese MOL global alla fine del 2009 per una somma pari a 40 milioni di dollari.

Adesso Friendster, però, ha scelto di lasciare la scena, facendo appello all'esiguo, ma pur esistente, popolo che lo abita. In un messaggio agli utenti registrati, la società chiede a tutti gli utenti di installare un'applicazione personalizzata per esportare tutti i dati del profilo, perchè la maggior parte saranno inequivocabilmente cancellati il 31 Maggio 2011. 

Sul forum di assistenza, Friendster incoraggia tutti gli utenti ad utilizzare l'app esportatore Friendster per scaricare o esportare le informazioni del profilo, lista amici, foto, messaggi, commenti, testimonianze, shoutout, blog e gruppi. Il 31 maggio, Friendster spazzerà via tutti, blog foto, commenti e gruppi caricati o creati dai suoi utenti. La società, tuttavia, terrà gli account attivi, insieme con liste degli utenti amici, giochi e le informazioni di base sul profilo. 

Friendster è in procinto di apportare le modifiche col pretesto di reinventarsi un servizio sul tema "intrattenimento e divertimento". Il nuovo Friendster dovrebbe andare in diretta nelle prossime settimane e si concentrerà soprattutto sugli utenti asiatici. Proprio la scorsa settimana, il CEO di MOL Global / Friendster Ganesh Kumar Bangah ha detto a ZDNet che la sua impressione è che i siti di social media sono resi più irrilevanti perché il grafico sociale globale è sempre più dominato da Facebook.

La Silicon Valley compie 40 anni e continua ad inventare il futuro


La Silicon Valley compie 40 anni. Era il 1971 quando l’imprenditore Ralph Vaerst coniò il termine Silicon Valley, reso noto al pubblico da un articolo di Don Hoefler, e il primo laboratorio di semiconduttori che William Shockley fondò in quella zona risale al 1956. Ma è agli inizi degli anni '60 che ci si è accorti che lì stava accadendo qualcosa che avrebbe cambiato la vita di milioni di persone.

Usa: MySpace licenzia 500 dipendenti, la metà dello staff


MySpace ha annunciato oggi una riduzione di 500 posti di lavoro. Il social network della News Corp., dopo qualche anno di successo online, e' stato oscurato da Facebook. Il "nonno" dei social network, creato nel 2003 da Tom Anderson e Chris DeWolfe, non è riuscito ad arginare l'emorragia di consensi che lo penalizza da tempo. 

Il risultato è che dopo un primo taglio ai dipendenti di 720 unità nel 2009 (300 dei quali nelle filiali Oltreoceano, fra le quali l'Italia), è di queste ore l'annuncio di un'ulteriore riduzione di personale, pari a circa il 47% dell'intera forza lavoro attualmente impiegata. In Italia è previsto che rimanga solo un piccolo avamposto commerciale. 

''Oggi siamo costretti a prendere misure dure ma necessarie per consentire alla compagnia di intraprendere un sentiero di crescita sostenibile e di profitto'', ha detto il direttore esecutivo di Myspace, Mike Jones, in un comunicato. ''La nuova struttura organizzativa ci consentira' di muoverci meglio, sviluppare nuovi prodotti piu' rapidamente e ottenere maggiore flessibilita' sul fronte finanziario''.  

Nel 2005 MySpace era stato acquisito per 580 dollari dalla News Corp. di Rupert Murdoch, il tycoon australiano dei media che possiede il network satellitare Sky e altre influenti testate. Non è escluso che il magnate australiano decida di vendere la società a fondi di private equity. Qualche settimana fa le classifiche di gradimento avevano relegato MySpace al quarto posto, superato anche da Twitter.

Via: Delle economia

MySpace si arrende a Facebook e nasce partnership


Siglato un accordo tra MySpace e Facebook per la condivisione di informazioni sui due social network. Agli utenti del primo sara' consentito importare alcune informazioni contenute negli account Facebook, come interessi o ristoranti, film e luoghi preferiti. Sfruttando l'elevato traffico di dati della ex rivale, MySpace punta a diventare una piattaforma personalizzata ideale per guardare programmi tv e ascoltare musica. 

La funzione di registrazione, con i dati personali tanto preziosi per la pubblicità, resta insomma esclusiva di Facebook. Adesso su MySpace sarà possibile visualizzare gli aggiornamenti di status di Facebook e fare "like" ("mi piace") ai gruppi musicali preferiti, mentre le amicizie rivestiranno un ruolo più marginale. Più che di una pace tra giganti si tratta in questo caso di una resa incondizionata dello sconfitto, MySpace, nei confronti del più giovane e vincente Facebook. 

A dimostrazione dei rapporti di forza oggi esistenti, la conferenza è stata presenziata da una parte dall'amministratore di MySpace Mike Jones mentre dall'altra c'era "soltanto" uno dei vice-presidenti di Facebook (Dan Rose). Una formazione che, secondo TechCrunch, avrebbe causato più di un imbarazzo da parte della squadra "sconfitta". Le voci di un imminente armistizio si erano rincorse negli ultimi giorni, quando l'invito alla conferenza privata aveva iniziato a circolare tra i giornalisti d'oltreoceano. 

Inoltre, ancora prima dell'evento, la pagina di registrazione a MySpace ospitava il bottone di Facebook: con un click si potevano già importare i dati personali per semplificare la registrazione su MySpace. Lanciato nel 2003, MySpace è stato per anni il re incontrastato dei social network nel mondo, superando il già esistente Friendster (considerato da molti come il primo vero social network). 

Dopo il successo sono però arrivati i giorni della crisi: il numero di utenti ha iniziato a calare, le sedi estere sono state chiuse (quella italiana nel giugno 2009) e Google non ha voluto rinnovare l'accordo commerciale. L'emorragia di utenti verso il più giovane, ordinato e sociale Facebook è diventata inarrestabile e troppo tardi sono arrivati il rinnovamento grafico, l'introduzione di un servizio di mail e i cambi al vertice.


Via: La Repubblica
Foto: Venturbeat

MySpace in grave crisi regala posti al cinema


MySpace è la prima vittima eccellente del predominio assoluto di Facebook fra i social network. Il sito, fino a poco tempo fa un 'must' per qualsiasi musicista, e ora diventato proprietà della News Corp di Murdoch, continua a perdere molti soldi. Tanto che ora il direttore operativo Chase Carey ha lanciato un duro monito ai manager di MySpace: il sito "al momento è un problema, le attuali perdite non sono accettabili né sostenibili". 

Nonostante il recente restyling, i numeri non aiutano: Facebook conta ormai 500 milioni di iscritti, mentre i membri di MySpace restano intorno ad alcune decine di milioni ma soprattutto "i dati del traffico non vanno nella giusta direzione" ammette Carey dicendosi comunque fiducioso riguardo al futuro.Intanto la piattaforma di social entertainment, lancia il Secret Film, un nuovo format per promuovere il mondo del cinema e per regalare agli utenti in anteprima i film più attesi del momento. 

La prima casa di distribuzione cinematografica a utilizzare il nuovo format è Sony Pictures Releasing Italia con il film 'The Social Network', l'ultimo film di David Fincher in uscita nelle sale italiane il 12 novembre. Il Secret Film è un nuovo strumento per unire esperienza online e offline, offrendo agli utenti l'opportunità di assistere gratuitamente alla proiezione dei titoli più importanti prodotti dalle più note case di distribuzione cinematografica. 

Secret Film, attraverso un countdown che rivela giorno per giorno sull'homepage di Myspace, sul profilo dedicato (http://www.myspace.com/secretfilm) e sui canali Fox di Sky con spot di 20 secondi dettagli e informazioni fino a svelare 15 giorni prima titolo del film e luogo della proiezione, consente agli utenti di assicurarsi un posto gratis al cinema - fino a esaurimento disponibilità - semplicemente iscrivendosi al profilo e portando con sé la stampa.



Fonte: Adnkronos
Via: Il Giornale

Decapitata botnet Bredolab dalla polizia olandese


Una nuova operazione condotta dalla Polizia Olandese ha “decapitato” la botnet Bredolab. Bredolab è un trojan polimorfico molto complicato, innalzato agli onori della cronoca soprattutto per essere stato utilizzato in campagne di attacco contro gli utenti di Facebook e MySpace. In realtà Bredolab è stato utilizzato per infettare gli utenti secondo quasi tutti gli schemi conosciuti, utilizzando tecniche che spaziano dagli attacchi di tipo drive-by, al più classico invio di e-mail fino a sofisticate tecniche di social engineering

La botnet di Bredolab è nota per essere collegata a campagne di spam e di diffusione di falsi software antivirus. Una volta installato, Bredolab prende il completo controllo del computer infetto e viene usato per ottenere informazioni sull'utente, tra cui le sue password e i suoi dati finanziari. Dopo aver acquisito con successo il controllo dei server, la polizia olandese ne ha fatto un uso creativo inviando notifiche agli utenti infetti e fornendo loro il link ad uno strumento per la rimozione del malware. 

La polizia Olandese ha segnalato la “disinfestazione” della Botnet che veniva utilizzata per distribuire malware a ignari utenti. Le autorità hanno avuto il supporto di community specializzate nella sicurezza e LeaseWeb, hosting provider Olandese, per eliminare oltre 143 server infetti. Dopo aver acquisito con successo il controllo dei server, la polizia olandese ne ha fatto un uso creativo inviando un messaggio agli utenti infetti e fornendo loro il link ad uno strumento per la rimozione del malware. 

Gran parte del merito della “decapitazione” di Bredolab va a LeaseWeb che ha lavorato a stretto contatto con con le autorità per “l’eliminazione dei server canaglia”. Sarebbe stato preferibile non vendere a Cybercriminali i server web ma ciò è teoricamente impossibile. Non tutte le società di hosting avrebbero agito nello stesso modo garantendo piena collaborazione con le autorità. Un consistente passo avanti nella lotta alle botnet, ma il problema generale della proliferazione dei network malevoli continua a rappresentare un trend in crescita.



Via: Punto Informatico

MySpace cambia logo e lancia il nuovo sito per esperienza più ricca


MySpace, la rete sociale fondata nel novembre 2003 da Tom Anderson, ha introdotto un nuovo design ai profili del sito web. Nuovo logo, nuovo sito, per ora in versione beta, e nuove funzionalità: così MySpace si propone di offrire agli utenti un'esperienza più ricca e personalizzata. L'offerta spazierà dalla musica al mondo delle celebrità, dal cinema alla tv fino ai giochi e sarà presto disponibile attraverso una molteplicità di piattaforme, includendo quella online, i dispositivi mobili e gli eventi offline. 

«Questo momento segna l'inizio di una svolta importante per MySpace. La nuova strategia accresce ulteriormente i nostri punti di forza quali profonda conoscenza della dimensione social, ampia disponibilità di contenuti di intrattenimento e capacità di far emergere in tempo reale i nuovi trend culturali grazie ai nostri utenti» dichiara Mike Jones, Ceo di MySpace.

«Questo è solo il primo passo di un progetto più ampio che prevede ulteriori funzionalità, programmi e cambiamenti». Oltre ad una nuova identità visiva e funzionalità che mettono al centro i contenuti, la nuova homepage di MySpace mostra in tempo reale i contenuti che vengono aggiunti e una volta effettuato il login e si arricchisce di contenuti selezionati automaticamente sulla base degli interessi dell'utente.

«Millions of musicians, artists, filmmakers, designers and curators are making their way to the new Myspace. Start connecting with them and channel an ever-widening stream of culture, creativity and sound directly to your eyes and ears», si legge in un comunicato. MySpace rilascerà presto una versione beta anche per i dispositivi mobili, accessibile attraverso qualsiasi browser e prossimamente l'app Myspace per iPhone e dispositivi Android.


Via: La Stampa

Koobface minaccia gli utenti di MAC OS X


I ricercatori di sicurezza di Intego hanno individuato la prima versione del malware Koobface che ha come obiettivo gli utenti Mac OS X su Facebook, MySpace e Twitter. "Questa minaccia è una versione del worm Koobface per Mac OS X , che fa parte di un attacco multi-piattaforma tramite un applet Java maligno", secondo gli esperti di Intego. Questa nuova variante di Koobface, si sta diffondendo tramite i link nei messaggi sui siti come Facebook, MySpace e Twitter, per tentare di ingannare gli utenti Mac OS X. Secondo Intego, questi siti tentano di caricare una applet Java. 

Non vi è alcun infezione automatica in quanto gli utenti sono avvisati tramite l'allarme Java dello standard di sicurezza di Mac OS X. Gli utenti possono negare o consentire l'accesso applet al proprio computer. Se si fa clic su Nega, l'applet non funziona, e non si verifica l'infezione. Se si fa clic su Consenti, tuttavia, l'applet viene eseguita, e tenterà di scaricare i file da uno o più server remoti. Se i file vengono scaricati, saranno memorizzati in una cartella invisibile (.Jnana) nella cartella home dell'utente corrente.


Questi file contengono elementi progettati per infettare i Mac OS X, Windows e Linux. L'applet Java dovrebbe anche scaricare un programma di installazione che viene avviato e tenta di installare il malware. Intego ha la prova di infezioni di diversa natura. Potenzialmente, se si installa correttamente, funziona allo stesso modo del worm Koobface in esecuzione su Windows. Si esegue un server Web locale e un server IRC, agisce come parte di una botnet, agisce come un cambio DNS, e può attivare una serie di altre funzioni, sia attraverso il file di installazione iniziale o altri file scaricati successivamente.  

Si diffonde inviando messaggi sui siti di social networking citati, generalmente cercando di convincere la gente a cliccare su un link per visualizzare una sorta di video. La minaccia è di basso livello, tuttavia, gli utenti Mac dovrebbero essere consapevoli del fatto che questa minaccia esiste, e che probabilmente questo cavallo di Troia Koobface, la cui nuova variante è denominata OSX /Koobface.A può diventare un problema futuro per Mac.

Via: Intego

Privacy, Germania vara nuove regole a tutela utenti dei social network


Presto i datori di lavoro in Germania non potranno controllare i profili dei giovani in cerca di impiego su social network come Facebook. E' quanto prevede un nuovo disegno di legge messo a punto dal ministro dell'Interno tedesco, Thomas de Maiziere. 

Sotto la tutela della nuova privacy tedesca ci saranno i profili e i contenuti sui social network (Facebook, MySpace, i micromessaggi su Twitter, le foto su Flickr), i cui contenuti saranno protetti anche se non nascosti, e nessun datore di lavoro potrà impugnare le informazioni lì inserite, anche e soprattutto se si tratta di commenti di terzi (il commento a un’immagine, un post denigratorio su un blog eccetera), di cui è impossibile verificare la veridicità. 

Questo discorso non vale per i circuiti professionali, come la rete di LinkedIn dove si presuppone che i contenuti personali inseriti riguardino esclusivamente la sfera pubblica e professionale. Il datore di lavoro potrà comunque fare ricerche su Google, digitando il nome dell’interessato, ma anche in questo caso i risultati non controllabili andranno cestinati. 

Questa parte del testo di legge va proprio nella direzione che la Germania da tempo sembra seguire, anche attraverso azioni legali come quella nei confronti di Apple, per le applicazioni iPhone e iPad che localizzano i movimenti degli utenti e quella verso Facebook per le sue impostazioni sulla privacy.

Nell’intera legge, applaudita dalle associazioni a protezione della privacy, resta un neo importante e criticato: l’introduzione del codice a barre RFID anche nelle carte d’identità dei cittadini tedeschi, cosa che già avviene per i passaporti sia tedeschi sia statunitensi. Con la lettura di tale nuovo codice a barre, gli ufficiali pubblici tedeschi potranno istantaneamente tracciare movimenti e informazioni personali del possessore, localizzando per esempio la posizione di chi ha commesso un crimine.

Fonte: Corriere.it