Pirateria: operazione Underli©ensing, multe ad aziende per 4 milioni


Ben 116 aziende ispezionate in tutt’Italia, oltre 1.200 software e 400 tra PC e hard-disk illecitamente utilizzati finiti sotto sequestro, 71 responsabili aziendali denunciati a piede libero per violazione della normativa sul diritto d’autore. Si è svolta nei giorni scorsi l’operazione denominata “Underli©ensing 2”, condotta dalla Guardia di Finanza, che, con il coordinamento del Nucleo Speciale Tutela Proprietà Intellettuale, ha visto impegnati i Finanzieri dei vari Comandi Provinciali nell’esecuzione di 116 ispezioni presso le sedi di altrettante società dislocate sull’intero territorio nazionale ed operanti prevalentemente nel settore della progettazione industriale ed edile.

Pinnacle Studio 20 Ultimate ora con funzione editing di video a 360°


Pinnacle Studio 20 Ultimate introduce Indicatore di movimento con sfocatura a mosaico, semplice funzionalità “track transparency” e capacità avanzata di editing video a 360 gradi. Pinnacle ha annunciato oggi il proprio software video di punta, Pinnacle Studio™ 20 Ultimate, che offre agli appassionati di editing video il controllo, le funzionalità innovative e le capacità avanzate per montare video come un vero professionista. Con Pinnacle Studio 20 Ultimate, gli utenti possono sfruttare il nuovo editing di video a 360°, la funzionalità Indicatore di movimento con sfocatura a mosaico, la semplice funzionalità di trasparenza della traccia, il supporto HEVC (H.265) e tanto altro ancora.

Arbor Networks, 20 anni di storia degli attacchi DDoS contro reti ISP


Arbor Networks, la divisione sicurezza di NETSCOUT, festeggia vent’anni di difesa dagli attacchi DDoS mirati a minare la disponibilità delle reti ISP (Internet Service Provider). Settembre 1996, l’ISP di New York, Panix, viene colpito da un attacco DoS di tipo SYN flood che lascia la città offline per parecchi giorni. Arrivato in un momento in cui ci sono in linea solo 20 milioni di americani, è uno dei primi, importanti esempi della crescente importanza della disponibilità della rete e del servizio ed evidenzia la fragilità dell’infrastruttura Internet dell’epoca. L’attacco sfrutta parte  dell’handshake a 3 vie del TCP per consumare le risorse del server preso di mira e renderlo unresponsive.