Avete mai visto un film sul mondo degli hacker? Sicuramente una delle scene più classiche è quella in cui i criminali colti in flagrante tentato di portare via o di cancellare tutti i dischi prima che cadano nelle mani delle forze dell’ordine. A volte li si vede avvicinare dei magneti agli Hard Disk o tentare di distruggerli fisicamente con un trapano. In alternativa, però possono usare un martello per schiacciarli velocemente sperando che ottenga il risultato sperato. State tranquilli, non dovete davvero distruggere i vostri archivi usando questi mezzi estremi, ma occorre sempre garantire la sicurezza e la privacy dei vostri dati in ogni circostanza – un aspetto chiarito e sottolineato da un recente studio.
La conoscenza aiuta a rendere liberi e dunque è importante approfondire i diversi aspetti tecnologici, scientifici, culturali e sociali.
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ESET: cancellare definitivamente tutto dal disco rigido? Non sempre
Avete mai visto un film sul mondo degli hacker? Sicuramente una delle scene più classiche è quella in cui i criminali colti in flagrante tentato di portare via o di cancellare tutti i dischi prima che cadano nelle mani delle forze dell’ordine. A volte li si vede avvicinare dei magneti agli Hard Disk o tentare di distruggerli fisicamente con un trapano. In alternativa, però possono usare un martello per schiacciarli velocemente sperando che ottenga il risultato sperato. State tranquilli, non dovete davvero distruggere i vostri archivi usando questi mezzi estremi, ma occorre sempre garantire la sicurezza e la privacy dei vostri dati in ogni circostanza – un aspetto chiarito e sottolineato da un recente studio.
Check Point, bug di sicurezza critico in WinRAR: risolto dopo 19 anni
WinRAR ha corretto una vulnerabilità di sicurezza risalente a 19 anni fa e che permetteva agli aggressori di estrarre software dannoso ovunque sul disco rigido del computer. Il difetto è stato scoperto dai ricercatori di Check Point Software Technologies, resesi conto che il supporto di WinRAR al formato di archivio ACE si basava ancora su un file DLL datato e insicuro dal 2006. In particolare, la micro patch corregge una vulnerabilità di esecuzione arbitraria di codice con un potenziale impatto su milioni di utenti dello strumento di compressione WinRAR, abbandonando il sostegno ad ACE dopo che gli sviluppatori dell'app lo avevano rimosso in seguito alla scoperta del problema.
Pirateria: operazione Underli©ensing, multe ad aziende per 4 milioni
Ben 116 aziende ispezionate in tutt’Italia, oltre 1.200 software e 400 tra PC e hard-disk illecitamente utilizzati finiti sotto sequestro, 71 responsabili aziendali denunciati a piede libero per violazione della normativa sul diritto d’autore. Si è svolta nei giorni scorsi l’operazione denominata “Underli©ensing 2”, condotta dalla Guardia di Finanza, che, con il coordinamento del Nucleo Speciale Tutela Proprietà Intellettuale, ha visto impegnati i Finanzieri dei vari Comandi Provinciali nell’esecuzione di 116 ispezioni presso le sedi di altrettante società dislocate sull’intero territorio nazionale ed operanti prevalentemente nel settore della progettazione industriale ed edile.
In estate aumentano rischi di perdita dei dati per server e computer
L’estate entra nel suo momento più intenso per le alte temperature di fine luglio e di agosto e per le repentine variazioni meteorologiche, temporali e maltempo intenso. Anche la tecnologia può risentire di queste condizioni: per pc, server e apparecchiature aziendali il caldo e il tempo avverso possono essere delle vere e proprie sfide. Kroll Ontrack, società leader nel recupero dati, rilascia indicazioni su come affrontare l'estate e prevenire incidenti in azienda che possano compromettere i sistemi di storage e i dati informatici. L'eccessivo surriscaldamento di un computer o di un server è sicuramente una causa in più di perdita di dati che subentra nel periodo estivo.
Ottimizzare le performance dei dischi rigidi con IObit Smart Defrag 5
IObit, leader nelle categorie utilità e software per la sicurezza, ha rilasciato il nuovo Smart Defrag 5, disegnato per deframmentare ed ottimizzare in modo efficiente i dischi rigidi in modo da rafforzare la stabilità del disco e migliorare la prestazione del sistema. La nuova versione di Smart Defrag ha accelerato grandemente la velocità della deframmentazione e supporta completamente Windows 10. Integrato con un nuovo motore di deframmentazione, Smart Defrag 5 ottimizza l’algoritmo di deframmentazione e supporta multi-threading per una deframmentazione ultra veloce e stabile, in questo modo, è possibile ridurre marcatamente il tempo di deframmentazione completa.
Card sharing, operazione Web pirates della GdF: smantellata banda
Gli uomini del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Trento, in collaborazione con diversi Reparti del Corpo, hanno dato corso a 92 provvedimenti di perquisizione e sequestro in Trentino Alto Adige, Lazio, Abruzzo, Veneto e Calabria. Con il supporto, in particolare, del Comando Provinciale di Roma ed il contributo altamente specialistico del Nucleo GAT di Roma nonché di tecnici della Digital Content Protection, il Gico della Guardia di Finanza di Trento ha eseguito una vasta attività di polizia giudiziaria a carico dei membri di un'associazione a delinquere radicata su più ambiti regionali e dedita al particolare fenomeno illegale del "card sharing".
Dell: il nuovo flash drive abbatte i costi dell'Enterprise Flash Storage
Dell Inc. è il primo provider di storage array ad annunciare l’adozione dei nuovissimi flash drive enterprise; i drive sono i più economici e presentano la più elevata densità oggi disponibile sul mercato, aiutando le aziende di tutte le dimensioni a ridurre sensibilmente i costi associati all’archiviazione e alla gestione dei loro dati importanti e delle applicazioni IT. Grazie alla moderna architettura di storage array virtuale e all’esclusiva tecnologia di posizionamento intelligente dei dati di Dell, i clienti degli array Dell Storage SC Series possono adottare nuovi SSD Mainstream Read-Intensive (RI), basati su tecnologia Triple Level Cell (TLC) 3D NAND.
Kroll Ontrack annuncia il successo nel recupero dati da HDD con elio
Kroll Ontrack, azienda leader nell’offerta di soluzioni e servizi di recupero dati, cancellazione sicura e computer forensics, ha annunciato che i suoi ingegneri sono riusciti a recuperare con successo i dati provenienti da diversi hard disk (HDD) che impiegano elio al loro interno. Forte di un team dedicato alla ricerca e allo sviluppo (R&D), Kroll Ontrack ha creato scenari di perdita dei dati su molteplici drive, con lo scopo di sviluppare un percorso di recupero ancor prima che l’esigenza del cliente si manifesti.
Data Recovery: Kroll Ontrack recupera i dati da VMware Virtual SAN
Kroll Ontrack, azienda leader nell’offerta di soluzioni e servizi di recupero dati, cancellazione sicura e computer forensics, ha annunciato nuove competenze per il data recovery da (VSAN). Kroll Ontrack ha infatti recuperato con successo i dati da numerosi hard disk gestiti da VSAN per un cliente in Olanda. Con l’impegno congiunto dei propri ingegneri in tutto il mondo, Kroll Ontrack nello specifico è stata in grado di salvare tutti i dati archiviati nelle macchine virtuali per un totale di 15 dischi e 3 SSD.
Kaspersky Lab e City of London Police per combattere il cybercrimine
Kaspersky Lab unisce le forze con la City of London Police per educare i servizi di polizia e le imprese in tutta la Gran Bretagna sui modi per affrontare la criminalità informatica. La criminalità informatica gioca oggi un ruolo chiave nel numero di frodi, visto che, secondo il National Fraud Intelligence Bureau, sette truffe su dieci sono ormai correlate a internet. La natura complessa di questi crimini fa si che non solo siano difficili da combattere, ma anche da individuare e capire.
Perdita dei dati: causa principale è il crash dell'Hard Disk Drive (HDD)
I crash dell’Hard Disk Drive (HDD), più che raddoppiati negli ultimi quattro anni, rappresentano la causa più comune relativa alla perdita dei dati: lo rivela un recente sondaggio globale condotto da Kroll Ontrack, azienda leader nell’offerta di soluzioni e servizi di recupero dati, cancellazione sicura e computer forensics. In merito alle ragioni legate al più recente episodio di perdita di dati, il 66% (29% nel 2010) dei 1.066 intervistati in Nord America, Europa e Asia Pacifica ha citato il crash oppure un malfunzionamento hardware, seguito dal 14% che ha parlato di errore umano (27% nel 2010). Terzo in classifica, con il 6%, problematiche di tipo software.
Uno schiacciante 72% ha constatato che la più recente perdita di dati era imputabile al disco rigido di desktop o laptop; seguito da SSD (15 per cento) e RAID/virtual services (13%), a dimostrazione del fatto che ogni tipo di storage è vulnerabile, sia quelli consumer sia quelli aziendali. La ragione è semplice: “Sebbene le forniture di HDD siano in declino, ci si aspetta comunque che superino – 3 a 1 – quelle di SSD nel 2014”, dichiara Paolo Salin, Country Director di Kroll Ontrack Italia. Le spedizioni globali di SSD nei PC sono destinati ad aumentare di un fattore su sette entro il 2017, secondo un recente rapporto.
“Vi sono semplicemente più hard disk in circolazione perché sono convenienti a livello di costo e i produttori ne hanno perfezionato la progettazione e la produzione. Il risultato è che gli HDD rappresentano la stragrande maggioranza dei recuperi di dati che affrontiamo”, aggiunge Salin. Tra le aziende, il 27% ha ammesso che la perdita di dati più recente ha compromesso un processo di business, impedendo di fornire un prodotto o un servizio ai propri clienti. Un ulteriore 15% ha detto di aver perso dati personali dal proprio pc aziendale, in contrapposizione con il 7%, che ha riconosciuto la perdita di dati lavorativi dal computer privato.
“La memorizzazione dei dati si evolve e così il numero dei posti dove sono memorizzati“, conclude Salin. “Pertanto, non sorprende che dati di business importanti siano in gioco tra dispositivi di proprietà dell’azienda e dispositivi personali. Dal momento che i dati sono un elemento fondamentale di entrambe le sfere sia quella professionali che quella personale, l’accessibilità è cruciale, ed è qui che entriamo in gioco. Dal 1985 aiutiamo le aziende e agli utenti finali ad accedere e a recuperare i loro dati, per questo siamo costantemente impegnati a evolvere le nostre tecniche al fine di poter recuperare anche dalle ultime tecnologie di storage.” Per maggiori informazioni su Kroll Ontrack e sui servizi di recupero dati: www.krollontrack.it
Fonte: Naper Multimedia
Norman annuncia la disponibilità di Norman SecureBox anche in Italia
Molte aziende hanno riscontrato che i dipendenti caricano documenti aziendali su servizi cloud poco affidabili. Dati recenti indicano che al 71% degli impiegati poco importa delle policy aziendali. Questa è la ragione per cui si rende necessaria un’opzione di archiviazione che sia sicura, condivisibile e, cosa non meno importante, amministrabile. Se le aziende falliscono nell’adottare soluzioni sicure, anche i lavoratori inizieranno a fare la stessa cosa: in questo modo si perderà il controllo dei propri dati e documenti.
“Norman SecureBox consente alle realtà business di condividere, sincronizzare ed eseguire il backup sia di file sia di cartelle in modo semplice e sicuro. La sicurezza è davvero necessaria in un mondo in cui l’informazione è sempre più condivisa e resa accessibile a un numero di device in continua crescita”, dichiara Mauro Salvau, Country Manager di Norman Data Defense Systems, multinazionale norvegese specializzata in soluzioni di sicurezza informatica.
Oggi, molte persone e aziende si preoccupano di come i dati finiscano fisicamente nel cloud, e di come si possa mantenere una buona accessibilità. Norman SecureBox archivia tutti i dati in Norvegia in due datacenter sicuri, fisicamente discreti e completamente ridondanti. Gli utenti non noterebbero nulla, nemmeno se uno dei datacenter venisse disattivato da un incendio o da altri incidenti del genere.
Oggi, molte persone e aziende si preoccupano di come i dati finiscano fisicamente nel cloud, e di come si possa mantenere una buona accessibilità. Norman SecureBox archivia tutti i dati in Norvegia in due datacenter sicuri, fisicamente discreti e completamente ridondanti. Gli utenti non noterebbero nulla, nemmeno se uno dei datacenter venisse disattivato da un incendio o da altri incidenti del genere.
File criptati nel caveau
Norman SecureBox crea un’area separata sull’hard disk dell’utente, comunemente noto come il caveau. Tutti i file archiviati in questa camera blindata sono protetti con crittografia a 256 bit (AES). Quando l’applicazione Norman SecureBox è chiusa, il caveau è invisibile, quindi non possono verificarsi accessi non autorizzati. I file vengono spostati al suo interno con la funzione drag-and-drop, poi vengono immediatamente criptati, viene eseguito il backup sul cloud e, se richiesto, resi accessibili per la condivisione con altri. Se i file vengono cancellati o modificati accidentalmente, possono essere ricaricati nuovamente dal cloud, dove Norman SecureBox archivia i suoi backup.
Norman SecureBox Sincronizza * Archivia * Condividi * Collabora Archiviazione sicura su cloud per imprese.
Vedere altre presentazioni del Antonietta Frigerio
Le aziende mantengono il controllo
L’azienda possiede i dati archiviati in Norman SecureBox. Gli amministratori hanno la possibilità di accedere ai file in soluzione cloud, così possono essere sia utilizzati che cancellati. L’azienda può utilizzare cartelle condivise. Norman SecureBox si avvale della tecnologia Theftguard, che protegge il contenuto sui dispositivi mobile. SecureBox sarà disponibile sin dal primo giorno con i più importanti supporti mobile per iPhone, iPad, Android, Windows Phone e Blackberry.
Se i dispositivi vengono persi o rubati, gli utenti e gli amministratori possono cancellare i file da remoto, conservando anche copie sicure dei dati nel cloud di Norman SecureBox. I device persi o rubati possono essere rintracciati tramite il servizio Google Maps. Norman SecureBox è dotato di un sistema di notifica che avvisa gli amministratori quando i file contenuti nel caveau aziendale condiviso vengono aggiunti, modificati o cancellati.
I file, inoltre, possono essere spediti in modo semplice e sicuro con Norman SecureBox tramite un link che viene inviato al destinatario invece di file pesanti e da cui può scaricare i documenti. Gli utenti possono anche spedire link di intere cartelle contenenti file. Questi, poi, possono essere protetti a vari livelli, mediante password, limitazioni sul numero di download consentiti e date di scadenza del download. “E’ un vantaggio evidente per i clienti e i partner poter usufruire di soluzioni di archivio cloud sicuro e di file sharing di Norman Safeground, che si aggiunge al suo già esistente portfolio prodotti.”, conclude Salvau.
Norman SecureBox include le seguenti funzionalità:
• Online recycle bin: Quando un file viene cancellato da un caveau condiviso, viene cancellato anche in quelli di tutti gli utenti. Un cestino virtuale gestisce i file, che possono essere ripristinati, se necessario.
• Delta Sync: Il processo di sincronizzazione viene eseguito nel modo più rapido possibile grazie al fatto che vengono aggiornati solo i file nuovi o modificati.
• Ignore files: Ai file sensibili ubicati nel caveau per ragioni di sicurezza può essere assegnata la funzione speciale “ignora”, così non possono essere condivisi con altri utenti del caveau. La stessa funzione può essere utilizzata anche per evitare il trasferimento di file pesanti quando non è disponibile una connessione internet ad alta velocità.
• Online file control: Gli utenti possono usare una connessione sicura per gestire il caveau da qualsiasi computer. I file possono anche essere caricati, scaricati e modificati tramite online file control.
• Email2Folder: Ogni caveau possiede un indirizzo unico di posta, in questo modo gli utenti possono inviare e-mail con allegati direttamente al caveau usando l’e-mail client abituale.
Fonte: Naper Multimedia
Kroll Ontrack: in 2014 aumenta backup, ma non si riduce perdita dati
Utilizzare un hard disk esterno non è abbastanza. Questo è il messaggio principale che emerge dai dati rilasciati oggi da Kroll Ontrack, azienda leader nell’offerta di soluzioni e servizi di recupero dati, cancellazione sicura e computer forensics. I risultati dell’indagine annuale sui clienti che hanno perso dati importanti dal proprio computer evidenziano come la maggior parte dei consumatori e delle realtà aziendali stiano facendo passi avanti per il salvataggio dei propri dati, ma anche come una serie di piccole disattenzioni a volte rendano questi progressi inefficaci.
Documenti mostrano che NSA può spiare iPhone e altro, Apple nega
Il Datagate colpisce anche l'iPhone, ma la Apple ovviamente nega. Le nuove carte di Edward Snowden - rivelate dal settimanale tedesco Der Spiegel - tirano in ballo l'azienda di Cupertino. Come scrive l'agenzia TMNews, la potente National Security Agency americana (NSA) sarebbe infatti in grado di entrare nel cuore degli iPhone e spiarne i contenuti attraverso un software inserito nei popolarissimi smartphone.
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HGST distribuisce Ultrastar He 6TB, primo hard disk riempito con elio
Western Digital, società controllata da Hitachi Global Storage Technologies (HGST), ha annunciato la distribuzione del primo hard disk (HDD) Ultrastar He 6TB a sette piatti riempito con elio, proposto inizialmente per il mercato enterprise e utenti cloud. Il nuovo hard disk è il primo ad essere chiuso ermeticamente e riempito con elio. Le unità offrono 6 TB di capacità e sono state qualificate da alcune delle più grandi aziende del mondo tecnologico, tra cui Netflix, HP, Huawei Unified Storage, CERN, Green Revolution Cooling e Code42, e un certo numero di società di social media.
Rivelato nel settembre 2012, HGST all'avanguardia di Helioseal, la piattaforma fornisce un percorso per la maggiore capacità d'archiviazione per i decenni a venire riducendo significativamente il costo totale di proprietà (TCO) del cliente. Sfruttando i vantaggi intrinseci dell'elio, che è un settimo della densità dell'aria, il nuovo Ultrastar He dispone dell'innovativa unità 7Stac di HGST design del disco con 6TB, rendendolo l'HDD con più alta capacità del mondo ed il miglior TCO per lo stoccaggio cloud, ambienti scale-out enormi, backup disk-to-disk, e replicati o ambienti RAID.
L'elio permette di ridurre del 23 per cento il consumo di energia elettrica, la temperatura di funzionamento viene abbassata di 4°C. "Con la sempre crescente pressione sui centri dati aziendali e cloud per migliorare l'efficienza di storage e ridurre i costi, HGST è in prima linea offrendo una nuova soluzione rivoluzionaria che migliora in modo significativo data center TCO praticamente su ogni livello - di capacità, potenza, raffreddamento e densità di storage - tutti nello stesso form factor da 3,5 pollici", ha dichiarato Brendan Collins, vice presidente del prodotto marketing di HGST.
"Non solo il nostro nuovo hard disk Ultrastar elio aiutando i clienti a risolvere i data center sfide di oggi, la nostra piattaforma di elio tradizionale servirà come il futuro blocco di costruzione per nuovi prodotti e tecnologie in movimento in avanti. Questa è una grande impresa, e siamo gratificati dal sostegno dei nostri clienti nello sviluppo di questa piattaforma". Attraverso il processo Helioseal innovativo e brevettato di HGST, l'unità Ultrastar He il primo hard disk ad elio del settore ermeticamente sigillato che può essere costo-efficacia (CEA) fabbricato in alto volume.
La svolta di sviluppo del processo ermeticamente sigillato arriva appena in tempo con i requisiti chiave del mercato che sono in collisione con la contrazione degli HDD. Secondo IDC, i tassi di crescita hanno rallentato, e sono attesi ad un tasso inferiore al 20% nel 2016. Andando avanti, la piattaforma di elio di HGST servirà come piattaforma principale per le nuove tecnologie come shingled magnetic recording (SMR) e heat-assisted magnetic recording (HAMR). La piattaforma di elio servirà anche per la costruzione di nuovi crescenti segmenti di mercato come lo stoccaggio a freddo.
"Non solo il nostro nuovo hard disk Ultrastar elio aiutando i clienti a risolvere i data center sfide di oggi, la nostra piattaforma di elio tradizionale servirà come il futuro blocco di costruzione per nuovi prodotti e tecnologie in movimento in avanti. Questa è una grande impresa, e siamo gratificati dal sostegno dei nostri clienti nello sviluppo di questa piattaforma". Attraverso il processo Helioseal innovativo e brevettato di HGST, l'unità Ultrastar He il primo hard disk ad elio del settore ermeticamente sigillato che può essere costo-efficacia (CEA) fabbricato in alto volume.
La svolta di sviluppo del processo ermeticamente sigillato arriva appena in tempo con i requisiti chiave del mercato che sono in collisione con la contrazione degli HDD. Secondo IDC, i tassi di crescita hanno rallentato, e sono attesi ad un tasso inferiore al 20% nel 2016. Andando avanti, la piattaforma di elio di HGST servirà come piattaforma principale per le nuove tecnologie come shingled magnetic recording (SMR) e heat-assisted magnetic recording (HAMR). La piattaforma di elio servirà anche per la costruzione di nuovi crescenti segmenti di mercato come lo stoccaggio a freddo.
La quantità di dati che le aziende hanno bisogno di depositare è in crescita esponenziale, ma i budget IT rimangono piatti. Con 6TB, una bassa inattività di 5.3 watt, una riduzione del peso di 640g, e in esecuzione a temperatura inferiore i 4-5°C, il nuovo Ultrastar He abbassa il TCO data center praticamente su ogni livello. HGST offre funzionalità di storage ad alto valore per una vasta gamma di segmenti di mercato. HGST è stata fondata nel 2003 e mantiene il suo quartier generale USA a San Jose, California. Per maggiori informazioni, visitare il sito di HGST http://www.hgst.com
Quando scegliere un server dedicato piuttosto che uno spazio hosting
Ormai quasi tutti i naviganti della rete sanno cos'è un dominio ed uno spazio hosting, invece, quello che molti non sanno è quando e perché bisognerebbe scegliere un server dedicato. Intanto cerchiamo di capire cos'è: il termine Server, in informatica, sta ad indicare un componente di elaborazione atto a fornire qualunque tipo di servizio a componenti che ne fanno richiesta attraverso una rete.
In poche parole il Server è uno spazio, generalmente condiviso, dove vengono ospitati un numero variabile di domini. Essendo un unico grande spazio condiviso può succedere che un problema legato ad un solo sito crei conseguenze anche per gli altri che si trovano sullo stesso server, motivo per cui gli amministratori di grandi portali, che magari necessitano anche di uno spazio maggiore, preferiscono scegliere un server dedicato.
Il server dedicato è uno spazio dove risiede un unico sito web, una locazione esclusiva gestita e protetta sempre attraverso la web farm. Infatti “acquistare un server dedicato” vuol dire noleggiare, ad uso esclusivo, un computer remoto con la possibilità di gestirlo autonomamente attraverso appositi pannelli amministrativi. Più o meno, a seconda dei pacchetti previsti dal provider a cui ci si rivolge, i server dedicati hanno un’elevata flessibilità che permette al cliente di personalizzare il prodotto sulla base delle sue esigenze, chiaramente, mantenendo sempre prestazioni e affidabilità.
Le caratteristiche che bisogna guardare per scegliere il server dedicato giusto sono: la tipologia di unità di elaborazione centrale (CPU), la memoria RAM, l’hard disk e il traffico mensile incluso, così da orientarci, in base all’uso che ne andremo a fare, verso un pacchetto oppure un altro. Capire il tipo di processore offerto dal provider è utile per misurare la velocità di risposta, la grandezza della memoria ram e dall’hard disk a disposizione ci fanno capire per quale tipologia di sito internet è più adatto quel server dedicato.
Dopo le caratteristiche generali si passa ad analizzare il sistema, quindi avremo sistema operativo linux o windows (spesso la scelta è affidata al cliente), il pannello di controllo e altri servizi inclusi, come, ad esempio, javaservlet support, l’installazione dei programmi, Apache web server, backup e supporto garantito dalla farm. Una server-farm deve prevedere, inoltre, le consuete misure di sicurezza informatica.
Queste sono una buona parte delle voci che troverete per ogni pacchetto relativo ad un server dedicato, potrete analizzarle, confrontarle, e alla fine scegliere l’offerta con le migliori prestazioni ed un prezzo ottimo, ma non dimenticate che una grande offerta non garantisce stabilità, qualità importantissima, se non addirittura fondamentale, per un buon server. A questo proposito vi segnaliamo un’azienda seria ed affidabile: http://www.soluzionihosting.it
Fonte: Soluzioni Hosting
Via: Mlsoluzioniweb
Foto dal web
Test indipendente: SSD di Kingston aumentano 82% performance PC
Kingston Digital Europe Ltd, affiliata di Kingston Technology Company, Inc., il principale produttore indipendente di memorie del mondo, ha recentemente commissionato un test indipendente per dimostrare che l’aggiornamento di un PC tramite drive SSD garantisce un rapporto performance/prezzo nettamente superiore rispetto ai classici metodi di upgrade. Infatti, Kingston SSDNow V+200 può migliorare anche dell’82% le prestazioni di una macchina.
Per aiutare l’utente nella scelta del drive, Kingston ha lanciato ‘The Kingston SSD selector tool’, una guida molto semplice che aiuta i meno esperti a selezionare il disco a stato solido più adatto al proprio PC o laptop.
Il Dennis Technology Lab, con sede in Gran Bretagna, ha condotto un vero e proprio test per capire quanto un SSD possa aumentare le prestazioni di un PC, paragonandolo ad altri tipi di upgrade più conosciuti, come l’installazione di memorie aggiuntive o di un processore più veloce.
L’obiettivo principale del test era quello di capire quale aggiornamento riuscisse a dare maggior spinta alla macchina per euro speso. I risultati hanno portato a considerare Kingston SSDNow V+200 il miglior upgrade per un costo di €2,34 per punto percentuale di miglioramento. Il valore degli altri upgrade, se combinati con l’utilizzo di un SSD, aumentava in modo significativo rispetto a un tradizionale HDD.
Ad esempio, una CPU (processore) costa più di €67,1 per punto percentuale di miglioramento se combinata con un disco fisso, ma solo €5,1 se combinata con l’SSD. Riguardo all’utilizzo quotidiano di un PC, il test ha dimostrato che SSDNow V+200 ha un forte impatto sui tempi di avvio della macchina, che risulta essere 2,5 volte più veloce rispetto a una dotata di disco rigido standard. L’accensione e l’attivazione di una sessione di lavoro diventano un gioco da ragazzi, soprattutto per gli utenti estremi (content creator e gamer) o per quelli in movimento.
Chi utilizza regolarmente programmi come Word e Outlook può notare notevoli benefici nell’impiego di un disco a stato solido, caricando un file Word fino a 2,5 volte più velocemente, e l’applicazione Outlook fino a 5 volte più velocemente rispetto a un hard drive tradizionale. “Non c’è mai stato periodo migliore per investire in un SSD, dal momento che i prezzi hanno raggiunto il minimo storico di €1,24 per GB”, ha dichiarato Stefania Prando, Business Development Manager di Kingston Italia.
“Questi drive non solo rappresentano lo strumento di upgrade più efficace ma, come dimostrato dal test, detengono anche il record nel rapporto performance/prezzo. Il nostro obiettivo è rendere il più semplice possibile l’upgrade grazie ai kit d’installazione. In questo momento economico piuttosto complicato, gli utenti possono godere di una computer experience ineguagliabile e di notevoli miglioramenti delle performance, senza per questo dover acquistare un nuovo PC”, ha concluso Prando.
Kingston ha messo a disposizione il “Kingston SSD selector tool”, una guida che aiuta, passo dopo passo, il consumatore nella scelta del miglior SSD per il proprio PC o laptop, selezionando il drive più performante o quello con una maggior qualità/prezzo. Con il supporto di ePrice, la campagna marketing “Dedicated to performance” offre una grande risorsa per i consumatori, che hanno a disposizione video, user experience e case study dettagliate. Per gli ultimi tre mesi dell’anno sono previsti prezzi speciali limitati.
Per tutti i dettagli relative ai test condotti dal Dennis Technology Lab http://www.kingston.com/it/performance/ssd/
Fonte: Lewis Pr
IBM stipula accordo definitivo per acquisizione di Texas Memory Systems
IBM ha annunciato di aver stipulato un accordo definitivo per l'acquisizione di Texas Memory Systems (TMS), azienda leader nello sviluppo di soluzioni in flash ad alte prestazioni di memoria. TMS è una società privata con sede a Houston, Texas. I termini finanziari dell'accordo non sono stati resi noti. Fondata nel 1978, TMS progetta e vende soluzioni di storage allo stato solido ad alte prestazioni.
A differenza dei dischi rigidi che si basano su dischi di filatura e bracci robotici, i sistemi a stato solido sono soluzioni ad alta velocità di memorizzazione dei dati basate sulla memoria Flash o RAM e in grado di fornire un throughput molto più veloce per l'accesso dati, consumando meno. TMS offre le sue soluzioni a stato solido come la famiglia di sistemi rack RamSan condivisi e Peripheral Component Interconnect Express (PCIe) card.
I prodotti sono stati progettati per aiutare le aziende a migliorare le prestazioni e ridurre la proliferazione dei server, il consumo di energia, raffreddamento e ingombro a terra, ognuno dei quali a sua volta può aiutare i clienti a risparmiare denaro, migliorare le prestazioni e investire di più in innovazione. "La strategia di TMS e il set di soluzioni si allineano bene con il nostro approccio Smarter Computing alle tecnologie dell'informazione per aiutare i clienti a realizzare maggiori prestazioni e l'efficienza a costi inferiori", ha dichiarato Brian Truskowski, direttore generale, sistemi di storage e networking, IBM.
"La tecnologia a stato solido, in particolare, è una componente fondamentale del nostro nuovo approccio più intelligente di archiviazione per la progettazione e l'implementazione di infrastrutture di storage, e parte di un approccio olistico che sfrutta il flash in combinazione con tecnologie a disco e nastro per risolvere problemi complessi". IDC stima che il valore delle soluzioni di storage allo stato solido per la spedizione nell'impresa crescerà in modo significativo, raggiungendo quasi 3 exabyte entro il 2016.
In seguito all'acquisizione, IBM prevede di investire e sostenere il portafoglio del prodotto TMS, e cercherà di integrare più tempo alle tecnologie TMS in una varietà di soluzioni tra cui storage, server, software, e le offerte PureSystems. "IBM comprende l'impatto positivo e drammatico che la tecnologia a stato solido può avere sulle infrastrutture di storage e server, e una volta completata l'acquisizione non vediamo l'ora di portare avanti la tecnologia ancora di più.
Con la portata globale di IBM, ci aspettiamo la crescita delo staff tecnico e le linee di prodotto molto più velocemente di quanto fosse possibile prima", ha dichiarato Holly Frost, fondatore e CEO di TMS. TMS impiega circa 100 persone. L'operazione dovrebbe concludersi entro il 2012. TMS, con sede a Houston, progetta e vende sistemi di storage allo stato solido in grado di accelerare le applicazioni aziendali.
La sua premiata linea di prodotti RamSan ha sempre fornito soluzioni veloci, affidabili, ed economiche per una vasta gamma di imprese e clienti governativi in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni su TMS, si prega di visitare www.ramsan.com e seguire su Twitter@TexasMemory. Per ulteriori informazioni su IBM Storage, si prega di visitare il sito www.ibm.com/storage e seguire su Twitter@IBMStorage.
Fonte: IBM
Foto: Afp
Western Digital crea il primo hard disk dedicato ai sistemi NAS SOHO
Western Digital, leader nel settore delle soluzioni storage, annuncia i nuovi hard disk WD® Red™, una linea innovativa di hard disk SATA progettata in maniera specifica per i sistemi NAS (network attached storage) da uno a cinque baie per gli ambienti SOHO (small office and home office) e Pro-sumer (professional-consumer) ideali fino a 25 utenti. Forti di una compatibilità comprovata con i case dei principali produttori NAS e ottimizzati per potenza e prestazioni, gli hard disk WD Red sono disponibili in formato da 3,5 pollici e capacità da 1 TB, 2 TB e 3 TB.
La linea WD Red è caratterizzata dalla tecnologia NASware™, progettata per migliorare l’affidabilità e le performance di sistema, ridurre il downtime e semplificare il processo d’integrazione. La nuova linea di prodotti è dedicata alle necessità specifiche degli ambienti NAS per rispondere alla crescente richiesta di storage compatibile, affidabile e conveniente in grado di ridurre il total cost of ownership (TCO). Gli hard disk WD Red sono inoltre dotati dell’innovativa tecnologia 3D Active Balance Plus di controllo e bilanciamento, che migliora significativamente le performance complessive e l’affidabilità del disco.
In esclusiva per i clienti WD Red, WD offre supporto dedicato gratuito premium 24x7 e garanzia limitata di tre anni. La disponibilità della nuova famiglia WD Red amplia la possibilità di scelta dei clienti. WD sa bene che i clienti e le loro applicazioni sono differenti e che per questo dovrebbero essere messi in grado di poter scegliere i dischi che meglio si adattano alle loro necessità specifiche di storage. Caratterizzate da colori specifici, le soluzioni di archiviazione “Power of Choice” sono chiare e semplici da riconoscere: WD Blue™, WD Green™, WD Black™, e WD Red (NAS domestici e per i piccoli uffici).
I quattro colori consentono una rapida identificazione e selezione del miglior disco WD in base alle necessità di utilizzo dei clienti. "Il mercato dei NAS entry level è pronto a crescere tra il 2011 e il 2016 ad un tasso annuo di crescita complessiva pari all’86,2%” secondo John Rydning, vice president for hard disk drives di IDC Research. "I nuovi hard disk Red di WD offrono una combinazione unica tra funzionalità avanzate di prodotto e supporto clienti di alto livello". Ulteriori informazioni sugli hard disk WD Red, inclusi i termini della garanzia limitata sono disponibili sul sito dell’azienda http://www.wdc.com/it/products/products.aspx?id=810.
Via: Western Digital
IBM: metà dei decision maker informatici preferisce lo storage SSD
IBM ha pubblicato i risultati di un’indagine dalla quale emerge un aumento della domanda di tecnologie su disco a stato solido come evoluzione della memoria flash e degli hard-disk drive. Le imprese stanno adottando dischi a stato solido a prestazioni elevate per gestire il volume crescente di dati legati anche all’introduzione di tecnologie per il cloud computing e per la Business Analytics. L’indagine che ha coinvolto 250 responsabili informatici statunitensi è stata condotta da Zogby International nel mese di agosto.
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