Safer Internet Day 2018, consigli per Internet più sicuro da G DATA


I consigli di G DATA per un uso più sicuro dei social network e altre piattaforme online. Il 6 febbraio si è celebrato il Safer Internet Day, la Giornata mondiale per la sicurezza in Rete che, giunta alla sua XV edizione, ha coinvolto oltre 100 paesi. Nel mese di novembre dello scorso anno gli italiani hanno trascorso almeno due ore online nel giorno medio (dati Audiweb). I giovani in particolare dedicano molto del proprio tempo ai social network o utilizzando servizi di messaggistica online, spesso senza curarsi di tutelare propri dati personali, mettendo a rischio le proprie identità digitali. Un’altra minaccia in cui si può incappare quando si ha a che fare con il world wide web è il cyberbullismo.

Quest’anno il Safer Internet Day (SID), iniziativa UE spalleggiata da istituzioni, società, organizzazioni, associazioni e privati, è all’insegna del motto “crea, connettiti e condividi rispetto: un internet migliore comincia da te” e ha come obiettivo quello di sensibilizzare gli utenti ai pericoli di Internet. La campagna ha visto organizzazioni e scuole che si sono unite per aumentare la consapevolezza della sicurezza on-line. Per rimarcare l’importanza di questa giornata europea di prevenzione, G DATA non solo ha avviato con l’inizio del mese gli incontri con le scuole per educare allievi e insegnanti ad un uso consapevole di Internet ma fornisce consigli riguardanti la sicurezza e suggerisce come gli internauti possono tenere monitorati i propri dati sensibili. Ransomware, phishing, cyberbullismo – la lista delle minacce su Internet è davvero lunga. 

Gli internauti sono facili vittime di attacchi andati a segno, nel qual caso devono confrontarsi con la perdita dei propri dati personali o con conseguenze di più vasta portata. “Molti utenti Internet non prendono seriamente la tutela della propria identità digitale perché ignari dei rischi o perché non si ritengono obiettivi interessanti per gli attacchi dei cybercriminali, facilitando le attività dei predatori”, spiega Tim Berghoff, Security Evangelist di G DATA. “Con pochi accorgimenti, gli utenti possono proteggersi dagli attacchi online, dal cyberbullismo e similari”. E’ della stessa opinione anche Mauro Ozenda, lo specialista incaricato da G DATA della formazione nelle scuole, che mercoledì 7 febbraio, giornata mondiale contro il bullismo e il cyberbullismo nelle scuole, ha incontrato allievi, insegnanti e genitori dell’Istituto Comprensivo 1 di Asti.

Dopo gli incontri del 2 e 3 febbraio a Chiaravalle in provincia di Ancona (Istituto Comprensivo M. Montessori, Istituto Comprensivo R.L. Montalcini) e a Jesi (Liceo Classico V. Emanuele), il 21 febbraio Ozenda sarà presso la Scuola Audiofonetica di Brescia. “Sono ormai numerosi gli Istituti Comprensivi del Nord Italia consapevoli dell’importanza dell’educazione digitale dei ragazzi. Stiamo ricevendo un eccellente riscontro da Torino, Milano, Alessandria, Sondrio, Verona e altre città” conferma Ozenda, che nell’arco della giornata formativa incontrerà al mattino i ragazzi e nel pomeriggio i genitori. Safer Internet Day ha lo scopo di aumentare la consapevolezza dei problemi emergenti online per aiutare gli italiani che utilizzano Internet ed i loro dispositivi in ​​un modo più sicuro, più responsabile.I consigli G DATA per un “Safer Internet Day” (e non solo):

• Chiudere le falle di sicurezza: aggiornare i sistemi consente di avvalersi di sistemi operativi e applicazioni allo stato dell’arte ma non solo, installando gli aggiornamenti gli utenti possono chiudere eventuali vulnerabilità dei sistemi, altrimenti sfruttabili dai cybercriminali; • Proteggersi con una suite per la sicurezza IT: una potente soluzione per la sicurezza IT dovrebbe essere parte integrante della dotazione di base di qualsiasi PC. La protezione non dovrebbe limitarsi alla rimozione di virus ma dovrebbe prevedere un filtro per lo spam, un firewall e la protezione in tempo reale contro le minacce online; • Spam per direttissima nel cestino digitale: è essenziale cancellare le e-mail di spam e non aprire in nessun caso link o file allegati; • Password sicure: ci si dovrebbe dotare di una password differente per ogni account online, dai social network alla posta elettronica.

La password dovrebbe constare di una sequenza arbitraria di numeri e lettere maiuscole e minuscole. • Proteggere la navigazione dei bambini: i genitori dovrebbero insegnare ai figli come utilizzare internet in modo sicuro. Il parental control può essere d’aiuto, prevenendo l’accesso dei minori a siti con contenuti inappropriati quali droga, violenza, pornografia, ecc.; • Attenzione agli URL brevi: essendo in qualche modo codificati quindi non interpretabili, i link abbreviati possono condurre direttamente ad una trappola. Gli internauti devono quindi prestare particolare attenzione ed evitare di cliccare su link di dubbia provenienza; • Non rivelare troppo della propria identità: chi utilizza i social network non dovrebbe rivelare troppe informazioni personali e sarebbe opportuno evitare di condividere sul proprio profilo dati sensibili come l’indirizzo postale o il numero di telefono cellulare;

• Non tutti gli utenti dei social sono amici: gli utenti dei social network spesso ricevono richieste di amicizia da sconosciuti. La richiesta di contatto dovrebbe essere accettata solo qualora si conosca la persona in questione, e, idealmente, se si è effettivamente amici. Fondata nel 1985 a Bochum, G DATA vanta una storia di oltre trent'anni nella lotta e prevenzione contro le minacce informatiche ed è uno dei principali fornitori al mondo di soluzioni per la sicurezza IT, insignite di numerosi riconoscimenti per la qualità della protezione fornita e l'intuitività d'uso. G DATA produce e commercializza soluzioni di sicurezza totalmente aderenti alle normative europee sulla protezione dei dati. Il portafoglio prodotti G DATA comprende soluzioni di sicurezza per le imprese, dalle micro alle grandi aziende, e applicazioni rivolte all'utenza consumer. Ulteriori informazioni su G DATA sono consultabili sul sito www.GDATA.it


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